Parte con il piede giusto l’avventura della Bocciofila Montecatini AVIS nella finale toscana del Final Four.
Parte con il piede giusto l’avventura della Bocciofila Montecatini AVIS nella finale toscana del Final Four.
E' la coppia Abbate - Montiel ad aggiudicarsi la prima edizione del torneo Open Padel Club Montale, disputato questa settimana nell'innovativo impianto di via Garibaldi a Montale.
Una trasferta perfetta, di quelle che lasciano il segno non solo nel medagliere, ma soprattutto nello spirito di squadra. L’ASD Judo Valdinievole Montecatini torna dal 22° Trofeo di Judo Memorial “M. Monti” con un risultato straordinario: tre atleti in gara, tre podi conquistati.
Altra settimana di ottime indicazioni, nonostante i risultati non siano sempre arrisi, per le formazioni giovanili del Pistoia Basket 2000.
Doppio esordio casalingo per il Pistoia Hockey: A2 femminile e Under 12 in campo domenica.
Un’Estra Pistoia Basket 2000 ancora una volta col coltello tra i denti cede infine alla LumoSquare per 84-90 alla Dole Basket Rimini, nella gara infrasettimanale valevole per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie A2 Lnp.
Sabato 11 aprile, a partire dalle ore 15,20, la pista dello stadio Roberto Strulli di Monsummano Terme tornerà protagonista con una giornata interamente dedicata all’atletica leggera.
Inaugurate quattro opere permanenti.
Domenica 12 aprile, alle ore 18, prende forma “Aracne”, mostra dell’artista Giulia Razakova.
VALDINIEVOLE
Il Comitato in difesa della scuola pubblica ha predisposto una lettera aperta da sottoscrivere e inviare al presidente del consiglio. Ecco la lettera
Lettera aperta in difesa della scuola
"Libertà vuol dire avere la possibilità di educare i propri figli liberamente, e liberamente vuol dire non essere costretti a mandarli in una scuola di Stato, dove ci sono degli insegnanti che vogliono inculcare principi che sono il contrario di quelli che i genitori vogliono inculcare ai loro figli educandoli nell’ambito della loro famiglia".
Silvio Berlusconi, 26 febbraio 2011
Pistoia, marzo 2011
Presidente Silvio Berlusconi e Ministro Mariastella Gelmini,
riteniamo inaccettabili ed offensive le parole pronunciate sabato 26 febbraio: è stato attaccato il lavoro di migliaia di insegnanti statali accusati di "inculcare" nei ragazzi principi contrari a quelli dati loro in famiglia. Siamo fieri di rispondere che ogni docente sa di dover contribuire alla formazione di un pensiero critico e plurale dei giovani, e di dover fare questo rispettando i principi costituzionali, comportamento che implica la possibilità di offrire diverse alternative culturali. Nessuno, nemmeno le famiglie, dovrebbe INCULCARE idee e principi: la scuola plurale è lo spazio, un microcosmo, dove i VALORI CONDIVISI si devono praticare: onestà, legalità, solidarietà, valorizzazione del merito, pari opportunità, confronto, rispetto…..valori che non si inculcano: si testimoniano!
Lo scenario disegnato dalle parole del Presidente vedrebbe invece la realizzazione di scuole leghiste per i piccoli leghisti, cattoliche per i piccoli cattolici, ebree, islamiche, dipietriste, finiane, pidduiste, bersaniane…tutte all’insegna dell’autoreferenza!
Ci stupisce e ci indigna quindi il messaggio lanciato da una figura istituzionale che denigra una delle più nobili funzioni dello Stato, e ci addolora che il Ministro preposto alla tutela e alla difesa della scuola abbia invece dato il proprio consenso alle parole del Presidente. Mai come in questo momento la scuola pubblica statale sta attraversando un periodo difficile, dovuto anche alle scelte di questo Governo: i tagli alle risorse stanno minando il futuro delle giovani generazioni, togliendo loro il diritto allo studio e alla formazione. Difendiamo gli articoli 33 e 34 della nostra Carta, che semmai andrebbero applicati correttamente, mentre i finanziamenti erogati da questo Governo sono stati solo per le scuole private!
Apprendiamo però che le parole pronunciate quel sabato sarebbero state travisate: chiediamo quindi, al Presidente Berlusconi e al Ministro Gelmini, di dimostrare nei fatti il loro impegno nei confronti della scuola pubblica statale investendo risorse ed eliminando tutti i tagli previsti dalla Riforma Gelmini.
La scuola dovrebbe essere infatti ben altro da quella che diventerà se la Riforma sarà applicata; noi, ad esempio, preferiamo definirla così:
"La scuola invece siede tra il passato e il futuro e deve averli presenti entrambi. È l’arte delicata di condurre i ragazzi su di un filo di rasoio: da un lato formare in loro il senso della legalità, dall’altro la volontà di leggi migliori. [...] Posso solo dir loro che essi dovranno tenere in tale onore le leggi degli uomini da osservarle quando sono giuste (cioè quando sono la forza del debole). Quando invece vedranno che non sono giuste (cioè quando sanzionano il sopruso del forte) essi dovranno battersi perché siano cambiate".
Don Lorenzo Milani, ottobre 1965
COORDINAMENTO PISTOIESE E COMITATO DELLA VALDINIEVOLE IN DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA STATALE
CHIEDIAMO AI DOCENTI, AGLI STUDENTI, ALLA CITTADINANZA DI
SOTTOSCRIVERE