Dopo Elba, Modena e Taro, nel fine settimana passato è arrivata la quarta gara stagionale per Emanuele Danesi e Jacopo Innocenti.
Fabo Herons Montecatini annuncia con grande soddisfazione la prosecuzione del rapporto con Giorgio Sgobba, che ha sottoscritto un nuovo accordo biennale con il club.
La gara di golf più importante del circolo Montecatini Golf, ma anche Monsummano-La Pievaccia anche quest'anno non poteva mancare.
Estra Pistoia Basket 2000 ssd arl comunica di aver raggiunto un accordo per l’ingaggio del centro Leonardo Bettiol.
Fabo Herons Montecatini comunica di avere ingaggiato per la stagione sportiva 2026-27 il giocatore italo-argentino Lucas Jesus Chaves.
E' stata consegnata in sala consiliare a Quarrata una targa all'Usd Olimpia Asd per festeggiare la vittoria del campionato provinciale Juniores 2025/2026.
Fabo Herons Basket Montecatini è orgogliosa di annunciare l’ingresso nei quadri dirigenziali dell’Ingegner Roberto Consigli, nominato direttore dello sviluppo strategico e direttore tecnico.
All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme bel preserale per la 12^ uscita stagionale di trotto in un sabato 13 giugno estivo e che, tra le sette prove in pista, vedeva nelle ultime due quelle più interessanti dal punto di vista tecnico.
Inaugurazione giovedì 18 giugno, alle ore 21.30, presso gli spazi di “Cvm Venio - Casa studio galleria”.
Raccontami un libro - Consigli di lettura di Valentina.
Da sempre le bocce agonistiche della Pieve sono state in lotta con quelle di Montecatini. La rivalità campanilistica dei confinanti era sentita in quanto, nel periodo degli anni '80, le società della Valdinievole erano quelle di Ponte Buggianese, Calamari di Pescia e Malocchio di Buggiano.
Ricordo che il Cral Pieve a Nievole aveva la sua sede presso il circolo Arci in via Bonamici, struttura adiacente la ferrovia che si sentiva transitare come fosse all’interno delle 3 corsie in terra battuta. Presidente era Vasco Lenzi, segretario Lauro Borracchini, parco giocatori di buon livello con Barbini, Bonaccorsi, Stefanelli, Rizieri, Monti. Antenore, tutta gente della massimacategoria.
Facendo un passo indietro come non ricordare il pallaio coperto della “località” Via Nova costruito su terreno comunale dai volontari del posto muratori e fabbro: i loro nomi Cecio, Bazza, Pierino e altri che ora mi sfuggono. La sera era frequentato dai tanti appassionati che con poche lire si divertivano in un clima di sincera amicizia, molto gradito lo scontro tra Mazzei e Baronti (il pastore). Il premio era rappresentato dalla bevuta che poteva essere un mezzino di vino.
Poi, per decisione comunale, fu smantellato probabilmente perchè mancante dei servizi igienici ma una cosa è certa, rappresentava l’unico passatempo per i residenti della Via Nova utile per fare sport che voleva dire salute per gli anziani. Con questa decisione i bocciofili più giovani si tesserarono per la bocciofila di Pieve e, tra questi, anche il sottoscritto che iniziò a gareggiare con la maglia regolamentare, la mia categoria era la C ma non riuscivo a trovare il compagno per la specialità a coppia. In mio aiuto venne il barbiere del Gallo Giuseppe Guelfi, anche lui scartato come atleta.
Come previsto, quando andava bene, si perdeva alla prima partita: una volta a Malocchio si prese cappotto in breve tempo e allora pensai di ritardare il ritorno a casa per far sapere che, finalmente, eravamo rimasti in gara vincendo qualcosa. Dissi la verità perché mancarono gli avversari.
Beppe allora cambiò “cavallo” e, miracolosamente, non solo vinse la prima partita ma addirittura la gara di Barga in compagnia di Giano Venturini, un vero bocciatore che sapeva giocare alle bocce.
L’amministrazione comunale, per soddisfare le esigenze dei tanti appassionati di Pieve, inaugurò nel 1998 il nuovo bocciodromo di via Leonardo da Vinci, struttura importante a livello regionale.
di Giovanni Torre