Torna nel territorio di San Marcello Piteglio la Montanaro Trail, l’ormai consolidata corsa in montagna sulle lunghe distanze organizzata dall’Ascd Silvano Fedi – sezione di San Marcello Pistoiese, con partenza e arrivo dal capoluogo.
L’Istituto comprensivo Leonardo da Vinci si è distinto nelle fasi provinciali e regionali di atletica leggera dei Giochi della gioventù, confermando crescita sportiva, impegno e forte spirito di squadra.
Una stagione in un mese e mezzo: così è la spietata legge dei playoff che La T Tecnica Gema Montecatini deve affrontare, come le altre quindici partecipanti ai due tabelloni.
Fine settimana strepitoso per gli onnipresenti podisti della Silvano Fedi, con ben 7 successi e una valanga di piazzamenti in ben 12 gare disputate.
La reazione dell’Estra Pistoia Basket 2000 dopo la pesante sconfitta nel primo match è arrivata in gara-2 dei play-out di Serie A2 Lnp.
L’Estra Pistoia Basket 2000 debutta ai Play-out con una Gara-1 da subito ostica al PalaColombo di Ruvo di Puglia.
Weekend all’Hockey Stadium: sorridono le ragazze, passo falso per la maschile. Si chiude il fine settimana di gare all’Hockey Stadium “A. Bruschi” di Montagnana Pistoiese con un bilancio agrodolce per i colori arancioni.
La vittoria assoluta è andata al pistoiese Mirko Tondini (Silvano Fedi Pistoia), recente vincitore della Maratonina del Partigiano di Bonelle.
Protagonista Ginevra Ballati con "Tra due mura".
Si apre venerdì 8 maggio, alle 17, nelle Sale Affrescate del Palazzo comunale, la mostra Racconto Bianco.
PISTOIA - È visitabile fino al 10 gennaio, nelle vetrine della biblioteca San Giorgio, la mostra fotografica di Federico Melani intitolata “Attimi”.
Come scrive nel catalogo Paolo Tesi, curatore della mostra, inseguire gli aspetti singolari della vita e coglierli con un clic da scenari continuamente variati, sembra essere lo scopo, suffragato dalla passione, che anima il lavoro di Federico Melani, fotografo per vocazione. Un continuo tentativo di impossessarsi delle cose fissandole in un fotogramma. Una pratica divenuta pressoché quotidiana per Federico, cinquantacinquenne figlio del poeta Walter.
L’entusiasmo per la macchina fotografica è nato grazie alla frequentazione di Giovanni Barbi, intellettuale pistoiese, giornalista e scrittore che aveva reso il diletto di fotografare una ragione di vita. Il giovane allievo, dopo aver distrutto la macchina fotografica del babbo, ha acquistato una Canon, con la quale opera in assoluta complicità.
Quale senso può avere scattare foto oggi? Una risposta che Melani tenta di dare. La fantasia e la creatività che lo animano racconta, attraverso un’indagine particolare, con forza ed espressività il suo modo di vedere il mondo, con la caparbietà tipica di un appassionato. Si alza alle quattro del mattino, sale in automobile e in fretta raggiunge la meta, lo scopo: Pitigliano, Barga, Bologna, Livorno. All’arrivo piazze deserte, passanti silenziosi lungo le strade, rari automezzi, negozi ancora chiusi. Federico è pronto, sa bene che un’ora dopo tutto cambierà e quindi accelera, si affretta, per sorprendere, afferrare l’attimo. È alla propria sensibilità che si affida per scoprire il soggetto che lo onorerà di un buon risultato.
Fotografa vecchie case come quella dove Pinocchio, nel film di Comencini, ricevette in testa una catinella d’acqua, ma afferma di preferire i volti, la figura umana. Volti che incrociamo tutti i giorni, volti con i quali ci confrontiamo e che talvolta rivelano direttamente la propria natura.