Valdinievole OGGI La Voce di Pistoia
  • Cerca:
  • 12:04 - 14/4/2024
  • [protetta]
  • [protetta]
  •  

Sono diversi giorni che mi capita di passare da Corso Matteotti verso le ore 18 e trovarmi fermo in fila . Succede che ogni sera due grandi bus, del prestigioso turismo internazionale che ci onora della .....
MOUNTAIN BIKE

Domenica 14 aprile si svolgerà una competizione di mountain bike denominata “Toscano Enduro Series 2024 Pistoia” organizzata dalla Asd Young Riderz Pistoia Mtb School.

BASKET

Appuntamento consueto di inizio mese nella sala principale del Caffè Valiani Bellagio di via Enrico Fermi a Sant’Agostino per la consegna del “Florence One Mvp”.

BASKET

Green Le Mura Spring Lucca – Butera Clinic Nico Basket  43-62

ATLETICA

Ha avuto un notevole riscontro di presenze e consensi l’organizzazione dei Campionati italiani invernali master di pentathlon lanci da parte dell’Atletica Pistoia, targata ChiantiBanca.

SCHERMA

Grande soddisfazione per i colori della Scherma Pistoia 1894 – Chianti Banca per la convocazione di Fabio Mastromarino ai Campionati mondiali under 20 che prendono il via in questi giorni a Riyad, in Arabia Saudita. 

RALLY

L’Automobile Club Pistoia torna in gara al fianco dei propri soci sportivi e presenta la quarta edizione del Campionato provinciale Aci Pistoia – “Memorial Roberto Misseri”, l’iniziativa che vede coinvolte le tre gare di rally che si svolgono nella provincia.

REDAZIONALE

Entra nel vivo la stagione tennistica 2024 e tutti si aspettano un “Super Sinner”.

PADEL

Le perfette condizioni meteorologiche dell’ultimo weekend hanno regalato un sabato all’insegna del padel di grande spessore sui campi protagonisti della “Coppa dei club” Toscana.

none_o

Dal 13 al 27 aprile alla galleria ArtistikaMente di via Porta al Borgo 18.

none_o

La mostra si terrà dal 14 aprile al 5 maggio.

Ferragosto nella valle
quanto caldo che mi assale.

La grande .....
ZODIACO
di Sissy Raffaelli

Oroscopo di aprile.

IL SEGNO DEL MESE
di Sissy Raffaelli

Segno del mese.

Con l’evento tenutosi oggi 22 marzo presso la filiale di Cascina .....
L'agenzia formativa e per il lavoro Cescot Pistoia ricerca addetto/ .....
 1
Sono disponibili 4165 articoli in archivio:
 [1]  ...  [129]   [130]   [131]   [132]   [133]   [134]   [135]  ...  [167] 
AVVERTENZA: In caso di risposta a un articolo già presente nel forum, si invita i lettori ad usare il comando RISPONDI. Usando questo comando la risposta dell'utente ottiene una maggiore visibilità, perchè viene collocata automaticamente in due spazi diversi. Viene inserita infatti 1) nella prima pagina del forum in successione temporale, come tutti gli altri interventi; 2) viene inserita anche nel riquadro dei DIBATTITI IN CORSO, dove gli articoli rimangono un tempo maggiore.
Il primo lettore che risponde a un tema già presente nel forum e adopera il comando RISPONDI attiva automaticamente un dibattito. Il comando RISPONDI consente di sviluppare dibattiti su temi specifici.
In risposta a: Come complicarsi la vita per fare le analisi del 4/9/2014 - 13:09
ma mettere un pos?
AUTORE: giorgio
email: -

8/9/2014 - 0:41

ma se dotavano le asl di un pos avevano risolto il problema per il 50%.
----------------  RISPONDI





