Possiamo dirlo: l’Estra Pistoia Basket 2000 è salva!
Il programma procede a singhiozzo tra i campi all’aperto e quelli indoor e si allinea lentamente ai quarti di finale dei tabelloni di singolare.
La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Il premio è realizzato nell'ambito delle iniziative di Pistoia Capitale italiana del libro 2026.
Continua il percorso esplorativo del Museo di arte contemporanea e del Novecento di Monsummano Terme nel mondo dell'arte contemporanea.
Il nuovo appuntamento, previsto per il prossimo 8 marzo, sarà con il tema della metamorfosi, declinato da quattro artisti trentini: Gabriella Bais, Gigi Giovanazzi, Marcello Pola e Stefano Tovazzi.
Gli artisti, nel presentare le loro opere a Villa Renatico Martini, propongo, oltre a un’esposizione con i loro particolari lavori eseguiti con tecniche e materiali differenti, un inedito colloquio tra la struttura architettonica che li accoglie, e per la quale hanno scelto e predisposto istallazioni singolari e mirate, e tra alcune sculture e bassorilievi della Collezione civica Il Renatico, scelte dalla curatrice Paola Cassinelli.
Quattro artisti che mostrano, attraverso l’uso di una notevole e differenziata perizia tecnica, la loro evoluzione artistica che non sempre si è trasformata seguendo la cronologia del tempo, ma che piuttosto è mutata a causa degli imprevedibili eventi che hanno condizionato le loro vite e le loro ricerche personali e professionali.
Una sezione della mostra sarà dedicata all'interazione con i visitatori che potranno, vista l'ampia e molteplice gamma di materiali con i quali gli artisti si esprimono, toccare le opere e i manufatti esposti, per avvicinarsi maggiormente all'espressività contemporanea e, con l'aiuto di sussidi, quali schede e video, comprendere al meglio i concetti e le istanze proposte.
La mostra si avvale della collaborazione dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e dell'associazione Cittadinanze- Turismo senza Barriere che, a stretto contatto con la direzione del museo e la curatrice, hanno contribuito a rendere meno difficoltoso l'approccio alla mostra per questo tipo di visitatori.
L’evento e la pubblicazione del volume sono inseriti nel Piano della Cultura coordinato e sostenuto dalla Provincia di Pistoia e dalla Regione Toscana.
Orario: lunedì, giovedì, venerdì:15.30-18.30 (ora solare) / 16-19 (ora legale);
sabato e domenica: 9.30-12.30, 15.30-18.30 (ora solare) / 16-19 (ora legale);
mercoledì: 9.30-12.30; chiuso il martedì.
Così l'assessore alla cultura Barbara Dalla Salda presenta la mostra.
"Abbiamo voluto ancora una volta, fortemente, una mostra di arte contemporanea, in un luogo che potesse essere di incontro tra modi, metodi, idee e interpretazioni dell’arte di oggi. Questo desideravamo: poter offrire uno spazio culturale di riflessione e di decodifica della contemporaneità e che il Mac,n si potesse aprire ad esperienze al di fuori della Toscana.
Allora quattro artisti contemporanei trentini, Gabriella Bais, Gigi Giovanazzi, Marcello Pola e Stefano Tovazzi che hanno usato differenti metodi e tecniche artistiche, si mettono “in gioco”, portano le loro opere al Museo di arte contemporanea e le fanno dialogare con alcune, scelte dalla Collezione Civica “Il Renatico”. Un’operazione interessante e sperimentale al contempo che vuole anche evidenziare l’evoluzione artistica di questi “sperimentatori d’arte”, ognuno con una propria personale e particolare esperienza, che li ha visti attraversare, percorrere, modificare il modo di fare arte, utilizzare metodi nuovi, spazi nuovi, idee nuove, una metamorfosi appunto.
Desidero ringraziarli per la loro presenza a Monsummano Terme, insieme a Paola Cassinelli, responsabile scientifico del Mac,n e Marco Giori, direttore del Museo che hanno curato con perizia e competenza tale mostra.
Un ringraziamento particolare all'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e all'Associazione Cittadinanza – Turismo senza barriere che ci hanno accompagnato in questa nostra esperienza".
Nell'allegato Pdf la scheda degli artisti.