Valdinievole OGGI La Voce di Pistoia
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C'era una volta . . un Re, diranno i piccoli lettori ! Ecco, così iniziavano una volta, molto tempo fa, le favole. Alcune belle, altre brutte ma sempre interessanti. Oggi i tempi sono cambiati, .....
IPPICA

Giovedì 13 si è disputata la 22^ giornata stagionale di trotto, con tanti spunti interessanti.

BASKET

La fase due degli Herons Montecatini si caratterizza anche per un nuovo capitano, dato che Nicola Natali è passato al ruolo di direttore sportivo. 

IPPICA

È iniziato il conto alla rovescia per l’appuntamento più importante della stagione di trotto all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme.

BASKET

Il primo giorno è sempre un'emozione particolare.

CALCIO

L'Fc Pistoiese presenta questaq sua iniziativa.

RALLY

Una performance a dir poco stratosferica quella firmata da Pavel Group al 23° Rally del Tirreno-Messina, quinto appuntamento della Coppa Rally di Zona 9, andato in scena lo scorso fine settimana in Sicilia.

PODISMO

Nonostante il caldo un discreto numero di podisti si è dato convegno nella frazione di Avaglio per l’edizione numero 3 del "Giro pesca", gara podistica valida anche come campionato toscano di corsa in montagna Uisp.

IPPICA

All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme la seconda uscita di agosto regalava non solo le sette prove in pista valide per la 21^ giornata stagionale di trotto, ma anche i partenti delle due batterie del Gran Premio Città di Montecatini.

none_o

Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.

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La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.

Gli ultimi fiori del morire prossimo

tremano ai bordi del .....
IL SEGNO DEL MESE
di Sissy Raffaelli

Il segno del mese.

ZODIACO
di Sissy Raffaelli

Sono consigli astrali da prendere come tali: l’astrologia è divertimento.

Cerco urgentemente bilocaleal adatto x animali ( balcone terrazza .....
Lotrèk (www. lotrek. it), Digital Agency che guida e supporta .....
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Giro, giro tondo
AUTORE: Ozymandias
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27/3/2026 - 16:49

Come qullo delle rotonde spartitraffico. Adottate decenni dopo che erano in uso in altri paesi europei, ma senza adeguatamente edurre gli utenti a poche e semplici regole. Ad esempio, si gira tenendo la destra, non prendendo la corda comea a Monza. La freccia la si mettge per uscire, non per far sapere l'ovvio, che una macchina all'interno della rotonda gira intorno. Magari anche soffermandosi all'imbocco della rotonda non infilandosi senza rallentare partendo dal presupposto che se uno viene da una strada diritta la rotonda è solo una fastidiosa necessità di girare il volante. Magari anche capire che se due macchine provenienti da differenti direzioni arrivano contemporaneamente all'imbocco della rotonda, quello che viene da destra dell'altro ha la precedenza ad introdursi nello svincolo. Ma siccome nelle scuole, e di riflesso nelle famiglie, siamo passati dal nozionismo fino agli anni '60 all'indottrinamento post 68ino, quisquilie come uno dei comportamenti civili di rispetto verso gli altri e non di aggressività individualistica non sono cose importanti e quindi meglio tirare a campare nel concetto che il primo prossimo è se stesso. I risultati sono evidenti in ogni campo, purtroppo.
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Cos'è la Mafia?
AUTORE: Gabriele
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24/3/2026 - 11:09

Una organizzazione (criminale) organizzata in gruppi, che gestisce un grande potere tramite la violenza, reale o solo minacciata, sulla popolazione, intimidita od indifferente quando non collusa, grazie all’omertà ed alla paura.

Quando qualcuno o qualcosa cerca di sminuire il loro potere, ricorre ad ogni mezzo per silenziare le voci dissidenti, giocando sulla paura e sull’inerzia di chi subisce impotente.

A me ricorda qualcosa…

Un grande potere dello Stato, organizzato in correnti politicizzate, che esercita la sua influenza sui suoi aderenti, e tramite loro sulla popolazione, quindi sul governo stesso, indifferente a qualunque contestazione ed assolutamente irresponsabile delle sue azioni, giuste o sbagliate che siano.

Siamo stati chiamati a decidere se mettere un freno a questa dilagante intromissione di un potere sugli altri ma abbiamo deciso a maggioranza di mantenere lo status imperante, impauriti da false voci di autoritarismo e fascismo, messe in giro da chi aveva tutto l’interesse a che nulla cambiasse ma non aveva alcun argomento reale da intavolare.

