Un fine settimana ricco di emozioni quello appena andato in scena sul campo di Montagnana Pistoiese per la seconda giornata di Coppa Federale.
Finisce 77-84 la prima partita alla LumoSquare di questa stagione 2026/27 di Serie A2 Old Wild West, con la Reale Mutua Torino che festeggia la vittoria esterna.
Nella sala consiliare del municipio di Montecatini Terme, è stato presentato il programma della 75° edizione del Gran Premio Del Rosso di ciclismo su strada categoria Elite under 23.
La penultima riunione di trotto stagionale all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme, valida per la 31^ uscita stagionale, si è disputata venerdì 2 ottobre in un pomeriggio caldissimo, estivo, e aveva come protagonisti per la generazione più giovane il Premio Lisa America.
La pista di atletica di Monsummano Terme si prepara ad accogliere una nuova grande rassegna, confermandosi ancora una volta un impianto sportivo di riferimento per l’atletica toscana.
Weekend impegnativo per i podisti della Silvano Fedi, impegnati in 4 manifestazioni, sia in Toscana che all’estero.
Prima i bambini, poi la presentazione, adesso la gara. Il 47° Rally Città di Pistoia entra nella sua fase decisiva.
Un fine settimana impegnativo per i nostri colori nella prima giornata di Coppa Federale.
La Fondazione Poma Liberatutti sceglie di celebrare questa ricorrenza.
Alle 17 di sabato 3 ottobre riapre al pubblico il percorso Collezioni del Novecento.
Nella stagione invernale appena conclusa, i finanzieri specializzati della stazione di soccorso alpino della guardia di finanza (Sagf) di Abetone - Cutigliano hanno condotto decine di interventi di ricerca e soccorso, in raccordo e coordinamento con il corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico delle Regioni Toscana (Sast) ed Emilia Romagna (Saer), i vigili del fuoco, il servizio “118” e le altre forze dell’ordine.
In particolare, queste attività a salvaguardia della vita umana in montagna, spesso complesse, anche a causa delle condizioni metereologiche frequentemente avverse, e talvolta rischiose per gli stessi militari soccorritori, hanno consentito di trarre in salvo 19 persone, tra appassionati di sport invernali ed escursionisti, che erano rimaste coinvolte in incidenti sciistici, si erano disperse in ambiente montano innevato oppure erano rimaste immobilizzate per via di infortuni e traumi patiti durante escursioni “fuori-pista”. Le “fiamme gialle di montagna”, inoltre, nello stesso arco temporale, hanno fornito il loro prezioso contributo a 10 operazioni di ricerca di scomparsi.
Le richieste di intervento del comparto Sagf oltre a pervenire dalle competenti prefetture e dalle altre forze di polizia, laddove si tratti di ricercare persone scomparse, o giungere direttamente da parenti e/o amici dei malcapitati, originano spesso dalla costante sinergia con il Cnsas – corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, in virtù del vigente protocollo d’intesa, o dalla proficua interazione con gli altri attori del soccorso ed hanno riguardato le province di Pistoia, Prato, Lucca, Massa Carrara, Siena e Modena.
La stazione Sagf Abetone - Cutigliano vigila, infatti, su una vasta area territoriale, che comprende la zona appenninica di Toscana ed Emilia Romagna, favorita dalla sua ubicazione strategica a cavallo delle due regioni, ma può anche essere chiamata a concorrere alle operazioni di soccorso e protezione civile in altre zone del territorio nazionale.
Le ricerche e i soccorsi operati dai militari Sagf, si sono spesso svolti in cooperazione con le sezioni aeree della guardia di finanza di Pisa e Rimini, dotate di elicotteri in grado di operare in condizione meteorologiche avverse ed equipaggiati con i più moderni sistemi di rilevamento dei telefoni cellulari e di recupero, che hanno consentito loro di raggiungere rapidamente le zone più impervie ed isolate e di procedere all’individuazione e al salvataggio di persone in pericolo, anche calandosi con il verricello direttamente dai velivoli in volo stazionario.
Il soccorso alpino Abetone - Cutigliano, oltre che sull’esperienza del proprio personale, può contare su moderne tecnologie di ricerca e soccorso, come i sistemi di localizzazione dei telefoni cellulari, e sul fiuto di 2 cani specializzati nelle ricerche in campo aperto, in valanga e tra le macerie, di persone e di tracce ematiche, che, insieme ai propri conduttori, costituiscono una formidabile squadra capace di sviluppare attività di salvataggio in ogni condizione, anche estrema, ambientale e metereologica.