Valdinievole OGGI La Voce di Pistoia
  • Cerca:
  • 21:04 - 12/4/2026
  • [protetta]
  • [protetta]
  •  

Un "ospite" proveniente dalla repubblica del Mali, evidentemente in piena crisi ormonale, non ha trovato di meglio che stuprare una Signora di settantacinque anni. Ora è vero che non è bello quel .....
BOCCE

Parte con il piede giusto l’avventura della Bocciofila Montecatini AVIS nella finale toscana del Final Four. 

BOCCE

Parte con il piede giusto l’avventura della Bocciofila Montecatini AVIS nella finale toscana del Final Four. 

PADEL

E' la coppia Abbate - Montiel ad aggiudicarsi la prima edizione del torneo Open Padel Club Montale, disputato questa settimana nell'innovativo impianto di via Garibaldi a Montale.

JUDO

Una trasferta perfetta, di quelle che lasciano il segno non solo nel medagliere, ma soprattutto nello spirito di squadra. L’ASD Judo Valdinievole Montecatini torna dal 22° Trofeo di Judo Memorial “M. Monti” con un risultato straordinario: tre atleti in gara, tre podi conquistati.

BASKET

Altra settimana di ottime indicazioni, nonostante i risultati non siano sempre arrisi, per le formazioni giovanili del Pistoia Basket 2000.

HOCKEY

Doppio esordio casalingo per il Pistoia Hockey: A2 femminile e Under 12 in campo domenica.

BASKET

Un’Estra Pistoia Basket 2000 ancora una volta col coltello tra i denti cede infine alla LumoSquare per 84-90 alla Dole Basket Rimini, nella gara infrasettimanale valevole per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie A2 Lnp.

ATLETICA

Sabato 11 aprile, a partire dalle ore 15,20, la pista dello stadio Roberto Strulli di Monsummano Terme tornerà protagonista con una giornata interamente dedicata all’atletica leggera.

none_o

Inaugurate quattro opere permanenti.

none_o

Domenica 12 aprile, alle ore 18, prende forma “Aracne”, mostra dell’artista Giulia Razakova.

Per non essere da meno
Faccio anch'io quello che posso,
ma .....
ANALOGICAMENTE
di Rachele Acciavatti

Luca Bartolini (in arte Philia) ha 24 anni e risiede a Pieve a Nievole.

IL SEGNO DEL MESE
di Sissy Raffaelli

Ariete (21 marzo-20 aprile)

Cerco urgentemente bilocaleal adatto x animali ( balcone terrazza .....
Lotrèk (www. lotrek. it), Digital Agency che guida e supporta .....
none_o
Credito Valdinievole: "Con il proscioglimento ristabilita la verità"

10/12/2011 - 15:20

Nessuna responsabilità per il Credito Valdinievole. Proscioglimento pieno, perché il fatto non sussiste, per il direttore generale della Banca di Credito Cooperativo di Montecatini Terme e Bientina, Leonardo Quiriconi e per il risk controller Enrico Mariani. Questi i punti salienti della sentenza di assoluzione pronunciata, il 5 dicembre scorso, dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Udine, Roberto Venditti.

Non c’è stato concorso in usura, dunque. Dopo due anni e dieci mesi la verità formale, maturata in sede processuale, torna a combaciare con quella sostanziale. Una decisione attesa, quasi scontata, vista anche la posizione del pubblico ministero, Raffaele Tito, che già un anno fa aveva chiesto il proscioglimento anticipato, reiterando la richiesta il 5 dicembre.
Le vicende che hanno dato origine all’inchiesta risalgono al periodo compreso fra l’ottobre 2000 e il settembre 2002 e vedono coinvolto il geometra Giuseppe Paoli, 53 anni, originario di Segromigno  e a lungo residente a Montecatini. Praticando la sua attività di organizzatore di eventi  spettacoli Paoli finì in mano ad alcuni usurai (residenti a Udine, questa la motivazione del domicilio del processo) usciti dal processo grazie al patteggiamento.
Il direttore generale Quiriconi e il risk controller Mariani erano stati ingiustamente coinvolti (insieme a bancari di altri istituti) in un secondo momento, agli inizi del 2009. Ai loro avvisi di garanzia seguì la citazione in giudizio della banca nel gennaio del 2010. Un fulmine a ciel sereno per Quiriconi e Mariani, irreprensibili esponenti della Banca, che hanno sempre agito nell’assoluto rispetto delle regole e delle leggi. Un’amara sorpresa per il Credito Valdinievole, totalmente estraneo, come Quiriconi e Mariani, alla vicenda e subito pronto, unito e compatto, a far quadrato per difendere il suo nome e quello del suo direttore generale e del suo risk controller. In fondo si trattava semplicemente di far trionfare la verità, tutti erano sicuri del buon esito della vicenda. Ma l’infondatezza di certe accuse, amplificate dalla stampa, ha creato comunque un disagio, data anche la lunghezza dei tempi processuali, che neanche la consapevolezza, e la conseguente serenità, di aver sempre operato con totale correttezza sono riuscite ad attenuare. 
La Banca ha sempre avuto fiducia nell’operato della magistratura ed è sempre stata sicura di questo epilogo. Quando si è certi della verità, anche se permane un certo malessere nel non vederla subito riconosciuta e anzi messa in discussione, le cose si vedono più chiaramente.
Il Credito Valdinievole del resto, prima di essere coinvolto senza motivo nel procedimento, aveva costantemente e attivamente collaborato con le autorità giudiziarie che stavano portando avanti le indagini, garantendo trasparenza e informazioni in ogni fase dell’inchiesta. L’intera struttura era animata dalla voglia di far luce sull’intricata vicenda e l’allora presidente Valentino Pieri (ora amministratore e presidente della Fondazione Credito Valdinievole) ritenne opportuno, infatti, in un’ottica di trasparenza e di lealtà nei confronti dei soci e dei clienti e verso la comunità, convocare subito gli organi di stampa per rendere pubblica la posizione dell’Istituto e spiegare dettagliatamente i fatti. Nessuno si aspettava provvedimenti del genere, infondati, e ora, finalmente, risoltisi  in una pronuncia, chiara e netta, del giudice.
Un detto latino, di origine medievale, recita: excusatio non petita, accusatio manifesta. Ovvero, traducendo liberamente: se abbiamo sempre agito con giustizia e correttezza, inutile “scusarsi” e “giustificarsi”.  Ed è così, la verità è eloquente e non dovrebbe mai aver bisogno di proclami e complesse spiegazioni. Ma quando, come in questo caso, viene sostituita, a lungo, da una pesante non verità, c’è necessità di rimettere a posto i piatti della bilancia. Anche quelli dell’informazione. Quest’assoluzione, oltre tutto perché il fatto non sussiste, arrivata dopo che persino la pubblica accusa aveva chiesto più volte il proscioglimento anticipato, merita, quindi, molto più spazio e parole di quelli spesi per accuse infondate.

Fonte: Credito Valdinievole
 
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra: