Valdinievole OGGI La Voce di Pistoia
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Ieri passeggiando intorno casa ho notato con grande piacere che i lavori di rifacimento dei marciapiedi di Via Boccaccio sono terminati. Un bene soprattutto perché la parte intorno al "centro diurno .....
PODISMO

Non molte le gare disputate in questi ultimi giorni, sufficienti però per regalare altre 4 affermazioni ai podisti della Silvano Fedi (raggiunta quota 90 dal 1° gennaio).

BASKET

Siamo ancora al 23 luglio e i motori della stagione 2024/2025 si stanno già accendendo.

HOCKEY

L'importante tassello di completamento dell'Impianto di Montagnana (Hockey Stadium Andrea Bruschi) potrebbe davvero prendere forma nei prossimi mesi. Nei giorni scorsi l'Hockey Club Pistoia ha formalmente donato il progetto preliminare all'amministrazione comunale di Marliana.

BASKET

A.S. Estra Pistoia Basket 2000 comunica di aver raggiunto un accordo, di durata biennale, con Giuseppe Valerio che sarà il secondo assistente di coach Dante Calabria.

TAEKWONDO

Dopo il Kim e liu del Nord e il Kim e Liu di Roma la società sportiva Kin Sori Taekwondo asd si conferma prima delle toscane nel taekwondo e 3 nel parataekwondo italiano.

IPPICA

All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme un altro bel sabato di sera di trotto e di festa per tutto il pubblico presente, circa 1400 presenze. 

BASKET

Si è conclusa la quinta edizione del Pistoia Basket Project Camp, il grande camp di pallacanestro organizzato dal Pistoia Basket Junior che attira sull’appennino tosco-emiliano, nello specifico a Fanano in provincia di Modena, un numero sempre più elevato di ragazzi.

ATLETICA

Italiani individuali e di società master da applausi per l’Atletica Pistoia. La società del presidente Remo Marchioni ha raccolto allori e soddisfazioni sia nella kermesse capitolina, la prima, sia in quella tenutasi a San Biagio di Callalta, in provincia di Treviso, la seconda. 

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Dopo Santiago di Compostela, Pistoia e Roma, l’allestimento fotografico è stato ospitato a Napoli.

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Confermata anche nel 2024 la presenza dell’associazione pistoiese Culturidea sul palco del Porretta Soul Festival.

Ferragosto nella valle
quanto caldo che mi assale.

La grande .....
IL SEGNO DEL MESE
di Sissy Raffaelli

Il segno del mese.

ZODIACO
di Sissy Raffaelli

Oroscopo luglio 2024.

Se avete Perdite occulte sulle vostre tubazioni, abbiamo sempre .....
L'agenzia formativa e per il lavoro Cescot Pistoia ricerca addetto/ .....
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Non ho parole
AUTORE: Alberto
email: [protetta]

29/12/2016 - 21:01

La mia opinione è che è una contraddizione giustamente dare dei fondi per aprire nuove attività , quando te come comune (sindaco e assessori) si permettono di fare un bando come quello del mercato coperto che aiuta a far chiudere attività storiche e commerciali aperte da anni e mettere a casa 15 famiglie di questi tempi!!!. Allora riflettiamo cosa ce sotto ? Indifferenza o superbia ?
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Operazione ALIA: a chi giova?
AUTORE: ivano bechini
email: [protetta]

