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Valdinievole OGGI
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Visto che ad oggi non è iniziato nessun lavoro alla palestra Fanciullacci di Pieve a NIevole mi chiedo cosa si inventano questa volta l'assessore Bettarini o Parrillo, le scuole sono iniziate e se tutto .....
VOLLEY

Quarto volto nuovo per la prima squadra femminile regionale Montebianco di Ambra Russo e del vice Giacomo Romano. Il reparto interessato è quello di posto tre dove, ad affiancare Alessia Amadei e Camilla Petrini, si registra l'importante arrivo di una nuova atleta: Giulia Niccolai.

VOLLEY

I più sentiti complimenti del Montebianco Pieve Volley al suo atleta Federico Arena, convocato nell'ambito del progetto di qualificazione regionale previsto per domenica 24 settembre alla palestra di Castelfiorentino.

VOLLEY

Scende in campo finalmente la Serie C/M del Montebianco Volley di Andrea Francesconi. Tanta curiosità attorno al roster capitanato da Daniele Magni, il quale, dopo due settimane e mezzo abbondanti di allenamenti, inizia a sentire l'odore del parquet.

VOLLEY

La stagione è ormai iniziata anche per le piccole aspiranti pallavoliste. Sono ripartiti infatti i corsi della scuola di Pallavolo Monsummano, che come ogni anno coinvolgono un numero sempre crescente di giovanissime atlete.

CICLISMO

Michela Balducci regala al team Giusfredi Bianchi un altro importante piazzamento classificandosi seconda alle spalle di Marta Cavalli.

BASKET

Brutta sconfitta quella rimediata dalla Gioielleria Mancini a Agliana. E' vero che i monsummanesi avevano di fronte una squadra di due categorie superiori ma il secondo tempo è stato veramente da dimenticare.

TIRO A SEGNO

La terz’ultima fase del campionato Giovanissimi, ovvero la fase provinciale, ha avuto luogo lo scorso fine settimana, al poligono Tsn Pescia e sarà ancora il Tiro a Segno di Pescia, la prima domenica di ottobre, a organizzare anche la successiva fase regionale.

CALCIO

E' partito ufficialmente il programma leve di calcio, la serie di allenamenti gratuiti organizzati dal Montecatinimurialdo.

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Il centro d'arte Martenot presenta una mostra degli allievi dell'atelier di Montecatini.

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E' in corso una mostra fotografica “My enchanted Tuscany” della molisana Giovanna Di Lauro.

Comunque

Chissà se saprò
trovare le note
poste nell'ombra .....
PERSONAGGI DELLA VALDINIEVOLE
di Giovanni Torre

Pietro Baragiola fu un grande industriale brianzolo venuto da noi nel lontano 1883.

PERSONAGGI DELLA VALDINIEVOLE
di Giovanni Torre

Innocenti nacque a Pescia (allora provincia di Lucca) il 1°settembre 1891.

Marcella Bertocci Masso fisioterapista, Insegnante Master Yoga, .....
SCUOLA di BALLO e DANZA ACCADEMICA asd
" ENERGY LATIN DANCE .....
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Niente Città del Natale per le Feste: "Da Terme comportamento poco produttivo, mancano condizioni per proseguire"

8/9/2017 - 13:42

MONTECATINI - Il comitato Città del Natale ha spedito a tutti i suoi associati questo documento, nel quale annuncia lo stop delle sue attività per le prossime Feste.

"Cos’è la Città del Natale o meglio dov’è? Una risposta in estrema sintesi a queste domande potrebbe essere “è un sogno” e si trova a Montecatini Terme. Partiamo dall’inizio, in questi anni la Casa di Babbo Natale ha portato in città

Una grande opportunità di lavoro in mesi tradizionalmente ed economicamente del tutto morti, va riconosciuto a chi ha iniziato questa avventura che ha avuto un’idea geniale. Detto questo negli ultimi tre o quattro anni abbiamo assistito ad una proliferazione di case o villaggi in tema natalizio in decine e decine di località Italiane da vanificare l’unicità che l’idea della famiglia Carnesecchi aveva avuto prima a Firenze e dopo a Montecatini.

 

Contemporaneamente all’attrazione principale si sono affiancate altre iniziative a tema natalizio con attrazioni su temi diversi ma tutti legati al Natale ed in generale al mondo dei bambini, tra questi il Bosco degli Elfi, Il Piccolo regno incantato, il luna park, il mercatino delle casette di Natale, il trenino panoramico, la casa della Befana, la pista del ghiaccio,le sfilate dei personaggi, le street band con musiche natalizie, la grande ruota panoramica e coinvolgendo tante realtà locali preesistenti riconvertite al motivo dominante come il Parco di Pinocchio a Collodi, le Terme con i loro trattamenti, la funicolare, il teatro Verdi con spettacoli per bambini, la pista di kart, il parco giochi Termeland.

 

Nel Natale del 2015 alcuni imprenditori insieme all’amministrazione comunale hanno pensato di creare un contenitore che raccogliesse e organizzasse al meglio tutte queste attività coordinandole e se possibile organizzandole allo scopo di creare un unico grande villaggio turistico appunto la Città del Natale. Questa idea nasce proprio per cercare di creare un insieme omogeneo che renda il luogo unico in Italia in quanto nessuno a oggi può vantare di avere una città del tutto riconvertita a questo progetto il quale avrebbe una potente capacità attrattiva se opportunamente promossa e pubblicizzata, consentendo a tutte le attività economiche cittadine di prosperare e incrementare i loro incassi a beneficio di strutture ricettive, commercio e servizi di incoming, senza contare tutto l’indotto come tecnici, professionisti, artigiani che avrebbero un sensibile ritorno economico.

