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Riassumendo: la Rastelli (Fratelli d'Italia) tramava per far cadere la giunta Baroncini, poi ha avuto la seggiolina e ora è diventata un docile agnellino. Al suo posto in consiglio ecco arrivare un .....
PUGILATO

Weekend impegnativo per i ragazzi della boxe Giuliano capitanati dal maestro massimo bosio dove si allenano a borgo a buggiano alla wellnessclub.

CALCIO

Questa sera alle 20,30 allo stadio Piola di Novara, la Pistoiese cercherà di dare continuità alla sua recente striscia positiva di risultati.

BASKET

Poca storia al Pala Pertini di Ponte Buggianese dove la GTG Nico Basket è riuscita a costruire un cospicuo vantaggio già dalle prime battute. Un vantaggio che poi è diventato larghissimo nel secondo tempo, con sei giocatrici in doppia cifra, fino al 86-56 conclusivo

BASKET

Dopo l’amara trasferta di Cagliari, c’è grande desiderio di rivincita in casa Nico Basket, targata Giorgio Tesi Group, che nel fine settimana incontrerà un’altra formazione affamata di punti determinanti in chiave salvezza.

HOCKEY

Sarà una partita di vertice tra sardi e toscani che attualmente occupano il primo e secondo posto nel girone, una gara difficile per gli arancioni che troveranno un Cus Cagliari in piena forma dopo aver strapazzato Brescia in trasferta e motivatissimo a tenersi la prima posizione.

RALLY

L’Automobile Club Pistoia torna a proporre l’iniziativa, dedicata ai propri licenziati sportivi, del campionato provinciale Aci Pistoia – “Memorial Roberto Misseri”, riservato ai soci titolari di licenza Aci Sport.

CICLISMO

La Vini Zabu' ha annunciato ufficialmente la sua rinuncia alla partecipazione al prossimo Giro d'Italia.

CALCIO

Il 13 aprile scorso Romolo Tuci ha spento 90 candeline. Per i più giovani, questo nome dal sapore arcaico forse non significa nulla. I più attempati, invece, lo ricordano con affetto, magari col soprannome di ‘Cagnolo’.

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Consigli di lettura di Valentina.

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La recensione di questa settimana da parte della libraria Mondadori di Montecatini è dedicata a un libro candidato al Premio Strega.

Palle ferme e nervi saldi
o si diventa tutti matti,
e alla .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giancarlo Fioretti

La parabola umana e artistica di Leda Rafanelli abbraccia tutto il Novecento.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giulio Cozzani

Storia e curiosità del comune di Buggiano.

Vendo terreno edificabile Massa e Cozzile grande circa 10 000m2 .....
SCUOLA di BALLO e DANZA ACCADEMICA MARGINE COPERTA

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Caccia ai cinghiali, agricoltori: "Solo provvedimenti lustrino, ci sentiamo traditi"

10/3/2021 - 13:14

Coldiretti interviene in tema di caccia al cinghiale.

 

"Abbiamo detto no, a un provvedimento ‘lustrino’ la cui unica utilità era ottenere vana gloria, lasciando migliaia di cinghiali nei campi degli agricoltori, a far danni alle colture e a togliere reddito e sviluppo al territorio.


Abbiamo bisogno di misure efficaci e non improvvisate e inutili – spiega Coldiretti Pistoia -. Una riunione dell’Atc pistoiese aveva all’ordine del giorno l’approvazione di ‘Disposizioni in merito alla caccia al cinghiale in aree vocate’, un piano che è una presa in giro per gli agricoltori, prevedendo un numero di abbattimenti irrisorio a fronte dell’abnorme numero di cinghiali anche nella nostra provincia. Dopo anni di mancate soluzioni, siamo in una fase di proficuo confronto con l’assessorato all’agroalimentare di Regione Toscana. E iniziative come questa fanno male all’agricoltura".

 

Di seguito anche l'intervento della Cia.

Bloccata la caccia di selezione (in area vocata) in provincia di Pistoia, così cinghiali ed altri ungulati potranno liberamente scorrazzare per le campagne e continuare a distruggere le produzioni agricole. 