AUTORE: Giulio Cozzani
email: -

7/9/2014 - 23:04

Mi chiamo Giulio Cozzani,un anno fa avendo ereditato da mia una casa del 1861,ubicata al di sopra della Fonte di Acquavivola,nel comune di Buggiano,ho lasciato la mia città natale La Spezia per venire a vivere nella Valdinievole.Mi sono tanto affezzionato a questi posti che essendo pensionato della Società Oto Melara della Spezia, ho deciso di mettere a disposizione del territorio a titolo gratuito la mia esperienza maturata al fine di valorizzare , nel senso più positivo della parola,queste zone.Mi permetto di inviarle in allegato il mio curriculum vitae maturato durante il mio lavoro dipendente.In questo periodo di permanenza nel territorio , mi sono reso conto delle potenzialità turistico culturale ,che esso può sviluppare a favore del territorio stesso e della popolazione che vi abita.Certo vi è da sviluppare un lavoro sia di intervento sul territorio sia in quello sui principali monumenti di cui è particolarmente ricco,come potrà testimoniare il vostro responsabile Sig.Giuseppe Fontari.Quello che Vi chiedo è un aiuto, per raggiungere tale traguardo.Veniamo ad esempio alla Villa di Bellavista , un'opera che potremo perdere, data la poca sensibilità degli attuali proprietari. Il Ministro degli Interni,comparto Vigili del Fuoco .Se il Ministero degli Interni, non sia in grado di provvedere al restauro di quest'opera , la ceda oppure intervenga al restauro attraverso degli sponsor,come si comincia a fare oggi in Italia.Se poi ,mi scusi la polemica,a capo dell'ente preposto ci fosse gente non competente si leva , perche queste opere, non sono un bene di privati,come pare sia gestita l'organizzazione attuale di questo bene, ma è un patrimonio Universale e come tale deve essere gestito.Quindi mettiamoci gente capace di gestire questi beni.Ci pensa una villa di tal tipo restaurata ed adeguatamente gestita?Sarebbero quei famosi posti di lavoro per i giovani e un indotto turistico per il paese.Bar,negozi ecc.Per quanto riguarda la Fonte di Acquavivola,spero di riuscire a fare partire il progetto di restauro,concordato con il Comune di Buggiano.Questa fonte fa parte di un insieme di altre quattro fonti collegate tra loro da sentieri, facenti parte di una serie di vecchi sentieri riscoperti e catalogati in un'opera a cura del Sig.Bernardi,che saranno il giorno 27 c.m.,oggetto di una riunione presso la locale sede della Pubblica Assistenza AVIS di Buggiano.Come vede si potrebbero rivalorizzare aprendo così percorsi turistici sia a piedi,che a cavallo,in bicicletta ecc.
----------------  RISPONDI





In risposta a: del
violinista in piazza
AUTORE: albino
email: [protetta]

7/9/2014 - 15:02

E' INUTILE SPENDERE SOLDI PER RECLAMIZZARE MONTECATINI CON EVENTI NAZIONALI , CICLISMO, MISS ITALIA, ECC. QUANDO POI IN POCHI SECONDI CI RENDIAMO RIDICOLI NEI CONFRONTI DEI TURISTI CHE RIPRENDEVONO CON I LORO CELLULARI. MI RIFERISCO AL GESTO MALDESTRO DEI VIGILI DI CACCIARE DALLA PIAZZA UN BRAVO VIOLINISTA CHE HA ATTIRATO INTORNO A SE MOLTA PIU GENTE DELLE SERATE DEL MERCOLEDI SERA DI LUGLIO E AGOSTO.SIAMO LONTANI DA RITENERCI MONTECATINI TERME D'EUROPA.
----------------  RISPONDI





In risposta a: Come complicarsi la vita per fare le analisi del 4/9/2014 - 13:09
CAOS PER I PRELIEVI
AUTORE: PIPPO
email: -

7/9/2014 - 9:11

CARO LORENZI;
Lei ha ragione, viviamo in un mondo dove per forza bisogna arrangiarsi e subire le storture che vengono imposta da certi dirigenti, con tutta l'informatica che c'è non sono stati capaci di far pervenire ai medici di famiglia dei codici che immediatamente alla richiesta della prestazione dovrebbero automaticamente essere visualizzati sulla richiesta di prerstazione.
Pippo
----------------  RISPONDI





In risposta a: Come complicarsi la vita per fare le analisi del 4/9/2014 - 13:09
TICKET
AUTORE: PAOLO
email: [protetta]

7/9/2014 - 9:01

E'PROPRIO VERO IL POPOLO NON CONTA NULLA BASTA CHE PAGHI LE TASSE
BISOGNEREBBE CHIEDERE AL DIRETTORE DELL'ASL DI DIMETTERSI IMMEDIATAMENTE

SALUTI
PAOLO
----------------  RISPONDI





AUTORE: Piero Lorenzi
email: -

4/9/2014 - 13:09

STAMATTINA MIA SORELLA SI E' RECATA ALLA PUBBLICA ASSISTENZA DI CHIESINA UZZANESE PER FARE IL PRELIEVO DEL SANGUE ED E' SCOPPIATO IL CAOS CON CODE INTERMINABILI
IL MOTIVO DI TALE CONFUSIONE SONO STATE LE MODALITA' DI PAGAMENTO OVVERO:

