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Valdinievole OGGI
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Signor F R ( che poi dovrebbe trattarsi del FAMOSO roberto f. campione di legalità), Ella ce l'ha coi buonisti come se si trattasse di difensori dello spaccio , coloro i quali desiderano un mondo di .....
RALLY

Terminato in questi giorni di ferie il lavoro preparatori della Pistoia Corse e dell’Aci Pistoia per l’edizione dei quaranta anni del Rally Città di Pistoia.

TIRO A SEGNO

Come da tradizione, il giorno di Ferragosto all’interno del parco Sandro Pertini in piazza della Libertà a Chiesina Uzzanese è andata in scena la 39a Gara canora di uccelli da richiamo, organizzata dall’associazione Fiera degli uccelli di Chiesina Uzzanese.

CALCIO

Il tempo delle vacanze è terminato per la Larcianese che alle ore 17,30 di domenica 18 agosto si ritroverà prima in sede e poi sul terreno dello stadio "Cei" per l'inizio della preparazione al prossimo campionato.

CALCIO A 5

Non è ancora chiaro quale sarà il campionato d'appartenenza, visto che la società biancoceleste è più che mai in lizza per un ripescaggio in Serie C2, in compenso in casa MontecatiniMurialdo per quanto riguarda la prima squadra di calcio a 5 sono chiarissime le idee in vista la nuova stagione.

BASKET

Il Pistoia Basket 2000 è lieto di comunicare di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive dell'atleta Jean Myriam Jozef Salumu.

PODISMO

In una calda serata di agosto e con una numerosa partecipazione di podisti, si è svolta nella località di Vangile in occasione della festa rionale, la tredicesima edizione del <<Trofeo Vangile in Festa>>, sulla distanza di km 8,800.

IPPICA

All’Ippodromo Snai Sesana e’ stata una edizione del Gran Premio Citta’ di Montecatini di grande successo. Circa 13.200 persone, infatti, hanno assistito allo spettacolo che l’impianto del trotto della Valdinievole ha offerto con tante attrattive e attività di intrattenimento culminato con lo spettacolo pirotecnico a fine convegno. Presente anche il Ministro Gian Marco Centinaio.

PODISMO

Con la presenza di circa  duecento podisti, si e corsa a Maresca (Pistoia) la gara podistica <<Marcia Verde>>.

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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata a un libro di Madeleine St John.

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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata all'ultimo libro di Elif Shafak.

E si vive di ricordi, di sogni
impressi nel sinuoso corpo
dell’Ombrone .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Altopascio, 16.000 abitanti, è da considerare parte integrante della Valdinievole.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Ricordi dell'associazione dilettantistica calcio Montecatini.

BUONASERA sono in possesso di diploma di adb e oss sono attualmente .....
Buonasera a tutti per informazioni o preventivi per rimettere .....
PIEVE A NIEVOLE
Cialdi e Lupori (Centrodestra): "Con il cavalcavia si divide la città con muri alti come a Berlino"

15/7/2019 - 10:33

Leonardo Cialdi e Nadia Lupori (Centrodestra per Pieve) intervengono sul cavalcavia ferroviario.

 

“Lo scorso 10 luglio abbiamo presentato all'ufficio protocollo della Regione Toscana – settore via vas opere pubbliche d'interesse strategico regionale le osservazioni al progetto di 1°variante sostanziale del raddoppio ferroviario della linea Pistoia-Lucca tratta Pistoia-Montecatini Terme. Il progetto, redatto da Rfi, ha per oggetto la realizzazione dei cavalcaferrovia nei comuni di Serravalle Pistoiese e Pieve a Nievole".

 

"Siamo molto critici sul progetto, sulle ripercussioni alla viabilità e su quelle relative all'inquinamento acustico, ambientale nonchè al suo impatto paesaggistico”, dichiarano il capogruppo Leonardo Cialdi e la consigliera comunale Nadia Lùpori del gruppo “Centro Destra per Pieve”, che in consiglio regionale hanno incontrato e interessato il capogruppo regionale Paolo Marcheschi(Fdi).


“Ho letto le osservazioni e in effetti il progetto non appare assolutamente una miglioria. La realizzazione di grandi opere di interesse regionale, è un'occasione anche per gli enti locali per ottenere migliorie per il proprio Comune. Quello che appare invece è un progetto fortemente invasivo che addirittura peggiorerebbe la già difficile viabilità e vivibilità di un Comune già diviso e attraversato da due direttrici regionali. Invece di unire si divide. Muri alti che neanche a Berlino", sottolinea Paolo Marcheschi (Fdi). "L'opera del raddoppio deve portare benefici sul territorio, sta alle amministrazioni locali definire quali e alle comunità far sentire la propria voce prima che sia troppo tardi”.


