Valdinievole OGGI La Voce di Pistoia
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E non è finita ancora manca via Del Gallo e rotonda vigili ed anche via dei Colombi soldi Esselunga speriamo bene. . . . ormai dopo le elezioni?
Spetterà alla nuova amministrazione. . . .
BASKET

A.S. Estra Pistoia Basket 2000 comunica di aver raggiunto, nella giornata odierna, l’accordo per la rescissione consensuale del contratto con coach Nicola Brienza.

PICKLEBALL

Il 22 e 23 giugno, presso Sport Village Toscana, si terrà l'evento dal titolo 'Finale nazionale pickleball Msp Italia', alla sua prima edizione, presso gli impianti sportivi di via del Bruceto.

PODISMO

Ancora una Silvano Fedi protagonista nelle corse di questo fine settimana. 

BASKET

Il progetto, fortemente voluto da tutta la dirigenza Herons, e da tutte le società allo stesso partecipanti, parte con il massimo entusiasmo e con due obiettivi principali da realizzare.

PODISMO

Con la perfetta organizzazione del gruppo podistico Trekking e camminate Croce Oro in collaborazione con il gruppo donatori sangue Avis di Montale si è corsa nella località al confine con la provincia di Prato la gara podistica competitiva ‘’Sudatina Montalese 2024’’.

RALLY

Dimensione Corse è ancora protagonista. La scuderia pistoiese si è elevata nel confronto a squadre espresso dal Rally di Reggello, appuntamento valido per la Coppa Rally di Zona 7.

CALCIO

Prenderà il via sabato 22 giugno prossimo il Torneo dei Rioni del comune di Serravalle Pistoiese che, come ogni anno, gode del patrocinio del Comune.

RALLY

Un impegno importante e faticoso, in Sicilia  con tre vetture al Rally dei Nebrodi, ma anche un bilancio d’effetto, con la seconda posizione assoluta. E due vetture nella top ten assoluta.

none_o

Si inaugura sabato 22 giugno alle 18 la mostra “Giallo incanto – Tour 1960; Undici artisti per Gastone Nencini”.

none_o

Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi.

Ferragosto nella valle
quanto caldo che mi assale.

La grande .....
IL SEGNO DEL MESE
di Sissy Raffaelli

Segno del mese.

IL MONDO IN TAVOLA
di Sissy Raffaelli

Teste di mazzancolle in pasta

Se avete Perdite occulte sulle vostre tubazioni, abbiamo sempre .....
L'agenzia formativa e per il lavoro Cescot Pistoia ricerca addetto/ .....
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La pioggia
AUTORE: Gioia
email: -

13/1/2012 - 15:46

Qualche volta ammaliata e divertita
guardo la pioggia che viene giù dal cielo
e copre col suo rorido velo
la natura. Essenza della vita.
Partecipo al generale godimento
e nell’ascolto del lieve ticchettare
penso. Mi trovo a ricordare
un contatto, un cenno. Un sentimento
profondo mi invade e fremo.
Come sorgente che sgorga dalla roccia
e s’incammina,
una lacrima piano piano s’avvicina
e offusca, irrora, libera la mente.
Ascolto e osservo ciò che mi circonda.
Il passerotto si rigonfia sopra il ramo,
il pettirosso si tiene un po’ lontano
e l’anima mia nella memoria affonda.
Le foglie cominciano a tremare
i fiori hanno saziato ormai la sete
e in quell’attimo di relativa quiete
è un alito di vento a risvegliare
quel lucido torpore, quell’incanto
che all’improvviso fa asciugare il pianto.




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La cicogna
AUTORE: Gioia
email: -

9/1/2012 - 15:04

Se da fermo scruti l’orizzonte
osservi il panorama che hai di fronte,
dove la terra con il cielo si confonde,
e spazi lontano il mare con le onde
l’anima tua viene rapita
dall’emozione che in te s’era sopita;
in quell’ attimo di grande libertà
percepisci cos’ è l’eternità.
Il godimento è breve, ma se succede spesso
qualcosa cambia e non sei più lo stesso.
Allora segui con lo sguardo i nuvoloni
gli uccelli, gli aerei e gli aquiloni
e col candore puro di un bambino
scorgi una cicogna volare su un camino,
così sussulti e fremi per la commozione
perché non capisci la sua destinazione.
Intanto dopo qualche settimana
corre voce che in quel di Giustagnana
c’ è una bella notizia con sorpresa:
una giovane donna è in dolce attesa.
E una persona così tanto importante
che la notizia ti fulmina all’istante:
l’incanto ti assale e lo stupore,
misto a un convulso battito del cuore,
ti scuote, ti incuriosisce, ti fa gioire …
perché pensi che la tua vita è tutta in divenire.
All’annuncio, però, del lieto evento
ripercorri la tua vita in un momento
e ti rivedi giovane, forte, prestante
ottimista, sicuro, esuberante
poi … biberon, pannoloni, culle, passeggini
ciucci, carrozze, tutine e bavaglini
ti stordiscono un poco ma ti fanno anche pensare
che alla parola nonno ti dovrai abituare !