PRIMA FACEVI IL PRELIEVO POI PAGAVI IL BOLLETTINO DEL TIKET ALLA POSTA E POI PRESENTAVI LA RICEVUTA DI PAGAMENTO AL MOMENTO CHE RITIRAVI LE RISPOSTE DELLE ANALISI , MEDIAMENTE DOPO UNA SETTIMANA
STAMATTINA INVECE E' ACCADUTO CHE:
DOPO AVER FATTO IL PRELIEVO VIENE CALCOLATO L' IMPORTO DEL TIKET MA PER AVERE LA RISPOSTA DEVI :
IMMEDIATAMENTE ANDARE ALLE POSTE ( che aprono al pubblico dopo le ore 8.30 e quindi per chi deve andare a lavorare farsi le analisi significa prendersi mezza giornata di permesso !!! )
POI ANDARE A FARE UNA FOTOCOPIA DELLA RICEVUTA DI PAGAMENTO PER NON TROVARSI NIENTE IN MANO
RITORNARE IMMEDIATAMENTE AL CENTRO PRELIEVI, FARE LA CODA E CONSEGNARE IL TAGLIANDO DELLA POSTA PER DARE L' OK E QUINDI PROCEDERE ALLA ELABORAZIONE DELLE ANALISI

POTETE IMMAGINARE IL CAOS !!!!! GLI ADDETTI SI SONO GIUSTIFICATI DICENDO CHE :" HANNO AVUTO QUESTE INDICAZIONI DIRETTAMENTE DALL' AZIENDA SANITARIA PERCHE' MOLTISSIMI CITTADINI NON PAGANO IL TIKET "

AGGIUNGO CHE, CERTAMENTE LA CRISI ECONOMICA EVIDENZIA LE DIFFICOLTA' ANCHE QUANDO C'E' DI MEZZO LA SALUTE E QUI NON VOGLIO INTROMETTERMI SU UN ARGOMENTO CHE ANDREBBE APPROFONDITO MA LA DOMANDA CHE MI PONGO E'
POSSIBILE CHE IN ITALIA NON SI RIESCA MAI A SEMPLIFICARE? VERAMENTE NON C' ERANO ALTRE SOLUZIONI PER VERIFICARE IL PAGAMENTO DEL TIKET E PARTIRE CON IL PIEDE GIUSTO?
POTEVANO ESSERE STUDIATE ALTRE IPOTISI E SOLUZIONI SENZA METTERE IN DIFFICOLTA' LA GENTE?,
POSSIBILE FAR IMPAZZIRE IL CITTADINO, IL PENSIONATO IN MANIERA ARTIFICIOSA PER DIMOSTRARE CHE HA PAGATO?
INFINE COME SPESSO AVVIENE NEL NOSTRO PAESE A RIMETTERCI SONO NON SOLO I PIU' DEBOLI MA SOPRATTUTTO GLI ONESTI, QUELLI CHE PAGANO SEMPRE LE TASSE E CHE VENGONO MESSI SEMPRE ALLO STESSO PIANO DEI FURBI!!!!VOGLIO RIBADIRE ANCORA CHE, SICURAMENTE TALE EPISODIO DOVREBBE SPINGERE CHI DI DOVERE A RIFLETTERE COME AFFRONTARE ANCHE IL DELICATO PROBLEMA DEI TAGLI CHE A PARER MIO NON DOVREBBERO COLPIRE LA SANITA'....
PIERO LORENZI
----------------  RISPONDI





In risposta a: Inefficienze nel Trasporto Pubblico del 20/8/2014 - 8:27
Re trasporti
AUTORE: Pippo
email: [protetta]

24/8/2014 - 12:59

Ma ai lavotatori interesserà?
saluti
Pippo
----------------  RISPONDI





AUTORE: Mario Capecchi
email: [protetta]

20/8/2014 - 8:27

Il Trasporto Pubblico Locale (TPL) fa acqua da tutte le parti, come ben sanno gli utilizzatori di tale (dis)servizio e, in modo particolare, i pendolari. Il territorio pistoiese non fa naturalmente eccezione sia per quanto riguarda quello su gomma , nelle mani di BluBus, sia quello su ferro nelle mani di Trenitalia.
Ma se ai disservizi, chiamiamoli così usando un eufemismo, si sommano anche le assurdità di orari concepiti senza criterio, non ci si meravigli se poi “la gente” si incazza.

Abbiamo preso spunto per questa nota da una segnalazione che un lavoratore di Montecatini Terme ci ha fatto riguardo alla problematicità dei servizi offerti per chi è in partenza da quella città. Una questione certamente non secondaria, ma che assume una valenza ancor maggiore se si considera l’ampio bacino di utenza costituito da tutto il comprensorio della Valdinievole.

