L’ultimo weekend di gare disputate ha fornito indicazioni importanti per quanto concerne il Pistoia Basket Junior.
Già da due settimane alla Lumosquare, e dopo aver debuttato ufficialmente in campionato nella vittoria di domenica scorsa dell’Estra Pistoia contro Forlì, per la guardia biancorossa Karvel Anderson è il momento di presentarsi.
Nell’ultimo weekend la Silvano Fedi si è concentrata su gare toscane.
I magnifici 7. Sette come i primati mondiali messi assieme dalla fantastica staffetta italiana guidata da Remo Marchioni, presidente nonché atleta di grande spessore, dell’Atletica Pistoia.
Era il favorito e ha mantenuto la promessa Samuele Oskar Cassi (Atletica Calenzano) che si aggiudica la ventesima edizione della ‘’Maratonina dè 6 Ponti’’ organizzata dalla Podistica Aglianese sulla distanza di km 21.097.
Sono ufficialmente aperte da oggi le iscrizioni al 41° Rally Montecatini Terme e Valdinievole, la competizione che il 7 e 8 marzo sarà la prima per le vetture moderne in Toscana.
Dopo dieci sconfitte consecutive l’Estra Pistoia Basket torna finalmente alla vittoria, superando per 78-73 in una caldissima Lumosquare l’Unieuro Forlì e si può sorridere e lavorare in maniera più tranquilla per il prosieguo del campionato.
Domenica 8 febbraio presso il palazzetto dello sport Sandro Pertini di Ponte Buggianese, si svolgerà la Volleyball Week 2026 di Special Olympics con la partecipazione di Asd Superboys and Girls Pieve a Nievole, All Stars Arezzo, Special Team Skyball Grosseto, Team Isi Sismondi Pacinotti di Pescia.
La mostra contribuisce a mantenere viva la memoria di una pagina complessa della storia italiana del secondo dopoguerra.
Inaugura, negli spazi della casa studio galleria – Cvm Venio, la mostra collettiva "Il giardino di Villa Landini".
Nella stagione invernale appena conclusa, i finanzieri specializzati della stazione di soccorso alpino della guardia di finanza (Sagf) di Abetone - Cutigliano hanno condotto decine di interventi di ricerca e soccorso, in raccordo e coordinamento con il corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico delle Regioni Toscana (Sast) ed Emilia Romagna (Saer), i vigili del fuoco, il servizio “118” e le altre forze dell’ordine.
In particolare, queste attività a salvaguardia della vita umana in montagna, spesso complesse, anche a causa delle condizioni metereologiche frequentemente avverse, e talvolta rischiose per gli stessi militari soccorritori, hanno consentito di trarre in salvo 19 persone, tra appassionati di sport invernali ed escursionisti, che erano rimaste coinvolte in incidenti sciistici, si erano disperse in ambiente montano innevato oppure erano rimaste immobilizzate per via di infortuni e traumi patiti durante escursioni “fuori-pista”. Le “fiamme gialle di montagna”, inoltre, nello stesso arco temporale, hanno fornito il loro prezioso contributo a 10 operazioni di ricerca di scomparsi.
Le richieste di intervento del comparto Sagf oltre a pervenire dalle competenti prefetture e dalle altre forze di polizia, laddove si tratti di ricercare persone scomparse, o giungere direttamente da parenti e/o amici dei malcapitati, originano spesso dalla costante sinergia con il Cnsas – corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, in virtù del vigente protocollo d’intesa, o dalla proficua interazione con gli altri attori del soccorso ed hanno riguardato le province di Pistoia, Prato, Lucca, Massa Carrara, Siena e Modena.
La stazione Sagf Abetone - Cutigliano vigila, infatti, su una vasta area territoriale, che comprende la zona appenninica di Toscana ed Emilia Romagna, favorita dalla sua ubicazione strategica a cavallo delle due regioni, ma può anche essere chiamata a concorrere alle operazioni di soccorso e protezione civile in altre zone del territorio nazionale.
Le ricerche e i soccorsi operati dai militari Sagf, si sono spesso svolti in cooperazione con le sezioni aeree della guardia di finanza di Pisa e Rimini, dotate di elicotteri in grado di operare in condizione meteorologiche avverse ed equipaggiati con i più moderni sistemi di rilevamento dei telefoni cellulari e di recupero, che hanno consentito loro di raggiungere rapidamente le zone più impervie ed isolate e di procedere all’individuazione e al salvataggio di persone in pericolo, anche calandosi con il verricello direttamente dai velivoli in volo stazionario.
Il soccorso alpino Abetone - Cutigliano, oltre che sull’esperienza del proprio personale, può contare su moderne tecnologie di ricerca e soccorso, come i sistemi di localizzazione dei telefoni cellulari, e sul fiuto di 2 cani specializzati nelle ricerche in campo aperto, in valanga e tra le macerie, di persone e di tracce ematiche, che, insieme ai propri conduttori, costituiscono una formidabile squadra capace di sviluppare attività di salvataggio in ogni condizione, anche estrema, ambientale e metereologica.