21/12/2016 - 12:37

E' in stato di avanzamento una novità che impatterà nella vita di tutti noi: la creazione dell’azienda unica di gestione dei rifiuti per la Toscana Centrale. Un colosso in cui confluiranno le attuali 4 aziende: Quadrifoglio di Firenze, Publiambiente, che serve l’Empolese ed il Pistoiese, ASM di Prato e Cis di Montale. Perché impatterà sulla vita di tutti noi? Perché paghiamo noi cittadini, con le nostre bollette, perché pagano i Comuni che sono proprietari di queste società e vengono espropriati (ma sono consenzienti) di un pezzo del patrimonio comunale che va da un'altra parte. Perché le tariffe si allontaneranno sempre di più da chi le deve pagare: i cittadini. Il metodo adottato è veramente figlio di questi tempi bui. Per esempio, mi piacerebbe sapere se il Comune dove abito ha verificato che il patrimonio investito mantenga il suo valore nel nuovo assetto. Sia in termini puramente economici che in termini di ricadute operative sul territorio che di Bilancio. E già qui i dubbi ci sono. Publiambiente è la seconda azienda del nuovo raggruppamento per dimensioni, addetti, impianti, territorio e popolazione servita. Ma nel nuovo soggetto pesa solo per l’11%, meno di Prato che entra con oltre il 16%. Senza contare che Quadrifoglio avrà un peso schiacciante, con ben il 71% delle quote. Mi risulta che i calcoli sono stati fatti scegliendo un metodo che stima solo il patrimonio netto ed ignora altri fattori, per es., la redditività dell’azienda; per di più non sono state fatte perizie tecniche sul valore dei beni della varie aziende, ma ci siamo basati sui dati a bilancio senza alcuna verifica almeno di uniformità. Fatto sta che la “nostra” municipalizzata si trova sottodimensionata nel patrimonio dell’azienda future e da molte parti si avanzano forti dubbi sul metodo seguito. In realtà quello che sembra emergere è che il bilanciamento lo si è cercato altrove, forse nello scambio politico per le cariche aziendali. Il primo presidente del nuovo soggetto sarà espresso da Publiambiente e, senza essere indovini, sarà probabilmente il “dominus” di tutto il gruppo”Publi”, Paolo Regini. Insomma ci si affida di nuovo a rapporti politici e di potere per contare, invece che creare una architettura corretta dell’azienda e dei sistemi di indirizzo e controllo che la dovrebbero guidare, trasparente ed affidabile per tutti. Perché, ed è questo il secondo punto, l’azienda nasce come una azienda di diritto privato puro, che dichiara apertamente l’intento di crescere ancora, essere competitiva sul mercato nazionale, aggredire fette di mercato che esulano dal perimetro pubblico e territori lontani da quelli di origine. Un modello alla “HERA“ (emiliana), insomma una mega-utility, con mentalità squisitamente di mercato. Il primo atto significativo fatto da Quadrifoglio in vista della fusione è l’emissione di un bond e di obbligazioni per raccogliere fondi sul mercato regolamentato. Un passo, insomma, verso la finanziarizzazione e forse la quotazione in borsa. Un passo che intanto porta l’azienda al di fuori di ogni normativa di riferimento per società partecipate pubbliche. La rende in tutto e per tutto una azienda privata. Un passo fatto in totale autonomia. A dimostrazione di chi sia a prendere le decisioni e di chi invece si limiterà a ratificarle. Con un disegno così, che mette in campo un soggetto che lavorerà secondo logiche puramente aziendaliste, il momento di indirizzo e controllo da parte dei comuni che rappresentano i cittadini, diventa il punto centrale. Come si intende esercitarlo? Perché la gestione dei rifiuti è uno dei temi principali del governo delle città, attiene a beni pubblici primari, come la tutela della salute e dell’ambiente. Pensare che possa essere esaurito in una logica di efficienza aziendalistica è pura follia. Ma non c’è niente da questo punto di vista che rassicuri in questa fase di voti nei consigli comunali. Un’azienda cosi grossa, dove la proprietà (i Comuni) pesa pochissimo, sganciata da ogni forma di controllo strutturato, chi sarà in grado di indirizzarla, evitando che l’ottica industriale si mangi quella di strumento per l’erogazione di un servizio essenziale? Per intendersi, se il business dei rifiuti speciali tirasse particolarmente, chi deciderà di spegnere l’inceneritore che produce profitto? O, viceversa, chi glielo lo fa fare di abbassare le tariffe a chi fa raccolta differenziata come Lamporecchio, Vinci, Cerreto Guidi o almeno renderle uguali a Firenze (dove si paga meno che da noi e la raccolta differenziata è una barzelletta) se nessuno fa notare che dalle raccolte differenziate si creano nuovi materiali da rivendere come materia seconda? Domande, io penso, legittime, soprattutto mentre portiamo in questa nuova realtà il pezzo più pregiato dal punto di vista della gestione. La nostra zona, insieme all’Empolese, ha una produzione di rifiuti che supera di poco i 400 Kg pro-capite, i livelli di raccolta differenziati tra i più alti d’Italia. Andiamo a fonderci con realtà che hanno produzione di rifiuti mostruose (Prato arriva ai 700 kg procapite), livelli di differenziata che non arrivano in molti casi al 30% (contro il 95% certificato di Lamporecchio). Come faremo a garantire che si adottino le politiche che riteniamo corrette? Cosa dice il Business Plan di ALIA su riduzione di rifiuti e riuso, che sono le azioni gerarchicamente più importanti, da adottare per prime? Di certo, incrementa l'uso dell'inceneritore, portando dal 13 al 20% la quota di rifiuti inviati al recupero energetico (cioè all’incenerimento). E le ambizioni sulla quota di differenziata, considerando che si parla di un orizzonte temporale di 20 anni sono davvero modeste. Ma allora a cosa è servito tutto il lavoro della scorsa legislatura nei nostri comuni? Ma loro – quelli che gestiscono questa fusione – con quali soldi pensano di lavorare? Con i loro o con i nostri? Perché se è una società dove ci sono i soldi degli enti pubblici, io penso che nel processo di fusione, il punto centrale doveva essere l’ottica del servizio, la sua qualità, la sua capacità di rispondere al meglio a quelle esigenze di tutela di beni fondamentali. L’azienda è lo strumento, che deve esser il più efficiente possibile per ridurre al minimo gli oneri a carico dei cittadini. Non deve avere una mission autonoma di tipo puramente industriale. Altrimenti, si rischia che a guidare le scelte non sia l’interesse generale, ma le logiche del business. Il modello dell’affidamento diretto “in house”, non a caso disegnato con molte limitazioni all’espansione aziendale, avrebbe garantito molto di più. Nei Comuni della Toscana nord est (l'area più popolata e più inquinata, insieme a Lucca e Massa) si è scelto un altro modello, in maniera culturalmente subalterna, seguendo esperienze come quella emiliana che, peraltro, non hanno dato certo risultati brillanti né sulle tariffe né in termini di ambiente pulito e neppure in termini di qualità complessiva del servizio. Figuriamoci della democrazia (ormai una sconosciuta in questo paese). Ma due referendum che hanno sconfessato le politiche nazionali e regionali (acqua e Costituzione) non sono bastati? Ce ne vuole un terzo?
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Mancanza di trasparenza
AUTORE: Alberto
email: [protetta]