Per chi si reca a Firenze per lavoro, un bus in partenza alle ore 6,20 è sicuramente comodo perché gli consente di arrivare con puntualità in ogni zona di quella città. È però paradossale che quel servizio sia attivo solamente nei mesi di luglio e agosto. Da settembre in poi quella prima corsa viene eliminata e sostituita da quella in partenza alle ore 6,40 che evidentemente ne riduce nettamente la praticità e l’efficienza. Non si capisce come un buon servizio sia attivo nel periodo classico delle ferie e sia poi soppresso quando si torna alla normalità di tutto l’anno.
Il servizio offerto da Trenitalia, almeno in quella fascia oraria, è ancor meno appetibile, anche in condizione di normale puntualità, cosa peraltro difficilmente riscontrabile.

La cosa peggiora sensibilmente per chi lavora anche nei giorni festivi. Nelle prime ore del mattino il servizio BluBus è inesistente e quello offerto da Trenitalia è pessimo. Infatti il primo treno per Firenze è alle ore 7,19 e dunque inutilizzabile per i normali orari di lavoro. L’alternativa è quella di recarsi a Pistoia con qualche mezzo e prendere il treno in partenza alle ore 5,51 per poi vagabondare qualche decina di minuti per Firenze.

Pensiamo che non sia né impossibile, né particolarmente gravoso ripristinare un servizio quantomeno accettabile; sarebbe sufficiente ri-organizzare in maniera più razionale gli orari. Ma ciò presupporrebbe avere maggior rispetto per le necessità dei lavoratori e dei pendolari che, per vari motivi, utilizzano il Trasporto Pubblico.
Ma non abbiamo nessuna fiducia nella volontà di porre rimedio a queste inefficienze da parte di chi ne avrebbe il compito e il dovere. Conosciamo le complicità, nei fatti, fra gli organi Istituzionali titolari e responsabili di quei servizi (Provincia e Regione) e i vari gestori ai quali vengono poi affidati (BluBus e Trenitalia). Si va dal classico scaricabarile sulle responsabilità, alla politicamente interessata compatibilità con gli interessi economici delle varie Spa.

Come Partito Comunista dei Lavoratori vogliamo denunciare questa situazione e queste gravi mancanze perchè riteniamo che i lavoratori, i pendolari, come chiunque altro, abbiano diritto all’efficienza di un servizio di imprescindibile utilità come quello del Trasporto Pubblico; quella stessa efficienza peraltro richiesta in tutti gli altri Servizi di primaria necessità.

Più in generale, riteniamo che tutti i servizi debbano tornare totalmente sotto la gestione pubblica e finanziati totalmente dalla fiscalità generale. Solo eliminando il parassitismo delle varie Spa e dei relativi CdA sarà possibile parlare di Servizi Pubblici anche economicamente efficienti. Perché l’esperienza dei fatti ha ormai reso palese che le varie SpA, pubbliche o private o miste che siano, sempre SpA sono e dunque devono produrre soprattutto utili, anche se ottenuti a discapito della qualità dei Servizi.

