Parte con il piede giusto l’avventura della Bocciofila Montecatini AVIS nella finale toscana del Final Four.
Parte con il piede giusto l’avventura della Bocciofila Montecatini AVIS nella finale toscana del Final Four.
E' la coppia Abbate - Montiel ad aggiudicarsi la prima edizione del torneo Open Padel Club Montale, disputato questa settimana nell'innovativo impianto di via Garibaldi a Montale.
Una trasferta perfetta, di quelle che lasciano il segno non solo nel medagliere, ma soprattutto nello spirito di squadra. L’ASD Judo Valdinievole Montecatini torna dal 22° Trofeo di Judo Memorial “M. Monti” con un risultato straordinario: tre atleti in gara, tre podi conquistati.
Altra settimana di ottime indicazioni, nonostante i risultati non siano sempre arrisi, per le formazioni giovanili del Pistoia Basket 2000.
Doppio esordio casalingo per il Pistoia Hockey: A2 femminile e Under 12 in campo domenica.
Un’Estra Pistoia Basket 2000 ancora una volta col coltello tra i denti cede infine alla LumoSquare per 84-90 alla Dole Basket Rimini, nella gara infrasettimanale valevole per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie A2 Lnp.
Sabato 11 aprile, a partire dalle ore 15,20, la pista dello stadio Roberto Strulli di Monsummano Terme tornerà protagonista con una giornata interamente dedicata all’atletica leggera.
Inaugurate quattro opere permanenti.
Domenica 12 aprile, alle ore 18, prende forma “Aracne”, mostra dell’artista Giulia Razakova.

PISTOIA - Paolo Tosi (Partito democratico) interviene sul monumento ai caduti della Resistenza.
"Il monumento ai caduti della Resistenza che dal 1957 che era posto all’interno del giardino di piazza della Resistenza non esiste più nella sua forma originaria tanta cara ai pistoiesi.
Se questa giunta di destra abbia poca sensibilità per i simboli della Resistenza e i martiri della lotta partigiana oppure semplicemente non sia capace di prendersi cura nemmeno di una siepe d’alloro di qualche metro lo lascio giudicare ai pistoiesi.
Io come consigliere gli chiederò conto in consiglio comunale con un’interpellanza per sapere i motivi che hanno fatto sì che il monumento di piazza della Resistenza sia stato amputato di una parte essenziale come la siepe che stava a simboleggiare una corona di alloro che cingeva la testa del vincitore.
Adesso l’immagine è desolante rispetto a quella che abbiamo visto per molti anni, ultimamente è vero, regnava l’incuria intorno al monumento come del resto in tutta la piazza però arrivare a estirpare la siepe perché non si è in grado di mantenere pochi metri di verde è paradossale e per me inaccettabile.
Ma anche un altro luogo della memoria alla resistenza partigiana pistoiese è trattato con sufficienza da questa giunta: Il giardino intitolato al partigiano Pietro Gherardini in località Candeglia ha la targa degradata da tempo e indecorosa, vani gli appelli all’amministrazione per sostituirla, poi curiosamente appare una targa nel giardino tutta nuova e fiammante con la dicitura “Parco Candeglia” quasi a voler rinominare il giardino intitolato al partigiano.
Insomma una giunta inadeguata per scarsa sensibilità o incapacità a prendersi cura dei luoghi della memoria della resistenza pistoiese, luoghi che invece meritano rispetto perché simbolo del sangue versato dai nostri partigiani per la libertà di tutti. Poi visto che non riescono a gestire pochi metri di siepe o a sostituire una targa ci sarà da preoccuparsi quando avranno da gestire la progettazione di una piazza/giardino come a quella ipotizzata a San Lorenzo".
Sulla stessa vicenda interviene anche l'Anpi.
"Come sezioni e circoli pistoiesi dell'Associazione nazionale partigiani d'Italia denunciamo un fatto molto grave, avvenuto pochi giorni fa, che i cittadini avranno modo di constatare personalmente in piazza della Resistenza la mattina di venerdì prossimo, 8 settembre, quando si svolgerà la cerimonia istituzionale per commemorare la Liberazione di Pistoia. Attorno al monumento eretto nel 1957 per celebrare coloro che sacrificarono la loro vita per liberare il nostro territorio dall'oppressione nazifascista è stata letteralmente estirpata la siepe di alloro che era parte essenziale del monumento, con tutto il suo significato simbolico ed evocativo.
Esprimiamo la nostra indignazione per questo oltraggio alla memoria della Resistenza pistoiese, avvenuto proprio in occasione dell'anniversario della Liberazione di Pistoia, e chiediamo che al più presto venga ripristinata la composizione integrale del monumento. Si è trattato di una scelta amministrativa, ma con forte significato politico, che ci induce ad appellarci ai cittadini perché rafforzino insieme a noi la vigilanza e l'impegno per la salvaguardia della cultura della memoria e dell'antifascismo.
Ci auguriamo che si faccia luce al più presto sulle ragioni di questo inspiegabile intervento, che costituisce non solo un'offesa al nostro Comune, medaglia d'argento per il contributo dato dai pistoiesi alla Resistenza, ma anche uno sfregio ai valori su cui si fondano la Repubblica, la Costituzione, la nostra democrazia".
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