13/12/2016 - 13:30

Un cittadino ha fatto richiesta di visionare alcuni atti riguardanti il bando mercato coperto anche in particolar modo per visionare il passaggio fondo numero 1 fosse tutto bene . Questo è stato negato!!!!!. La mia personale opinione è che la gente possa pensare sia mancanza di trasparenza da parte di chi di dovere!!!!!
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Mercato coperto
AUTORE: Alberto
email: -

11/11/2016 - 14:16

Oggi finalmente ho appreso pubblicamente la decisione di indipendenza civica di muoversi concretamente al bando e all assegnazione del mercato coperto , tanti ringraziamenti a questi ragazzi che hanno lavorato duro , la mia domanda e quegli altri partiti come mai non si sono mossi? Se volete rispondermi sono disponibile
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In risposta a: L'EGOISMO E L'INDIFFERENZA. del 8/10/2016 - 21:03
risposta
AUTORE: gabriele baldi
email: [protetta]

11/11/2016 - 8:43

Egr Sig non sono per niente d'accordo con Lei, cercherò di essere sintetico. L'approdo più vicino all'Africa è la Spagna ,stretto di Gibilterra. Come mai non ci vanno? forse perché Zapatero esponente comunista del governo Spagnolo di quei tempi fece alzare ulteriormente il reticolato esistente e ordinò alle guardie di sparare su coloro che riuscivano a passare ?risultato nessuno segue quella strada !Come mai vengono da noi ?forse qualche cosca malavitosa li va a prendere a casa loro per lucrare sul loro arrivo?Perchè le Navi li raccolgono nel Mare Libico e non nel Nostro Mare ?Come mai sono tutti giovani e ben pasciuti questi fuggiaschi? Di questa enorme TRUFFA fatta al Popolo Italiano non se ne parla correttamente ?Se le navi fossero al limite delle nostre acque territoriali i numeri dei migranti tracollerebbero ,insieme ai guadagni di pochi ladri! Sicuramente l'Africa è stata sfruttata da Nazioni Europee,non da noi ,matematico.Voglio solo ricordare che quando esistevano le Colonie non esistevano epidemie,non esisteva la siccità e nessuno moriva di fame.Parole in libera uscita 'ma parliamone.
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Ora basta devono sapere
AUTORE: Alberto
email: [protetta]