È stato detto che la riforma non avrebbe diminuito i tempi dei processi, che non avrebbe migliorato la gestione della giustizia, che non sarebbe servita a niente…
Invece lasciare tutto com’è cambierà qualcosa?

La scelta è stata fatta, la maggioranza ha votato no, ma quello che mi intristisce di più è il fatto che la quasi totalità di chi ha votato in tal senso lo ha fatto senza alcuna cognizione di causa, aderendo semplicemente ad indicazioni politicizzate che niente avrebbero dovuto influire, trattandosi di una mera questione tecnica, senza aver nemmeno letto il testo di quanto proposto…
E nei pochi casi in cui è stato letto, non lo si è capito o non lo si è voluto capire, come dimostrano tantissimi commenti sui social o nelle interviste, che sfociano sempre nel medesimo finale: il Governo ha perso ma, soprattutto, la Meloni ha perso!

Peccato per loro che la Meloni non abbia perso niente e non abbia alcuna intenzione di dimettersi, come si auguravano: si è voluto trasformare una occasione di rinnovamento e adeguamento a quello che era il principio base dei padri costituenti (indipendenza dei poteri dello Stato) in una lotta squisitamente politica contro un avversario (altrimenti irraggiungibile) a scapito di tutti.
E lo dimostrano i balletti al suon di Bella Ciao organizzati da chi, di politica, non dovrebbe assolutamente interessarsi (quantomeno istituzionalmente), essendo deputato a ben altra mansione.

Come diceva Moretti, continuiamo così, facciamoci del male.
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Un limite
AUTORE: Ozymandias
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24/3/2026 - 8:19

La vittoria del NO ha aperto le porte dell' inferno nel campo sprogressista per il primato nella coalizione. Ora guardiamo bene le prospettive: Da una parte una signora italo/(svizzera/statunitense, sia per cittadinaza che passaporti e della quale é lecito domadarsi se e quando ci fosse una crisi internazionale dove andrebbero le sue preferenze e lealtà, politiche, nazionali ed economiche. Dall'altra un signore, lui dice del popolo, che per ora raggranella una quota molto bassa di consensi con il partito che, di fatto, si è comprato, ma con i soldi degli italiani, prelevando centinaia di migliai di euro, provenienti da "rimborsi elettorali" e quindi soldi dei cittadini italiani, per pagare l'effettivo proprietario del partito che gli mollasse la presa e lo lasciasse libero di fsrsi i fatti suoi. La Libertà Democratica è la più bella cosa al monmdo, questo fino a che non si cade nell'ossessione, nello sfascismo, nell'odio iconoclasta. Chissà se qualche signore, magari un Blerim Krasnaj qualsiasi pubblicherà fra pochi minuti, o pochi prima, la solita invettiva contro un commento che vuole essere ragionato invece che settario.
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Schiaffi al governo
AUTORE: Sené Kandebù
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23/3/2026 - 18:56

Una bella serie di schiaffi all'arroganza del governo. L'equilibrio dei poteri non si tocca. Ora la Meloni pensi a rispettare la parola data (e finora non concretizzata) su accise benzina, sicurezza, tasse e pensioni. Sennò tante chiacchiere e zero fatti.
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Evviva !
AUTORE: Ozymandias
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23/3/2026 - 18:08

La maggioranza di Popolo ha fatto le sue scelte ed ha vinto. Chiunque volesse negare, o anche sminuire, quewsto dato di fatto non potrebbe definirsi democratico. Poco importa se l'oggetto di una legge è quello di mettersi al passo dei tempi, anche visto che la maggioranza delle nazioni veramente democratiche già hanno adottato il sistema previsto dalla legge, oggi cassata. Ancor meno importa se il sistema oggi vigente discende da leggi che con la democrazia niente hanno a che vedere visto che furono implementate da e sotto un regime dittatoriale. Poco importa se il sistema vigente, che la legge oggi cassata voleva scardinare, è appannagio delle più retrograde dittature del globo, tipo Nord Korea, Russia, Cima, Iran, Egitto, Nicaragua, Arabia Saudita. Però la maggioranza progressista ha deciso per lo status quo, magari fregandosene totalmente dell'oggetto della legge ma solo in ossequio ad un odiato oppositore. Ecco, a volte la democrazia mette insieme strane compagnie.
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Incredibbbileeee !!!
AUTORE: Ozymandias
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11/3/2026 - 8:32