Cialdi e Lùpori hanno analizzato nel dettaglio le criticità dell'opera. "Il cavalcaferrovia viene presentato come un'opera a se stante e detto progetto tralascia la rappresentazione del sottopasso ciclopedonale che sarà realizzato in via Buonamici e il sovrapasso che sarà realizzato in prossimità dell'atro attuale passaggio a livello.


Non vengono inoltre rappresentate le barriere poste da una parte all'altra della ferrovia la cui altezza, paragonabile ad un edificio di 2 piani, dividerà anche visivamente la zona Nord dalla zona Sud del paese per tutto in pieno centro cittadino. Circostanza che ci lascia allibiti considerando che nel 1989 a Berlino si è iniziato ad abbattere in muri e adesso si ricomincia a tirarli su a Pieve a Nievole.


Il cavalca ferrovia viene definito una strada locale mentre invece è una strada che collega due strade regionali. Questa definizione locale si ritiene sia stata utilizzata allo scopo di giustificare la presenza sul cavalcaferrovia di una sola corsia per senzo di marcia.


Una sola corsia per un tratto così lungo ci induce a pensare a cosa possa succedere se su detto cavalcaferrovia vi fosse un incidente oppure dei lavori di manutenzione per non parlare della possibilità di eventuale neve.


Non sono previste zone di sosta di emergenza ed è previsto un marciapiede da un solo lato.


I pedoni quindi si trovano a percorrere un cavalcaferrovia la cui pendenza è superiore all'8% e ciò ci sembra assurdo tenuto conto che al Giro d'Italia con pendenze del 10% ci fanno gli arrivi in salita.


La larghezza delle corsie è ridotta e tconsiderato che sarà percorribile anche alle persone in bicicletta ciò non permetterà che un mezzo possa effettuare un sorpasso alla distanza dal ciclista conforme alla legge.


Dal punto di vista dell'impatto visivo detto cavalca ferrovia sarà posto a circa 16/17 ml dal piano di campagna e la sua notevole pendenza ed il fatto che sia situato in una zona pressoche pianeggiante farà si che sia anche visivamente un vero e proprio mostro di cemento armato.


Sarà se non il ponte più alto almeno uno dei ponti più alti di tutta la Valdinievole per giunta realizzato in prossimità del centro del paese.


Dal punto di vista dell'inquinamento si è osservato che con una pendenza di oltre l'8% e poichè aperto al transito anche dei mezzi pesanti lo sforzo di quest'ultimi per oltrepassarlo, in termini di potenza motore, farà si che vi sia un notevole aumento dell'inquinamento da polveri sottili e gas di scarico in zona per giunta a 2/3 metri dai primi fabbricati residenziali.


Si ritiene che poichè costituirà l'unica possibilità sul territorio di Pieve per i mezzi a motore, quali autovetture, mezzi pesanti e motocicli, di transitare dalla zona Nord a quella Sud nonchè fungerà da raccordo tra due strade regionali ed inoltre in quanto i due passaggi a livelli verranno completamente eliminati e resi inaccessibili su detto cavalca ferrovia si concentrarà una mole di traffico impressionante e non sostenibile per la viabilità già quasi costantemente in crisi.


Non di poco conto anche il suo impatto sull'equilibrio idrogeologico della zona in quanto quest'ultima è definita anche sulle carte di Bacino ad alta pericolosità idraulica e quindi alluvionabile. Il progetto prevederà una serie di opere di spostamento degli attuali fossi/percorsi d'acqua (Bellintona e Treggiaia) che riteniamo non siano sufficienti a scungiurare eventuali problemi agli edifici ed alle persone del quartiere.


Saranno inoltre chiusi i collegamenti sempre dei corsi d'acqua prossimi al nuovo cavalferrovia posti sotto all'attuale argine della linea ferroviaria e che permetteno che anche le acque dei terreni della zona Sud confluiscano in quelle della zona nord. Ciò farà si che la ferrovia diventi una vera e propria diga mettendo, a nostro avviso, notevolmente in pericolo le proprietà e l'incolumità dei cittadini della zona sud del paese.


Sul paese saranno inoltre riversati fiumi di cemento armato non solo per la struttura portante dell'opera ma anche la realizzazione delle gigantesche casse di espansione limitrofe con conseguente rimodellamento della struttura naturale dell'area.


La cosa che ci lascia maggiormente perplessi è come si possa pensare di andare a realizzare un sottopassociclopedonale in via Buonamici la dove era previsto un sottopasso viario che è stato successivamente non approvato dall'ufficio competente causa l'elevato rischio idraulico della zona".

Fonte: Centrodestra per Pieve
 
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