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Valdinievole OGGI
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Ho finito le energie e mi sto veramente sdando .

Il sindaco è il vostro . E' stato eletto regolarmente .
Chi ha vinto ha vinto e chi ha perso ha perso . Salvo incidenti particolari , se ne riparla .....
BASKET

Dopo l’amara trasferta di Cagliari, c’è grande desiderio di rivincita in casa Nico Basket, targata Giorgio Tesi Group, che nel fine settimana incontrerà un’altra formazione affamata di punti determinanti in chiave salvezza.

HOCKEY

Sarà una partita di vertice tra sardi e toscani che attualmente occupano il primo e secondo posto nel girone, una gara difficile per gli arancioni che troveranno un Cus Cagliari in piena forma dopo aver strapazzato Brescia in trasferta e motivatissimo a tenersi la prima posizione.

RALLY

L’Automobile Club Pistoia torna a proporre l’iniziativa, dedicata ai propri licenziati sportivi, del campionato provinciale Aci Pistoia – “Memorial Roberto Misseri”, riservato ai soci titolari di licenza Aci Sport.

CICLISMO

La Vini Zabu' ha annunciato ufficialmente la sua rinuncia alla partecipazione al prossimo Giro d'Italia.

CALCIO

Il 13 aprile scorso Romolo Tuci ha spento 90 candeline. Per i più giovani, questo nome dal sapore arcaico forse non significa nulla. I più attempati, invece, lo ricordano con affetto, magari col soprannome di ‘Cagnolo’.

RALLY

Nuovo impegno per Pavel group, nel fine settimana che sta arrivando, al 54° Rallye Elba, prima prova del Campionato Italiano Wrc.

HOCKEY

Prosegue il buon cammino in serie A2 dell‘Hockey Club Pistoia che conquista un punto al Lamacchi –Tosoni di Villafranca ma torna in Toscana con qualche recriminazione.

CICLISMO

La Fattoria il Poggio entra nel mondo del ciclismo che conta, e lo fa stringendo un accordo di partnership con Amore e vita.

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Consigli di lettura di Valentina.

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La recensione di questa settimana da parte della libraria Mondadori di Montecatini è dedicata a un libro candidato al Premio Strega.

Palle ferme e nervi saldi
o si diventa tutti matti,
e alla .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giancarlo Fioretti

La parabola umana e artistica di Leda Rafanelli abbraccia tutto il Novecento.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giulio Cozzani

Storia e curiosità del comune di Buggiano.

Vendo terreno edificabile Massa e Cozzile grande circa 10 000m2 .....
SCUOLA di BALLO e DANZA ACCADEMICA MARGINE COPERTA

asd " ENERGY .....
VALDINIEVOLE
Tagli a treni e stazioni: la Regione rimanda tutto a gennaio

30/10/2012 - 18:05

Tutto fermo fino alla fine dell’anno: prima di qualsiasi cambiamento ci sarà un confronto con gli enti locali. Sui treni da Viareggio a Firenze la Regione conferma gli indirizzi generali: dopo i pesanti tagli del governo iniziati nel 2010 ci sono meno risorse per il traporto pubblico locale e non si può fare a meno di riprogettare. La messa in atto della riorganizzazione della linea da Firenze fino a Viareggio, passando per Prato, Pistoia e Lucca, è però rinviata a dopo il 31 dicembre: in particolare la chiusura di alcune piccole stazioni (e tra queste quella di Borgo a Buggiano), la loro copertura con servizi alternativi su gomma e la soppressione dei convogli più ‘lenti’ e poco utilizzati.
Le misure, così come è accaduto in precedenza con altre linee regionali, erano state approvate all’inizio del mese con l’obiettivo di rendere più regolare e veloce il traffico sulla tratta, oltre che economicamente sostenibile. Adesso l’esecutività delle decisioni prese viene rimandata al termine del confronto con i Comuni e gli altri enti locali interessati, da cui potrebbero arrivare anche utili suggerimenti. La giunta regionale lo ha deciso ieri e si è presa tempo fino alla fine dell’anno. Il confronto sulla rimodulazione del contratto di servizio tra Regione Toscana e Trenitalia si svolgerà attraverso un tavolo tecnico.

Fonte: Toscana Notizie
 
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31/10/2012 - 11:18

AUTORE:
demetrio

Un paio di mesi per riflettere mi sta anche bene ma certamente è difficile capire le logiche di chi gestisce il trasporto locale.
Le stazioni sono posti dove, tramite gli scambi, i treni possono fare incroci o precedenze e fermarsi a fare servizio viaggiatori. Possono essere enormi cattedrali ( Milano Centrale o Bologna Centrale) o ridursi ad una semplice pensilina.
Chiudere una stazione fa risparmiare i costi di gestione, certo. Ma NON FARE FERMARE I TRENI in una stazione che c'è già, magari ridotta ad una semplice pensilina, è una perdita secca di biglietti! Ridurre il traffico in mancanza di fondi ci può stare ma eliminare totalmente una fascia di mercato è sciocco e stupido. Il treno, la ferrovia una volta era un servizio sociale, univa la Nazione in senso fisico e astratto, portava la "presenza" dello Stato nelle varie città e poi, grazie alle "Ferrovie DELLO STATO" permetteva a tutti ( non solo ai ricchi che possedevano un'auto) di spostarsi per lavoro o per diletto e conoscere il territorio, lo Stato..... si era insomma "liberi" di muoversi. Oggi negare questa libertà è una azione cattiva: è un furto.
Posso anche essere disposto ad avere meno treni, magari più puntuali e con una offerta di posti adeguata alla domanda, ma mai meno stazioni.
La storia o meglio la cronaca ci ha insegnato che quando il servizio di trasporto passa dalla rotaia alla gomma esso si rarefà: scompare visivamente per poi scomparire di fatto.