Valdinievole OGGI La Voce di Pistoia
  • Cerca:
  • 20:06 - 16/6/2024
  • [protetta]
  • [protetta]
  •  

E non è finita ancora manca via Del Gallo e rotonda vigili ed anche via dei Colombi soldi Esselunga speriamo bene. . . . ormai dopo le elezioni?
Spetterà alla nuova amministrazione. . . .
GOLF

Sabato 15 e domenica 16 giugno, presso il circolo La Pievaccia del Montecatini Golf, Bonvicini Fashion Gallery & Stores organizza grazie al main sponsor Peuterey la gara di golf più attesa di tutta la stagione.

CICLISMO

Domenica 16 giugno si svolgerà la manifestazione ciclistica “14° edizione Gran Fondo Edita Pucinskaite”. Per permettere l’iniziativa sono previste alcune modifiche alla viabilità.

CALCIO

Si è conclusa con la vittoria ai tempi supplementari il torneo dei Rioni di Ponte Buggianese che ha visto trionfare il rione Anchione Ponte di Mingo e Vione sul Centro Nord per 2-0.

TAEKWONDO

Primo campionato internazionale di combattimento per la categoria Kids cinture rosso/nere al Kim e Liu’ 2024 di Roma con l’Europeo Italy Open e straordinario podio per Sofia Palomba, pluricampionessa Italiana di taekwondo.

PODISMO

I biancorossi della Silvano Fedi, con le gare di questa settimana, sono arrivati alla ragguardevole cifra di 60 successi stagionali.

BASKET

Nella giornata di lunedì 10 giugno, il presidente di Estra Pistoia Basket Ron Rowan, ha fatto visita al governatore della Regione Toscana, Eugenio Giani.

BASKET

Resoconto della stagione del settore giovanile della Nico Basket.

none_o

Mostra collettiva Foreigners in Venice. Inaugurazione sabato 15 alle 17,30.

none_o

Sarà inaugurata venerdì 14 giugno alle 17 nella biblioteca San Giorgio.

Ferragosto nella valle
quanto caldo che mi assale.

La grande .....
IL MONDO IN TAVOLA
di Sissy Raffaelli

Teste di mazzancolle in pasta

ZODIACO
di Sissy Raffaelli

Oroscopo giugno 2024

Se avete Perdite occulte sulle vostre tubazioni, abbiamo sempre .....
L'agenzia formativa e per il lavoro Cescot Pistoia ricerca addetto/ .....
none_o
Raddoppio ferrovia Pistoia-Montecatini: abbattuto ultimo diaframma galleria Serravalle

22/11/2023 - 16:25

Abbattuto oggi l’ultimo diaframma della galleria di Serravalle. È così ultimato lo scavo della galleria lunga circa 1,6 chilometri. L’opera rientra nelle infrastrutture per il raddoppio della tratta Pistoia – Montecatini Terme, realizzato da Rete ferroviaria italiana, società capofila del polo infrastrutture del gruppo Fs Italiane.
 
Presenti Chiara De Gregorio, direzione investimenti area centro Rfi,  e Eugenio Giani, Presidente Regione Toscana.
 
L’intervento di raddoppio della tratta Pistoia-Montecatini Terme è di circa 12 chilometri e si sviluppa in affiancamento all’attuale binario “storico”. Unica eccezione un tratto, pari a circa 2 chilometri, la cosiddetta “variante di Serravalle”. Qui è stato necessario “abbandonare” il tracciato attuale al fine di migliorarne le caratteristiche (maggiore velocità e minore pendenza) realizzando una nuova galleria a doppio binario denominata “Serravalle”.


È previsto, e per la maggior parte già realizzato, anche l’adeguamento degli impianti delle stazioni di Pistoia e Montecatini Terme per l’allaccio con il binario del raddoppio. Inoltre, è stato riqualificato l’impianto di Serravalle Pistoiese.
 
Sono previste anche opere sostitutive e viabilità alternative necessarie per la soppressione di tutti e 11 i Passaggi a Livello presenti sull’intera tratta tra Pistoia e Montecatini Terme. Opere che miglioreranno anche la viabilità stradale del territorio.


L’intervento, oltre ad assicurare una maggiore funzionalità della circolazione ferroviaria, consentirà di incrementare la capacità della stessa in coerenza con le previsioni di potenziamento dei servizi metropolitani del bacino di Firenze, previsti in Accordo quadro Toscana nello scenario di completamento degli upgrading infrastrutturali.
 
Nelle prossime settimane è prevista anche l’ultimazione degli interventi complementari - innesti sulla viabilità esistente e opere di mitigazione paesaggistica – per l’apertura del sovrappasso ferroviario nel comune di Pieve a Nievole. Questa infrastruttura permetterà la soppressione dei due passaggi a livello presenti nel centro abitato.


L’ultimazione dei lavori è prevista per il primo semestre 2025. Il costo dell’opera è di 337 milioni di euro, di questi 35 milioni sono finanziati dalla Regione Toscana e si riferiscono ai cosiddetti interventi di prima fase: nuova viabilità, soppressione PL e interventi per il miglioramento dell’accessibilità alle stazioni.

