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Valdinievole OGGI
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Certo tanto a sant Anna v era gente della tua risma.
Logico non aver voglia di parlarne.

C era gentaglia come te ad accompagnare i tedeschi.

Chi ha detto che i fascisti sono spariti?
Anche .....
SPORT

Le eccellenze sportive del nostro territorio protagoniste a "Non è la fiera" a Casalguidi.

PATTINAGGIO ARTISTICO

Ricca di ottimi risultati è stata la trasferta sulla riviera romagnola per le pattinatrici dello Skating Quarrata, che dal 25 agosto al 7 settembre hanno partecipato a Misano Adriatico, alla 45^ rassegna nazionale memorial Sandro Balestri 2021.

BASKET

Stavolta ha deciso che il basket giocato poteva aspettare. Scelta difficile per il capitano di mille battaglie, storica bandiera del Montecatiniterme Basketball dall'anno della sua fondazione, nel 2016.

RALLY

Art Motorsport 2.0 è pronta a riprendere l’attività dopo il periodo di ferie e lo farà in occasione del 39° Rally di Casciana Terme, in provincia di Pisa, questo fine settimana.

HOCKEY

In attesa della partenza dei vari campionati si è svolto a Roma il Trofeo delle Regioni nel quale si sono incontrate selezioni di giocatori Over 40 provenienti, appunto, da squadre della stessa regione.

BASKET

Montecatini Terme Valdinievole Basket è lieta di annunciare di aver stretto un rapporto di collaborazione con la palestra Active Fitness & Sport di Matteo Finizzola e Leonardo Iozzelli, con sede in piazza Italia a Montecatini Terme, davanti la stazione ferroviaria centrale.

BASKET

Il direttore generale Ennio Zazzaroni ha descritto così Ana Saric: “Ha un grande fisico, non è una saltatrice ma ha mani d'oro e un grande repertorio offensivo".

PODISMO

Con l’organizzazione della Polisportiva Hitachi di Pistoia e la collaborazione della Pro Loco locale, si e svolta una gara podistica denominata <<2^ Stracrespole>>.

none_o

La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori è dedicata a un libro di Alessandro Piperno.

none_o

C’è un albo che ha catturato la mia attenzione osservando la coloratissima immagine di copertina:” Le cose che passano”.

In un certo grande Stato
un governo fu formato
dove c’erano .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giancarlo Fioretti

Viene considerato uno degli esponenti più significativi della Scuola Pistoiese.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giancarlo Fioretti

La parabola umana e artistica di Leda Rafanelli abbraccia tutto il Novecento.

Selezioniamo infermieri laureati iscritti all'albo per nuovo .....
Sono un “maturo” chitarrista della Valdinievole e cerco un .....
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Il "padreteno"
AUTORE: Roberto Romani
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13/9/2021 - 10:56

In un certo grande Stato
un governo fu formato
dove c’erano ministri
i cui volti eran tristi.

I partiti che contavano
più o meno l’appoggiavano,
anche se tardi o presto
gli facevan tiro maldestro.

C’era un gruppo di ministri,
dagli sguardi un po’ sinistri,
che venivan bersagliati
da alcuni camerati.

“A causa Ministro Agricoltura
questo tempo fa frescura!
A causa Ministro Sanità
c’è uno che ben non sta!

E’ accaduto un brutto fatto
che qualcuno ha dato nel matto?
Il Ministro dell’Interno
deve andare all’inferno!”

Se durava questo governo
era merito del "padreterno",
che faceva tanti miracoli
per saltar tutti gli ostacoli.




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Vedo
AUTORE: Roberto Romani
email: -

16/8/2021 - 9:55

Vedo il cielo e la pianura,
vedo i monti e vedo il mare:
con la mente a navigare
fino a quanto il tempo dura.

Vedo azzurro, vedo il sole,
vedo alberi e ruscelli,
vedo prati molto belli,
vedo e miro senza parole.

Vedo spiagge brulicanti,
vedo gente riposare,
vedo barche veleggiare,
vedo acque scintillanti.

Vedo il sole all’orizzonte,
si riflette sulle onde,
e i barconi vedo andare
verso il largo a pescare.




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Dal Magra ad Orbetello
AUTORE: Roberto Romani
email: -

5/8/2021 - 9:29

Mirare l’orizzonte
e vedere da quel monte
le meraviglie del creato,
di un mondo variegato.

Dalle Apuane vette
le viste son perfette:
il Magra fino alla foce
ammirare senza pose.

Le spiagge esuberanti,
le acque del mareggio
spumanti e luccicanti,
oltre Viareggio.

Contemplare gli spettacoli
di Piazza dei Miracoli,
della Torre Pendente,
e di tutto quell’ambiente.

Infine l’intera costa
che corre senza sosta
fino al mare bello
intorno ad Orbetello.




In risposta a: del
I pensieri
AUTORE: Roberto Romani
email: -

14/7/2021 - 12:39

Ero steso sopra un prato:
per non essere accecato
ho coperto viso e naso
col berretto di telato.

I pensieri di ogni cosa
si rincorrono a gran iosa,
ogni istante senza posa,
come leggere una prosa.

Ché di fatti avvenuti
ce ne son quanto i minuti,
sia noiosi che benvenuti,
visti gli anni che son venuti.

Poi mi sono addormentato,
ché mi ero un po’ stancato
di pensar tutto d’un fiato
a quel tempo ormai passato.

Ma, certa gente litigiosa,
al contempo assai chiassosa,
fortemente fastidiosa,
non dà pace a chi riposa!

Senza perdere minuti
i pensier non eran perduti,
tutti quanti son rivenuti
come quando eran venuti.




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Messaggero di speranza
AUTORE: Roberto Romani
email: -

21/6/2021 - 10:24

Messaggero di speranza
non celarti in qualche stanza,
materiale o della mente,
sii a noi sempre presente!

Tu che sei cibo vitale
allontana tutto il male,
infondi in noi la certezza
di cacciar ogni tristezza!

Messaggero di speranza,
con la tua veste bianca,
vola in cielo e sulla terra
per annientare ogni guerra!

Il tuo soffio molto forte
sottometta la malasorte,
fa che nell’essere vivente
la speranza non sia assente!




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I corbelloni
AUTORE: Roberto Romani
email: -

3/6/2021 - 9:20

Una grande fattoria,
assomiglia a uno stivale,
contornata da tanto mare,
la più bella che ci sia.

Molta terra da arare,
sia di giorno che di notte,
i padroni fanno a botte
per poter meglio campare.

Sono tanti a comandare:
dai Salcini ai Pretoni,
i Tenzi, i Metta e i Poponi,
non si sa più chi ascoltare!

Con questa bella confusione
si continua la produzione,
e i prodotti grandicelli
son raccolti in gran corbelli.

Questi, in due non li tieni,
tanto sono molto pieni,
fino a che certi strattoni
non han rotto i corbelloni.




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Furbone
AUTORE: Roberto Romani
email: [protetta]

21/5/2021 - 9:47

Un gran popolo da governare,
e per farsi rispettare
hanno messo sulla pista
una squadra molto mista.

Ci son dentro tante menti,
variamente provenienti,
ed un certo capitano
deve fare da volàno.

Per condurre molte azioni
si fronteggiano fazioni,
che conducon a risultati
più o men da tutti amati.

Ma alcuni della lista,
che si trovan sulla pista,
per non fare da minchioni
s’intestan solo i più buoni.

Questa squadra appiccicaticcia
mette a noi un po’ di stizza,
ci vorrebbe uno squadrone
senza dentro alcun furbone.




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Tempo mutevole
AUTORE: Roberto Romani
email: -

6/5/2021 - 9:49

Nubi grigie, nubi bianche,
da ponente a levante;
l’azzurro a grandi macchie
prima appare e poi riparte.

Il sole che si alterna
pare un faro o una lanterna,
mentre il vento soffia forte
agitando le chiome folte.

L’aria mossa va di fretta
e risulta anche un po’ fresca,
quando il sole ricompare
tosto inizia a scaldare.

Prima sereno, poi piove,
e i fiori che son cangianti
sembran molto titubanti:
scambiano nove con diciannove.

Con questo tempo sì mutevole
non echeggia suon gradevole:
non si sente canto bello
né di merlo,
né di fringuello.




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Primo Maggio 2021
AUTORE: Roberto Romani
email: -

1/5/2021 - 9:21

E’ il Primo Maggio
e siamo in ostaggio
del virus maligno
che spara l’ordigno.

Gli assembramenti
di tutte le genti
fanno insicure
le riaperture.

Si sente parlare
di prenotare
vacanze al mare,
ma i vaccini ci sono da fare!

Esiston varianti
più contagianti:
dove han colpito
non hanno fallito.

Meglio ignorare il petulante
che ci consiglia il ristorante:
ciò viene detto a malincuore
per il buon caro ristoratore.

Al patogeno non regalare
ancor del cibo per contagiare;
meglio restare dentro il recinto
fino a che virus non sia estinto.




In risposta a: del
Giorno di primavera
AUTORE: Roberto Romani
email: [protetta]

21/4/2021 - 12:15

Cielo azzurro,
qualche nube su in collina,
il sole scalda l’aria intorno
in questo inizio di mattina.

La fragranza genuina
dell’erba umida del prato,
degli arbusti e del pino,
nel boschetto lì vicino.

Degli alberi il profumo,
con le foglie appena nate,
si confonde in tutt’uno
con le piante impollinate.

Gli uccelli molto contenti,
dai gorgheggi assai frequenti,
si nascondono allo sguardo
ma non celano il lor canto.

Ciò, e ancora molto altro,
è la storia che si avvera,
in un grande e verde campo,
in questo giorno di primavera.




In risposta a: del
PANDEMIA 2020/2021
AUTORE: Maria Teresa
email: -

13/4/2021 - 11:21

Palle ferme e nervi saldi
o si diventa tutti matti,
e alla fine della fiera
nulla più sarà com'era.
Imprese al verde, bilanci in rosso:
ecco come ci ha ridotto
questa brutta pandemia
che per tutti sa di prigionia!
Reclusi in casa come in convento,
contatti personali con distanziamento,
bocche e nasi di mascherine sono ostaggio,
sorrisi e baci un impossibile miraggio,
incontri e abbracci solo virtuali
e, meno male,non contingentati!
Ma su, facciamoci coraggio,
finirà di certo questo oltraggio
alla libertà di movimento,
ci abbracceremo con rinnovato sentimento
perchè dopo il silenzio e l'introspezione
si dirà "Com'è bella la condivisione!"
Tutto passa, niente dura...
finirà prima o poi quest'avventura...
Per decine di migliaia purtroppo è già finita...
E qui mi fermo, per rispetto.
Rispetto per la vita che sgomitando avanza con ritmo affannoso
e per la morte che, pietosa,offre l'ultimo riposo.




In risposta a: del
La rosa
AUTORE: Roberto Romani
email: -

3/4/2021 - 11:59

Dal gambo spinoso
di un cespuglioso,
un piccolo germoglio
e’ nato quel giorno.

La piccola gemma
mai non si ferma,
si muta in stelo
che cerca il suo cielo.

Infine, dapprima,
sulla sua cima
un piccolo boccio,
che poi fa uno scoppio.

Dal gambo spinoso
sì rigoglioso,
meravigliosa e amorosa
è nata la rosa.

La rosa,
profumata e colorita,
viveva la vita
allegra e festosa.

Il tempo passava,
la rosa pensava
che il tempo vissuto
non fosse perduto.

Aveva ragione,
le ore sbocciate
eran cagione
di liete giornate
in ogni occasione.

Un giorno la rosa
rimase sorpresa,
nell’acqua si specchia,
si vede un po’ vecchia:
il tempo l’ha offesa.

La rosa amorosa,
fulgente e gioiosa,
era sfiorita
in una rosa appassita.




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Canto liberto
AUTORE: Roberto Romani
email: -

26/3/2021 - 10:48

Tra il verde della natura
e l’azzurro di quei cieli
si respira l’aria pura,
anche oggi come ieri.

Gli arbusti son fioriti
di colori molto intensi,
variamente coloriti,
e profuman come incensi.

Gli augelli canterini
sono tutti quanti in coro,
sugli alberi vicini,
e parlottano fra loro.

Con il lor canto liberto
essi fanno un bel concerto,
molto, molto delizioso,
dilettevole e armonioso.




In risposta a: del
Volavano le rondini
AUTORE: Roberto Romani
email: -

20/3/2021 - 11:25

“Volteggiano nell’aria zigzagando
gli uccelli dalle piume nere e il petto bianco,
che arrivano nel dì del Santo Benedetto
e fanno il nido sotto il nostro tetto.

All’alba del mattino molto tranquillo,
quando il sole in cielo ancor non monta,
si odon suoni forti come strillo,
che nella mente lasciano l’impronta.

Gli uccelli che provengon da lontano,
nelle loro acrobazie son perfetti,
volando radenti anche al piano,
per incessante caccia agli insetti.

Sono migranti che vengon dall’Egitto
e infondono in noi tanta allegria,
dopo aver compiuto un sì lungo tragitto,
che vorremmo non andassero più via.

Essi sono la gioia dei piccini,
di cui fanno tanti bei disegni
nei loro colorati quadernini”.

Ma tutto questo oggi son sogni,
mentre era una realtà per noi bambini.




In risposta a: del
Convivere con i lucchetti
AUTORE: Roberto Romani
email: [protetta]

14/3/2021 - 14:18

Sono sull’uscio a rimirare
il cielo nuovo di questo giorno:
le nubi grigie vedo arrivare
che sempre vanno senza ritorno.

Ci sono sprazzi di cielo azzurro
e raggi intensi di luce calda,
che rendon bianche le nubi intorno
e fanno visita anche alla stanza.

Uccelli sfrecciano nell’aria fresca,
e poi si posano su una rametta,
il canto bello di un fringuello
e quello stridulo di una gazza.

Il vento fresco sferza la faccia,
il suono caldo delle campane:
quelle vicine e quelle lontane.

Per quanto ciò stia avvenendo,
nessun però è un po’ contento,
in quanto siamo ancor costretti
sempre a conviver con i lucchetti.




In risposta a: del
La speranza dov'è
AUTORE: Roberto Romani
email: [protetta]

12/3/2021 - 12:53

Si è spento il sole,
si è spento, dov’è?
Scaldar più non vuole,
il nostro cuore, perché?

All’ombra rivivi
di soli ricordi,
dei giorni giulivi
che più non incontri.

Si è spento il sogno,
si è spento, perché?
Il giorno è noia,
latente è la gioia.

Non puoi sognare,
non vuoi sperare;
la luce si è spenta,
c’è solo tormenta.

Con soli ricordi
il sole non luce,
il dì è più truce;
son giorni balordi.

La luce si è spenta,
c’è solo tormenta:
la speranza dov’è?




In risposta a: del
L'arma non tace
AUTORE: Roberto Romani
email: -

5/3/2021 - 11:31

Molte cose abbiamo inventato
e altrettante realizzato,
come se l’umanità
avesse ogni possibilità.

Nel nostro quotidiano
ogni cosa a portata di mano,
con l’intelligenza artificiale
soluzione ad ogni male.

Ma purtroppo non manca l’ingegno
che si dedica con impegno
a costruire certi ordigni
utilizzati con vera atrocità
per annientare i figli
di questa grande umanità.

Dalla storia conosciuta
è una vicenda ripetuta:
per la sete di conquista
si persegue ogni pista.

C’è sempre qualche luogo
dove ancora si fa fuoco.
Questo mondo non è in pace
fino a quando l’arma non tace.

Ci sono nostri fratelli,
donne, uomini e fanciulli,
che son sacrificati
per le brame dei potentati.

Non si meritano le popolazioni
queste malvagie aberrazioni,
ché la natura è già potente
ad aggredir tutta la gente.

Come un submicroscopico parassita
che stravolge tutta la vita,
senza distinguere brutti e belli
e ridurci tutti a brandelli.




In risposta a: del
Mia Pineta
AUTORE: Roberto Romani
email: -

27/2/2021 - 10:28

C’è un luogo naturale
che allontana ogni male,
e trasmette intensamente
un gran bene a corpo e mente.

E’ un luogo dell’incontro
di persone di ogni mondo,
dell’età qualunque sia,
fede, lingua, scuola, etnia.

Sempre accoglie tutta la gente
senza chiedere la patente,
ti regala l’armonia
del suo tempo in compagnia.

E’ un luogo tanto amato,
corteggiato e rispettato,
il desiderio di ogni meta,
cara bella mia Pineta.




In risposta a: del
Uniamoci
AUTORE: Giovanni Sciabadu
email: [protetta]

17/2/2021 - 12:17

Guidando
Per le vie dell'Albinatico
In fuga
da un comune di reclusione
non odo sirene di pattuglie,
ne il richiamo dei vigilanti.

Vi è il fragoroso silenzio dell'inverno
e del traffico dimezzato.

E la sensazione che in fondo
la fusione dei comuni della Valdinievole
ovvero nel diritto amministrativo
l'unione fra più comuni contigui
introdotta con la Legge sulle Autonomie locali n. 142 del 1990,
disciplinata dal Testo Unico degli Enti Locali,
approvato con decreto legislativo il 18 agosto 2000
sarebbe stata veramente
una cosa stupenda.