Il principio, più logico e umano che costituzionale, è che il Giudice applica la legge ma non la fa. Questo spetta al governo che deve ottenere il beneplacito del Parlamento. La così detta "Famiglia del bosco" si è vista smembrare, confinare, asservire a principi che non sono quelli che ognuno di noi ha lbertà di seguire, sempre nell'ambito delle leggi. Il primo risultato fu che i bambini, tolti da un contesto di libertà fisica e morale, accuditi moralmente e fisicamente dai genitori, venivano confinati in uno spazio voluto dal Giudice in forza di una sua interpretazione delle leggi, assistiti dalla Madre. Il Padre no, lui non poteva condividere la vita di famiglia, ed ancora non ci hanno detto, tanto meno spiegato, perché. Poi, dopo diverse settimane la situazione si ribalta: è la Madre ad avere influenza negative su i figli, che peraltro le si attaccano al corpo piangendo quando la Legge, così come interpretata dal Giudice, decreta che lei non è adatta a vivere con i figli. Ora torna di ruolo un Padre, precedentamente escluso perché inadatto al rapporto con i bambini. Sembra ovvio domandarsi se il Giudice stesso capisce la Legge, quella che secondo lui/lei ha fatto determinare che, si, l'ambiente di vita non era consono al buon crescere della figliolanza e che la figura paterna era negativa. Ora però la persona negativa è la Madre. Ma è mai possibile che la Legge sia così altalenante ? Che cambi ad ogni cambio d'umore del/la Giudice ? O non sarà che il/la Giudice, ormai preso/a da un meccanismo che non gli/le permette di dire aver preso una cantonata micidiale e che ha piegato la Legge alla sua volontà ? Se così fosse, quale affidabilità può sentire il Cittadino comune di fronte ad una Legge interpretata ora in una maniera e poi nella maniera opposta ? La Legge è Unica, valida Sempre, per Tutti, non per le indecisioni o incapacità di che deve invece mostrare a tutti che ci si può ciecamente fidare perché è la Legge, non il Giudice a contare.
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Opposti s'incontrano
AUTORE: Ozymandias
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9/3/2026 - 1:04

Due mostri sacri della politica estrema, nel caso agli opposti estremi, il leghista Salvini, che alcuni tacciono anche di nostalgie fasciste, ed il dichiarato comunista Marco Rizzo antisistema e anti finanza, ambedue accomunati da un solido ed ineluttabile pensiero: Dicono entrambi che gli Africani (intendendo tutti i provenienti clandestini sia da quel continente che da altri) devono restare in Africa, comnque nelle loro terre e non uno solo deve entrare in Italia. Dicono anche che le prossime elezioni per la riforma costituzionale circa l'attività, non il ruolo, dei Magistrati deve vedere una netta divisione fra Giudice e Pubblico Ministero. Cliegina sulla torta, una forte e motivata critica a quei giudici e addetti alle politiche sociali che-, non contenti di aver smembrato una famiglia felice, ben nutrita anche se pioneristicamente ealloggiata - pro tempore - con i figli relegati in un istituto con la sola Madre, poi cacciata e permesso alcune sporadiche visite del Padre, La conseguente richiesta a tali epitomi di legge e Giustizia è: Quale modello educativo si vuole dare a dei bambini che, fra l'altro, hanno pianto, e forte, nel forzato distacco dalla madre. Dicono entrambi i Sigg. Politici che vengono usate due pesi e due misure poiché nessuno sembra neanche lontanamente intenzionato ad andare a vedere quello che accade in campi rom/sinti, dove la prole viene più che altro educata nel furto, nella rapina, nella truffa. Pur prescindendo dalle condizioni di vita, in campi fatiscenti, in roulottes da semi rottamare, in mezzo a rifiuti di ogni tipo lasciati ai margini del campo, con le conseguenti marciture e creazioni di fumi non sempre edificanti ne salutari, quando addirittura non si preferisca bruciare quelle parti inesitabili e provenienti da furto Chiudendo, utile ricordare che ambedue questi Signori, alle estremità opposte del concepire il tipo di idelaità politica, bene, ambedue sono dichiaratamente per il voto SI, netta divisione di carriere ma, quello che più importa, abrogare il potere politico all'interno della Magistratura che porta solo beneficio a che qulla Casta la prende come oracolo e fa quanto si aspettano i colleghi elettori. Con buona pace dell'assoluto unicità del Giudice che risponde solo a se stesso ed alla Legge .
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Guerra, no Pace
AUTORE: Ozymandias
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1/3/2026 - 10:24