7/11/2016 - 13:24

Non c'entra destra o sinistra ma sono le persone che fanno la differenza anche quando chiedi un appuntamento per parlare in comune a montecatini non ti trovi ad ascoltarti un geometra o l architetto o chi per loro ma l Avvocato dell' ufficio contenzioso e sinistri secondo voi questa è democrazia??si forse a casa loro di sicuro
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Resa dei conti
AUTORE: Alberto
email: [protetta]

5/11/2016 - 12:53

Dopo tutto quello che abbiamo assistito mi sento in dovere di fare una domanda logica ai nostri cittadini abbiamo delle forze politiche che dovrebbero visionare una il lavoro dell altra quindi noi stiamo parlando di opposizione o di unione??? Lascio a voi il seguito della storia se volete continuate il mio discorso anche in forma più marcata !!!
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Bando mercato coperto
AUTORE: Alberto
email: -

29/10/2016 - 9:52

Vogliamo capire che fine ha fatto il bando per il mercato coperto a montecatini !! Fino a quando non contava le concessioni erano singole quando siamo arrivati al dunque magicamente si sono trasformate in una sola!! Per saperne di più leggete gli atti
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Città allagata
AUTORE: Marco
email: -

28/10/2016 - 10:12

Leggo l’articolo riportato da un quotidiano e vorrei portarlo all’attenzione di tutti coloro che sono convinti che il raso ed i sottopassi siano la cosa giusta da fare a Montecatini Terme per il raddoppio ferroviario. Avrei piacere di leggere anche un loro commento. Possiamo affogare la città per consentire ad alcuni di poter andare a Pisa o Firenze senza alcun disagio? Io credo che se non ci mettiamo in testa di pensare al bene della città e di tutti i cittadini al posto di quello esclusivamente personale, distruggeremo la città. Ai promotori del si al raso chiedo:
gli piacerebbe essere con l’auto nei sottopassi quando si verifica una situazione come quella descritta nell’articolo? Se si, continuate tranquillamente con la scelleratezza di un progetto a raso che non ci mette al riparo da disgrazie future.
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In risposta a: del
semaforo località la colonna
AUTORE: Niccolò
email: [protetta]

15/10/2016 - 14:12

Tutti noi abitanti della Colonna non potevamo immaginare che una vicenda apparentemente marginale come l'attivazione del semaforo potesse muovere così tanti consensi. Effettivamente tantissimi cittadini si sono attivati ed hanno manifestato il loro disappunto. È stato quindi deciso di raccogliere le firme di chi richiede il ripristino della luce intermittente al semaforo della colonna o, meglio ancora, la sua eliminazione. Hanno già sottoscritto circa 200 cittadini, per lo più abitanti della frazione, ma anche moltissime persone che, per necessità o consuetudine, transitano quotidianamente sul posto. Chi vorrà, potrà ancora sottoscrivere il documento presso il bar la colonna . Il disagio manifestato è quindi reale e soprattutto molto diffuso. La prossima settimana chiuderemo per praticità le sottoscrizioni e depositaremo il documento in comune con l'auspicio che l'amministrazione prenda atto del parere ampiamente maggioritario della comunità.
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In risposta a: Semaforo Colonna del 8/10/2016 - 14:32
il semaforo crea caos
AUTORE: Tiziana
email: [protetta]

13/10/2016 - 17:56

Sono pienamente d'accordo su quanto riportato nell'articolo. Faccio quella strada almeno quattro volte al giorno e mi ritrovo imbottigliata in file che con il semaforo lampeggiante non ci sono mai state. Ho provato ad andare in comune ma mi hanno mandata dai vigili. Poichè non era orario di apertura al pubblico ho inviato una mail, ma ad oggi non ho ottenuto risposta. Vorrei sapere se esiste ancora il comitato che si formò sette anni fa per chiedere la disattivazione del semaforo...o se esiste una raccolta firme per farsi sentire e ritornare al semaforo lampeggiante 24 ore su 24. Grazie
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In risposta a: del
Antica Margine di via Falciano
AUTORE: Giulio Cozzani
email: -

