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Valdinievole OGGI
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Certo tanto a sant Anna v era gente della tua risma.
Logico non aver voglia di parlarne.

C era gentaglia come te ad accompagnare i tedeschi.

Chi ha detto che i fascisti sono spariti?
Anche .....
SPORT

Le eccellenze sportive del nostro territorio protagoniste a "Non è la fiera" a Casalguidi.

PATTINAGGIO ARTISTICO

Ricca di ottimi risultati è stata la trasferta sulla riviera romagnola per le pattinatrici dello Skating Quarrata, che dal 25 agosto al 7 settembre hanno partecipato a Misano Adriatico, alla 45^ rassegna nazionale memorial Sandro Balestri 2021.

BASKET

Stavolta ha deciso che il basket giocato poteva aspettare. Scelta difficile per il capitano di mille battaglie, storica bandiera del Montecatiniterme Basketball dall'anno della sua fondazione, nel 2016.

RALLY

Art Motorsport 2.0 è pronta a riprendere l’attività dopo il periodo di ferie e lo farà in occasione del 39° Rally di Casciana Terme, in provincia di Pisa, questo fine settimana.

HOCKEY

In attesa della partenza dei vari campionati si è svolto a Roma il Trofeo delle Regioni nel quale si sono incontrate selezioni di giocatori Over 40 provenienti, appunto, da squadre della stessa regione.

BASKET

Montecatini Terme Valdinievole Basket è lieta di annunciare di aver stretto un rapporto di collaborazione con la palestra Active Fitness & Sport di Matteo Finizzola e Leonardo Iozzelli, con sede in piazza Italia a Montecatini Terme, davanti la stazione ferroviaria centrale.

BASKET

Il direttore generale Ennio Zazzaroni ha descritto così Ana Saric: “Ha un grande fisico, non è una saltatrice ma ha mani d'oro e un grande repertorio offensivo".

PODISMO

Con l’organizzazione della Polisportiva Hitachi di Pistoia e la collaborazione della Pro Loco locale, si e svolta una gara podistica denominata <<2^ Stracrespole>>.

none_o

La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori è dedicata a un libro di Alessandro Piperno.

none_o

C’è un albo che ha catturato la mia attenzione osservando la coloratissima immagine di copertina:” Le cose che passano”.

In un certo grande Stato
un governo fu formato
dove c’erano .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giancarlo Fioretti

Viene considerato uno degli esponenti più significativi della Scuola Pistoiese.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giancarlo Fioretti

La parabola umana e artistica di Leda Rafanelli abbraccia tutto il Novecento.

Selezioniamo infermieri laureati iscritti all'albo per nuovo .....
Sono un “maturo” chitarrista della Valdinievole e cerco un .....
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In risposta a: Sed libera nos a Gabrielo del 22/3/2021 - 18:24
Mah...?
AUTORE: Gabriele
email: -

22/3/2021 - 19:01

Fanfan mi sembra proprio adeguato, si.

Per lo ius soli non hai risposto niente, hai cambiato argomento come tuo solito quando non hai niente di ragionevole da dire.

Inoltre ti sfido a trovare un mio intervento su pandemia, mascherine od altro di attinente, perché io non ne ricordo.

Alias, sei talmente preso a contestare tutto e tutti che non ti ricordi nemmeno di che parli o con chi.

Magari con dei farmaci...
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In risposta a: Strano... del 22/3/2021 - 14:00
Sed libera nos a Gabrielo
AUTORE: Fanfan la Tulipe
email: -

22/3/2021 - 18:24

Per lo Ius soli , ti hanno già risposto .

Per la pandemia e le vaccinazioni sei da ricovero . Per fortuna poi la gente non ti ascolta , altrimenti altro che centomila morti .

Nel dettaglio : ci hai rotto e sei fuori dal tempo .
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In risposta a: Speriamo che Gabriele evacui una volta per tutte del 22/3/2021 - 12:26
Strano...
AUTORE: Gabriele
email: -

22/3/2021 - 14:00

...Ero convinto di aver parlato di cittadinanza!

Come sempre fischi per fiaschi... Oppure vuoi darla anche al virus?

Continua così che sei forte!
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In risposta a: Civilissima Roma antica... del 20/3/2021 - 17:32
Speriamo che Gabriele evacui una volta per tutte
AUTORE: didimo chierico
email: -

22/3/2021 - 12:26

Ci resta solo la speranza che , una volta per tutti , i nostri compagni di viaggio non siano della tua categoria .

Certo che invoco il "DUCE" , perché in un periodo in cui abbiamo avuto 100 mila ,ci sono personaggi tipo Gabriele , che vogliono egualmente emergere perché loro sono più forti e più importanti del virus .

Io li paragono a San Jacopo col cappotto in estate . Poveretti che farebbero lo stesso pur di stare al centro . Contro è il loro credo .

Anche se da eliminare i tuoi discorsi ed atteggiamenti si potesse salvare anche un essere umano , sarebbe un grosso vantaggio .


Vergogna
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In risposta a: del
riflessione
AUTORE: didimo chierico
email: -

21/3/2021 - 19:22

Da sempre sono ossessionato dal fatto che ci possano essere persone che non
la pensano come me.

