Su di un percorso attraverso la montagna pistoiesse con un dislivello di oltre 1000 metri si e disputata a Cutigliano (Pistoia) la sesta edizione della Doganaccia Vertical Trail.
Ancora tempo di presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000.
All’Ippodromo Snai Sesana la riunione di trotto di mercoledì 2, che segna l’inizio del calendario di settembre, vedeva emergere tra le sette corse del programma la Tris-Quartè-Quintè.
Siamo giunti alla serata più attesa di inizio di stagione per la Pistoiese: giovedì sera allo Stadio Melani c'è il 27° Memorial Vannucci.
Settimana di completo riposo per i podisti della Silvano Fedi, in attesa di uno scoppiettante finale di stagione.
Proseguono le presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000: stavolta è il turno del playmaker Matteo Schina, che condividerà con il capitano Lorenzo Saccaggi le chiavi della regia biancorossa.
Non poteva che fare riferimento al sentimento più nobile il claim di questa stagione, rimandando in modo concreto alla grande scelta di cuore fatta dalla dirigenza rossoblù nel riportare Montecatini tra le protagoniste del campionato di A2.
Dopo una stagione 2025/2026 che ha regalato grandi soddisfazioni e traguardi storici, l’HC Pistoia è pronto a tornare in campo per una nuova annata che vedrà ancora una volta protagoniste entrambe le formazioni senior.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.
Martedì 5 gennaio alle ore 21 inizia la stagione del Teatro Comunale con "Qualche volta scappano", dalla commedia Toutou di Agnès e Daniel Besse, adattamento e regia Pino Quartullo, con Pino Quartullo, Rosita Celentano, Attilio Fontana e con Euphoria "La città degli artisti".
Sembra una sera come tante altre, in casa di Alessandro e Marzia. Sposati da oltre vent’anni, professionalmente realizzati, e legatissimi al loro cane Toutoù, i due coniugi all’improvviso vedono crollare il loro mondo, le loro certezze. O almeno quelle che credevano tali. Alessandro ha portato fuori per il giretto serale Toutoù, ma ahimè rientra a casa senza di lui. Tragedia. Il cane è fuggito.
Non si è perso come Marzia rimprovera ad Alessandro, non è stato abbandonato come tante volte, accade. No. La sua è una deliberata dichiarazione di ribellione. Perché un cane ha una sua identità, una sua dignità. E perché all’improvviso l’amato quadrupede di casa diviene il rivelatore di disagi e compromessi, l’elemento sublimante di carenze affettive, di vuoti opportunamente celati, ed il detonatore di segreti, complice l’arrivo dell’amico Paolo - figura chiave.
Commedia molto divertente, ironica, pungente e intelligente, il cui titolo originale è proprio Toutoù, rivela anche il legame oggi fortissimo, a tratti paradossale, ma diffusissimo, che si instaura con i propri animali domestici. Che smettono di essere considerati tali, ovvero esseri viventi che appartengono a una specie propria, per essere umanizzati in un eccesso di amore, o nel desiderio di trovare in loro affetti, legami, corrispondenze amorose.
Molti si riconosceranno in Marzia e Alessandro, e molti in Paolo, amico tutto raziocinio e persino un po’ cinico nel ridicolizzare il dramma divampato a casa dei suoi amici per la fuga del cane, ma a sua volta ricco di sfaccettature, debolezze ed errori che poi alla fine sono quelle che un po’ tutti raccolgono. Perdonerà alla fine Toutoù i suoi padroni? Si sistemerà tutto quanto la sua deliberata fuga ha scatenato?