 
“Un momento storico per la Toscana – ha detto stamani il presidente Giani presente a Serravalle insieme all’assessore alle infrastrutture Stefano Baccelli e  a Chiara De Gregorio della direzione investimenti Area centro Rfi- che si apre al futuro. Un’opera - ha aggiunto Giani-  che dà il senso dell’innovazione e delle modernizzazione infrastrutturale complessiva che vogliamo dare al territorio. Significa consentire ai treni di andare più veloci nella tratta fra Firenze- Prato e Montecatini, migliorando molto anche la viabilità stradale del territorio con l’abbattimento dei tutti gli 11 passaggi a livello attualmente presenti su questa tratta. Una svolta non solo per l'area interessata dalla nuova infrastruttura, ma per tutta la regione”.

 

Il costo dell’opera è di 337 milioni di euro, di questi 35 milioni sono finanziati dalla Regione Toscana e si riferiscono ai cosiddetti interventi di prima fase: nuova viabilità, soppressione PL e interventi per il miglioramento dell’accessibilità alle stazioni. L’entrata in esercizio del nuovo collegamento ferroviario è prevista per il primo semestre 2025.
 
Soddisfatto anche l’assessore Baccelli: “Un'infrastruttura complessa – ha detto - di cui sono fiero. Grazie a quest’opera pendolari, studenti, turisti avranno treni più affidabili, veloci in tutta l’area. L’intervento, oltre ad assicurare una maggiore funzionalità della circolazione ferroviaria, contribuisce  insieme  all’Alta velocità, al sistema tranviario fiorentino a definire  un nuovo scenario infrastrutturale per la l’intera Toscana, più moderno ed efficiente”.

 

L’intervento di raddoppio della tratta Pistoia-Montecatini Terme è di circa 12 chilometri e si sviluppa in affiancamento all’attuale binario “storico”. Unica eccezione un tratto, pari a circa 2 chilometri, la cosiddetta “variante di Serravalle”. Qui è stato necessario “abbandonare” il tracciato attuale al fine di migliorarne le caratteristiche (maggiore velocità e minore pendenza) realizzando una nuova galleria a doppio binario denominata “Serravalle”.


È previsto, e per la maggior parte già realizzato, anche l’adeguamento degli impianti delle stazioni di Pistoia e Montecatini Terme per l’allaccio con il binario del raddoppio. Inoltre è stato riqualificato l’impianto di Serravalle Pistoiese.

 

Sono previste, inoltre, opere sostitutive e viabilità alternative necessarie per la soppressione di tutti e 11 i passaggi a livello presenti sull’intera tratta tra Pistoia e Montecatini Terme. Opere che miglioreranno anche la viabilità stradale del territorio. L’intervento, oltre ad assicurare una maggiore funzionalità della circolazione ferroviaria, consentirà di incrementare la capacità della stessa in coerenza con le previsioni di potenziamento dei servizi metropolitani del bacino di Firenze, previsti in Accordo quadro Toscana nello scenario di completamento degli upgrading infrastrutturali.

 
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra:




22/11/2023 - 20:22

AUTORE:
Pendolare

Dopo la lettura dell'articolo, conoscendo abbastanza la genesi dell'opera, sarebbero da rettificare alcuni punti:
1. A parte la quota Regione per 35mln, sarebbe stata da citare la Grande Europa che ne ha messi 302. Salvo documenti ufficiali mai usciti con evidenze di spese fatte, RFI si è trovata gratis raddoppio e rifacimento della linea elettrica oltre a quanto altro serviva attorno.
2. Salvo acquistare un congruo numero di vagoni, per un importo non trascurabile, da parte di Regione Toscana, il numero delle corse resterà lo stesso. A meno che anche qua, RFI non abbia messo a budget nuovi treni sulla tratta in aggiunta, per far salire utenti che spesso viaggiano in piedi.
3. La velocità auspicata, usando gli stessi treni, non dipenderà dalla soppressione dei passaggi a livello, che sono chiusi quando passa il treno o dalle infrastrutture attorno che si spera siano mantenute in buono stato negli anni. Dipende solo dalla scelta di RFI di avere un orario pretestuoso dove si sceglie di far viaggiare i treni ufficialmente a 80kmh salvo mandarli a 100kmh quando c'è ritardo sulle corse, per non aver penali dalla Regione.
4. Viene minimizzato l'impatto di cemento che è stato inserito sulla tratta, che anche alla luce del recente disastro poco lontano nella piana fra Pistoia e Firenze, la dice lunga sulla arditezza idraulica di chi non ha pensato che simili acquazzoni siano ormai ben comuni, come ormai sappiamo dai tiggì.

Mi fermo, la lista sarebbe lunga.
Ma voglio fidarmi di RFI e la aspetto nel 2025 con molti treni sulla tratta, corse rapide e posti a sedere congrui.

Allora, sarà plauso, meritato e giusto.

Per esperienza pluridecennale, ritardi per pioggia, neve e aliti di vento o per la presenza di insetti sui binari, aspetto ancora a brindare.

22/11/2023 - 19:07

AUTORE:
luciano

Solo una parola vergogna ....7 anni per una galleria di poco superiore a 1.5 km....