Si tratta per molti di una vera e propria patologia.

Ma ... la mia ossessione ha bersagli particolari e non metafisici.

Non capisco chi ce l'ha sempre con i più deboli , i più poveri , i meno abili e propone soluzioni drastiche . .

Non capisco chi pensa di essere "eccezionale" perchè , ad esempio sostiene che la vaccinazione è inutile e parla di dittatura sanitaria .

Non capisco chi sostiene che la mascherina come mezzo di non sputacchiare contro un proprio simile sia inutile .

Non capisco chi non capendo niente di un argomento , prende cappello e si mette al centro degli sberleffi per sentirsi importante .

Sono tante le cose che non capisco , ma quando leggo i pezzi dei Gabrieli , trovo difficile pensare che sono il mio prossimo e che in pandemia e nel mio interesse , devo sperare che non si ammalino e provino su se stessi come funziona.

Buona salute a tutti -

PS. siccome sono vecchio e non vaccinato e se mi ammalo ho diverse probabilità di morire , come i vostri nonni , babbi e vecchi parenti , vi pregherei di stare attentini
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In risposta a: Gabriele non perde mai occasione del 19/3/2021 - 18:00
Civilissima Roma antica...
AUTORE: Gabriele
email: -

20/3/2021 - 17:32

Non avevo dubbi sul non richiesto intervento dell’onnipresente ed onnisciente Alias, il moderno occhio di Dio, che tutto vede e tutto sa…
Grazie, quando avrò bisogno di un commento strumentale, falso e, perché no, lassativo saprò a chi chiedere…

Personalmente posso fare a meno dei giudizi morali da parte di chi parla sempre di “fucilatori della RSI” mentre invoca il dittatore (pro tempore? E chi lo stabilisce il tempore se non lui?) purché non di destra ovviamente, ed accusa gli altri di essere razzisti e non democratici.
La democrazia va bene solo quando sei d’accordo tu, come sempre.
A far rispettare le ordinanze emesse dal tuo novello Soviet ci penseranno gli associati senza contraddittorio?

Monotono, arrogante ed egocentrico, convinto di essere l’unico a possedere il ben della ragione, non ti accorgi nemmeno delle castronerie che dici mentre inciti il resto dei commentatori ad “accendere il cervello”…
Forse dovresti provare davanti ad uno specchio, se non li hai già oscurati tutti con i tuoi espettorati, nei rari momenti di lucidità.

Ti ricordo che nella “civilissima” Roma esisteva anche la schiavitù e che per Il furtum manifestum, qualora il ladro fosse un libero la pena consisteva nella fustigazione, se il ladro era un servo la pena era capitale e comportava la fustigazione e la morte per caduta dalla rupe Tarpea.
Se il ladro avesse tentato di difendersi con le armi o avesse commesso il furto di notte, il derubato, invocata la testimonianza dei vicini, avrebbe potuto ucciderlo.
Prima ancora, la repressione del furtum era affidata alla vendetta del pater familias, il quale poteva uccidere o fare suo schiavo colui che lo avesse derubato.
Proprio come hai sempre predicato…

In secondo luogo affermi il falso, come sempre:
Quella di cui parli tu è la legge attuale, e mi sembra abbastanza adeguata, anche se aggiungerei un esamino per vedere se conosce almeno la lingua e le usanze civili...

Oggi infatti la legge sulla cittadinanza, introdotta nel 1992 prevede una unica modalità di acquisizione automatica, chiamata “ius sanguinis”: un bambino è italiano se almeno uno dei genitori è italiano.
Un bambino nato da genitori stranieri (di qualunque nazionalità, foss’anche norvegese), anche se partorito sul territorio italiano, può chiedere la cittadinanza solo dopo aver compiuto 18 anni e se fino a quel momento abbia risieduto in Italia “legalmente e ininterrottamente”.
Il che escluderebbe tutti i tuoi protetti, nella quasi totalità illegalmente in Italia.

lo ius soli chiede altro, ossia di allentare i cordoni ed agevolare la cittadinanza automatica, anche senza domanda, al solo fine di acquisire nuovi cittadini raccogliticci, nella speranza di guadagnarne i voti.

Quello di cui parlo io è il diritto di uno Stato sovrano di decidere a chi dare la cittadinanza ed i suoi relativi diritti (e doveri) e tu, che sei un sostenitore dei partigiani, che hanno dato la vita ed il sangue (anche se spesso non il loro…) per difendere la Patria, dovresti riuscire a capirlo.
Dovresti, se ne avessi lo strumento…

Ma tu continua pure con i tuoi interventi, quando non c’è niente in TV e non ho voglia di un buon libro leggere i tuoi commenti mi rimette di buon umore.

Ci risentiamo alle prossime elezioni… Nel frattempo, chiudi la boccuccia
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In risposta a: Ius soli... Cui prodest? del 19/3/2021 - 13:59
Gabriele non perde mai occasione
AUTORE: didimo chierico
email: -

19/3/2021 - 18:00

una frase del tipo :

"Perché estenderla automaticamente a chi non ha mezzi di sostentamento LEGALI? Od anche a chi ha precedenti penali?"

è il frutto di una mente in confusione se non di un razzismo vergognoso .

Si parla di riconoscimento al compimento del diciottesimo anno di chi nasce abita stabilmente e ha studiato in Italia , figlio di genitori stranieri , della cittadinanza italiana .


Per sostenere la tua tesi , parti dallo sventolare la legge attuale , non tenendo conto che chi sostiene lo ius soli , cerca di cambiarla .

Poi a sostegno della tua cattiveria ci infili il pericolo nero di salviniana memoria -
Delinquenti e assassini che verranno premiati con la cittadinanza ....
Ma dove leggi queste cose ? Forse mentre ponzi sul wc da stitico patologico ?

Gabriele , tra l'altro . in questo momento le posizioni del tuo tipo non vengono abbracciate nemmeno dalla Meloni .

Sei vergognosamente fuori tempo .
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In risposta a: Contro sovranismi, per la salute siamo con Europa del 19/3/2021 - 10:35
Salvinismo
AUTORE: didimo chierico
email: -

19/3/2021 - 15:35

concordo pienamente .

Il salvinismo che come una sirena riesce ad ammaliare la gente , richiederebbe ben altra preparazione nell'elettorato .

In questa ammucchiata di sostenitori di Draghi a prescindere , c'è di tutto .

Moltissimi sembrano aver invertito certe posizioni per sfruttare il nuovo vento .

Non facciamoci illusioni ! Il sovranismo di cui Salvini tiene il timone saldamente , è presente più di prima .

Salvini come quando è stato opposizione ed ora che è maggioranza , non cambia mai . Distruggere dall'interno o dall'esterno , ma il tema è sempre lo stesso.

Non ci convincono né le sofferenze , né le morti e forse l'unica salvezza è con papa Francesco unico politico che viene accusato anche dai suoi di comunismo .

Che tristezza.
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In risposta a: La (finta) battaglia sullo ius soli del 18/3/2021 - 10:55
Ius soli... Cui prodest?
AUTORE: Gabriele
email: -

19/3/2021 - 13:59

Cito, dal sito del Ministero dell'Interno:
********************************
Il termine cittadinanza indica il rapporto tra un individuo e lo Stato, ed è in particolare uno status, denominato civitatis, al quale l’ordinamento giuridico ricollega la pienezza dei diritti civili e politici. In Italia il moderno concetto di cittadinanza nasce al momento della costituzione dello Stato unitario ed è attualmente disciplinata dalla legge 5 febbraio 1992, n. 91.

La cittadinanza italiana si acquista iure sanguinis, cioè se si nasce o si è adottati da cittadini italiani. Esiste una possibilità residuale di acquisto iure soli, se si nasce sul territorio italiano da genitori apolidi o se i genitori sono ignoti o non possono trasmettere la propria cittadinanza al figlio secondo la legge dello Stato di provenienza.

La cittadinanza può essere richiesta anche dagli stranieri che risiedono in Italia da almeno dieci anni e sono in possesso di determinati requisiti. In particolare il richiedente deve dimostrare di avere redditi sufficienti al sostentamento, di non avere precedenti penali, di non essere in possesso di motivi ostativi per la sicurezza della Repubblica.

Si può diventare cittadini italiani anche per matrimonio. La 'cittadinanza per matrimonio' è riconosciuta dal prefetto della provincia di residenza del richiedente.
****************************

Non si capisce quindi a che pro parlare di Ius Soli, dal momento che chiunque, IN POSSESSO DEI REQUISITI DI LEGGE, ha diritto già adesso ad acquisirla...
Perché estenderla automaticamente a chi non ha mezzi di sostentamento LEGALI? Od anche a chi ha precedenti penali?

A chi può giovare se non ai delinquenti ed a chi li sostiene ed incoraggia a venire in Italia, magari con cane o gatto al seguito, anch'essi sfuggiti a terribili persecuzioni immagino...
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AUTORE: Pietro Rosellini
email: -

19/3/2021 - 10:35

In questi giorni abbiamo assistito al blocco e alla successiva riattivazione della vaccinazione a seguito dei casi di paventato “pericolo trombi” con AstraZeneca.

Contemporaneamente assistiamo di continuo a una mala informazione e strumentalizzazione degli eventi che sono intercorsi. Ci sono dei politici e nazionali, che cavalcano le emozioni del momento, senza pensare alle conseguenze reali. Il centrodestra in generale, e Salvini in particolare, non mancano di criticare le scelte dell’Europa quando ritardano la vaccinazione e nel caso specifico anche quando l’EMA aveva a suo tempo approvato con evidente lentezza i vari vaccini; sono gli stessi politici che evitano di sottolineare la forte garanzia delle istituzioni europee nei confronti della nostra salute.

Sono gli stessi politici che hanno lodato l’operato dei vari Trump e Johnson (negazionisti o pressappochisti nei confronti del virus), per poi tacere sulle centinaia di migliaia di morti che le scelte di questi leader hanno causato negli Stati Uniti e in Inghilterra, morti soprattutto anziani, per i quali specialmente in Inghilterra abbiamo rasentato una sorta di cinico Darwinismo sociale epidemico.

Allora a questi politici ondivaghi, irresponsabili, europeisti per opportunità e provvisti della sola lungimiranza del giorno dopo, dico con forza e ad alta voce che sono orgoglioso come cittadino italiano ed europeo di un’Europa (seppur perfezionabile) che contribuisce a risolvere il problema dell’epidemia in corso; sono orgoglioso di un’Europa che tutela la salute del cittadino, di un’Europa solidale, di un’Europa che è il contrario del loro sovranismo egocentrico, che porta solo alla divisione, alla non collaborazione e alla fine anche alla mancanza di tutela della salute di quei cittadini che a parole vorrebbero difendere.

Rivolgo anche un appello ai cittadini italiani:

non cadete nella trappola dei sovranismi, che magari si ammantano anche di una certa fantomatica ostentata cristianità, per poi chiudersi nella più bieca chiusura nazionalistica. Piuttosto prima da uomini e poi, se lo siamo, da cristiani, riscopriamo l’invito di Papa Francesco che più volte ha dichiarato con forza che da questa pandemia ci “salviamo solo tutti insieme”.
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In risposta a: La (finta) battaglia sullo ius soli del 18/3/2021 - 10:55
Diritto di cittadinanza
AUTORE: didimo chierico
email: -

18/3/2021 - 14:19

Viene allora da domandarsi , con quale argomento il PD può ritrovare una identità che non è mai stata univoca dal fallimento del matrimonio con i boy scout .

Siamo al "dicci qualcosa di sinistra"

Forse è da troppo tempo che non sentiamo niente del genere ed una bandiera ci vuole .

La tragedia sia del governo come del pd in questo momento è il falso consenso plebicitario sia dei parlamentari per il primo , come dei compagni per il secondo .
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AUTORE: Giancarlo Fioretti
email: -

18/3/2021 - 10:55

Sono passati pochi giorni dall' insediamento in streaming del nuovo Segretario del PD Enrico Letta. E, come primo fatto politico della sua Segretaria, abbiamo assistito al posizionamento dello 'ius soli' al primo posto della sua agenda politica.
Ora i casi sono due: o Letta vuol passare per un condottiero senza macchia e senza paura disposto a tutto per una giusta causa, oppure Letta sta usando lo ius soli in funzione del suo disegno politico di ricompattare la Sinistra intorno al PD.
Scartata come semplicistica la prima ipotesi, resta in piedi la seconda che, purtroppo, implica la cosciente consapevolezza che lo ius soli non venga considerato come un traguardo di Civiltà, bensì come mero strumento di lotta partitica.
Letta non sarà una cima in fatto di tattica. Palmiro Togliatti, il Migliore, era ben altra cosa...
Ma restringendo il campo ai segretari del PD degli ultimi anni, il professore rientrato dalla Francia per salvare le sorti della Ditta, è senz'altro una delle menti più fini.
Letta sa benissimo che il clima politico nel Paese non consente una discussione civile riguardo allo ius soli che, ribadiamo, è un autentico principio di Civiltà. Con l' economia al collasso causa Covid , con il numero di indigenti salito a livelli del Dopoguerra, con le partite Iva annichilite dalle chiusure e dai mancati ristori, parlare adesso di ius soli significa andare incontro ad una sonora bocciatura.
E questo Letta lo sa. E bene.
Quello che appunto irrita in questa vicenda è che un provvedimento così importante, che concederebbe la cittadinanza italiana a chi nasce in Italia da genitori stranieri, venga usato per fini strumentali.
Il neo segretario PD sa bene che questo provvedimento non fa parte dell'agenda governativa, che lo stesso PD ha contribuito a stilare. Sa bene peraltro che, nel Parlamento, non esiste ad oggi una maggioranza orientata in tal senso.
Del resto, neppure il precedente governo Conte Bis, il più 'a sinistra' della storia repubblicana, è riuscito a varare questo sacrosanto disegno di legge.
Com' è quindi possibile che Letta si immagini che lo ius soli abbia, oggi, delle reali possibilità di essere approvato?
Letta sa benissimo di condurre, in nome dello ius soli, una battaglia identitaria.
Dispiace soltanto che, così facendo, questo traguardo di Civiltà si allontani sempre più anziché avvicinarsi.
Un provvedimento del genere va gettato nell'agone politico quando l' economia gira al massimo e quando nel Paese tornerà quel clima di fiducia che faccia tacitare i più riottosi.
Per giungere allo ius soli, bisogna prima metterci il Covid alle spalle, inaugurare una stagione di riforme e cogliere i frutti di un progresso economico che coinvolga ampi strati della popolazione.
Allora sì, il clima sarà propizio per questo provvedimento. Che io stesso, auspico.
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In risposta a: del
Pistoia città del verde?
AUTORE: Laura Lenti
email: -

15/3/2021 - 20:01

Sì, se si pensa solo alle centinaia di vivai con le piante ben curate e commercialmente molto remunerative, ma il vero patrimonio, quello di tutti, è il verde dei boschi che coprono le colline intorno alla città e che stanno morendo, per l’incuria dei proprietari, spesso privati che avrebbero il dovere di manutenerli con tagli ciclici, e per l’ignavia delle istituzioni, che dovrebbero promuovere e controllare che questo avvenga.
In questi giorni di chiusura generalizzata, nelle mie solitarie passeggiate fra i boschi sulle colline intorno a Pistoia, ho potuto costatare con i miei occhi lo scempio senza fine di quest’ambiente vitale per noi tutti e che nessuno considera: alla prima tempesta di vento tanti alberi non curati, coperti di rampicanti che li uccidono, vengono giù come fuscelli, ostruendo spesso vecchi sentieri pazientemente tracciati da secoli, e lì resteranno, non si sa per quanto: sono centinaia e nessuno sembra curarsene.
Il disastroso stato in cui versano questi meravigliosi, salutari boschi, è uno delle tante ferite alla Natura dovute all’incuria degli uomini; un bosco ben tenuto permette alle altre specie, compresa la nostra, di vivere meglio, assicura un miglior controllo del deflusso delle acque, una azione antierosiva del suolo, oltre ad essere un preziosissimo, indispensabile polmone di ossigeno e un importante contrasto ai cambiamenti climatici.
La pandemia che tanto ci angoscia e danneggia non sarà la prima né l’ultima, se non iniziamo a prenderci cura dell’ambiente, a cominciare da quello noi più prossimo.
Lo dicono tutti, ma chi vuol farlo veramente?
Allora lancio una modesta proposta: in questi tristi giorni in cui forzatamente molte attività sono ferme, si potrebbe pensare a curare i nostri boschi che tanto stanno soffrendo, salvaguardando un bene comune, prezioso per la salute di tutti.
Un ottimo segnale di rinascita di una coscienza ambientalistica sarebbe la formazione di squadre di boscaioli, assai utile e non certo antieconomica giacché creerebbe lavoro per tanta mano d’opera inutilizzata, con un’inversione di tendenza attesa da decenni: investire finalmente per tutelare la natura, non per distruggerla.
Un’amministrazione pubblica virtuosa che si prendesse a cuore questo progetto si farebbe interprete di una sensibilità sempre più condivisa verso i problemi dell’ambiente in cui viviamo, di cui siamo ospiti di passaggio, non padroni.
Il respiro dei boschi così diventerebbe il nostro nuovo respiro.
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In risposta a: Momenti e momenti del 14/3/2021 - 19:07
Censura ? si e no ....
AUTORE: vincenzo
email: -

15/3/2021 - 15:12

Non capisco perché non sia possibile criticare direttamente personaggi di cui dovremmo e potremmo farne a meno .

Rappresentano la mentalità che pensa che la propria indipendenza , in questo momento , sia un bene da preservare.

E vanno avanti , con i loro "liberi" pensieri a collaborare a riempire ospedali e cimiteri.
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In risposta a: L' ASSENTEISMO AL POTERE del 13/3/2021 - 18:53
Momenti e momenti
AUTORE: vincenzo
email: -

14/3/2021 - 19:07

Ci sono momenti e momenti .

Da un anno viviamo in una realtà che dalla mia generazione dei nati durante o subito dopo la guerra non avrebbero mai pensato possibile .

Diversi intoppi e rischi l'occidente li ha corsi durante il dopoguerra e fino ad oggi , ma ormai noi vecchi pensavamo di poter morire senza veder niente se non la pace e tranquillità.

In occidente , grazie alla scienza ed ai soldi rapinati al terzo e quarto mondo , avevamo realizzato una sorte di possibile eternità .

Poi ci siamo svegliati da questa "narcosi" ed il mondo è divenuto differente .

Non ostante tutto , oggi in Lombardia i ristoranti scoppiano di clienti che si preparano ad una specie di quaresima vecchio tipo come fosse martedi' grasso .
Nel frattempo gli ospedali sono al collasso e la gente muore . Molti non lavorano e non producono e per resistere dobbiamo far debiti che qualcuno dovrà pur pagare .

Nel frattempo c'è chi scrive su questo blog del festival di San Remo e dello sport in mano alla sinistra che ha scelto la Vezzani .

Altri questionano all'infinito su un sindaco che ha sbadatamente raccontato i fatti suoi ( almeno non noti) .

Le forze dell'ordine fanno ronde anti covid e ci comunicano di un coltello a serramanico e altrove di un solo colpevole beccato fuori comune .

Il centro mega vaccinale della Cattedrale di Pistoia non lavora al mattino e nemmeno il fine settimana .

La prenotazione per vaccinarsi on Line non accetta e racconta di futuri comunicati stampa.

E parlano della sinistra con la Golden Share (o che diavolo) per governare occultamente .

Inoltre Catone il Censore , taglia ogni critica.

Buon pro gli faccia
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In risposta a: L' ASSENTEISMO AL POTERE del 13/3/2021 - 18:53
Problematiche marginali
AUTORE: vincenzo
email: -

13/3/2021 - 20:32

Caro signor Fioretti , ci vorrebbe gente come Lei che si accalora in questo momento per il Festival di San Remo , ora per lo sport ed ogni problematica marginale almeno per ora.

Lei , con il groviglio , evidenzia che la Vezzali alla fine ha fatto il paio con un ex ministro della Repubblica che avrebbe dovuto rappresentarci in sede europea. Il suddetto era troppo occupato fra Mojiti e disperati reclusi a bordo di navi militari italiane.

Di questi esempi , come il buon avvocato dello scavalierato e tantissimi altri , potremmo perdere tempo e scoprire. Certi saprofiti ci sono in tutti gli schieramenti .

Ma Ella non ha rinunciato a indicare la scelta della schermitrice come un "inchino" dovuto alla sinistra che , secondo Lei , in questo governo ha una posizione preponderante .
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In risposta a: del
L' ASSENTEISMO AL POTERE
AUTORE: Giancarlo Fioretti
email: [protetta]

13/3/2021 - 18:53

Lo Sport italiano ha il suo nuovo referente in ambito governativo. Sì tratta della schermitrice Valentina Vezzali, ripescata dopo alcuni anni d'oblio.
Nella scorsa legislatura, la Vezzali era stata eletta alla Camera dei Deputati sotto le insegne di Scelta Civica, l'effimera creatura politica dell'allora Presidente del Consiglio Mario Monti.
La Vezzali, pluri medagliata olimpica, a Montecitorio vinse in scioltezza un'altra medaglia d'oro: quella della deputata più assenteista. Non solo della legislatura corrente, ma di tutte quelle dell' Italia repubblicana. E, c'è da giurarci, anche di quelle precedenti, quando il giuramento si prestava a Casa Savoia.
Con il 99,7% di giorni di assenza, la schermitrice 'prestata' alla Polizia può dormire sonni tranquilli: il suo record difficilmente verrà battuto.
Chi, invece, non può dormire sonni tranquilli è lo Sport italiano, affidato ad un esponente politico che, fino ad ora, non si è certo distinto per impegno ed abnegazione.
L' essere donna non deve assolutamente rappresentare un ostacolo in politica, come in nessun ambito della vita sociale e lavorativa. Ma neppure costituire una sorta di lasciapassare per agevolare carriere che, altrimenti, stenterebbero a concretizzarsi.
Del suo curriculum politico, l'onorevole Valentina Vezzali non ha niente di che potersi vantare. Le proposte di legge che a suo tempo presentò ( poche ) sono inevitabilmente 'affogate' dai giorni ( tanti ) in cui ha 'marinato' il suo seggio parlamentare.
In pratica, i contribuenti italiani le hanno riconosciuto il 99,7 dello stipendio da parlamentare ( che non è quello di bracciante agricolo...) senza che la suddetta onorevole si fosse recata sul suo posto di lavoro: la Camera dei Deputati.
Detto questo, in pratica, detto tutto.
Ora, se il Presidente del Consiglio Draghi ha avuto la bella idea di rispolverare il suo nome, un motivo ci sarà, ed è facile intuirlo. La Vezzali è un nome gradito ai partiti di sinistra che, in questo governo, hanno ancora la Golden share.
Casomai, facciamo garbatamente notare, potevano esserci altri nomi con un pedigree adeguato. Uomini o donne che fossero.
In un momento come questo, con lo Sport italiano agonizzante soprattutto fra i dilettanti di ogni disciplina ed in tutti i settori giovanili, occorreva un manager che sapesse battere i pugni sul tavolo e che conoscesse alla perfezione le dinamiche e gli equilibri dello Sport italiano, conteso fra Governo e Coni.
La Vezzali, magari, dimostrerà queste doti. Ma, finora, le sue infinite assenze hanno solo dimostrato la stortura di un meccanismo come quello delle quote rosa.
Giancarlo Fioretti
----------------  RISPONDI





In risposta a: del
Democrazia e dittatura
AUTORE: vincenzo
email: -

12/3/2021 - 10:52

Il nostro è uno stato democratico garantito dalla Costituzione.

Nella Costituzione , al fine di difendere i diritti di ognuno , ci sono dispositivi apparentemente antidemocratici .

Ci sono eccezioni alla inviolabilità del domicilio , della segretezza delle comunicazioni , della libertà di movimento e della libertà personale etc etc.previste dalle leggi che contribuiscono poi a garantire i diritti .

Tutte queste numerosissime eccezioni hanno come fine la garanzia a tutti di godere appieno dei diritti che sono in Costituzione.

Ora , a costo di scandalizzare , vengo a sostenere che in questo momento , nell'interesse comune , occorrerebbe il DUCE . Non quello di Piazzale Loreto , ma una figura di dittatore pro tempore come accadeva nella civilissima Roma antica.

Sospensione delle garanzie in questo momento inutili e perniciose .

Sospensione del diritto alla informazione libera . Azione di forza nei confronti di comportamenti capaci di nuocere alla comunità.

Insomma una dittatura con il controllo totale della situazione .

Se continuiamo con i bla bla bla , rischiamo veramente grosso .

