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Valdinievole OGGI
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Buongiorno, volevo, per una volta poter dare una testimonianza di BUONA SANITA'.
Nel mese di maggio, mi sono recata all'Ospedale San Jacopo di Pistoia per un intervento programmato. Sono stata ricoverata .....
BOCCE

Domenica 23 luglio ulteriore bella edizione della 57° edizione della Coppa Parodi.

IPPICA

All’Ippodromo Snai Sesana occhi puntati sul trotto montato in programma alla 4^ corsa, come Premio Centro ippico Corte degli Angeli, che conferma quanto sia strepitoso l’anno per la brava Rebecca Dami.

NUOTO

L'associazione sportiva Nuoto Valdinievole si è fatta onore al campionato regionale estivo di categoria, massima rassegna toscana che chiudeva la stagione 2016/2017 a livello regionale alla quale hanno preso parte 38 società.

CALCIO SERIE D MONTECATINI
CICLISMO

Due appuntamenti attendono le portacolori del team Giusfredi Bianchi per il prossimo fine settimana.

Podismo
CALCIO SERIE D MONTECATINI
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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata al libro vincitore del Premio Strega.

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Anche per questo anno Massa e Cozzile ospiterà la seconda edizione di “Arte a Massa e Cozzile”.

Comunque

Chissà se saprò
trovare le note
poste nell'ombra .....
PERSONAGGI DELLA VALDINIEVOLE
di Giovanni Torre

Sirio, classe 1932, nasce in via del Cassero a Montecatini.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Ivo nacque a Monsummano Terme, allora provincia di Lucca.

Marcella Bertocci Masso fisioterapista, Insegnante Master Yoga, .....
Sono aperte le iscrizioni a 15 giovani per il corso gratuito .....
VALDINIEVOLE
Vita da ungulati: tra terme, vivai, campi di mais, aperitivo in vigna e...danni all'agricoltura

13/7/2017 - 13:45

Al mattino vanno alle terme di Montecatini, l'aperitivo ovviamente si fa in una delle tante vigne del Montalbano, pomeriggio a passeggiare tra le piante ornamentali dei vivai di Pistoia e la notte a scorrazzare nei campi di mais della Valdinievole. È la vita degli ungulati nel pistoiese: cinghiali, cervi e caprioli ormai si trovano a tutte le altitudini.

 

L'ultimo episodio è l'apparizione nel parco termale di Montecatini di un capriolo, nel corso di una conferenza stampa. “Siamo ormai al paradosso continuo: il fenomeno è drammatico, non solo per i pericoli che la presenza di cinghiali e altri ungulati rappresenta per la circolazione stradale. L'eccesso di selvatici in zone non vocate è una dannazione per gli agricoltori - commenta Michela Nieri, presidente di Coldiretti Pistoia -. In questa stagione ai danni da ungulati si aggiungono i danni dal troppo caldo e dalla poca acqua: costi ormai da mettere nel bilancio preventivo aziendale in quantità sempre più cospicue”.


E la prevenzione non basta. “Io ho impiantato una recinzione elettrificata a protezione delle mie vigne - spiega Giuseppe Bartolomei, imprenditore agricolo de Il Podere del Tordo a Sant'Alessio, alle porte di Pistoia-. Investimento iniziale a parte, la manutenzione mi costa 20 giorni di lavoro all'anno, si tratta di mantenere in efficienza circa un chilometro e mezzo di recinzione elettrificata. Cervi e caprioli comunque non di rado sfondano e banchettano con i germogli delle viti e degli ortaggi, danneggiano gli ulivi e, soprattutto rovinano i muretti a secco”.

“Le imprese agricole associate a Coldiretti ci stanno segnalando un notevole aggravamento dei danni alle coltivazioni provocati dai cinghiali -spiega Simone Ciampoli, direttore di Coldiretti Pistoia -. La siccità, che sta interessando l’intera regione, ha determinato anche una riduzione degli alimenti che la fauna trova nel bosco, per cui questi selvatici, il cui numero ha superato ogni ragionevole livello di sostenibilità, si stanno riversando nelle aree coltivate. Inoltre anche a Pistoia l’attuale fase di transizione dai precedenti Atc (Ambiti territoriali di caccia) ai nuovi, ha determinato un rallentamento degli interventi di controllo ed una ulteriore difficoltà a far funzionare tutto il complesso sistema di monitoraggio e gestione dei cinghiali. Per di più le risorse a disposizione degli Atc per pagare il risarcimento dei danni alle colture risultano del tutto insufficienti. Siamo in una situazione di assoluta emergenza”.

Fonte: Coldiretti
 
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14/7/2017 - 8:20

AUTORE:
mario di nanni

La settimana scorsa era apparso sulla stampa locale un allarmato trafiletto sulla presenza (non confermata) di un lupo a due passi da Buggiano. Lupo che aveva cacciato un capriolo. E giù parole strappalacrime in difesa del povero bambi e contro il lupo cattivo. Ora ci si lamenta degli ungulati. Bisognerà cominciare a dire che l'abbandono di collina e montagna, favoriscono lo sviluppo di queste presenze. Bisognerà cominciare a dire che quando si va a fare una passeggiata in collina dalle parti di Marliana o sulla montagna pesciatina o tra Monsummano, Larciano e Quarrata (crinale del Montalbano) si trovano vere e proprie file di mele "casualmente" lasciate lì e poi piccole file di mais, guarda caso alimenti preferiti dai cinghiali. Bisognerà domandarsi il perchè per 3 lupi spelacchiati ci sono vere e proprie campagne demonizzanti. E poi, una domanda: ma l'assessorato all'ambiente della Regione dopo un paio di anni di queste campagne demonizzanti ha un minimo di strategia operativa in testa? O, almeno, un'idea?
Intanto, attenti al lupo!