Parte con il piede giusto l’avventura della Bocciofila Montecatini AVIS nella finale toscana del Final Four.
Parte con il piede giusto l’avventura della Bocciofila Montecatini AVIS nella finale toscana del Final Four.
E' la coppia Abbate - Montiel ad aggiudicarsi la prima edizione del torneo Open Padel Club Montale, disputato questa settimana nell'innovativo impianto di via Garibaldi a Montale.
Una trasferta perfetta, di quelle che lasciano il segno non solo nel medagliere, ma soprattutto nello spirito di squadra. L’ASD Judo Valdinievole Montecatini torna dal 22° Trofeo di Judo Memorial “M. Monti” con un risultato straordinario: tre atleti in gara, tre podi conquistati.
Altra settimana di ottime indicazioni, nonostante i risultati non siano sempre arrisi, per le formazioni giovanili del Pistoia Basket 2000.
Doppio esordio casalingo per il Pistoia Hockey: A2 femminile e Under 12 in campo domenica.
Un’Estra Pistoia Basket 2000 ancora una volta col coltello tra i denti cede infine alla LumoSquare per 84-90 alla Dole Basket Rimini, nella gara infrasettimanale valevole per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie A2 Lnp.
Sabato 11 aprile, a partire dalle ore 15,20, la pista dello stadio Roberto Strulli di Monsummano Terme tornerà protagonista con una giornata interamente dedicata all’atletica leggera.
Inaugurate quattro opere permanenti.
Domenica 12 aprile, alle ore 18, prende forma “Aracne”, mostra dell’artista Giulia Razakova.
PISTOIA - Sarà inaugurata sabato 24 febbraio, alle 17 nell’atrio della biblioteca San Giorgio la personale di Raffaello Becucci “Insettitudine” (l’abitudine nel disegnare insetti). La mostra è visitabile fino al 30 marzo.
Come spiega l’artista «Disegnare è un rito a cui non posso sottrarmi: la necessità di “raccontare”, attraverso un segno che, nella pratica, diventa abitudine. Non c’è nessuna novità: disegnare, dipingere per raccontare qualcosa, mettere su carta, come se stessi esplorando territori lontani, che però si trovano proprio dietro l’angolo… Così, nelle ore che trascorro allo studio, la mia attenzione (o distrazione) si pone su coloro che abitano questo luogo, presenze ormai abituali, gli insetti. Sono gli amici di ore passate a lavorare in solitudine. Li osservo mentre svolazzano nervosamente, il loro ronzio cattura il mio pensiero, portandomi a fantasticare. Sono stordito da certe presenze, così era inevitabile lavorare su di essi. Un po’ per gioco, un po’ perché mi piace sempre “scarabocchiare”, anche nei momenti di stanca, ho deciso di realizzare dei piccoli lavori su carta, quasi dei codici miniati, continuando un ipotetico “bestiario” su cui lavoro da anni».
Raffaello Becucci (1981), vive a Firenze. Da alcuni anni lavora, utilizzando come mezzo espressivo il disegno, ma anche la scultura, sul tema del “mostruoso”. Recuperando l’estetica dei bestiari medievali, l’artista realizza una sorta di personale “mondo perduto”, abitato da bizzarrie zoologiche, ma anche da demoni ed angeli ribelli: l’estetica e l’etica, il “mostro” che si mostra nella sua bellezza sovversiva, il “prodigio” che viene fuori grazie alla pratica dell’arte, in un gioco di rimandi e citazioni. Ed è per questo che, parallelamente, realizza lavori raffiguranti anatomie umane: ispirandosi alle illustrazioni dei manuali di chirurgia, pure in questo caso l’artista elabora, trasformando, tirando fuori simboli. Dal 2021 si dedica anche alla critica cinematografica, con il progetto “Cinefilia randagia”, organizzando incontri e scrivendo articoli e saggi sulle dinamiche del cinema di genere.