Liberi e morti ? Ma che libertà è ?
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In risposta a: Sentieri e strade vicinali del 8/3/2021 - 9:47
Pseudo usucapione di strade .
AUTORE: vincenzo
email: -

8/3/2021 - 16:03

Ho vissuto da affittuario e da ex cittadino in una colonica per 25 anni .

Appena arrivato , ho cominciato a scoprire volta volta tutte le violenze dei proprietari di strade di uso pubblico o addirittura pubbliche , che erano "sparite" o interrotte da cancelli o catene . L'abbandono delle campagne ha distrutto la memoria di tante servitù e situazioni particolari .

Il problema è che , non potendo avere conoscenza della situazione ed evitando inutili rischi , si finiscono col subire quello che spesso è vera violenza.

Cominciai allora a fare ricerche su ogni dettaglio per scoprire le magagne e molte situazioni tornarono "legali" .

Le proprietà assieme ai cacciatori , tennero nei miei confronti comportamenti vergognosi fino ad una minaccia a mano armata.

Occorrerebbe di ogni presunto abuso (sono frequentissimi) perdere tempo e far intervenire l autorità giudiziaria .

Se si aspetta una risposta dai comuni in generale , si perde solo tempo .
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In risposta a: del
Sentieri e strade vicinali
AUTORE: Giulio Cozzani
email: -

8/3/2021 - 9:47

Con questa lettera aperta, chiedo al Sindaco di Buggiano, geometra Daniele Taddei, di conoscere la situazione è la proprietà dei sentieri e delle vie vicinali nel comune di Buggiano. Dopo varie richieste noltrate a codesto comune e da varie associazioni locali di conoscere da me chiesto, al momento dopo varie promesse mai mantenute. ancora non si conosce la situazione di quanto da me richiesto. Visto che paghiamo le tasse comunali avremmo il diritto di avere al più presto, prima di rivolgersi al Pretto di Postoia
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AUTORE: Giancarlo Fioretti
email: [protetta]

7/3/2021 - 14:42

Nella sua opera La Politica il filosofo greco Aristotele sosteneva che l' uomo è un animale sociale. Sono passati circa ventiquattro secoli da questa affermazione, ma l' uomo non ha perso questa sua caratteristica alla socialità, malgrado guerre, massacri e....pandemie.
Per questo stupisce ( e non poco ) la mossa del sindaco di Montecatini Terme Luca Baroncini che, in questa domenica di zona rossa, ha deciso di ....non decidere. Con un comunicato-stampa ( peraltro non diffuso in materia uniforme..), il primo cittadino ha annunciato che la Pineta resterà aperta e fruibile a tutti, auspicando un comportamento 'civile e rispettoso' da parte di chi vi si recherà a passare qualche ora di svago.
Ora, esperienza ci insegna ( ed anche Aristotele..) che l' essere umano tende naturalmente ad aggregarsi. E, per questo, siamo pronti a scommettere che oggi gli assembramenti in Pineta non mancheranno. Di giovani e meno giovani.
E siamo altresì pronti a scommettere che, già da domani, gli ultras delle chiusure ( i nostalgici del Conte bis, per intenderci..) saranno in prima fila, beceri come non mai, a chiedere il pugno di ferro. Un pugno che, per forza di cose, andrebbe a colpire un'economia prossima al collasso in una città, come la nostra, reduce da anni ed anni di vacche magre.
Stupisce, altresì, la giustificazione addotta da Baroncini per vestire i panni del novello Ponzio Pilato: la cronica carenza di organico rispetto al numero degli abitanti.
Ora, faccio garbatamente notare che, i programmi elettorali della Destra prevedevano un sostanziale aumento del numero degli agenti della Polizia Municipale.
Che poi, puntualmente, non si è verificato.
Faccio inoltre notare che i programmi elettorali della Destra prevedevano un controllo capillare del territorio.
Ecco, proprio ieri, sia al parcheggio San Marco ( quello vicino alla Asl ) che a quello Marconi ( poco sopra..) stazionavano degli energici giovanotti africani che, con 'insistenza' chiedevano agli automobilisti un 'contributo' per la sosta.
Il punto, quindi, non è la chiusura o meno della Pineta.
Il punto è che Baroncini non perde occasione per non-decidere, per astenersi da ogni scelta, a costo di far perdere alla città opportunità importanti.
Il punto è che Baroncini pensa ancora di poter governare cavalcando l'onda del pensiero unico che lo ha portato ad asfaltare un PD che, nelle ultime amministrative, avrebbe perso in ogni caso.
Il punto è che Baroncini pensa che gli elettori continueranno a perdonargli le molte promesse elettorali non mantenute. Mentre, in un paese democratico, gli elettori hanno memoria d' elefante.
La mancata chiusura della Pineta è insomma un segno di debolezza ed un sintomo di ingenuità politica.
Un candore che il sindaco di una città come Montecatini non può assolutamente permettersi.
Giancarlo Fioretti
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In risposta a: I seminatori d'odio del 6/3/2021 - 17:26
Terrazzini
AUTORE: giuseppe.garibaldi@hotmail.com
email: -

7/3/2021 - 9:37

Gentile signor Fioretti , leggo con attenzione il suo pezzo e lo trovo sinceramente disgustoso .

Per prima cosa lei parla di proiettili , mentre la stampa ha riportato trattarsi di bossoli .

Detto questo , il parallelismo con gli anni di piombo e l'uccisione del commissario Calabresi , lo definirei delirante.

Il suo parallelismo è come se la seconda guerra mondiale potesse paragonarsi alla
Batracomiomachia leopardiana che tutti i liceali hanno dovuto pronunciare come scioglilingua.

Concludo con un giudizio su lei e su Renzi , quale si potrebbe pronunciare fra amici del bar :

Siete tutti e due di fuori come i terrazzini.

Naturalmente non mi associo a detti giudizi , anche perché , come Flaiano avrebbe detto ." la cosa è grave ma non seria."
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In risposta a: Sintetico e veritiero del 4/3/2021 - 17:22
Povero Palazzeschi censurato
AUTORE: bastian contrario
email: -

7/3/2021 - 9:25

peccato

E' sparito il mio Palazzeschi che forse è l'unica cosa seria di questo blog.

Peccato che un po' di cultura resti indietro rispetto alle esternazioni del fiorino .

Ce ne faremo una ragione
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In risposta a: I seminatori d'odio del 6/3/2021 - 17:26
Signor Fioretti , la prego
AUTORE: vincenzo
email: -

7/3/2021 - 9:21

Leggo l'incipit del suo intervento . SIAMO ALLE SOLITE
Non ho cuore né tempo di leggere il resto , perché francamente Ella mi diverte ma mi annoia . Quando vedo un suo pezzo vengo preso da un attacco di narcolessia acuta.

Se Ella avesse la voglia di perdere cinque minuti per visitare qualsiasi tiro a segno ufficiale , di quelli che volle con una legge ad hoc il Senatore Giuseppe Garibaldi , di bossoli ne farebbe un paniere .

Qualsiasi imbecille dispone poi dell'euro per affrancare la busta .

Per l'indirizzo non ci son problemi .

Ed Ella , signor Fiorini , nella Sua insensata incensazione del nostro ambasciatore Renzo alla corte di un presunto squartatore di giornalisti , ella paragona l'episodio all'uccisione del Commissario Calabresi .

La faccia finita .

Il Renzi è quanto di peggio ha partorito il sistema politico italiano .

Il suo iter politico è stato pervaso da un Ego fuori misura e costellato da errori macroscopici .

Il suo Renzo , totalmente diverso da quello manzoniano , è uno sfasciacarrozze a tempo pieno che rincorre con astio tutto e tutti .

Qualcuno , di quelli cattivissimi , è arrivato a ipotizzare che l'euro della spedizione sia un buon investimento e in line con la politica del Nostro .

Non vero , ma plausibile ?

Si dia pace , signor Fiorini , il Renzi ha fatto danno , ma non raccoglierà nessun utile .
Gente di questo tipo non serve a niente ed a nessuno .
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In risposta a: del
I seminatori d'odio
AUTORE: Giancarlo Fioretti
email: -

6/3/2021 - 17:26

La notizia dei due proiettili di pistola recapitati a Matteo Renzi direttamente a Palazzo Madama, sede del Senato, è di quelle che fanno riflettere. Più che altro per l' inquietante analogia con una simile campagna di odio che, cinquant'anni or sono, colpì un altro difensore delle Istituzioni: il Commissario Luigi Calabresi.
La somiglianza fra queste due oscene macchinazioni sta in chi ha provveduto ad orchestrale: la stampa.
A creare intorno al Commissario Calabresi un clima di sospetto prima e di odio poi fu il quotidiano Lotta Continua, allora molto diffuso fra gli ambienti della Sinistra alternativa.
Oggi, ad aver avvolto l'azione politica di Matteo Renzi in un alone di autentico disprezzo, è stato Il Fatto Quotidiano.
Guarda caso, organo di quella sinistra forcaiola e non propositiva che affonda parte delle sue radici nel clima di odio tipico degli anni Settanta.
Evidentemente, sono cambiati gli orchestrali ma la musica è sempre la stessa.
In Italia insomma chi si adopera per la Giustizia ( come Calabresi ) o chi lotta per le Riforme ( come Matteo Renzi), viene etichettato da certa Sinistra come un 'nemico del Popolo'. E come tale va trattato...
I nostri Anni di Piombo sono purtroppo prodighi di riformisti e difensori dello Stato uccisi barbaramente da questo o quel gruppo terroristico.
E sono purtroppo prodighi anche di giornalisti che non hanno saputo o voluto opporsi a questa spirale di odio.
In un Paese civile, i seggi elettorali sono le palestre della Democrazia e le matite copiative ( quelle che servono per votare..) sono le uniche armi ammesse.
Chi proprio non sopporta le idee del senatore Renzi, non deve far altro che indirizzare il suo consenso altrove.
Punto e basta.
Chi vuol criticarlo a mezzo stampa, lo faccia. Ma non ingeneri un clima di odio che, purtroppo, l'Italia ha già conosciuto.
Giancarlo Fioretti
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