Grande impresa della Bocciofila Montecatini AVIS che al bocciodromo di Sesto Fiorentino ha conquistato con autorità il titolo regionale del Campionato Italiano di Promozione categoria C, staccando il pass per la fase nazionale al termine di una giornata da incorniciare.
Possiamo dirlo: l’Estra Pistoia Basket 2000 è salva!
Il programma procede a singhiozzo tra i campi all’aperto e quelli indoor e si allinea lentamente ai quarti di finale dei tabelloni di singolare.
La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si inaugura domenica 17 maggio, alle ore 18, presso gli spazi di “Cvm Venio – Casa studio galleria”.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Un’altra buona notizia per il sindaco Oreste Giurlani e per l’intera amministrazione comunale giunge per posta. Una lettera a firma del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi annuncia infatti la concessione di un nuovo contributo, di 20mila euro, per la riqualificazione del Museo civico di Pescia.
“Siamo in dirittura d’arrivo con i lavori per restituire finalmente alla città, dopo almeno vent’anni di chiusura, una delle istituzioni culturali e storiche più importanti di Pescia - conferma il sindaco Oreste Giurlani -. A primavera contiamo di riaprirlo e sarà una grande festa per tutti quelli che hanno a cuore la cultura e l’arte nelle sue forme più evolute del nostro territorio e le loro migliori espressioni. Un patrimonio inestimabile che mettiamo di nuovo a disposizione della città dopo un lungo intervento di riqualificazione al quale abbiamo lavorato intensamente e che ora, grazie anche a questo ulteriore contributo firmato dal governatore della Toscana , possiamo concludere”.
Il museo di piazza Santo Stefano, aperto alla fine dell'Ottocento dal ministro Ferdinando Martini, consta di svariate raccolte (dipinti, sculture, disegni, stampe, oggetti d'arte, documenti e memorie del luogo) provenienti dal territorio comunale, depositi dello Stato, donazioni di benemeriti cittadini. Al termine dei lavori in corso ci sarà l'ampliamento nei locali attigui precedentemente occupati dalla biblioteca civica.
Nella sua ultima configurazione pubblica, il settecentesco palazzo Galeotti ha ospitato le raccolte d’arte comunali intitolate a Carlo Magnani, con dipinti di scuola toscana dal ’300 al ’500 (tra cui un trittico di Lorenzo Monaco e un’Annunciazione di Maria di Neri di Bicci), sculture e arazzi.
Oltre a questo si segnalano le opere pittoriche più antiche (Lorenzo Monaco, Neri di Bicci, Agostino del Ceraiolo) e la sala dedicata al pittore risorgimentale pesciatino Luigi Norfini. Al secondo piano le sale sono state dedicate ai cimeli, memorie e personaggi della storia locale e la raccolta grafica di 2400 tra disegni e stampe di vari autori (Albrecht Durer, Hieronymus Wierix, Spagnoletto, Stefano della Bella). La raccolta di grafica contemporanea con circa novecento opere di artisti italiani e stranieri è relativa alla Biennale internazionale dell'incisione tenuta a Pescia negli anni Sessanta.