Skin ADV
Valdinievole OGGI
  • Cerca:
  • 21:08 - 11/8/2020
  • [protetta]
  • [protetta]
  •  

sei rimasto un po' indietro Alias.
Meno male che il vecchio rancoroso ero io. . . dopo 75 anni ancora con la RSI?

Sai chi mi rammenti? quello che dopo duemila anni ancora ce l'aveva con gli ebrei .....
BASKET

Il Pistoia Basket 2000 è lieto di comunicare che il roster della prima squadra targata Giorgio Tesi Group in vista della prossima stagione di Serie A2 sarà completato dai giovani atleti Lorenzo Querci, Angelo Del Chiaro e Joonas Riismaa. Tutti e tre sono cresciuti nel vivaio del Pistoia Basket Academy.

IPPICA

La modalità per accedere all'ippodromo Snai Sesana nella serata di sabato 15 agosto, in occasione del Gran Premio Città di Montecatini, dovrà avvenire mediante una richiesta di prenotazione.

CALCIO

Tutto pronto in casa Montecatinimurialdo per la stagione 2020/21.

CALCIO

Altri acquisti di grande qualità in casa Bioacqua Av Le Case. arrivato  dalla Meridien il forte centrocampista Alessandro Piscitelli, classe 1987. Alessandro vanta con esperienze al Cecina 2000, Monsummano e, appunto Meridien in 1^ Categoria porterà classe ed esperienza nel centrocampo della Bioacqua.

IPPICA

All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme è iniziata la settimana più calda della stagione del trotto nazionale.

IPPICA

Grande attesa per la notturna di sabato 15 agosto all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme con la 68^ edizione del Gran Premio Città di Montecatini.

BASKET

Il Pistoia Basket 2000 è lieto di comunicare che Giorgio Tesi Group sarà il nuovo title sponsor della prima squadra, che parteciperà al prossimo campionato di Serie A2.

IPPICA

L’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme entra nella fase più importante della stagione.

none_o

La recensione di questa settimana della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata a un libro di Erin Morgenstern.

none_o

Il libro racconta l’esperienza di Vicofaro.

C’è una casa in riva al mare,
è la casa dell’amore,
che .....
FILATELIA
di Giancarlo Fioretti

Tutto cominciò con il manuale "La scienza in cucina e l'arte del mangiar bene".

VALDINIEVOLE STORICA
di Giancarlo Fioretti

Scorza ebbe strettissimi legami con la Valdinievole e con Montecatini in particolare.

Smarrita chiavetta usb marca Lexar bianca con tappo arancione. .....
cerco qualsiasi mansione x impegno mia giornata sono dinamico .....
PIEVE A NIEVOLE
Cialdi e Lupori (Centrodestra): "Con il cavalcavia si divide la città con muri alti come a Berlino"

15/7/2019 - 10:33

Leonardo Cialdi e Nadia Lupori (Centrodestra per Pieve) intervengono sul cavalcavia ferroviario.

 

“Lo scorso 10 luglio abbiamo presentato all'ufficio protocollo della Regione Toscana – settore via vas opere pubbliche d'interesse strategico regionale le osservazioni al progetto di 1°variante sostanziale del raddoppio ferroviario della linea Pistoia-Lucca tratta Pistoia-Montecatini Terme. Il progetto, redatto da Rfi, ha per oggetto la realizzazione dei cavalcaferrovia nei comuni di Serravalle Pistoiese e Pieve a Nievole".

 

"Siamo molto critici sul progetto, sulle ripercussioni alla viabilità e su quelle relative all'inquinamento acustico, ambientale nonchè al suo impatto paesaggistico”, dichiarano il capogruppo Leonardo Cialdi e la consigliera comunale Nadia Lùpori del gruppo “Centro Destra per Pieve”, che in consiglio regionale hanno incontrato e interessato il capogruppo regionale Paolo Marcheschi(Fdi).


“Ho letto le osservazioni e in effetti il progetto non appare assolutamente una miglioria. La realizzazione di grandi opere di interesse regionale, è un'occasione anche per gli enti locali per ottenere migliorie per il proprio Comune. Quello che appare invece è un progetto fortemente invasivo che addirittura peggiorerebbe la già difficile viabilità e vivibilità di un Comune già diviso e attraversato da due direttrici regionali. Invece di unire si divide. Muri alti che neanche a Berlino", sottolinea Paolo Marcheschi (Fdi). "L'opera del raddoppio deve portare benefici sul territorio, sta alle amministrazioni locali definire quali e alle comunità far sentire la propria voce prima che sia troppo tardi”.