La logica, l'educazione, la civiltà o la religione, qualsiasi, direbbero che prima di ricorrere alla violenza dovremmo parlarci ed almeno cercare una via intermedia per capirsi. Ma la Storia purtroppo ci ha insegnato che, da sempre, mostrare i muscoli era, e purtroppo è, l'unica via per ricondurre dei ricalcitranti a capire delle ragioni. Così fu per l'antica Roma, poi i barbari, poi i Franchi, gli imperatori germanici, indi i re spagnoli, quelli francesi, i britannici poi le repubbliche, democratiche o sovietiche che fossero. Oggi assistiamo agli ennesimi conflitti, russo/ucraini di aggressione ed altri contro la Persia anche se ormai degenerata in quello che in Europa fu l'Inquisizione. A quale parte dare ragione ? Forse la soluzione sarebbe dare torto ad ambedue. Ma cosa si risolverebbe ? Proprio niente. E quindi
si continua con l'attività più antica …. e più deleteria, morte, distruzione, dolore. Pax in terra hominibus bonae voluntatis. Ecco, ci vuole buona volontà !
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Il cagnetto nero
AUTORE: Ozymandias
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21/2/2026 - 14:19

Un solito furbetto ha addestrato un canino a portare, e abbandonare, per strada, un sacchetto di rifiuti. Certo che l'azione, del bipede non del quadrupede è da biasimare in quanto asociale. Lui intende risparmiare sugli addebiti del servizio, privato o pubblico che sia, gli altri subiscono aggravi per gli aumentati costi del gestore. Purtroppo di sacchetti abbandonati se ne vedono ovunque e bisogna domandarsi se non sia da considerare il terzo principio per cui questa sia solo una reazione ad una azione sbagliata. Nel montecatinese anni or sono c'era un gestore privato della nettezza urbana che certamente operava con profitto, ma le tariffe erano, rispetto ad oggi, si e no il 20 per cento delle attuali. Per le aumentate tariffe gli organi pubblici assicurarono, all'inizio del servizio, "che poi sarebbero scese" mentre da allora sono aumentate, direttamente ed indirettamente. All'aumento in soldoni sono state istituite anche scappatelle per cui alcuni prelievi sono stati contingentati, eccedere dal quanto stabilito dal gestore comporta addebiti per l'extra quantità. Se questa è una politica sociale per i cittadini bisognerebbe domandarlo a chi ha il potere programmatico e decisionale. A noi utenti, definizione che già connota l'asservimento del popolo al potere altrimenti saremmo definiti clienti con tutto il potere contrattuale che ciò significa e comporta, non resta che protestare. Un famoso magistrato coniò il motto resistere, resistere, resistere.
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Boomer
AUTORE: Ozymandias
email: -

8/2/2026 - 0:05

Il termine si riferisce ai nati post IIa guerra mondiale e fino al vero boom economico degli anni 60 dello scorso secolo. Generazioni che hanno fatto l'Italia con il lavoro, creando benessere e crescendo le successive generazioni come se tutto fosse stato già fatto, i nuovi non avrebbero avuto niente di cui preoccuparsi. Ed invece no, perché alla fase di accrescimento, economico, morale, sociale deve seguire, direi per sempre, quella stessa aura di voglia di costruire, dopo i palazzi e le infrastrutture, le relazioni sociali garantite dal benessere diffuso. Resta molto facile oggi, per chi si trova la pappa scodellata, contestare come e più di coloro che a quei tempi la pappa se la dovevano sudare. E quindi l'atteggiamento distruttivo, forse meglio dire sfascista, da squadracce etichettabili anche senza la s iniziale che intenderebbero intimorire privati ed Istituzioni per averla solo a modo loro, come fanno tutti i regimi fascisti, sia neri che i rossi. Gente che la sera trova la casa calda, la cena pronta, i vestiti di ricambio e i soldini per andare in discoteca o in trasferta per dimostrare ... l'indimostrabile. Cosa chiedono questi nipoti di boomer ? In effetti niente, pretendono solo che le loro ragioni siano quelle uniche valide, lo facevano nella prima metà dello scorso secolo anche in Portogallo, Spagna, Italia, Germani, Unione Sovietica. Ma di una cosa sono certi, dire no a tutto: No Tav, No Ponte; No Olimpiadi, no al biglietto su i mezzi pubblici; no a pagare pr le loro intemperanze, a volte molto violente, malamente confrontati dalle Istituzioni che dovrebbero invece reagire con fermezza ed intransigenza a qualsiasi atta cruento, non fosse altro che per far capire che a cozzare contro un muro ci si rompe la testa. Piccoli anche agitatissimi gruppuscoli pretendono l'anarchia ed il comunismo non capendo nella loro ignoranza che laddove quei sistemi sono stati praticati ne è conseguito solo malessere, povertà, costrizione.
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In risposta a: Manca poco del 4/2/2026 - 14:31
A COSA?
AUTORE: IL PONTIGIANO
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7/2/2026 - 15:46

Non ho capito. A COSA MANCA POCO?
Si chiarisca e poi capiremo cosa vuol dire con il suo commento.
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In risposta a: Due pesi e ... del 3/2/2026 - 20:31
Manca poco
AUTORE: Askatasuna
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4/2/2026 - 14:31

Con Vannacci presidente tutto andrà a posto...manca poco
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In risposta a: del
Due pesi e ...
AUTORE: Ozymandias
email: -

3/2/2026 - 20:31

Era il 22 febbraio2024, a §Firenze un gruppo di ragazzi manifestanti pro Palestina si scontra con la Polizia che deve reagire. Il Presidente della Repubblica chiama addirittura il Ministro dell'Interno manifestando stupore e critica verso la Polizia, immemore dei ventidue agenti che avevano dovuto ricorrere alle cure di vari Pronto soccorso per le intemperanze di quei ragazzi.
Siamo all'inizio di febbraio 2026 e bande di ragazzi di vari gruppi contestatori mettono a ferro e fuoco la città di Torino ferendo oltre cento fra poliziotti, carabinieri e fiamme gialle ma dal colle alto si è sentito solo una flebile telefonata al solito Ministro dell'Interno, però nessuna presa di posizione critica verso l'evidente e registrata aggressione.
Sorge un dubbio, forse la legge, di cui il PdR è il massimo garante essendo il custode della Costituzione Repubblicana, ha due facce. Ma non dovrebbe essere uguale per tutti ? Ed allora se i “poveri ragazzi” di Firenze, senza feriti ne contusi, non dovevano essere arginati dalle FFOO, quale giudizio irrogare ai soliti ragazzi che hanno martellato, letteralmente, un poliziotto ?
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In risposta a: Una domanda del 1/2/2026 - 13:18
Una prima risposta: REFERENDUM
AUTORE: Gabriele
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2/2/2026 - 12:27

Quando la magistratura, nella sua forma più aberrante, utilizza ogni suo potere per assolvere i partecipanti a tali devastazioni, nulla può un articolo di legge…
Legge per altro già in vigore!

Le leggi attuali in effetti (ed anche quelle più vecchie) sarebbero già sufficienti, se solo venissero applicate con il doveroso rigore.

Il problema non è solo l’errore giudiziario (sempre possibile ma non in queste percentuali) ma il senso di IMPUNITÀ che avalla il comportamento dei violenti, di qualunque colore (di pelle o di partito) essi siano!

Il commento dell’ANM in relazione ai fatti di Torino, ultimi di una lunga serie: “Condanniamo in modo netto ed inequivocabile ogni atto di violenza, che nulla ha a che fare con il diritto di manifestazione" suona abbastanza ironico nei confronti delle FFO, proprio quelle che usualmente ne pagano lo scotto ma che vengono regolarmente punite quando osano compiere il loro dovere…

Gli esempi non serve elencarli, sono sulle prime pagine di ogni giornale, pur con pesi e commenti diversi.

Oggi assistiamo impotenti (almeno per ora) al declino di un sistema giudiziario che tutela i delinquenti, crocifigge gli innocenti e abbandona le forze dell'ordine al proprio destino ed al pubblico scherno ed oltraggio.

Fra poche settimane dovremo votare per la prima seria riforma, non della Giustizia ma della magistratura, ancora insufficiente, per carità, ancora perfettibile sicuramente, ma almeno un primo passo per liberare la Giustizia dalle correnti e dalle pressioni politiche sulla magistratura, cui la maiuscola deve essere negata, fintanto non riconquisti la propria indipendenza, come voluto dalla Costituzione, tanto spesso citata a sproposito dagli intellettualoidi che la interpretano come asservimento alla loro ideologia.

La Giustizia non è e non deve essere di destra o di sinistra e non dobbiamo lasciarci ingannare da chi, mentendo consapevolmente e spudoratamente, paventa un asservimento al Governo di turno, contraddicendo quello che i numeri della legge dichiarano apertamente: il sorteggio libererà i Magistrati (quelli che esercitano secondo coscienza), permettendo loro di tornare ad essere terzi ed indipendenti, pur soggetti anch’essi al giudizio sul loro operato (da parte di altri loro colleghi, bada bene) come chiunque altro.

Tanto ed altro ci sarà da fare, ma è pur sempre un inizio.
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Una domanda
AUTORE: Ozymandias
email: -

1/2/2026 - 13:18

Ai Signori Magistrati: Voi che mettete sotto accusa un pomiziotto, un carabiniere, comunque un servitore dello Stato che, per necessità di servizio e senza alternative alla salvaguardia della propria vita, colpisce un delinquente armato cosa pensate di fare verso quelle persone che hanno massacrato un poliziotto - e feriti almeno un altro centinaio - armati di armi improprie come bottiglie incendiarie, tubi lanciarazzi ed altro, arrivando ad incendiare una macchina della Polizia di Stato con dentro un poliziotto. Ed un'altra domanda al Signor Prefetto di Torino: Quali misure preventive sono state adottate per scoprire quelle persone che introducevano dette armi improprie, visto che non erano solo in numero da quadretta di pallacanestro, oltretutto avendo già annunciato le bellicose intenzioni ? E al Governo e al Parlamento, cosa si aspetta ad arginare simili eventi che travalicano la mera dimostrazione di popolo e si potrebbero configurare come atto di guerra contro lo Stato ? Noi cittadini comuni, di ogni parted'Italia, non vogliamo che le nostre persone ed i nostri beni possano essere messi in pericolo o addirittura danneggiasti per la violenza di pochi.
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Grande, Sami Modiano
AUTORE: Ozymandias
email: -

28/1/2026 - 8:53

Italiano, di fede ebraica, deportato, internato nel campo di Aushwitz e fortunatamente sopravvissuto per raccontare la Verità. Che quell'orrendo episodio di crimine persecutorio non fu esclusivamente diretto verso gli ebrei europei ma contro chiunque, politico, omosessuale, storico, in sintesi differenti dal volere dittatoriale. Quindi se di shoa si deve parlare, se ne parli solo per quanto riguarda gli assassinati, fisicamente o moralmente, di religione abramitica ma il crimine, in toto, è e rimane un' immane oltraggio contro l'umanità tutta e quindi attori e sostenitori, anche solo a parole, passibili di pene detentive come complici di eccidio.
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A pensare male ..
AUTORE: Ozymandias
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27/1/2026 - 10:27

....si fa peccato, ma spesso s'indovina. Così diceva un vecchio marpione, lo si può amare o detestare ma innegabilmente di esperienza ne aveva da vendere e quindi ... Si assiste a tragedie innescate da calamità naturali che per tante, tantissime cause il mondo ci sta propinando, certo non volute anche se causate da fattori come l'abnorme aumento della popolazione mondiale, quadruplicata in meno di un secolo, le necessità che questa sviluppa come e non solo abitabilità, comunicazioni, trasporti, benessere generale ecc. Spesso però le conseguenze sono generate non tanto dalla natura quanto da omissioni, sperando siano solo queste, che poi si ripercuotono su tutti. Certo, la solidarietà sociale, economica e morale deve esistere, deve essere implementata ma spesso viene un po' di acidità alla gola nel vedere come amministrazioni sedicenti efficienti se non addirittura da imitare lasciano territori in balia alle aspirazioni se non agli interessi esclusivi, permettendo abusi facilmente dimenticati, almeno fino a che la bolla non esploda. Sempre pemsando male sarebbe curioso indagare se certi piani strutturali di tanti comuni sono stati rispettati, ammesso che siano stati effettivamente varati e se i danneggiati lo sono per loro incuria, cupidigia o menefreghismo e quindi se ora hanno diritto ad essere aiutati nella stessa misura di chi, nelle stesse condizioni, ha agito rispettanto le regole.
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Noli Me Tangere
AUTORE: Ozymandias
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20/1/2026 - 0:45

