Come il Real Madrid ha gestito il ricambio generazionale a centrocampo, passando dai veterani ai nuovi talenti mondiali senza perdere competitività.
Amarezza e rabbia nella domenica della Lumosquare per l’Estra Pistoia Basket 2000.
Ecco la consueta panoramica sui risultati del settore giovanile di Pistoia Basket Junior.
E’ stato di nuovo un pilota da fuori regione, a vincere il Rally Montecatini Terme e Valdinievole, la cui quarantunesima edizione si è svolta tra il pomeriggio di ieri e la giornata odierna, con 10 Prove Speciali a disposizione, incastonate in iun ampio raggio della Valdinievole e Montalbano.
La T Tecnica Gema Montecatini e Fabo Herons Montecatini, in occasione di una giornata che si preannuncia storica per la città e per la pallacanestro dell’intera Valdinievole, "giocheranno" una partita colorata di rossoblù per tutti i montecatinesi e non solo per i propri sostenitori.
E’ particolarmente negativo il debutto in panchina per il neo coach biancorosso Pete Strobl che, nel recupero della 27° giornata di Serie A2 Lnp 2025/26, incappa in una brutta sconfitta per 87-71.
Match e incroci sempre più decisivi per quanto riguarda le varie formazioni del Pistoia Basket Junior.
Estra Pistoia Basket 2000 Ssd arl comunica che il nuovo direttore sportivo del club sarà Domenico Pezzella che ricoprirà l’incarico fino al prossimo 30 giugno.
Raccontami un libro - Consigli di lettura di Valentina.
Sperimentazioni tra analogico e sovraimpressioni in biblioteca San Giorgio a Pistoia.
ll consiglio comunale, lo scorso 20 settembre, ha approvato all'unanimita' la mozione presentata dal consigliere Stefano Tanganelli, sulla situazione e gestione dei servizi sanitari e ospedalieri. Una mozione veramente vasta, impegnativa e ricca di spunti e sollecitazioni per il rilancio e lo sviluppo dell'ospedale e dei servizi sociosanitari territoriali, quasi un documento programmatico da sottoporre al confronto e al dibattito con amministratori, operatori e responsabili dei servizi.
Apprezzata e condivisa da tutti i consiglieri che non hanno mancato di apportare il proprio contributo al dibattito, che e' stato approfondito e puntuale. Si è partiti dalla comune e forte preoccupazione per la situazione del nostro presidio ospedaliero e dei servizi sociosanitari, che in questa fase di trascinamento della pandemia e di difficile ripartenza produce un ulteriore aumento dei disagi ai cittadini.
L'ospedale ha registrato in questa fase una diminuzione delle attivita', sia diagnostiche che programmatiche, con ritardi o in alcuni casi quasi di inaccessibilita' ad alcune prestazioni, con l'effetto di costringere tanti utenti la necessita' di "emigrare" in altri presidi o di rivolgersi a prestazioni a pagamento.
Senza dimenticare la situazione del Cup, di fatto fuori controllo, dell'aumento delle listę di attesa, la situazione della guardia medica, la carenza di personale, che rischia di diventare cronica, in alcuni servizi, la mancanza di copertura definitiva di alcuni ruoli di primario e via dicendo.
Tutto cio' in una situazione in cui il personale tutto, a tutti i livelli, ha dato la massima disponibilita' e impegno, a partire dalla gestione dell'emergenza pandemica, ma a cui se non si risolvono le questioni suddette non possono essere chieste ulteriori e continue disponibilita'.
Il consiglio comunale ritiene quindi che l'ospedale di Pescia e la sanita' territoriale devono tornare ad essere il cuore dei servizi sociosanitari della Valdinievole con l'impegno di tutti a partire dai sindaci del nostro territorio. Anzi, il consiglio ritiene che l'ospedale e la sanita' territoriale, la pandemia insegna, devono essere in cima alla lista delle priorita' dei sindaci, responsabili della salute delle proprie comunita'.
Da qui la richiesta del consiglio comunale al sindaco facente funzioni e alla giunta di muoversi subito affinche' il nostro ospedale non diminuisca le prestazioni, mantenga e sviluppi alti livelli di qualita' dei servizi, soprattutto nelle specialita' da sempre fiore all'occhiello del nostro ospedale.
Chieda all'Asl di definire fin da subito una strategia di intervento che investa in risorse umane e materiali nei servizi piu' importanti, si riportino le sale operatorie al livello delle prestazioni pre-pandemia, si individuino i primari mancanti unica soluzione sia per dare continuita' di lavoro ma anche per dare certezza di sviluppo e di crescita professionale a tutti gli operatori, si dia un assetto definitivo al Cup, riducendo le listę di attesa, si affronti e risolva la questione della guardia medica, si dia certezza della prosecuzione di investimenti strutturali nel presidio ospedaliero. Cosi come in stretto rapporto con la Società della Salute si definisca un progetto di ampliamento e innovazione dei servizi sociosanitari territoriali.
Queste le questioni poste a cui si e' andata ad aggiungere negli ultimi giorni la questione della somministrazione dei vaccini, con la evidente contraddizione che mentre dal governo si spinge per un aumento della vaccinazione, in Valdinievole e a Pistoia ci troviamo di fronte alla decisione dell'Asl di chiudere gli hub di Montecatini e Pistoia senza una vero confronto con i sindaci e soprattutto senza comunque presentare un progetto alternativo per la continuazione della vaccinazione. I sindaci come responsabili della salute delle proprie comunita' non possono non essere partecipi di queste decisioni.