Mario Capecchi – PCL Pistoia
----------------  RISPONDI





In risposta a: del
Città democratica
AUTORE: Francesco Sturlini
email: -

27/7/2014 - 22:57

La città, oggi come mai, non è democratica.
L’impietosa immagine riportata, oramai da anni, dall’ottima Fondazione Cittalia dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani non lascia margini d’interpretabilità e, a parte studi, convegni, atti e pubblicazioni, seppur importanti, basta uscire un attimo di casa in bicicletta, con o senza figli e ti accorgi subito che rappresenti un emarginato, un clandestino, un marziano sceso da chissà quale pianeta.
La città oggi è fatta solo per chi si può permettere di essere “dinamico”, rapido, veloce e, soprattutto, autonomo.
La città, dunque, non è democratica.
La città non si può più permettere di “rallentare”.
Bambini e anziani in bicicletta, o, semplicemente, per strada sono sempre più chimere in via d’estinzione.
Già, la bicicletta, quello strano oggetto a due ruote che tanto ci piaceva da piccoli.
La strada, quel pezzo di asfalto grigio eppure così importante che ci vedeva protagonisti per intere giornate a giocare a pallone, a correre, ad incontrarsi per parlare dietro quello o l’altro angolo, seduti su un muretto.
E allora, la domanda sorge spontanea: oggi siamo più felici? Viviamo meglio nelle nostre città?
La risposta è scontata; non per niente tra i farmaci più venduti primeggiano alla grande gli antidepressivi.
E il problema sta proprio qua: ad una classe politica irresponsabile e poco attenta alla salute pubblica dei suoi cittadini, corrisponde e risponde un popolo completamente inebetito e appiattito dietro false posizioni di comodo, dietro alla costruzione di nuovi “santuari” del benessere, dietro a un consumo generale che ci isola sempre più, anche se ammassati e “sardinizzati” in folle oceaniche.
E poi?
Poi su un babbo vuole uscire in biciletta con i suoi figli, rischia letteralmente la vita.
Del resto la visione urbanistica arcaica e quanto mai delittuosa e superata da anni negli altri paesi europei, è quella di costruire “recinti dorati” nelle nostre città, chiamati nei modi più variegati, ma generalmente “isole” pedonali, un nome che già dipersè è tutto un programma; infatti come ci arrivi e se ci arrivi, vivo, è un altro problema.
E allora giù con la pianificazione creativa, con i “kinder-garden”, con gli “arredi urbani”, con spazi dedicati segno di un’urbanistica bieca e incivile.
A tal proposito, bellissima la riflessione di Kevin Lynch (architetto e urbanista statunitense), che soleva ripetere come “I bambini amano giocare dappertutto tranne che nei campi-gioco”.
Perché l’urbanistica è una “cosa” seria, non è “imbellettare” quella o l’altra piazza, non è fare “rotonde” (pericolosissime, oltretutto, per le biciclette e già dismesse in numerosi paesi europei), fiumi di statistiche sull’incremento della popolazione nei prossimi anni con relativo sviluppo costruttivo, porre rimedio a quella o l’altra situazione in degrado, ma è o dovrebbe essere la capacità di generare spazi e beni comuni da vivere per tutti, rigenerando, direi quasi istituzionalizzando, l’assioma “Piccolo il mio, grande il nostro”, restituendo gioia e felicità alle persone che vi abitano, in un’ottica rieducativa e di nuova alfabetizzazione dell’uomo.
Gli strumenti ci sono (Carta di Lipsia, Carta dello Spazio Pubblico, Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e mille altri protocolli nazionali ed internazionali), le competenze pure (ahimé, sempre più rare), la gente è stanca e non ne può più: dunque cos’altro aspettare?
----------------  RISPONDI





In risposta a: Parcheggio ospedale del 10/7/2014 - 22:05
bambini a rischio
AUTORE: paolo
email: [protetta]

25/7/2014 - 20:34

Sono il babbo di una bambina che a settembre andrà in prima elementare alla scuola di Massa e per praticità abbiamo pensato di mandarla con il pulmino ( da Traversagna ).
Io e mia moglie però siamo preoccupati, perche lei ha saputo da una amica che ieri il pulmino che portava sua figlia e altri bambini in una gita per il campo estivo, a causa di una frenata improvvisa, ha causato la caduta dei bimbi,che non avendo le cinture sono stati sbalzati in avanti. Per fortuna se la sono cavata con qualche piccola escorazione, contusione e un grande spavento. Ma io dico si fa un gran parlare di sicurezza, sono obbligatorie le cinture in auto, il casco anche sugli scooter, una marea di norme da rispettare e poi si affidano i nostri bimbi al comune responsabile dei pulmini con l'idea e la speranza di potere stare tranquilli e invece no.
In questo caso è andata bene, ma bisogna aspettare un incidente serio,magari il morto, per montare e far mettere le cinture ai bimbi sui pulmini?
----------------  RISPONDI





In risposta a: del
Mercato sotto il sole
AUTORE: Frank
email: -

18/7/2014 - 15:45

Non sembra il caso di sospendere il mercato settimanale del sabato pomeriggio alla Pieve a Nievole che si tiene in piazza Marino Mori quando le temperature saranno di 34 °C - 35°C ( dalle 14 alle 18 ) come previsto da www, meteo.it per domani Sabato 19 luglio ? oppure la salute degli ambulanti e dei cittadini che vengono a fare compere non è importante??,,, INVITO la Amministarazione Comunale a passare un bel sabato pomeriggio all insegna del bel sole pomeridiano in piazza Marino Mori.
----------------  RISPONDI





In risposta a: del
Parcheggio ospedale
AUTORE: Alessandro Bellandi
email: -

10/7/2014 - 22:05

Questa mattina dovevo accompagnare mia nonna all'Ospedale di Pescia per poter ritirare dei documenti.
Visto che mia nonna per problemi legati ad un infortunio avvenuto su lavoro molti anni fa, considerata la veneranda età di 85 anni, ha problemi deambulatori, necessita di un sostegno fisico per poter camminare e giungere all'ufficio preposto, situato a pochi metri dall'ingresso principale di medesimo Ospedale, pertanto giunti difronte all'ingresso, accosto la mia autovettura con le quattro frecce accese su di un lato della sede stradale, faccio scendere mia nonna, l'accompagno all'ingresso dove sono situate delle sedute e corro fuori per togliere la macchina, visto che si tratta di in un'area riservata ai mezzi di soccorso.
Potevo sinceramente ignorare i cartelli e la segnaletica stradale e come in molti fanno, lasciare la macchina parcheggiata in quella zona riservata anche per delle ore...ma che senso aveva? togliere un posto ad un mezzo di soccorso e costringerlo magari, come spesso accade, far scendere il barellato sulla strada, con le macchine in fila in attesa che colui o colei si sbrighi ad entrare all'Ospedale...
Preferisco usare il buon senso civico e il dovere morale di liberare più in fretta possibile quell'area e trovare un parcheggio altrove.
Salgo in macchina, con la speranza di trovare un posto auto libero non a pagamento, la speranza si dice è l'ultima a morire...effettuo tre giri attorno all'Ospedale, ma purtroppo quei pochissimi posti auto liberi da ogni sorta di pagamento, sono già occupati. Non mi resta che parcheggiare nel bellissimo e nuovo parcheggio all'americana costruito di fronte all'Ospedale, mi son detto, in fin dei conti devo starci pochi minuti....
Parcheggio la macchina, scendo e vado dalla nonna la quale si trovava già all'ufficio desiderato. Compio pochi passi dell'ingresso, e vedo mia nonna, con i documenti di cui aveva bisogno, già in suo possesso, l'accompagno fuori e vado a ritirare la macchina.
Mi son detto tra me e me, in fin dei conti ci sono stato pochissimi minuti, magari i primi 30 minuti sono pure gratuiti... inserisco il gettone nella cassa automatica, ed ecco la sorpresa.... 11 minuti di sosta mi costano la bellezza di € 1,50... sbalordito riguardo il biglietto, ma ahimè ci avevo visto bene.
Ora di certo la mia lettera non è per richiedere un rimborso, o avere le scuse di chi, Sindaco di Pescia in prima linea e a seguire l'azienda Parcheggi Pe.Par. Spa che ha in concessione l'area di sosta, ha deciso di mettere a pagamento più del 90% dei posti auto presenti attorno all'area dell'Ospedale, applicando delle tariffe molto discutibili.
Il mio pensiero va a coloro, pensionati, disoccupati e non, che ogni giorno si devono recare in Ospedale, per effettuare analisi, terapie o assistere i propri cari ricoverati, anche per lunghi periodi.... che senso ha fare un parcheggio a pagamento con tariffe così alte? Dov'è finito il senso di civiltà? All'Ospedale non ci si va certo per fare una passeggiata, o visitare i negozi, purtroppo ci si va perchè c'è qualcuno che sta male... non basta la riduzione dell'assistenza sanitaria, non basta la riduzione delle agevolazioni sanitarie, ora va di moda fare i parcheggi a pagamenti all'Ospedale...
Il dubbio è, se un'ora di parcheggio all'Ospedale costa € 1,50...quanto dovrebbe costare un'ora di parcheggio la domenica, visto che ci vado per fare una girata, a Forte dei Marmi? € 50 sono pochi?
Caro (Nuovo) Sindaco di Pescia, anziché farsi pubblicità sui social network, dove fa vedere la pulizia delle aiuole, delle fontane e delle strade...pensi anche ai poveretti costretti a parcheggiare a pagamento le proprie auto per recarsi all'Ospedale, son sicuro che se “Vorrà” potrà trovare la giusta soluzione.... le cose si risolvono e/o si migliorano solo con la forza di volontà....
----------------  RISPONDI





In risposta a: moschea del 8/7/2014 - 13:16
questo
AUTORE: andrea f.
email: -

9/7/2014 - 6:28

La mia opinione è che un paese che si è sempre considerato culla della civiltà e della libertà religiosa non può arroccarsi in posizioni ottuse e preconcette. Il diritto di culto è sancito dalla Costituzione e va difeso , che si tratti di chiese cattoliche , di sinagoghe ,di moschee , di chiese ortodosse...
----------------  RISPONDI





In risposta a: libertà del 7/7/2014 - 21:06
moschea
AUTORE: gianluca errot
email: [protetta]

8/7/2014 - 13:16

detto questo, che cosa si può concludere ??
----------------  RISPONDI





In risposta a: moschea a pescia del 7/7/2014 - 0:28
libertà
AUTORE: andrea f.
email: -