In risposta a: del
Il ruscello
AUTORE: Roberto Romani
email: -

10/2/2021 - 12:12

Lassù in cima all’irto monte,
c’è un evento molto bello:
tra le verdi e ombrose sponde
nasce un piccolo ruscello.

Molto lieve è il suo lamento
tra le rocce che gli dan vita,
devi stare molto attento
se vuoi udir le fievol grida.

Nel percorso giù in discesa
esso incontra molti fratelli,
che a lui si uniscon nell’impresa
per divenir più grandicelli.

La sua casa è ancora stretta,
la discesa è tortuosa,
si frantuma nella pietra
e diventa rumorosa.

E’ un rumore molto cangiante
che si diffonde ogni istante
tra gli alberi che gli fanno compagnia,
e diventa una dolce melodia.

Lì intorno c’è un mondo
che si rinnova ogni giorno:
è la vita del ruscello
che restò sempre fanciullo.




In risposta a: del
Foschia
AUTORE: Giovanni Sciabadu
email: [protetta]

20/1/2021 - 12:02

Valle squisita,
Valle incantata,
Valle laterale al bacino idrogeologico del fiume Arno,
appartenente al bacino idrogeologico del fiume Pescia per altri.

Ammantata,
come una calotta.
Dalle vette del Serravalle,
se strizzo gli occhi io vedo
la frazione di Le Fornaci.




In risposta a: del
Non si usa
AUTORE: Roberto Romani
email: -

14/1/2021 - 15:45

Una cosa è successa,
come esser fuor di testa,
in un paese un po’ lontano,
continente americano.

Lì ci furon competizioni
quando c’erano le elezioni,
e le regole eran palesi
a tutti quanti, da molti mesi.

Quando venne il risultato,
a colui che fu scartato
saltò in testa che lo spoglio
fu un vero e proprio imbroglio.

Insistette con veemenza
alla falsa sua credenza,
e non c’era giustificazione
a questa brutta ossessione.

Ma ci furon facinorosi
che, credendosi valorosi,
causa questo comportamento,
assaltarono il Parlamento.

Fu una vera idiozia
umiliare la democrazia,
una cosa che non si usa
nel paese degli USA.




In risposta a: del
Pieve a Nievole
AUTORE: Giovanni Sciabadu
email: -

9/1/2021 - 13:02

Pieve A Nievole,
Pieve Pieve Pieve
Dolce pieve del mio cuore
da te io son arrivato
e da te io rimango.

Pieve, Pieve mia,
che il niente qui ci sia.
Pieve Bella
Pieve A Nievole
Pieve oggettiva e fattuale.

Che Dio l'aiuti come il sindaco,
Da Colonna a Mezzomiglio
Da Via Nova a Vergaiolo-Poggio alla Guardia.
Ci ritroveremo tutti in piazza,
Distanziati.




In risposta a: del
Che duri tanto
AUTORE: Roberto Romani
email: -

8/1/2021 - 13:09

E’ piovuto così tanto
che sono molto affranto,
una pioggia sì insistente
che ha stancato tutta la gente.

Oggi c’è un bel sereno,
ed un sole assai splendente
che ha asciugato il terreno
e rinfrancato anche la mente.

I prati sono verdi,
qualche foglia imbrunita;
dove il sole non arriva
goccioline trasparenti.

Poi funghetti piccolini;
in certe zone fiorellini,
e non manca il merlo nero
che rovista nel terreno.

Molto bella è la collina
sotto la volta celestina,
e la neve assai brillante
s’intravede tra le piante.

Son seduto su una panchina
ad una cert’ora della mattina,
guardo, ammiro e non mi stanco:
spero assai che duri tanto.




In risposta a: del
La Befana del 1955
AUTORE: Roberto Romani
email: -

5/1/2021 - 15:23

In questo giorno
il cielo è grigio
fin da principio,
a mezzogiorno,
e anche in serata,
ma è una bella giornata.

Il vento soffia
con vera forza:
vacillano i cipressi
che son nei pressi,
dietro la casa, alla cantonata,
ma è una bella giornata.

L’aria fredda
il volto sferza:
siamo infagottati
come neonati
con la fasciata,
ma è una bella giornata.

Il ruscello
non è canterello:
alla cascata
del dislivello
l’acqua è gelata,
ma è una bella giornata.

Al focolare
siamo seduti,
e non siam muti
ad aspettare
chi deve arrivare.




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