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ALLEGRI COMMEDIANTI
AUTORE: Giuseppe Marangoni
email: -

20/12/2011 - 22:48

APPARTATI SIAMO,
PRIMATI SU UNA MESSINSCENA
DI VERDE DELIRIO.

VITREI OCCHI SCRUTANO
IL SURREALE SPETTACOLO,
JUNGLA DI LATENTE RAGIONE.

SUL NULLA
LA CURIOSITA' CI INCHIODA:
SARA' TUTTO UNA SCIMMIATA COMMEDIA?




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NOI
AUTORE: emiliano caponi
email: [protetta]

17/11/2011 - 20:18

I castelli dell’occidente sono crollati e laggiu’ in fondo al pendio dell’esistenza sono rimaste solo macerie di vite e mattoni sgretolati dell’umanita’ seppellitasi da sola.
E in mezzo ad una pianura di nulla, NOI, unici rimasti in piedi che incominceremo a camminare nella direzione opposta, per ritrovare gli orizzonti perduti.




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L'emigrante al figlio
AUTORE: Torre Giovanni
email: -

8/11/2011 - 13:55

Quando sarai laureato,che tu sia ingegnere oppure dottore,non ti dimenticare di coloro che ti hanno dato tanto,non ti dimenticare di chi ti ha cullato con amore,non ti dimenticare di chi ha zappato,versando lacrime e sudore e,sopratutto non ti vergognare di papà e mamma che hanno saputo lavorare anche per te. Fonte i Toscani di Montreal.




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La signora in blu
AUTORE: Agostino Saviano
email: [protetta]

3/11/2011 - 6:28

La signora in blu
Viaggio nel profumo delle onde delle spighe bionde di grano.

Lontano si sente una vibrarazione del cuore.
 Perché mi streghi così?

Ti dirò tutto quello che vuoi.

E’ il susurro di tutto il verde di questo prato costellato di fiorellini blu.

Non mi guardare negli occhi, ché trema tutto me stesso.

Non voglio il tuo ricordo, voglio fiorire con te.

Una voce mi accarezza in un ricordo ovattato di melodia.

Ripeti il tuo motivo che ha in sé il cielo azzurro nell’infinito del mio pensiero
in cui brilla la luce della tua anima,
o signora dall’abito blu.

Rimani con me con i tuoi toni alti e modulati come il sussurro del grano accarezzato dal vento dell’est.




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La resa
AUTORE: Bosio
email: -

30/10/2011 - 19:16

Come fine ed impalapabile pioggia d'estate
che sussurrando invade lo spazio

così il battito lento del mio cuore
affogato nel ritmo del dolore
lentamente rintocca il tempo rimasto/

costringendoti alla resa
su questa spiaggia ormai deserta/




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MARTEDI' GRASSO
AUTORE: Giuseppe Marangoni
email: -

20/9/2011 - 9:01

Sfida al tempo siamo:
pietre miliari di un arcobaleno
su secoli mai finiti, mai incominciati.

Strana coppia
di un Pierrot e Arlecchino
che nella sera
perpetriamo i nostri sogni
in affabular di eterna commedia,
e il surclassar è
il vanto.

Quando il sipario cala
mestamente andiamo
"a diversi porti per lo gran mar dell'essere"
grevi tocchi di Cezane.




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NOTTE A MAGGIO
AUTORE: Giuseppe Marangoni
email: -

17/9/2011 - 7:37

Selenica luce irrora le tue rose
ho alato Maggio,
foriero di nuovi amori.

Sotto questo cielo
si librano verdi occhi
divino dono ad alimentar il mio canto.

E da vate,
del tuo profondo vo raccontando
e il tuo sorrico e il tuo profumo
che han uguale nei gelsomini
dolci mi guidan nei miei sogni
breve la notte e poi gli albori
in canto di usignoli




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Viaggio Totale
AUTORE: GiuseppeMarangoni
email: -

6/9/2011 - 8:58

La bellezza alimentò l'onirico
del viaggiatore totale
nel suo profondo io.

Incantato nei meandri
sulla via del divenire,
in alterne stagioni,
tra arsure e gelo,
(essere e nulla)
fu lavico e fuoco
che mai si spense
nel diabolico logo del tempo




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FILAMENTI VERDI
AUTORE: Massimiliano Antonucci
email: -

1/9/2011 - 7:27

Mando tutto all’aria: sedie tavoli
ed uomini
inizio a vestirmi
perché ho giurato che ti verrò incontro
a mangiarti il cuore
e ti assalirò per il bisogno estremo di riscaldarmi
e per una fame vecchia di mille generazioni
la tua dolcezza si espande sulla faccia
scaricando lacrime gentili
e l’aria diventa insopportabile
come il vestito che porti indosso
troverai fondi di bottiglia nei miei occhi
e lucciole ancora accese
tram affollati di gente
pazzi illuminano
i piani disarticolati della mia esistenza
ora che ti fulmino dal cielo o dalla terrazza di casa mia
in un giorno poco buono per tutti
scaraventandoti tuoni bagnati di pioggia
e filamenti verdi
che continuano a cadere
fitti fitti
sopra questo mondo di merda.
Ti immagino mentre ti spogli
e t’immagino mentre ti rivesti all’indomani
quando sederemo con mani calde
per nutrirci dei nostri occhi
e per andare avanti
con o senza gli altri.

Altre poesie nel sito:
www.massimilianoantonucci.it




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Di opposti significati
AUTORE: bosio
email: -

11/8/2011 - 22:07

Alla morte apparente,neurologica

rispondo

con i veti incrociati
di vite spente,mai nate,
crocifisse nella polvere,
(e piene di angoscia nel divenire).

Di città chiuse
in giganteschi confini,
gonfie di pensieri esauriti.




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TU SI'
AUTORE: Paola Bonetti
email: -

4/8/2011 - 7:06

Tu sì
tu sì che sei un poeta

Per notti e notti
fino all’ora dell’allodola
ho trascritto i tuoi sensi
sulle pagine dei miei singhiozzi

Oggi
ne bevo il nettare e il veleno
Io
ventre custode di memorie
vaso innamorato
dei tuoi petali
e del profumo di mele bianche
io,
oggi,
stringo tutto sul petto
e bacio
gli inchiostri e i fogli




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DA SOLO
AUTORE: Giovanni S.
email: -

17/7/2011 - 9:50

Lento come il tuo respiro
vado per strada
da solo

rimpiango il mio passato
di poeta infranto

i fiumi scorrono sull’asfalto
e brillano
sotto i lampioni rotti

l’urlo della sirena
mi sveglia

è un brutto sogno
quello che faccio
ogni notte




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Risvegli
AUTORE: bosio
email: -

6/7/2011 - 22:19

Al risveglio
morderò le mie labbra per sentirmi vivo,
nessun tipo di rimpianto mi confonderà
la di lei espressione
che in verità era già senza contorni,
lascerà il posto ad un solo vero ed inequivocabile pensiero/immagine;
Al riscatto ,se mai ci sarà,
di una esistenza al buio per troppo tempo,
in balia di mostri e demoni notturni.




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150: liberi e uniti
AUTORE: Gino
email: [protetta]

5/7/2011 - 22:14

Centocinquanta or la gente canta.
Altrettanto non faceva se il borbone l'opprimeva. A Garibaldi siamo grati, visto che ci ha liberati da quel gioco maledetto, che a subir ci aveva costretto.
Fu cacciato lo straniero e il paese tornò intero. Da Bolzano a Siracusa, oggigiorno non c'è scusa; tutti quanti siam fratelli, poeri ricchi brutti e belli.
Senza i nostri grandi eroi, oggi non potremmo noi dilettarci allo sbaraglio senza urto ne bavaglio ne sfidarci tra rioni, ne gustar le cibagioni testè offerte in abbondanza proprio per placar la panza! non possiamo noi scordarci chi ha lottato per salvarci, chi ha lottato per la vita, che la sua non si è goduta, sì dobbiamo divertirci!
Ma troviamo il mo' di dirci quanto è bello sto' paese!Oggi non badiamo a spese ma domani lavoriamo, testa alta, cuore in mano, perchè questo si conservi, mai più schiavi mai più servi!




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DA SOLO
AUTORE: Giovanni S.
email: -

2/7/2011 - 8:13

Lento come il tuo respiro
vado per strada
da solo

rimpiango il mio passato
di poeta infranto

i fiumi scorrono sull’asfalto
e brillano
sotto i lampioni rotti

l’urlo della sirena
mi sveglia

è un brutto sogno
quello che faccio
ogni notte




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INDIFFERENZA
AUTORE: G. B.
email: -

26/6/2011 - 14:45

Schegge di marmo
inerti.

Questo siamo.

Gelidi grani
che neppure il Vento
smuove




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Vivere "Domani"
AUTORE: Bosio
email: -

23/6/2011 - 19:50

Gli occhi al sole,
illuminavano la sua cecità,
sapeva parlarmi di ciò che all'anima non bisogna nascondere;

Imparai da Lei a seguire i profumi,
i rumori,i sospiri capivo senza chiedere,
una mattina senza un perchè,
si ribellò alla sua natura,
andò sul balcone e leggera come piuma,
neppure salutandomi,
si addormentò per sempre
finalmente riuscii a vedere il suo tormento;

Anni dopo cercai,rivoltandomi nel creato,
una sola risposta al suo amore,
ma la mia ossessione
trovò solo domande e rimase lì
nel mio pensiero ...
confine alla pazzia.




In risposta a: del
SPERANZA
AUTORE: Adriana
email: -

22/6/2011 - 9:15

Come il vento gelato
dell'inverno
spoglia i lunghi rami verdeggianti
del melo
così tu hai violato
la mia anima
ormai nuda
senza più il dolce
tepore della speranza.




In risposta a: del
Illusione notturna
AUTORE: Bosio
email: -

16/6/2011 - 19:41

Sensi attesi,
divisi tra noi,
gesti imprevisti di mani leggere
lasciati per niente
da pensieri perversi,

lanciati di notte su strade affollate,
senza pudore con tanta paura
immaginarsi insieme lontani da qui
lontani nel vento,

svenduti alla vita,
sulla terra riversi uniti per sempre.




In risposta a: del
DI FRONTE ALLA NOTTE INIZIALE
AUTORE: Autore sconosciuto (inserita da Franca)
email: -

13/6/2011 - 12:59

Oggi è martedì
Un altro martedì di maggio
l'ultimo martedì di questo mese che sta finendo
in un anno che ha molta fretta.

Siamo nei giorni posteriori del millennio
alla fine dell'ultimo secolo di quest'era
e abbiamo le stesse domande
dei nostri nonni
le stesse che si fece
di fronte alla notte iniziale
- sotto stelle ancora ignote -
il primo uomo che interrogò il futuro.

Con le stesse parole
che servirono da epitaffio
a secoli precedenti
si definisce questo secolo che si conclude:
un secolo che è appena esistito.

Dietro alle bombe intelligenti di oggi
continua ad esserci la pietra
e l'acuto legno avvelenato.

La parola è arrivata al suo limite
di perfezione
ma nel più recondito della lingua
c'è il grugnito, la prima caverna
il sapore del sangue sottomesso.

E per il giorno di domani
per mercoled' prossimo
per i Maggi successivi
ci sarà qualche risposta?

Potrò stare io, di fronte alla notte
dell'avvenire
sotto stelle ignote ancora
scrivendo un poema d'amore
scoprendo, nel cuore della pietra
l'origine dell'acqua
odorando nell'acuta punta dei roveri
l'inizio della primavera?

Solamente so che oggi è martedì
l'ultimo martedì di questo mese che sta finendo
in un secolo che ha avuto troppa fretta




In risposta a: del
Una Canzone Eterna
AUTORE: bosio
email: -

8/6/2011 - 19:29

Alla Madre

Vorrei saper suonare uno strumento eterno,
affacciato all'infinito,
senza appoggi in equilibrio,
senza svegliarti,

vorrei saper suonare
una melodia sconosciuta
nel vapore delle nuvole,
attraverso le anime sbiadite
per ricordarti...

tenendoti per mano.




In risposta a: del
VORREI
AUTORE: G.M.
email: -

5/6/2011 - 18:38

Vorrei lasciare
tra le tue dita
una parte di me
la più piccola parte di me,
la più indifesa, smarrita.

La parte di me
che ha paura del buio
e dei sogni cattivi,
che spesso s'illude
di avere le ali
e di prendere il volo.

Vorrei lasciare
tra le tue dita
quel poco di me
che tu non comprendi
che tu non conosci.




In risposta a: del
NON CAMBIARE CANALE
AUTORE: Giulia Antonelli
email: -

2/6/2011 - 20:50

Dove vanno a morire i ricordi
quando la mente ne è piena
come una spugna di mare
che gonfia flaccida e inutile
ammara sulla spiaggia stanca di onde.

Quando si ammala il cuore
per il troppo passato alle spalle
denso di pianto per la vita strappata.

I ricordi s’infrangono sugli occhi vuoti
dei sopravvissuti delle stragi di mafia
del terrorismo di ogni colore
mentre il conduttore guarda la camera
e dallo schermo trafigge lo stanco ascoltare.

Passami il sale e azzera quest’audio
che fa solo male e distrae
il già faticoso vivere delle nostre case.

Dove vanno i ricordi
dietro la fila di date e di luoghi
che scorrono anonimi
sul video lattiginoso per non disturbare
le cene afone di chi ha troppo ascoltato.

Passami il pane
versami il vino
ma non cambiare canale.




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