Presso gli impianti di Torre Fiorentina a Siena è andata in scena la prima delle cinque prove regionali valide per le ammissioni ai campionati Italiani individuali e a squadre del 2026.
Mercoledì 18 febbraio alle 17,30 lo Stadio Marcello Melani sarà teatro di una partita storica per la Pistoiese, un appuntamento di straordinaria importanza per l’intera città.
Quindici minuti da grande squadra fino a metà del secondo quarto non bastano all’Estra Pistoia Basket per cogliere la seconda vittoria consecutiva alla Lumosquare.
L’ultimo weekend di gare disputate ha fornito indicazioni importanti per quanto concerne il Pistoia Basket Junior.
Già da due settimane alla Lumosquare, e dopo aver debuttato ufficialmente in campionato nella vittoria di domenica scorsa dell’Estra Pistoia contro Forlì, per la guardia biancorossa Karvel Anderson è il momento di presentarsi.
Nell’ultimo weekend la Silvano Fedi si è concentrata su gare toscane.
I magnifici 7. Sette come i primati mondiali messi assieme dalla fantastica staffetta italiana guidata da Remo Marchioni, presidente nonché atleta di grande spessore, dell’Atletica Pistoia.
Era il favorito e ha mantenuto la promessa Samuele Oskar Cassi (Atletica Calenzano) che si aggiudica la ventesima edizione della ‘’Maratonina dè 6 Ponti’’ organizzata dalla Podistica Aglianese sulla distanza di km 21.097.
L’artista pistoiese Sergio Giannini torna a occupare le vetrine e gli spazi espositivi interni della struttura.
La mostra contribuisce a mantenere viva la memoria di una pagina complessa della storia italiana del secondo dopoguerra.
Che cosa ha a che fare una rana con gli studenti dell’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico “ Francesco Marchi”? Ebbene sì, gli studenti di questa scuola non sono andati a caccia di rane, ma hanno trascorso una settimana a Salamanca in Febbraio, per uno scambio linguistico in lingua spagnola.
Salamanca è una città situata nella regione di Castiglia-Leon, sede della più antica università spagnola ed una delle più prestigiose al mondo. Qui gli studenti hanno potuto ammirare lo splendido portale dell’Universidad di Salamanca in arenaria decorato del 1534 che ( qui si svela il mistero!) nasconde la mitica ranocchia dell’università. Così gli occhi dei ragazzi e degli insegnanti si sono messi a cercare sul portale con il naso all’insù, vagando fra stemmi scolpiti, papi, re e figure mitologiche. Difficile trovarla subito,mimetizzata nel colore della pietra, ma per lo studente che ci riesce, la speranza e l’entusiasmo si fanno largo e, da quel momento, come suggerisce la leggenda, egli avrà successo nello studio e nella vita.
La rana, simbolo delle basse passioni della lussuria, si trova appollaiata su un teschio come monito agli studenti a non cedere alle tentazioni dimenticando la retta vita dello studio e del sapere.
Gli studenti italiani a Salamanca, oltre a visitare la città, hanno trascorso una settimana presso le famiglie dei twin spagnoli con una full immersion nella lingua, hanno assaporato cibi e sentito profumi diversi dai loro, frequentato la scuola spagnola, notato le tradizioni locali, stretto rapporti fraterni con i coetanei, insomma hanno visto il mondo da un’altra angolazione……..ma ragazzi, occhio alla rana!