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Valdinievole OGGI
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Il Consiglio comunale che si è svolto venerdì scorso, è stato di gran lunga il più significativo degli ultimi tempi.
Innanzitutto, ha mostrato il sindaco Baroncini sulla difensiva. Tanto sulla .....
RALLY

E’ ancora all’insegna delle soddisfazioni che la scuderia Jolly Racing Team sta mandando in archivio la stagione sportiva 2020.

RALLY

Sarà un fine settimana intenso, ricco di emozioni ed anche di orgoglio, il primo del mese di dicembre, per Pavel Group, che andrà ad affrontare il suo debutto nel Campionato del Mondo rally, all’Aci Rally Monza (3-6 dicembre), ultima prova del torneo iridato 2020.

BOXE

In questo weekend si sono svolti i campionati toscani elite di pugilato a Firenze, ospiti nella prestigiosa accademia pugilistica fiorentina.

PISTOIA

Mister Riolfo riesce ad invertire il trand negativo della Pistoiese, che nelle ultime cinque partite aveva racimolato appena un punto.Adesso, i tre punti ottenuti grazie ad un 2-0 che rispecchia perfettamente i valori in campo, consentono alla Pistoiese di guardare al futuro con un briciolo di ottimismo in più. 

CALCIO

Con soli 9 punti e reduci in settimana da un avvicendamento alla guida tecnica (via il mite Frustalupi e dentro il grintoso Riolfo), gli arancioni non possono commettere altri passi falsi, se vogliono evitare le secche della bassa classifica.

CALCIO

Che la sorte di Frustalupi fosse fortemente in bilico, era la classifica stessa a dirlo.

CALCIO

Una cosa ci teniamo a dirla: noi di Valdinievole Oggi non siamo osservatori imparziali. Siamo sportivi, ci mancherebbe altro. Ma siamo tifosi della Pistoiese e soffriamo tantissimo quando vediamo la nostra squadra arrancare in questo modo.

RALLY

Si è conclusa sull’ultima pedana d’arrivo del Campionato Italiano Rally la stagione sportiva di Simone Baroncelli e Donato Bartilucci, portacolori della scuderia Jolly Racing Team impegnati sulle strade dell’ultimo appuntamento del Tricolore 2020.

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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata a un libro di Donato Carrisi.

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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata a un libro di Valerio Massimo Manfredi.

Vivevo la vita,
che non è infinita,
senza l’offesa
del .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giancarlo Fioretti

Un argomento 'scomodo' e per certi aspetti 'scabroso' per la memoria collettiva.

FILIATELIA
di Giancarlo Fioretti

Dal 10 novembre è possibile acquistare il francobollo.

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Nuova rubrica Valdinievole Oggi: "I laureati al tempo del Covid", Giusy Garzo si racconta

8/11/2020 - 14:17

Inauguriamo una nuova rubrica di Valdinievole Oggi: si chiama “I laureati al tempo del Covid”. Un modo per raccontare, direttamente dalla voce dei neolaureti, i pensieri, le speranze, le paure dei giovani in questa fase difficile della nostra storia.


Diamo dunque la parola alla prima protagonista che abbiamo intervistato, Giusy Garzo.


«Mi chiamo Giusy Garzo, ho 25 anni, sono originaria di Napoli, e vivo a Montecatini Terme da 18 anni. Prima della laurea, mi sono diplomata in scienze umane, indirizzo economico-sociale.
La mia più grande passione è la corsa. Sono iscritta alla squadra di atletica leggera della Montecatini Marathon, e ho come obiettivo di portare a termine una maratona vera e propria. Lo sport è una parte molto importante di me».


In quale corso di studi ti sei laureata? Perché hai scelto questo corso di studi?
«Mi sono laureata in sviluppo economico, cooperazione internazionale socio-sanitaria e gestione dei conflitti. Ho scelto questo percorso di studi perché sono una persona dinamica, e detesto la monotonia. Questo è un percorso di studi innovativo, e molto vasto. Ho superato esami umanistici, economici, matematici, di politica, di statistica. Insomma, ho studiato molteplici materie, e questo mi ha tenuta più attiva e più curiosa. Ovviamente, di per sé, adoro il campo di studi. Il mio obiettivo di vita è quello di aiutare chi ha davvero bisogno.


Com'è stato laurearti nel pieno di una pandemia? Quali sono state le difficoltà maggiori rispetto ad una sessione di laurea fuori dal Covid?
«Laurearmi nel pieno della pandemia è stato, diciamo, “complesso”. La difficoltà maggiore è stata, indubbiamente, scrivere la tesi. Contattare la professoressa era sempre difficilissimo. Passavano intere giornate prima di ricevere le sue risposte. Naturalmente, anche per i professori è stato un qualcosa di nuovo, di diverso, dunque anche per loro non è stato semplice. Comunque, sì, decisamente non potermi recare direttamente dalla mia correlatrice è stato un problema. Per quanto riguarda il giorno della laurea in sé, personalmente non mi posso lamentare. Sono riuscita a laurearmi in presenza, quindi direttamente in sede, il che mi è sembrata una fortuna grandissima. Certo, è stato un dispiacere non aver avuto tutti lì con me (alla proclamazione hanno potuto assistere solo i miei genitori), però è stato bello ugualmente».


Quali sono i tuoi progetti dopo la laurea? Sarebbero stati diversi senza Covid-19?

«Attualmente, sono iscritta al corso di laurea magistrale in scienze per la pace, presso la facoltà di Pisa. Ho scelto come indirizzo quello di “cooperazione e protezione civile”. Questa scelta è stata sicuramente, da me, presa in seguito ad un’esperienza importante che ho fatto durante il periodo di piena pandemia; ovvero, sono diventata volontaria della Croce Rossa. Aver iniziato questo percorso come volontaria mi ha aperto un mondo nuovo, e mi ha indicato la strada che ho deciso di percorrere per il resto della mia vita. Vorrei specializzarmi, appunto, in protezione civile, così da poter fare di questa passione un vero e proprio lavoro. Dunque sì, senza alcun dubbio, senza Covid-19, non avrei mai scelto questa carriera.
Pensi che il mondo del lavoro cambierà dopo questa pandemia? «Se cambierà il lavoro dopo questa pandemia? Credo di sì. Ci siamo noi tutti approcciati ad un nuovo modo di lavorare/studiare. Lo smart working è sempre stato tenuto molto poco in considerazione, ma è il futuro, io credo.
E’ importante essere al passo con l’evoluzione, e le tecnologie sono fondamentali.
Personalmente, sono una persona che preferisce un buon vecchio libro piuttosto che un e-book, e do ancora molta importanza alle relazioni sociali, ma d’altronde questa è la vita!».

 
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