11/10/2016 - 12:35

Egr.Sig.Commissario Asl Toscana Centro,
mi scuso del disturbo che le arreco con questa mia email, ma non mi sembra corretto che una comunità .quella Borghigiana, attenda dal 2012, che codesta azienda , provveda a ripristinare una antica Margine, situata in Via Falciano, nel comune di Buggiano.Pt. Forse sorriderà di questa mia email, mi permetto di ricordarLe che le Cappellette lungo l e strade in Toscana, sono atto di devozione da parte della popolazione locale .Penso che l'assicurazione abbia rimborsato l'Azienda competente l'allora USL 3 di Pistoia, è anche vero che in Italia ,queste cose possono essere lunghe ,data la burocrazia. Ad ogni modo se mi permette ,cerchi di dare una soluzione alla cosa .Si tratterà in fondo di una spesa non eccessiva.
Il Sindaco di Buggiano , attende ancora una risposta e questo non mi sembra corretto , verso la massima autorità del paese di Buggiano.
Nell'augurare a Lei e ai suoi collaboratori , un buon lavoro.
La saluto cordialmente.
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In risposta a: Migrazioni del 4/10/2016 - 14:44
L'EGOISMO E L'INDIFFERENZA.
AUTORE: REMO BENEDETTI
email: [protetta]

8/10/2016 - 21:03

Pensavo che l' argomento trattato avesse interessato molti interventi con diverse opinioni, ma a quanto si rileva solo il SIG.GIOVANNI ha avuto molto riguardo a questo problema serio ed internazionale.
All' opinione pubblica non interessano più di tanto tali problematiche ma la " gente" è solo capace di protestare senza una dovuta razionale spiegazione.
Ringrazio molto il SIG: GIOVANNI che in parte condivide la mia opinione riguardo le responsabilità oggettive di questo esodo da parte di diverse Nazioni Europee che dall' Africa, soprattutto, ne hanno tratti benefici. Queste dovrebbero " ripagare" in toto il disagio di migliaia di profughi che scappano dalle loro nazioni in cerca di una vita migliore.
Però tengo a sottolineare, quello che non ha detto il SIG. GIOVANNI, che tutte le Nazioni Europee, anche quelle che non hanno tratto alcun beneficio in tempi remoti e meno remoti, in quanto facenti parte dell' UNIONE EUROPEA, devono contribuire allo stesso pari delle altre a sopportare finanziariamente il peso di questo esodo e per motivi di guerra e per motivi di sopravvivenza ( e non alzare muri e steccati alle loro frontiere).
Noi facciamo di gran lunga la nostra parte e lo Stato Italiano se ne fa carico sia nel salvataggio di vite umane sia nell' accoglienza.
Purtroppo i punti di approdo delle " carrette del mare"sono infiniti ed il punto più facile e più vicino all' Europa sono le coste italiane.
Quindi, anche questi Paesi del " catenaccio" devono comportarsi come gli altri, altrimenti cosa ci stanno a fare in EUROPA solo a prendere soldi?
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In risposta a: del
Semaforo Colonna
AUTORE: Federica Mascagni
email: -

8/10/2016 - 14:32

Invio l’estratto della lettera spedita ieri alla Giunta di Pieve a Nievole


“…sono una cittadina della Colonna. Ribadisco anche a tutti voi, in quanto amministratori di Pieve, quanto ho già scritto al Sindaco. Scopro infatti, con assoluto sconcerto, che state facendo "prove" per riattivare il semaforo alla Colonna.

La Colonna è in questo momento circondata da file di macchine su tre strade.

Il problema si era presentato già sette anni fa quando il semaforo venne installato. Si creò un disagio tale che portò alla nascita di un movimento spontaneo di cittadini (della Colonna e non) e di automobilisti. La raccolta di firme promossa dimostrò la netta maggioranza dei contrari all'accensione, tanto che il semaforo venne poi messo in modalità lampeggiante.
Mi chiedo ora come l'amministrazione di Pieve possa riproporre un tale caos. Immagino che qualcuno ne abbia fatto richiesta, ma è necessario che, per il bene di tutta la comunità, siano il semplice buon senso, l'analisi dei dati, dei fatti e le richieste della maggioranza dei cittadini a prevalere.