7/7/2014 - 21:06

Non ho timore di persone che pregano , ho timore di chi non crede in niente.Non ho timore di confrontarmi con altre culture , ho timore di chi si ritiene nella verità assoluta.
----------------  RISPONDI





In risposta a: moschea a pescia del 7/7/2014 - 0:28
moschea
AUTORE: gianluca errot
email: [protetta]

7/7/2014 - 19:33

PERCHE' ????
----------------  RISPONDI





In risposta a: del
moschea a pescia
AUTORE: francesco
email: [protetta]

7/7/2014 - 0:28

assolutamente nooooooo!!!!!!!!!!!!!
----------------  RISPONDI





In risposta a: Copiare il modello San Jacopo del 3/7/2014 - 13:24
Copiare e poi copiare il modello S.Jacopo
AUTORE: claudio
email: [protetta]

4/7/2014 - 19:01

Sono
rimasto molto e favorevolmente colpito dall'organizzazione dell'accoglienza.
Infatti si accede ad un'ampia sala con molti sportelli, e quel che è di più quasi tutti operativi, dove si esamina la prenotazione e si indica
esattamente la sala d'attesa. In questa un televisore fa riferimento al numero progressivo attribuito dall'accettazione e si viene chiamati per la prestazione entro pochi minuti dall'orario stabilito al momento della prenotazione.
Gli operatori sono tutti cosi' gentili che mi sono sentito cosi' coccolato che ho chiesto a mia moglie di darmi un pizzicotto per "svegliarmi".
Solo una nota negativa,se posso,il parcheggio a pagamento.
Finalmente un'opera al passo con le migliori tradizioni internazionali.
----------------  RISPONDI





In risposta a: del
Copiare il modello San Jacopo
AUTORE: Lettera firmata
email: -

3/7/2014 - 13:24

Dopo aver scritto, convinto, su pecche, ritardi ed omissioni nella sanità,
vorrei ora aggiungere una nota positiva.

Necessitando le attenzioni presso l'ospedale S. Jacopo di Pistoia, sono
rimasto molto e favorevolmente colpito dall'organizzazione dell'accoglienza.
Infatti si accede ad un'ampia sala con molti sportelli, e quel che è di più quasi tutti operativi, dove si esamina la prenotazione e si indica
esattamente la sala d'attesa. In questa un televisore fa riferimento al numero progressivo attribuito dall'accettazione e si viene chiamati per la prestazione entro pochi minuti dall'orario stabilito al momento della prenotazione.

Forse non sarebbe male che altri copiassero il modello.
----------------  RISPONDI





In risposta a: del
Pulizia
AUTORE: Paolo
email: [protetta]

26/6/2014 - 19:50

Salve chiedo alle autorità se possibile ripulire la città da droga prostituzione extra ect e controllo a tappeto a extracomunitari se in possesso di residenza ....chiedo troppo ? Distinti. Saluti
----------------  RISPONDI





In risposta a: del
E io pago!
AUTORE: Lettera firmata
email: -

5/6/2014 - 11:13

Necessitando un piccolo intervento ambulatoriale, il medico curante prescrive una visita chirurgica presso la ASL di competenza (pagando il ticket).
Il chirurgo prescrive l’intervento, soggetto ad esame ecografico (pagando il ticket).
Al cup fissano una visita per decidere chi, come e quando si farà l’intervento (pagando il ticket)
Il chirurgo conferma la necessità dell’intervento, anche se, in presenza di referto del collega, questa visita non sarebbe stata necessaria, a meno che, essendo il primo chirurgo operante nell’ambito di Pescia, non sia stato competente a prescrivere un intervento presso l’ospedale di Pistoia.
Al cup, finalmente, fissano la data dell’intervento per il quale, inutile dirlo, va pagato il ticket. Però l’impiegato non ha i bollettini per fare il versamento, almeno fina a quando decide di alzarsi, andare allo scaffale retrostante e prendere un bollettino dal mucchio li esistente.

A parte il “e io pago” di decurtissiana memoria, per fare un intervento ambulatoriale, che il medico curante, a conoscenza del quadro clinico complessivo del paziente, ha ritenuto indispensabile, tutti questi passaggi, onerosi in termini di tempo e di spesa la quale tuttavia non ripaga il costo degli operatori coinvolti, quando si fanno programmi di contenimento spesa, sarebbe utile che qualcuno provvedesse a ri-eleborare gli iter burocratici.
----------------  RISPONDI





In risposta a: Mi vergogno di cotanta ipocrisia del 3/6/2014 - 23:03
ascolto perverso
AUTORE: demetrio
email: [protetta]

4/6/2014 - 9:16

Caro cittadino libero,
i dubbi che le vengono penso siano dovuti al fatto che Lei abbia ascoltato solo una piccola parte degli abitanti di Montecatini. Non penso che TUTTI siano bugiardi o facciano con Lei discorsi di convenienza. Ci si illude spesso che la nostra cerchia di amici, conoscenti e colleghi di lavoro sia un campione rappresentativo del MONDO. Non è vero. E' un campione rappresentativo del NOSTRO mondo, della nostra cultura. Tutto qui. Se per esempio fosse andato a chiedere del futuro di Montecatini presso la sede elettorale del Sindaco Le avrebbero detto tutto il contrario di quello che ha sentito; semplice no? Quindi non illudiamoci che i conoscenti, la "rete" sia il mondo. E' solo un ritaglio infinitamente piccolo della collettività. Esserne coscienti è un piccolo passo per potersi confrontare e lavorare per essa.
----------------  RISPONDI





AUTORE: Anonimo
email: [protetta]

3/6/2014 - 23:03

Leggo e rileggo articoli e commenti ed ho la sensazione di essere in una telenovela venezuelana, mi domando come sia possibile che tutti si lamentino ma che nessuno osi cambiare...perchè? Giro per la città e sento continue lamentele sui soldi spesi in modo superfluo dall'attuale giunta, ascolto i commercianti arrabbiati per la chiusura di Piazza del popolo e V. Don Minzoni, sento chi blatera contro i grandi investimenti fatti per i mondiali di ciclismo o miss Italia, sento ancora gente arrabbiata per i parcheggi, e finisco qui il primo elenco...Guardo e osservo ancora e sento dire che la vecchia giunta è stata un disastro, che ha portato allo sfascio delle leopoldine, che non ha amministrato parsimoniosamente....Poi mi fermo e rifletto sui risultati elettorali e mi chiedo visto cotanto malcontento perchè i volti nuovi sono stati quelli più scartati, ma la gente vive una vita autentica o non sa bene chi è e cosa vuole? C'erano alternative al "vecchio" ma la gente non le ha preferite, pertanto concludo che è vergognoso lamentarsi di ciò che si è scelto e si continua a scegliere...Non so chi vincerà perchè tutto è possibile so solo che la gente dice di voler cambiare ma forse sta bene così...Siate almeno coerenti con voi stessi...
Cittadino libero
----------------  RISPONDI





In risposta a: answer "videosorveglianza del 17/5/2014 - 14:47
L'indifferenza.
AUTORE: Cittadino
email: -

30/5/2014 - 14:16

Questa e' la dimostrazione dell'indifferenza globale.
Ormai, noi umani, siamo diventati troppo scontrosi e ogni cosa ci da fastidio,persino guardarsi allo specchio.
La vita degli altri vale sempre meno e in noi non c'e' piu' gioia,ma soltanto timori e dubbi.
Non ci sono piu' regole di vita e tutto attorno a noi appare nero.
Sta a noi farsi un esame di coscienza e forse le cose andrebbero meglio per tutti.
----------------  RISPONDI





In risposta a: answer "videosorveglianza del 17/5/2014 - 14:47
La ragione si è persa
AUTORE: marco
email: [protetta]

20/5/2014 - 6:33

In questa cittadina, sotto elezioni, per scuotere l'animo si parla solo di "sicurezza" mettendo sui manifesti in maniera dispregiativa una etnia: gli zingari ritenendo la loro presenza nociva al turismo. I vizi degli italiani, i nostri vizi passano in secondo ordine, vedi fra tutte le ruberie avvenute negli anni scorsi: quelli scappati con la cassa delle Terme non erano certo zingari ma di Ascoli gli oneri di urbanizzazione ridotti per il Kursaal, ricordo la vicenda di un vigile , della Val di Nievole, che rubava i soldi dai parchimetri, qualcuno ha fatto sparire qualche quadro dalla Accademia Scalbrino e non era cinese o di altra etnia. La vicenda della cacca dei cani lasciata da CHI VIVE a Montecatini indica il disinteresse di molti cittadini della cosa pubblica ritenendo proprio diritto sporcare i marciapiedi di tutti, salvo poi a lamentarsi del "fastidio" che dà ai turisti la presenza degli zingari, ritenendo che gli escrementi dei loro animali siano una sorta di decorazione ai marciapiedi. Maleducati i padroni sporcaccioni ma peggio ancora sono coloro che addossano colpe ad altri per pulirsi la coscienza.
----------------  RISPONDI





Sono disponibili 4165 articoli in archivio:
 [1]  ...  [129]   [130]   [131]   [132]   [133]   [134]   [135]  ...  [167]