Come il Real Madrid ha gestito il ricambio generazionale a centrocampo, passando dai veterani ai nuovi talenti mondiali senza perdere competitività.
Amarezza e rabbia nella domenica della Lumosquare per l’Estra Pistoia Basket 2000.
Ecco la consueta panoramica sui risultati del settore giovanile di Pistoia Basket Junior.
E’ stato di nuovo un pilota da fuori regione, a vincere il Rally Montecatini Terme e Valdinievole, la cui quarantunesima edizione si è svolta tra il pomeriggio di ieri e la giornata odierna, con 10 Prove Speciali a disposizione, incastonate in iun ampio raggio della Valdinievole e Montalbano.
La T Tecnica Gema Montecatini e Fabo Herons Montecatini, in occasione di una giornata che si preannuncia storica per la città e per la pallacanestro dell’intera Valdinievole, "giocheranno" una partita colorata di rossoblù per tutti i montecatinesi e non solo per i propri sostenitori.
E’ particolarmente negativo il debutto in panchina per il neo coach biancorosso Pete Strobl che, nel recupero della 27° giornata di Serie A2 Lnp 2025/26, incappa in una brutta sconfitta per 87-71.
Match e incroci sempre più decisivi per quanto riguarda le varie formazioni del Pistoia Basket Junior.
Estra Pistoia Basket 2000 Ssd arl comunica che il nuovo direttore sportivo del club sarà Domenico Pezzella che ricoprirà l’incarico fino al prossimo 30 giugno.
Raccontami un libro - Consigli di lettura di Valentina.
Sperimentazioni tra analogico e sovraimpressioni in biblioteca San Giorgio a Pistoia.
Dopo l’accordo con le organizzazioni sindacali, il bilancio di previsione 2020 del Comune è passato anche dal consiglio comunale, nella seduta che era stata appositamente convocata per la serata di lunedì 30 dicembre.
Il nuovo bilancio di previsione, in sintesi, prevede che le tasse rimangano del tutto inalterate, mentre sono confermate le agevolazioni per Imu e Tari, in un percorso di continuo consolidamento dei conti comunali dopo le situazioni drammatiche che hanno portato al pre-dissesto di qualche anno fa e, nonostante questo, continua il miglioramento dell’offerta dei servizi e la massiccia dose di investimenti.
Su questo versante, dopo il ritorno di Giurlani, sono stati praticamente riattivati tutti i 17 milioni di investimenti progettati nel primo mandato del sindaco, che quest’anno vedrà aggiungersi altri 4,5 milioni a quelli in corso che ammontano a circa 11,5 milioni di euro, che sono quelli messi in atto nell’anno passato.
“Come sempre la massima trasparenza caratterizza il documento di previsione finanziaria che abbiamo sottoposto al consiglio comunale. Dove, grazie agli uffici comunali che hanno lavorato con grande serietà, consegniamo alla città delle previsioni serie e proiettate al futuro - commenta il sindaco Oreste Giurlani -. In generale confermiamo l’impianto del bilancio che anche nel 2019 ci ha permesso di rientrare rispetto al debito fatto da chi ci ha preceduto, di migliorare servizi senza aumentare le tariffe e di investire una notevole quantità di denaro in progetti molto importanti per la comunità come le scuole, le strade, gli impianti sportivi e altre strutture pubbliche, come i cimiteri. Una generale attenzione alle spese ha fatto poi il resto e ha nettamente migliorato i nostri conti”.
Come evidenziato durante i molti incontri con i sindacati e altre realtà del mondo economico e sociale, caposaldo principale del documento programmatico di bilancio il fatto che tutte le aliquote tariffarie e tributarie rimangono inalterate per il 2020, si confermano alcune rilevanti agevolazioni per alcune categorie disagiate e il baratto amministrativo, con un ricorso ancora più spinto dell’isee come strumento di valutazione della capacità contributiva individuale e dei servizi. Nel bilancio c’è grande attenzione al welfare e alla salute, ai bisogni delle famiglie e per contrastare gli elementi di debolezza di alcuni settori della società, prevenendo fenomeni di esclusione sociale e favorendo ogni iniziativa di integrazione e socializzazione.
Altro importante risultato ottenuto il recupero di una parte importante dell’evasione fiscale, primo elemento di una maggiore perequazione tributaria, e una continua revisione della spesa dell’ente che ha sempre tenuto il bilancio sotto osservazione e permesso anche di intervenire in caso di emergenza.