La Colonna si sviluppa lungo una strada e vi assicuro, vivendoci, che qui il traffico fluisce regolarmente. E' ovvio che durante l'ora di punta il traffico sia più sostenuto, ma è altrettanto ovvio che lo è per il semplice fatto che siamo in tanti. C'è traffico ovunque in alcune fasce orarie. Le macchine ci sono. Si guida e non si vola.
Alla Colonna sta succedendo questo: se il traffico è sostenuto, con il semaforo attivo si crea una lunghissima fila. Se il traffico è regolare, il semaforo crea uno stop del tutto superfluo. Non necessario. Mettere un semaforo su TRE strade significa creare inutile caos, inquinamento e disagio. Da cittadina, la prospettiva del semaforo acceso mi preoccupa moltissimo.

Mi auguro che questa amministrazione faccia scelte all'altezza del ruolo che le compete e le è stato affidato. Mi auguro che nei prossimi giorni, andando e tornando dal lavoro, non mi trovi imbottigliata in una fila creata volontariamente, appositamente, ex-novo. Una fila che prima non c'era e che, se ci fosse ancora, peggiorerebbe la qualità della vita di tutti”.

Grazie per l'attenzione,

Federica Mascagni
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In risposta a: IL POPULISMO ED IL CATENACCIO. del 3/10/2016 - 21:11
Migrazioni
AUTORE: Giovanni
email: -

4/10/2016 - 14:44

Veda Sig.Benedetti codesto catenaccio che lei rammenta è comprensibile nei paesi che niente hanno ricevuto in cambio da questa gente.

Mi spiego meglio,prendiamo il continente africano che è sempre stato in balia di nazioni,senza fare nomi,Francia, Regno Unito,Olanda,Belgio e compagnia bella,lo hanno sfruttato nel sopra e sottosuolo,petrolio,diamanti ,legname ecc .

A questo punto intervenne l'Italia che COMPRO' la Somalia,terra non conquistata militarmente,e dalla quale facemmo un magnifico affare importando le BANANE,la Libia colonizzata con strade litoranee di dimensioni grandiose e piantagioni di olivi e altri prodotti made n Italy.

Quando gli italiani scoprirono che nel sottosuolo c'era l'oro nero furono rispediti al mittente, lo stessa drastica situazione fu decisa dal maresciallo Tito,quando cacciò gli Istriani e i Dalmati ,circa 300.000 italiani(come l'intera provincia di Pistoia)rimandandoli nel Bel Paese perchè indesiderate.

Pertanto questa migrazione continua nasce dal fatto che siamo spettatori ,senza attributi,per situazioni che altri ,senza fare nomi USA , Regno Unito,Russia,Iran hanno deciso unilateralmente ,guerra nel Kuwait,in Afghanistan,in Siria ed a noi sono toccate le banane!
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In risposta a: del
IL POPULISMO ED IL CATENACCIO.
AUTORE: REMO BENEDETTI
email: [protetta]

3/10/2016 - 21:11

E'diffuso nell' orientamento mondiale, ma soprattutto europeo,il così detto " POPULISMO" che alcuni Partiti o Movimenti Politici ed anche alcune Nazioni dell' Unione Europea fomentano ed altre applicano contro il " DIVERSO"
per nazionalità, etnia, o religione verso i profughi: i relitti dell' umanità di Paesi sconvolti da guerre locali ed internazionali, affamati di pane quotidiano, di medicinali, di libertà, di giustizia, di lavoro.
E quelle Nazioni che apoplicano il così detto " CATENACCIO" sbarrano l' ingresso a questi e negano l' accoglienza chiudendosi come ricci nel nazionalismo più retrogrado di un tempo remoto, ignari del loro passato di sopraffazione oppure succubi da totalitarismi.
Sono consapevoli queste Nazioni di quanto male fanno a questi popoli ma egoisti del loro presente da poco evoluto. Quasi tutti questi movimenti e partiti politici attuano questo allarmismo a fini elettorali a cui le egoistiche opinioni dei cittadini le condividono e le seguono.
Queste nazioni di estrazione cristiana tradiscono la loro fede ingannando il popolo e respingendo i PRINCIPI DEL VANGELO relativi all' accoglienza ed alla politica sociale della Chiesa.
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Villa Bellavista
AUTORE: Giulio Cozzani
email: -

29/9/2016 - 16:54

Con il presente email, vorrei denunciare lo stato di semiabbandono riguardante la Villa di BELLAVISTA nel comune di Buggiano Pt.
Non sò per quale mistero, che questa villa appartenente al MINISTERO DEGLI INTERNI,CORPO DEI VIGILI DEL FUOCO, e precisamente all'Opera Nazionale Sovvenzioni Antincendi ,debba rimanere ,salvo qualche manifestazione, chiusa al pubblico .Neppure Sgarbi quando fu responsabile del Ministero dei Beni Culturali ,riuscì a farla restaurare e aprirla al pubblico. mi sono rivolto ai beni culturali di Roma e dopo un sopraluogo effettuato nel 2014 , tutto è tornato nell'obblio.I paesani si accontentano ,quando qualche volta la villa viene aperta .ma non mi sembra giusto e antidemogratico che un tale bene che dopo la Reggia di Caserta che rispecchia il Barocco Toscano debba rimanere improduttiva sia da un punto culturale ,sia economico .A tal senso ho fatto presente al Prefetto di Pistoia e al Questore di Pistoia ,di utilizzare una parte dell'edificio ricostruito per ospitare gli orfani dei Vigili del Fuoco a Commissariato di P.S., risparmiando così i costi di affitto dei commissariati di Montecatini e di Pescia .Molti borghigiani , così si chiamano gli abitanti del luogo, quando ho espresso il volere di scrivere al vostro giornale ,mi hanno messo in guardia di quello che stavo per fare. Se uno deve aver paura di denunciare quello che non và siamo proprio alla frutta della democrazia.Come Le dico toccare Bellavista sembra un grande problema. Sarebbe bello che si potesse fare qualche cosa di positivo con questa opera d'arte .
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AUTORE: Giulio Cozzani
email: -

20/9/2016 - 16:16

Egr:Sig.Prefetto e Sig.Questore,
ho scritto al capo dello Stato un messaggio riguardante l'esposizione di un tricolore ,sfilacciato sporco e stinto al Commissariato di P:S:di Montecatini Terme .Voi che rappresentate lo Stato sul territorio dovete vigilare che queste cose non si ripetano :Noi cittadini dobbiamo vedere che le Istituzioni rappresentino degnamente anche nelle forme l'Italia. Non vi nascondete con la solita frase ,non ci ono disponibiità, penso che una bandiera non costi tanto e che non devono essere i poliziotti di tasca loro sborsare i soldi.
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In risposta a: LE PARALIMPIADI SOTTO TONO. del 13/9/2016 - 22:42
una cosa chiamata rai sport
AUTORE: cittadino contribuente
email: -

14/9/2016 - 17:07

Basta sintonizzarsi ogni giorno su Rai sport 1 e su Rai sport 2 ( canali 57 e 58 del digitale terrestre ) e si godono ogni giorno ore di diretta , commenti e interviste. Almeno prima di criticare , uno si informa , altrimenti rischia una italica figuretta.
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In risposta a: del
LE PARALIMPIADI SOTTO TONO.
AUTORE: REMO BENEDETTI
email: [protetta]

13/9/2016 - 22:42

Sono in corso in questi giorni le PARALIMPIADI a Rio in Brasile con la presenza anche italiana di più di cento atleti con grandi risultati.
Ma i media dove sono? Soprattutto la televisione ignora completamente questo avvenimento mondiale senza alcun servizio diretto delle singole discipline.
SEMBRANO GIOCHI DI SERIE B DI CUI ESISTE LA DIMENTICANZA PIù ASSOLUTA PER GLI ITALIANI " normali".
Questa sottovalutazione " di scelta", a mio giudizio, squalifica concretamente l' informazione pubblica a livello sportivo.
In queste circostanze, per valutare e valorizzare l' operatività di questa categoria di persone con problemi fisici, occorreva maggiormente sensibilizzare l' opinione pubblica sportiva degli italiani ad avvicinarsi ai disagi di questi cittadini.
Insomma l' ITALIA doveva essere con loro ed apprezzare i loro significativi sacrifici a portare in alto LA BANDIERA ITALIANA.
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In risposta a: Terremoti ci sono sempre stati e sempre ci saranno del 29/8/2016 - 8:53
ospiti temporanei
AUTORE: humble
email: [protetta]