 

In seno all’Intersindacale del turismo che è un’organo unico che racchiude tutte le associazioni di categoria cittadine, è stato costituito il comitato Montecatini Città del Natale, formato da persone che si sono impegnate a rendere operativa questa idea, si è dato uno statuto ed elegge periodicamente un presidente che ne è il legale rappresentante. Come è facile immaginare questo organismo non ha nessun potere esecutivo sulle varie iniziative private ha solo la proprietà intellettuale del marchio Città del Natale e del relativo sito, ha chiesto e mai ottenuto dalla giunta comunale una sorta di certificazione della sua esclusività sull’organizzazione delle iniziative legate alle feste natalizie anche se sempre riconosciute a voce dai vari assessori di volta in volta interpellati.

 

Questo per dire che qualsiasi idea di insieme e di coordinamento è del tutto affidata alla condivisione degli obiettivi da parte di tutti i soggetti privati e pubblici che agiscono nel periodo natalizio. Infatti stabilire azioni come biglietto unico, orari uguali per tutti, partecipazione dei vari personaggi alle sfilate, cassa comune per la promozione, possibilità di creare pacchetti appetibili per gli ospiti in collaborazione con i tour operator locali a tariffe agevolate, possibilità di vendere gli ingressi delle attrazioni on line sul sito del comitato, creare una cartellonistica locale con precise indicazioni delle attrazioni, stampare una mappa dettagliata per gli ospiti con indicazioni utili per orientarsi, ed altre possibili azioni, sono ritenute assolutamente necessarie per creare quell’insieme che caratterizza i villaggi turistici dove il cliente si sente parte di un più grande contenitore.

 

Purtroppo nei due anni di vita della Città del Natale questa ipotesi non si è potuta mai realizzare in quanto la principale attività gestita dalla società rappresentata da Carnesecchi Camilla non ha mai accettato nessuna di queste nostre idee e questo fatto ha di conseguenza vanificato ogni sforzo in questa direzione poiché anche le altre attrazioni hanno preferito lavorare autonomamente con il giustificativo “se non lo ha accettato lei perché lo devo accettare io?”.

 

Vista questa situazione nel gennaio 2017 abbiamo pensato che forse era il momento di cambiare e provare altre strade, da alcuni contatti indiretti abbiamo percepito che per la stagione 2017 la casa di Babbo Natale era in forse e di conseguenza abbiamo contattato la società di Roma che aveva gestito nell’ultimo anno la casa stessa per conto della società rappresentata dalla sig.ra Carnesecchi con i quali abbiamo trovato un accordo immediato su tutte le nostre idee.

 

Nel frattempo le Terme a marzo hanno emesso una manifestazione di interesse per gli stabilimenti Tettuccio e Tamerici. La società di Roma ha partecipato allegando tra l’altro il nostro accordo scritto e dimostrando interesse al prezzo che le Terme avevano stabilito. A questo punto abbiamo saputo che la direzione termale aveva affidato alla società rappresentata dalla sig.ra Carnesecchi aggiudicandogli lo stabilimento Tettuccio alla luce di un aumento della richiesta. La società di Roma ha immediatamente comunicato alle Terme la sua disponibilità a coprire la differenza in termini di affitto in più ha offerto una percentuale sugli incassi. Tutto inutile, senza neanche convocare i soggetti che avevano dimostrato interesse è stato affidato il bene termale senza possibilità di rilancio o trattativa.

 

Sulla stampa del 19 luglio leggiamo una dichiarazione delle Terme del seguente tenore: «E' stato seguito il criterio già deciso a suo tempo, ovvero quello dell’offerta che potesse garantire il massimo introito per l’azienda. Non possiamo fare altro che seguire questa strada, anche perché non esiste alcuna motivazione valida per intraprenderne altre». Se questa dichiarazione è vera e non abbiamo dubbi di pensare diversamente ci domandiamo per quale motivo non sia stata sondata una possibilità di garantire un introito maggiore ma ci sia subito congelati alla prima offerta ricevuta che aveva un importo superiore. Ci sembra un comportamento almeno poco produttivo per le Terme stesse, senza considerare atri aspetti che da un’azienda a completa partecipazione pubblica ci si possa immaginare. Uno di questi aspetti era nel nostro progetto che prevedeva un ingente impegno promozionale per tutte le attrazioni e le terme stesse e di tutta la città di Montecatini Terme con finanziamenti derivati da fondi privati e di sponsor di livello nazionale. 

A questo punto il consiglio direttivo del comitato all’unanimità ha deciso che per il 2017 la Città del Natale si fermerà, siamo convinti che non ci siano le condizioni per svolgere un’azione incisiva e migliorare l’attrattiva della città, siamo convinti inoltre che se questa edizione delle varie iniziative porterà in città numeri consistenti e vicini al 2014 sia del tutto inutile il nostro impegno gratuito e volontario e che meglio potremmo impiegare il nostro tempo all’interno delle nostre aziende, se viceversa si sentirà la necessità di un coordinamento, il prossimo anno saremmo pronti a ripartire con volontà e voglia di migliorarsi".

Fonte: Città del Natale
 
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8/9/2017 - 16:43

AUTORE:
guido pucci

troppe teste, forse pensanti, non vanno da nessuna parte.

8/9/2017 - 16:08

AUTORE:
Cittadino ippico

Ma perché non utilizzate lo spazio dell'ippodromo per la maggioranza delle iniziative legate alla città del Natale. In quel periodo non ci sono competizioni , c'è spazio per tutti , ci sono i servizi , c'è un enorme parcheggio e tutto sommato siamo a 2 passi dal centro. Il Sindaco sarebbe un tramite ideale fra gli organizzatori e la proprietà .... Io la metto lì