Frase iconica che dal Nuovo Testamento è poi scivolata nella vita quotidiana, talvolta assumendo connotazioni letterarie, altre politiche, spesso e soltanto egoistiche. Infatti lo dicono passeggeri senza biglietto a chi, per dovere di servizio, lo chiede a loro, lo dicono certi politici che si ritengono sempre e comunque sopra le leggi comuni, lo dicono bande di delinquenti in erba che credono poter fare tutto quello che vogliono per il fatto di essere minorenni. E ben venga la richiesta gridata a gran voce da quella famiglia e da i parenti ed amici che si son visti ammazzare un ragazzo solo perché un altro non gradiva certi suoi atteggiamenti sociali. Certo che la richiesta di leggi più dure potrà servire, ma il vero grosso problema sta a monte, in quella cultura di migliaia di persone che una stolta permissività ha lasciato sciamare nella penisola senza prendere provvedimenti, fare programmi sia per la loro integrazione sociale ed economica sia per la protezione di tutti, residenti ed immigrati. Probabilmente adeguate misure non saranno prese a breve essendo prevedibile la campagna sfascista che certe parti politiche vorranno fare, urlando ai quattro venti la deriva autoritaria e repressiva che misure preventive non avrebbero reso necessarie.
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fine settimana
AUTORE: Ozymndias
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17/1/2026 - 22:38

Sarà curioso vedere la reazione dei Lavoratori che il buon Lando cercherà di intruppare venerdì 30 gennaio, vista l'annunciata manifestazione del sabato 31, programmata dai nostalgici rivoluzionari, o sedicenti tali, di ispirazione basca intorno a Torino, novelli imitatori di von Clausewitze sedicenti esperti di strategia militare. C'é però un precedente, correva l'anno 1968 e altri apparenti rivoluzionari franco tedeschi tentarono di mettere in ginocchio la città di Parigi e con essa i simboli di legalità e potere che essa rappresentava e rappresenta. Ma allora un vecchio furbo, che fece credere aver vinto da solo la seconda guerra mondiale, nonostante i milioni di soldati nord americani e dell'Impero Britannico, allora si che dimostrò due sfere dure che fece circondare la città da una divisione corazzata lanciando il messaggio che in politica come in fisica si assiste ad una azione cruenta confrontandola con altra reazione parimenti pesante, tanto più in quanto basata sulla legalità e non su i fuochi interiori di una manciata di pseudo intellettuali e masse fagocitate nell'iniziativa che, diciamolo chiaramente, di popolare, allora come ora, niente avevano ed hanno da produrre. Se si vuol giocare a fare la guerra, o guardie e ladri allora se ne deve accettare anche le diametralmente opposte reazioni e conclusioni.
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Sicurezza e promesse mancate
AUTORE: Miriam
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13/1/2026 - 18:18

Sono una turista che ha soggiornato alcuni giorni a casa di amici in quella che si dice sia stata una delle città termali più rinomate non solo d'Italia ma forse anche d'Europa.Sono rientrata a casa con l'immagine di un comune inteso come territorio in stato di abbandono con intere zone lasciate al degrado urbanistico ,con molti edifici spesso di destinazione alberghiera in condizioni di precaria conservazione ,con una lunga teoria di esercizi commerciali definitivamente chiusi , con un grave senso di insicurezza non solo nella zona della stazione centrale ma anche all'interno di un parco meraviglioso poco illuminato e che invece dovrebbe essere un luogo di manifestazioni o spettacoli anche notturne/i.Nella via limitrofa alla stazione centrale un via vai continuo di stranieri,immigrati, nelle ore centrali delle giornate che parlano prevalentemente la loro lingua di origine segno anche questo di un fallimento del processo di integrazione,molti giovani di sesso maschile di svariate provenienze prevalentemente africana che stazionano in gruppi senza un'occupazione del loro tempo ,senza alcuna capacita' o volonta' di relazionarsi.E poi alla stazione,mentre salivo diretta a Firenze,un controllore delle ferrovie anziano che andava da una carrozza all'altra per far scendere alcuni di questi ragazzi sprovvisti di regolare biglietto,cosi' mi hanno raccontato.Peccato davvero.
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Una domanda
AUTORE: Ozymandias
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12/1/2026 - 13:13

Forse retorica, sperando non sia inutile. Ma, a seguito dei fatti di Crans Montana, i feriti italiani curati in Italia, chi pagherà le spese ospedaliere e post cura - forse lunghe o lunghissime - la Sanità Italiana o le famiglie ? Certo che la Schweizer Praezision questa volta ha fatto clamorosamente buca, e non sono neppure nel Canton Ticino ! Speriamo che almeno si irroghino le giuste punizioni ai privati così come alla molto carente amministrazione pubblica.
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In risposta a: I doni della Befana del 6/1/2026 - 10:45
Falsa destra e falsa sinistra..
AUTORE: Franco
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9/1/2026 - 18:06

Che Non esiste "più" la sinistra lo abbiamo appurato da vari decenni.
Che non esiste "più" la destra da qualche anno.
Sono due schieramenti, avversi a parole, ma che nei fatti eseguono entrambi i DICTAT di quella che a tutti gli effetti è un'associazione di élite finanziarie di stampo giudaico: l'UE.
UE creata al fine di eliminare quel residuo di "sociale" rimasto nel paese, sanità pubblica, scuola pubblica, lavoro stabile, mercato energetico tutelato...
La FALSA SINISTRA ha avuto l'onore di costruire il cimitero, la FALSA destra quello di tumulare l'Italia !!
Amen
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In risposta a: del
I doni della Befana
AUTORE: Ozymandias
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6/1/2026 - 10:45

La Befana vien di notte .... chissà quali regali ha portato o porterà. Certo che i podromi non sono incoraggianti. Sostenitori della democrazia che, per puro spirito contraddittorio, sostengono gli interessi di un dittatore, cortei con annessa partecipazione pro-letaria che, in mancanza di un venerdì apposito vengono effettuati in giorno lavorativo fra due festività. Stampa ideologizzata che nega i progressi fatti da tre anni ad oggi e di cui tutti beneficiamo, anche coloro che urlano al disastro corrente ed imperversante. Cara Befana, lascia stare il carbone, portaci un po' di cultura della valutazione oggettiva, poi ognuno farà le sue scelte. Però attenzione, la kompagna Hanna Arendt, tedesca comunista di fede abramitica, nonostante la sua appartenenza ideologica diceva e scriveva che la sinistra internazionale ha bisogno di crearsi il nemico immaginario, altrimenti non saprebbe cosa fare.
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Free speech o Hate speech
AUTORE: Gabriele
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2/1/2026 - 12:12

Noto, con una punta di noia più che di insofferenza, che certe persone, auto dichiaratesi democratiche e libertarie, cercano in ogni modo di impedire a chi la pensa in modo diverso di pubblicizzare le sue idee, ritenendo solo le proprie degne di essere manifestate.

Forse una ripassatina al dizionario non farebbe male…

Le stesse persone che accusano gli altri di hate speech, ossia di diffondere parole di odio (verso chi delinque, aggiungerei…) utilizzano sempre gli stessi epiteti (ormai abbastanza fuori luogo) verso chi parla di sicurezza, di delinquenza diffusa e incontrollata, della aspirazione dei cittadini ad essere liberi e padroni in casa propria, con evidente volontà di offendere e diffamare gli oppositori.

Qualunque forma di dissenso diviene immediatamente oggetto di insulti ed additata come un pericolo per la democrazia, disconoscendo problemi ormai oltremodo noti e palesi ed ignorando invece chi, in fondo, vorrebbe solo poter tornare a vivere la propria città con la sua libertà!

Il concetto di free speech è, per alcuni, a senso unico, siamo tutti liberi di parlare purché diciamo tutti le stesse cose, quelle che piacciono a loro…

Come diceva la compianta Sandra Mondaini… Che barba, che noia… Che noia, che barba…
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E' arrivato il Grinch
AUTORE: Poseidon
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31/12/2025 - 17:48

Dopo BABBO NATALE a Ponte Buggianese
è arrivato a fine anno 2025 il GRINCH in Via Rossini in prossimità della biblioteca.
Il GRINCH furbescamente ha inteso portare via lo storico e classico Albero di Natale ma penso non ce la faccia , al presente, poichè molto è radicato lo storico Albero di Natale molto luminoso e addobbato con ninnoli e cose natalizie.
E poi sotto l' albero è conmsuetudine metterci i doni per le Feste Natalizie per grandi e piccini. Comunque appare già questa novità pure in Italia.
Grande significato si attribuisce a questo NUOVO PERSONAGGIO dal cuore d' oro ma molto critico verso l' opulenza di queste feste ed il clamoroso silenzio ed indifferenza verso i bisognosi.
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