A denunciarlo è la Cia Agricoltori Italiani Toscana Centro: la caccia di selezione (in area vocata), nel territorio Atc 11 Pistoia, sarebbe dovuta infatti partire già nei prossimi giorni, alla metà del mese di marzo.

Ma la votazione – del Piano abbattimenti dell’Atc 11 - sulla partenza del prelievo selettivo al cinghiale, in area vocata, è stata respinta con 4 voti favorevoli (fra cui quello di Cia Toscana Centro e quello di Confagricoltura Pistoia) e 6 voti contrari (fra cui 3 voti di una sigla venatoria, ed 1 decisivo, di un’altra associazione agricola).

Un vero e proprio tradimento ai danni degli agricoltori pistoiesi quello che è stato messo in atto con il voto contrario al Piano di abbattimento del cinghiale in area vocata– sottolinea la Cia Toscana Centro -: abbattimenti che stando così la situazione, dovrebbe partire oltre due mesi dopo, ovvero il primo di giugno. 

«Molto grave quello a cui abbiamo assistito – commenta il presidente Cia Toscana Centro, Sandro Orlandini – visto che proprio un’associazione agricola ha scelto di allinearsi alle richieste di una sigla venatoria e di rimandare, con la motivazione della redazione di un “apposito disciplinare di prelievo”, che dovrebbe prevedere l’inizio degli abbattimenti dal mese di giugno. Una scelta incomprensibile che danneggia tutti gli agricoltori pistoiesi».

Tutto questo mentre continuano i danni alle colture da parte di cinghiali e caprioli in tutta la provincia di Pistoia: «Una situazione aggravata da un 2020 in cui a causa del Covid-19 non si è praticamente mai sparato e con il numero degli ungulati e animali selvatici cresciuto a dismisura e con esso i danni alle colture agricole» ha concluso Orlandini.  

 
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11/3/2021 - 17:03

AUTORE:
vincenzo

Caro Alessandro , dico e ripeto che l'attuale regolamentazione della caccia agli ungulati è solo in mano ai cacciatori . I cacciatori non hanno nessun interesse a ridurre il numero dei capi presenti nelle loro aree di competenza e nessun interesse a proteggere ad esempio le mura di Lucca dalle scorrerie dei maiali .

Non sono mai stato un animalista e i miei scritti si rivolgono solo ai cacciatori come "faunaumana" nociva all'ambiente oggi e sempre .

Basterebbe ripensare a chi e come ci siamo riempiti di una delle cinquanta razze di maiali non autoctoni , se non ad opera di cacciatori e delle importazioni illegali nel territorio .

Non è come la lontra fuggita da allevamenti causa alluvione

Secondo il mio parere , sia i gamberi Killer , sia i cinghiali (attuali) dovrebbero essere ridotti per legge in maniera drastica .

Per eliminare i maiali , non esistono solo i cinghialai .

Catturare gli animali , macellarli ottenendo buona carne e finalmente riequilibrare .

Se aspettiamo i cacciatori o i politici che li appoggiano , campa cavallo .

11/3/2021 - 12:36

AUTORE:
Alessandro

Vincenzo sei talmente prevenuto da non aver capito cosa è successo. La polemica degli agricoltori è perché NON parte la caccia di selezione al Cinghiale in area vocata. Comunque possono stare tranquilli gli amici agricoltori, ci penseranno gli animalisti come Vincenzo a trovare validissime soluzioni come la ...sterilizzazione.. per esempio..

10/3/2021 - 20:47

AUTORE:
vincenzo

Se non si toglie all'oste la gestione del vino , non si risolverà mai il problema degli ungulati .

I cacciatori hanno interesse al prelievo mediante abbattimento di un numero tale di capi che non modifichi la situazione di abbondanza nella quale gli stessi hanno interesse.

Lasciare le decisioni ai cacciatori ? come far dirigere l'Avis a Dracula.

I voti dei cacciatori fanno comodo alla 'politica e se non si cambiano le regole , niente cambierà ...Anzi ....