Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Finisce nel modo più amaro possibile gara-4 dei playout di Serie A2 Lnp per l’Estra Pistoia Basket 2000.
Una partita che esprime al massimo la tensione e la psicologia di una serie play-out.
Il venerdì pomeriggio di trotto all’Ippodromo Snai Sesana, con la 6^ giornata stagionale, vedeva in evidenza il Premio Scuderia Delton, prova valida come condizionata per cavalli di 3 anni sulla media distanza.
Torna nel territorio di San Marcello Piteglio la Montanaro Trail, l’ormai consolidata corsa in montagna sulle lunghe distanze organizzata dall’Ascd Silvano Fedi – sezione di San Marcello Pistoiese, con partenza e arrivo dal capoluogo.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Il premio è realizzato nell'ambito delle iniziative di Pistoia Capitale italiana del libro 2026.
Un 21enne tunisino è morto dopo una sparatoria con la polizia stradale, al termine di un inseguimento partito dalla corsia sud dell’A15 e terminato poco dopo vicino al casello di Sarzana. Una tragedia sulla quale aleggiano due grossi misteri: il numero di componenti della banda intercettata dalla stradale durante un normale controllo e la presenza di armi a bordo dell’auto coinvolta nell’inseguimento.
Due divergenze non da poco tra la ricostruzione fatta dagli inquirenti e la testimonianza resa dalle due persone arrestate nel corso dell’interrogatorio dal magistrato. Queste ultime, Marco Barbato 41 anni di Pescia e Fazaa Bougerra tunisino 22enne, sostengono di essere stati solo in tre e di non aver portato armi a bordo dell’auto, ma solo droga, lanciata fuori dal finestrino quando la pattuglia della stradale li aveva ormai fermati. Diversa la ricostruzione fatta dagli agenti della squadra mobile, secondo i quali i malviventi erano quattro e uno è in fuga nelle campagne intorno a Sarzana. E non c’è traccia della pistola dalla quale sarebbe partito il colpo indirizzato verso gli agenti, che dicono che l'arma è rimasta in mano al fuggiasco.
Di certo, invece, è che per ora ci sono sette colpi: quello che ha ucciso il giovane tunisino Karim Azoz, un altro andato a vuoto e i cinque esplosi in aria da un secondo agente a scopo intimidatorio.
Il pesciatino Barbato non aveva precedenti penali e si limitava ad accompagnare i tre (o due) tunisini nel loro viaggio da «corrieri della droga» fra Milano e la Toscana.