31/8/2016 - 18:37

Senz'altro! Noi esseri umani siamo soltanto ospiti temporanei della Terra. Il guaio è che siamo anche ospiti decisamente nocivi; pensiamo, infatti, a come abbiamo ridotto l'ambiente nel quale viviamo e nel quale, in ogni modo, dovremo vivere. Ci siamo rovinati da soli e il terremoto, al pari di altri fenomeni naturali, ci ricorda che non siamo affatto necessari poiché non siamo stati, non siamo e non saremo mai, come ci piace credere, i padroni del mondo.
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AUTORE: Montecatinese
email: -

29/8/2016 - 8:53

leggo che i geologi sbrigano la pratica terremoto di questi giorni con la classica affermazione che ci sono sempre stati e sempre ci saranno,che l'Italia e la Grecia sono particolarmente a rischio,che tutto è dipeso dalla falda per la composizione della roccia sabbiosa nella zona reatina e di tante ipotesi di sciagure maggiori nell'avvenire del Bel Paese.

Quindi la loro ricetta di prevenzione consiste nel cercare di rinforzare queste abitazioni perchè nessuno è in grado di segnalare in anticipo questi terremoti in arrivo.

Ora, a cose avvenute,è facile ipotizzare e parlare di cosa andava fatto in precedenza,in buona sostanza la geologia fa parte delle materie aleatorie di cui non si hanno certezze,i terrestri sono tutti vulnerabili perchè se ci cascasse in testa un'asteroide non sarà certo la Nasa ad aprire l'ombrello salvavita.

L'uomo è solo un'ospite momentaneo del pianeta Terra,questo è sempre stato e sempre sarà!
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In risposta a: del
Accostamento
AUTORE: Giovanni
email: -

22/8/2016 - 23:46

Rispondo al suo commento semplicemente che ,come ho scritto nel mio precedente,non è per la cifra modesta che ci possono essere maggiori stimoli per conquistare una medaglia olimpica,la Gran Bretagna ha vinto 67 medaglie di cui 27 d'oro e non premia nessuno nemmeno con un bicchiere d'acqua.

Il suo accostamento con il calcio, in questo caso,è anomalo perchè il calcio è un'isola felice che si mantiene con i propri sponsor e via dicendo,mentre le Olimpiadi sono a carico del pantalone contribuente italico anche se l'ente pagatore si chiama CONI.
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AUTORE: REMO BENEDETTI
email: [protetta]

22/8/2016 - 23:01

Sono terminati da ieri i giochi di Rio ed appare evidente lo sconcerto della disciplina agonistica dell' ATLETICA LEGGERA che non porta a casa nemmeno una medaglia di " legno".
E'da tempo che questa disciplina è abbandonata da tutte le ISTITUZIONI sia a livello nazionale che locale sia con finanziamenti che con strutture a livello di base.
Manca soprattutto la passione e la volontà, il sacrificio di questi atleti a sottoporsi continuamente a rinuncie continue senza alcuna remunerazione.
Trattasi di un' attività puramente dilettantistica e se non è supportata da forti società o da Corpi militari o paramilitari di stato, questa non sarà capace di esprimersi per il meglio.
Anche la scuola, con le sue deficienze di carattere d' avviamento a questa disciplina, ha le sue responsabilità. E poi le Amministrazioni locali che danno poco peso a questo sport che è alla base di tutti gli altri sports. E l' oranizzazione della FIDAL quale potere assume nell' ambito del CONI? Tutto, secondo me, lascia a desiderare e questi sono i risultati da molto tempo in campo internazionale. Sono un ex atleta del secolo scorso e le cose andavano mmeglio.
Ed allora dov' è questo progresso in questa disciplina sportiva?
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In risposta a: CONI e Medaglie Olimpiche del 17/8/2016 - 22:01
Calcio
AUTORE: Luciano
email: [protetta]

21/8/2016 - 22:26

Vogliamo parlare degli stipendi dei giocatori di calcio ??? Ma per favore, prendere 150 mila euro lorde per una medaglia d'oro non mi pare tantissimo "
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