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Qualcuno ha notizie della GATTINA DEL CIMITERO di Ponte Buggianese?
Da circa tre anni stazionava al cimitero di Ponte Buggianese. Nessuno conosce realmente la sua storia ma è conosciuta da molti e accudita .....
BASKET

Un nuovo bel progetto di inclusione sociale tra l'azienda Gema, rappresentata dall'amministratore e primo tifoso Alessandro Lulli, il direttore generale Moreno Sponda, il Montecatiniterme Basketball, l’associazione Super Boys and Girls di Pieve a Nievole.

CALCIO

Clamoroso colpo di mercato dell'Ad Valdinievole Montecatini, che si è assicurata le prestazioni sportive del centravanti italo argentino Geraldo Masini.

HOCKEY

Prestazione di forza degli arancioni nello scontro diretto con Messina, a pari punti con i toscani ma in vantaggio nello scontro diretto perchè vittoriosi con uno score di + 1 gol, necessario quindi ribaltare il risultato con i siciliani.

CALCIO

La Us Pistoiese 1921 comunica di aver provveduto in data odierna a sollevare dall’incarico di responsabile tecnico della prima squadra, Giovanni Lopez.

RALLY

Sarà una programmazione di spessore, quella che vedrà coinvolti Jolly Racing Team e Gianandrea Pisani.

CALCIO

In casa Montecatinimurialdo si respira aria di soddisfazione, specie per i grandi risultati ottenuti dal settore agonistico in questa prima parte di stagione.

CALCIO

Crediamo inoltre che con una giusta sinergia con la piazza si possa ricucire quello strappo che si era purtroppo creato con la precedente gestione della famiglia Ferrari, alla quale riconosciamo però la correttezza della gestione amministrativa e contabile, e di questo non possiamo che ringraziarli.

BASKET

Otto giorni dopo la vittoria nettissima con Legnaia (88-57), quarta forza della C Gold, Gema Montecatini è pronta a tuffarsi nuovamente nel campionato, in un momento di tanti rinvii e di incertezze sul futuro (è stato appena rimandato a data da destinarsi anche il derby di recupero del 26 gennaio).

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Consigli di lettura di Maria Valentina Luccioli.

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E'stato scritto e pubblicato un libro sulla presenza del grande .....
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MONTAGNA
Presentato ForLeaves, il progetto che punta alla valorizzazione delle foreste

3/12/2021 - 15:56

Si è presentato a Campotizzoro, il gruppo operativo ForLeaves. Coordinato dall’Unione dei Comuni Montani dell’Appennino Pistoiese (capofila), il progetto punta alla valorizzazione delle foreste locali e creazione di valore aggiunto per le funzioni silvo-ambientali. Del gruppo operativo, cofinanziato con fondi del Psr Toscana (310mila euro l’investimento totale), fanno parte oltre alla capofila: Disei-Università di Firenze, Impresa Verde-Coldiretti Pistoia; Anci-Toscana e le aziende agricole Le Roncacce e Società Agricola Montana.


Il progetto ForLeaves parte da queste criticità:
-polverizzazione ed abbandono della proprietà forestale: piccole superfici boscate, in molti casi abbandonate;
-manutenzione, i boschi non essendo gestiti o gestiti male deperiscono e talvolta sono attaccati da patogeni aumentando il rischio idrogeologico e di incendi boschivi;
-assenza di forme di aggregazione tra proprietari, aziende ed altri soggetti locali interessati a valorizzare le potenziali tà del territorio rurale montano;
-danni da fauna selvatica provocati ai rimboschimenti.
 
“Il lavoro da fare non è poco. Abbiamo messo a punto un progetto che su ben 2000 ettari di bosco sperimenterà indicazioni operative per iniziare un percorso virtuoso – ha detto in apertura dei lavori Luca Marmo, presidente dell’Unione dei Comuni (capofila) nonché della Provincia di Pistoia -. Si tratta di un campione importante ben rappresentativo della realtà della foresta pistoiese che in totale conta oltre 62 mila ettari di bosco, che copre il 65% della superficie provinciale”. 
 
“Ci troviamo di fronte ad una realtà non gestita per questioni strutturali –spiega Francesco Benesperi, responsabile area forestazione dell’Unione dei Comuni Montani dell’Appennino Pistoiese-. La superficie media degli appezzamenti è di pochi ettari a proprietario. Ciò ha impedito una gestione silvo-ambientale che abbia anche un senso economico. Con il gruppo operativo ci proponiamo di incoraggiare la gestione attiva e razionale delle risorse forestali, per sfruttare le opportunità economiche offerte dalla diversificazione, creando le condizioni per usi forestali alternativi o complementari al taglio; migliorando l’offerta turistica, ricreativa e agricola della montagna grazie ad esempio alla sperimentazione del ‘Bosco Didattico’; e naturalmente aumentando la tutela della biodiversità e delle risorse forestali rispetto ai rischi degli incendi boschivi e dell’abbandono”. 
 
Nel corso della presentazione, tra gli altri sono intervenuti: Giuseppe Montagna, Agricons Srl, consulente di progetto; Ginevra Lombardi, Disei - Università degli Studi di Firenze, che ha presentato uno studio sulla multifunzionalità dell’impresa agroforestale e su forme di aggregazione locali; Andrea Dazzi, della Società Agricola Montana, e Giuseppe Corsini dell’impresa agricola della rete Campagna Amica Le Roncacce, che hanno descritto la sperimentazione in azienda di percorsi multifunzionali. Poi Marco Locatelli di Ente terre regionali toscane e Lorenzo Vagaggini, presidente dell’Ordine dottori agronomi e forestali di Pistoia.
 
Ha chiuso i lavori Gianfranco Drigo, direttore di Coldiretti Pistoia. “Siamo di fronte ad una sfida immane, da cui dipende il futuro di tutto il territorio della provincia, anche quello in pianura – ha spiegato Drigo -. La frammentazione delle proprietà favorisce l’abbandono del bosco, che non essendo gestito non solo non genera reddito, ma crea danni: senza tagli programmati, gli alberi e i rami secchi favoriscono incendi e finiscono prima o poi per ostruire i fossi di scolo, con conseguenze spesso raccapriccianti per le zone a valle. La partecipazione di Coldiretti a questo e ad altri progetti punta a supportare percorsi virtuosi: occorre trovare il modo di rendere proficua la gestione necessariamente coordinata dei vari appezzamenti di bosco. E –conclude Drigo- c’è da osservare che l’eccesso di frammentazione delle proprietà causa l’abbandono degli uliveti in collina. Altro terreno su cui Coldiretti è impegnata”.

Fonte: Coldiretti
 
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