Cialdi e Lùpori hanno analizzato nel dettaglio le criticità dell'opera. "Il cavalcaferrovia viene presentato come un'opera a se stante e detto progetto tralascia la rappresentazione del sottopasso ciclopedonale che sarà realizzato in via Buonamici e il sovrapasso che sarà realizzato in prossimità dell'atro attuale passaggio a livello.


Non vengono inoltre rappresentate le barriere poste da una parte all'altra della ferrovia la cui altezza, paragonabile ad un edificio di 2 piani, dividerà anche visivamente la zona Nord dalla zona Sud del paese per tutto in pieno centro cittadino. Circostanza che ci lascia allibiti considerando che nel 1989 a Berlino si è iniziato ad abbattere in muri e adesso si ricomincia a tirarli su a Pieve a Nievole.


Il cavalca ferrovia viene definito una strada locale mentre invece è una strada che collega due strade regionali. Questa definizione locale si ritiene sia stata utilizzata allo scopo di giustificare la presenza sul cavalcaferrovia di una sola corsia per senzo di marcia.


Una sola corsia per un tratto così lungo ci induce a pensare a cosa possa succedere se su detto cavalcaferrovia vi fosse un incidente oppure dei lavori di manutenzione per non parlare della possibilità di eventuale neve.


Non sono previste zone di sosta di emergenza ed è previsto un marciapiede da un solo lato.


I pedoni quindi si trovano a percorrere un cavalcaferrovia la cui pendenza è superiore all'8% e ciò ci sembra assurdo tenuto conto che al Giro d'Italia con pendenze del 10% ci fanno gli arrivi in salita.


La larghezza delle corsie è ridotta e tconsiderato che sarà percorribile anche alle persone in bicicletta ciò non permetterà che un mezzo possa effettuare un sorpasso alla distanza dal ciclista conforme alla legge.


Dal punto di vista dell'impatto visivo detto cavalca ferrovia sarà posto a circa 16/17 ml dal piano di campagna e la sua notevole pendenza ed il fatto che sia situato in una zona pressoche pianeggiante farà si che sia anche visivamente un vero e proprio mostro di cemento armato.


Sarà se non il ponte più alto almeno uno dei ponti più alti di tutta la Valdinievole per giunta realizzato in prossimità del centro del paese.


Dal punto di vista dell'inquinamento si è osservato che con una pendenza di oltre l'8% e poichè aperto al transito anche dei mezzi pesanti lo sforzo di quest'ultimi per oltrepassarlo, in termini di potenza motore, farà si che vi sia un notevole aumento dell'inquinamento da polveri sottili e gas di scarico in zona per giunta a 2/3 metri dai primi fabbricati residenziali.


Si ritiene che poichè costituirà l'unica possibilità sul territorio di Pieve per i mezzi a motore, quali autovetture, mezzi pesanti e motocicli, di transitare dalla zona Nord a quella Sud nonchè fungerà da raccordo tra due strade regionali ed inoltre in quanto i due passaggi a livelli verranno completamente eliminati e resi inaccessibili su detto cavalca ferrovia si concentrarà una mole di traffico impressionante e non sostenibile per la viabilità già quasi costantemente in crisi.


Non di poco conto anche il suo impatto sull'equilibrio idrogeologico della zona in quanto quest'ultima è definita anche sulle carte di Bacino ad alta pericolosità idraulica e quindi alluvionabile. Il progetto prevederà una serie di opere di spostamento degli attuali fossi/percorsi d'acqua (Bellintona e Treggiaia) che riteniamo non siano sufficienti a scungiurare eventuali problemi agli edifici ed alle persone del quartiere.


Saranno inoltre chiusi i collegamenti sempre dei corsi d'acqua prossimi al nuovo cavalferrovia posti sotto all'attuale argine della linea ferroviaria e che permetteno che anche le acque dei terreni della zona Sud confluiscano in quelle della zona nord. Ciò farà si che la ferrovia diventi una vera e propria diga mettendo, a nostro avviso, notevolmente in pericolo le proprietà e l'incolumità dei cittadini della zona sud del paese.


Sul paese saranno inoltre riversati fiumi di cemento armato non solo per la struttura portante dell'opera ma anche la realizzazione delle gigantesche casse di espansione limitrofe con conseguente rimodellamento della struttura naturale dell'area.


La cosa che ci lascia maggiormente perplessi è come si possa pensare di andare a realizzare un sottopassociclopedonale in via Buonamici la dove era previsto un sottopasso viario che è stato successivamente non approvato dall'ufficio competente causa l'elevato rischio idraulico della zona".

Fonte: Centrodestra per Pieve
 
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra: