Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Finisce nel modo più amaro possibile gara-4 dei playout di Serie A2 Lnp per l’Estra Pistoia Basket 2000.
Una partita che esprime al massimo la tensione e la psicologia di una serie play-out.
Il venerdì pomeriggio di trotto all’Ippodromo Snai Sesana, con la 6^ giornata stagionale, vedeva in evidenza il Premio Scuderia Delton, prova valida come condizionata per cavalli di 3 anni sulla media distanza.
Torna nel territorio di San Marcello Piteglio la Montanaro Trail, l’ormai consolidata corsa in montagna sulle lunghe distanze organizzata dall’Ascd Silvano Fedi – sezione di San Marcello Pistoiese, con partenza e arrivo dal capoluogo.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Il premio è realizzato nell'ambito delle iniziative di Pistoia Capitale italiana del libro 2026.
Il Gruppo civico interviene in tema di inquinamento delle acque.
"È trascorso più di un anno dalla individuazione del responsabile dell'inquinamento da cloruro di vinile della falda acquifera di Ponte Stella, nel nostro territorio comunale. Per normativa la bonifica spetterebbe a quest'ultimo, ma da allora nessuno ne ha più parlato. Perché i lavori di bonifica tardano a iniziare?
Siamo già intervenuti sulla stampa per sollecitare delle risposte da parte dell'amministrazione comunale, in quanto i disagi per i residenti perdurano a causa della contaminazione ancora presente nelle acque. Nessuno però a oggi ha fornito informazioni o chiarimenti in merito.
Ricordiamo che la legge, nel caso di inquinamento ambientale, prevede che "chiunque cagiona l’inquinamento del suolo, del sottosuolo, delle acque superficiali o delle acque sotterranee con il superamento delle concentrazioni soglia di rischio è punito con la pena dell’arresto da sei mesi a un anno o con l’ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro, se non provvede alla bonifica in conformità al progetto approvato dall’autorità competente nell’ambito del procedimento di cui agli articoli 242 e seguenti” (D.Lgs. 152/06).
La stessa normativa contempla altresì che "qualora i soggetti responsabili della contaminazione non provvedano direttamente agli adempimenti disposti dal presente titolo ovvero non siano individuabili e non provvedano né il proprietario del sito né altri soggetti interessati, le procedure e gli interventi di cui all'articolo 242 sono realizzati d'ufficio dal comune territorialmente competente e, ove questo non provveda, dalla regione, secondo l'ordine di priorità fissati dal piano regionale per la bonifica delle aree inquinate, avvalendosi anche di altri soggetti pubblici o privati, individuati a esito di apposite procedure ad evidenza pubblica”.
L'amministrazione competente potrà rivalersi sul soggetto responsabile, nei limiti del valore dell'area bonificata, anche esercitando, nel caso in cui la rivalsa non vada a buon fine, le garanzie gravanti sul terreno oggetto dei suddetti interventi.Pertanto l'attuale giunta deve necessariamente delle spiegazioni all'intera popolazione.
L'amministrazione Lunardi ha avuto senz'altro il merito di prendere consapevolezza della gravità dell'inquinamento idrico e di indagarne le cause, a differenza della giunta Mungai, che pur conoscendo la situazione non solo non ha fatto niente, ma ha anche nascosto la contaminazione dell'acqua ai cittadini. Non risolvendo la questione della bonifica, però, l'attuale giunta si sta comportando esattamente come la precedente amministrazione".