Lumos Pistoia Basket 2000 ssd arl è lieta di comunicare la convocazione dei propri atleti Pietro Caretta e Lapo Drovandi per il progetto “Ogni regione conta”.
Pallacanestro Montecatini comunica che è stata prorogata fino a domenica 11 ottobre la possibilità di sottoscrivere l'abbonamento stagionale.
Fabo Herons Montecatini comunica che, a seguito del riacutizzarsi della sintomatologia dolorosa accusata nelle ultime settimane, Carlos Manuel Buendia è stato sottoposto a un'ulteriore valutazione specialistica.
Siamo arrivati all’inizio della stagione per il settore giovanile della Lumos Pistoia Basket 2000, con i primi impegni ufficiali che hanno dato il via a nuovi percorsi sportivi e di crescita per le formazioni biancorosse.
Fine settimana denso di impegni per i podisti della Silvano Fedi, impegnati in ben 8 gare.
Un fine settimana ricco di emozioni quello appena andato in scena sul campo di Montagnana Pistoiese per la seconda giornata di Coppa Federale.
Finisce 77-84 la prima partita alla LumoSquare di questa stagione 2026/27 di Serie A2 Old Wild West, con la Reale Mutua Torino che festeggia la vittoria esterna.
Nella sala consiliare del municipio di Montecatini Terme, è stato presentato il programma della 75° edizione del Gran Premio Del Rosso di ciclismo su strada categoria Elite under 23.
Inaugurazione sabato 10 ottobre, alle 17.30, negli spazi al piano terra della biblioteca San Giorgio.
Una tenera avventura che parla di amore per la natura ci viene regalata dall’autrice e illustratrice Nicola Killen.
Per il ciclo “Monsummano…Incontri culturali”, lunedì 15 aprile, alle ore 21.15, nella sala “Walter Iozzelli” della Biblioteca comunale "Giuseppe Giusti", si terrà un incontro aperto al pubblico con lo scrittore Federico Pagliai, ospite del gruppo di lettura “Il tè delle quattro”.
Dal gruppo è nata l'idea di invitare l'autore di uno dei libri in programma, “Come un filo che pende”, romanzo-intervista a un centenario, Gildo, ultimo sopravvissuto di un’epoca scomparsa.
Federico Pagliai è nato a La Lima, sulla montagna pistoiese, nel paese più all’ombra d’Italia, ed è un infermiere del 118 a San Marcello e un volontario del Soccorso Alpino Speleologico, ma è anche scrittore e gran conoscitore, oltre che di luoghi e di crinali, del lato umano delle persone. E' il presidente e fondatore dal 2015 di LetterAppenninica: non soltanto un festival di letteratura di crinale che si svolge sulla montagna pistoiese in estate, ma un progetto che vuole, attraverso i libri e la cultura, portare all’attenzione il grande dimenticato, ovvero l’Appennino.
A partire dal libro “Come un filo che pende”, i partecipanti del gruppo di lettura interagiranno con l’autore ponendo domande scaturite dalla lettura attenta del testo scelto.
Tutto è nato da un corso di formazione dal titolo “Di lavoro, leggo. 50 sfumature di gruppi di lettura” tenuto dal traduttore italiano di Kent Haruf e dal un libraio torinese, che si è svolto alla biblioteca San Giorgio di Pistoia.
Il corso ha dato i suoi frutti, è stato creato un gruppo di lettura rivolto a utenti affezionati over 50 che amano leggere tanto, ma che spesso non partecipano agli eventi proposti dalla biblioteca perché a volte è difficile uscire di casa.
Il gruppo è un modo per socializzare, ascoltare gli altri, raccontare della propria esperienza di lettura nella tranquillità della biblioteca, davanti ad una fumante tazza di tè. La lettura solitaria diventa così lettura condivisa. Il gruppo, volutamente composto da poche persone, si è dato il nome “Il tè delle quattro”. E, tra un pasticcino e un tè, si è messo subito alla scelta dei libri tra quelli proposti dalla bibliotecaria che coordina il gruppo, su un argomento provocatorio: l’età matura!
La regola è semplice: leggere un libro al mese a casa propria e ritrovarsi una volta al mese in biblioteca per confrontarsi e scambiarsi punti di vista. La sfida era quella di far uscire i lettori dalle loro case per venire in biblioteca, non soltanto per prendere libri in prestito, ma per parlarne insieme. L’unico requisito per partecipare al gruppo era avere più di cinquanta anni e tanta voglia di leggere e, chiaramente, essere un utente della Biblioteca di Monsummano Terme.
Ma “Il tè delle quattro” è andato oltre, ha raccolto la sfida e affronterà questa prova allo scoperto, con un po' di timore e timidezza, per confrontarsi con lo scrittore Federico Pagliai che si è reso disponibile a questo incontro ravvicinato con il gruppo di lettura della biblioteca.
Ingresso libero