Skin ADV
Valdinievole OGGI
  • Cerca:
  • 23:02 - 18/2/2020
  • [protetta]
  • [protetta]
  •  

Andare a cercare i minorenni è normale secondo te zorrino ?
Gli spacciatori son sempre esistiti ma come ora mai ! Sia nei modi che nei numeri.
Tu fai come vuoi , continua pure a giustificarli , ma .....
TIRO A SEGNO

Al poligono del Tiro a segno nazionale sezione di Carrara è andata in scena nei primi tre fine settimana di febbraio la 1a gara regionale federale del 2020.

BOXE

Il folto programma dilettantistico vedeva impegnato, all’esordio nella categoria Élite (i più bravi senza caschetto) il forte e talentoso pugile di Borgo a Buggiano Miguel Bachi.

HOCKEY

Pistoia mantiene i suoi ottimi standard e nella giornata finale del Campionato nazionale di Hockey Indoor di A2

BASKET

La Gioielleria Mancini arriva da quattro sconfitte consecutive, la partita contro Ghezzano è quindi fondamentale per restare attaccati al treno play-off. 

TAEKWONDO

Due medaglie di bronzo e belle prestazioni per 6 giovani atleti (categoria cadetti) dell'Asd Taekwondo Attitude di Borgo a Buggiano alla sesta edizione dell'Insubria Cup, kermesse internazionale svolta al Pala Yamamay di Busto Arsizio (Varese).

RALLY

Una stagione sportiva da protagonista, a garantire risultati che - nel 2019 - hanno elevato la struttura ai vertici nazionali.

BASKET

Ciabattini di scena al PalaCecioni di Livorno contro la Fides, trasferta delicata per i monsummanesi reduci da tre sconfitte consecutive.

BOCCE

Niko Bassi, il giovane ventunenne toscano di Pietrasanta militante nel Villafranca Vigasio (VR) - ma a lungo protagonista anche a Montecatini - ha vinto domenica 9 febbraio, il 5° Trofeo Comune di Pieve a Nievole cat. A/B, organizzato dalla Bocciofila Pieve a Nievole.

none_o

La recensione dci questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata a un libro di Gian Arturo Ferrari.

none_o

In mostra a Collodi le opere della pittrice milanese Veronica Menghi e dello scultore di Carrara, Francesco Siani.

Soffioni

Impalpabili infiorescenze di sambuco
soavi di luce .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Altopascio, 16.000 abitanti, è da considerare parte integrante della Valdinievole.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Ricordi dell'associazione dilettantistica calcio Montecatini.

Azienda di trasporto cavalli con sede operativa in Altopascio .....
Cerco elettricista x piccolo lavoro di manutenzione citofono .....
MONTECATINI
“Le parole fanno più male delle botte": un incontro sul cyberbullismo al liceo Salutati

10/2/2020 - 10:34

“Le parole fanno più male delle botte. Ciò che è accaduto a me non deve più succedere a nessuno”: il messaggio lasciato da Carolina Picchio prima di togliersi la vita in una fredda notte di gennaio 2013 suona come una denuncia che rompe il silenzio. “Caro” è la prima vittima riconosciuta di cyberbullismo, un’icona della battaglia per il rispetto e il benessere dei minori sul web, a lei è stata dedicata la prima legge italiana sul bullismo in rete (legge n.71 del 29 maggio 2017). Suo padre, Paolo Picchio, ha raccolto il messaggio creando in suo nome la “Fondazione Carolina” e cominciando un percorso di testimonianza e sensibilizzazione tra i giovani in Italia, girando per le scuole “affinchè quello che è successo alla mia Carolina non accada mai più”.


In vista della Giornata internazionale per la sicurezza in rete dell’11 febbraio, il Liceo Salutati ha organizzato, in collaborazione con la “Fondazione Carolina” e con la cooperativa sociale “Pepita Onlus”, un incontro formativo e di sensibilizzazione che si è tenuto lunedì pomeriggio 3 febbraio nell’aula Gamma alla presenza di numerosi docenti e di circa 80 alunni del biennio del liceo e che ha visto protagonisti Paolo Picchio e Fabio Zanardi, avvocato, formatore, educatore ed esperto delle dinamiche del mondo virtuale. Obiettivo èsensibilizzare i ragazzi e la comunità educante rispetto alle tragiche conseguenze a cui possono portare la mancanza di responsabilità e la leggerezza con cui si vivono le relazioni nell’ambiente digitale.


Dopo i saluti di benvenuto della prof.ssa Carlotta Benigni in rappresentanza della dirigenza e quelli di Federica Rastelli come consigliere comunale delegato all’istruzione, l’incontro si è aperto con la proiezione di un video con la ricostruzione degli ultimi giorni di Carolina, con la decisione di farla finita dopo aver ricevuto migliaia di like, insulti e volgarità vomitati dal mondo anonimo della rete a seguito della pubblicazione di un video a sfondo sessuale che la vedeva protagonista ad una festa tra amici. Papà Picchio ha poi preso la parola raccontando quei giorni e il desiderio di spendere il proprio tempo per far capire ai ragazzi che “voi siete opere d’arte” e che “dovete riprendere la stima di voi stessi” affinchè “siate consapevoli e felici di navigare in una rete che siete voi a rendere sicura”.


Nella seconda parte Zanardi si è concentrato sul mondo virtuale, evidenziando i rischi legati ad una navigazione impropria soprattutto quando si parla di foto e video postati in rete, in una realtà che è vera tanto quanto il mondo fisico.


L’incontro ha toccato i cuori dei ragazzi presenti che si sono commossi ascoltando le parole di Paolo Picchio e che hanno partecipato al dialogo con Zanardi con interesse, curiosità e serietà.


Il Liceo Salutati è attivamente impegnato sul fronte della sensibilizzazione verso queste tematiche: la referente d’istituto, prof.ssa Valentina Bonvicini, porta avanti nelle classi del biennio un progetto sull’uso consapevole e corretto di Internet per imparare a riconoscere opportunità e pericoli, diritti e doveri legati al loro all’utilizzo. È necessario infatti guidare i ragazzi in questo percorso di conoscenza in quanto solo così sarà possibile prevenire fenomeni come il cyberbullismo e costruire società giuste, dentro e fuori la rete.

Nella settimana dedicata alla sicurezza in rete (Safer Internet day, 10-16 febbraio) la “Fondazione Carolina”, insieme all’associazione “Pepita Onlus”, invita a sostituire l’immagine del profilo sui social e su Whatsapp con il messaggio di Carolina Picchio: “Le parole fanno più male delle botte”.

 

di Luca Novelli

 
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra:




11/2/2020 - 11:50

AUTORE:
elda

Poichè stiamo parlando di bullismo, attenzione agli slogan...qualcuno potrebbe prenderlo alla lettera e menare botte da orbi; il concetto che si vuole esprimere in questi casi, deve essere diretto e deciso, io direi: "Le parole fanno male come le botte"