Fabo Herons Montecatini comunica di avere ingaggiato per la stagione sportiva 2026-27 il giocatore italo-argentino Lucas Jesus Chaves.
E' stata consegnata in sala consiliare a Quarrata una targa all'Usd Olimpia Asd per festeggiare la vittoria del campionato provinciale Juniores 2025/2026.
Fabo Herons Basket Montecatini è orgogliosa di annunciare l’ingresso nei quadri dirigenziali dell’Ingegner Roberto Consigli, nominato direttore dello sviluppo strategico e direttore tecnico.
All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme bel preserale per la 12^ uscita stagionale di trotto in un sabato 13 giugno estivo e che, tra le sette prove in pista, vedeva nelle ultime due quelle più interessanti dal punto di vista tecnico.
Sul percorso circolare del bellissimo Parco Orzali di Monsummano Terme (Pistoia) si sono svolti i Campionati Toscani di corsa su strada per il Centro sportivo italiano (Csi).
Estra Pistoia Basket 2000 ssd arl comunica di aver raggiunto l’accordo per l’ingaggio dell’atleta con doppia cittadinanza nigeriana e statunitense Ifeoluwa Joshua Ajayi, primo tassello straniero del roster che sarà allenato da coach Franco Ciani nella stagione 2026/27 di Serie A2 Lnp.
Nellla bellissima location della Selva Bassa a Quarrata si è disputato il settimo ‘’Trofeo Sporting Club Selva Bassa’’ di podismo sulla distanza di km 8,600 per i competitivi e di km 8,600 e 5 per i camminatori organizzata dalla Podistica Quarrata con il patrocinio dell’amministrazione comunale.
All'ippodromo Sesana preserale con le corse al trotto per una 11^ uscita stagionale con meteo sereno ma freschino e la pista tirata a lucido.
Il Museo della carta in Share.
Giancarlo Melosi (residente a Uzzano Castello) torna in libreria con un nuovo romanzo storico.
Tra le 12 richieste di rinvio a giudizio per altrettanti dipendenti dell'Ascit (società di raccolta e smaltimento rifiuti in Lucchesia) con accuse complessive di truffa aggravata, peculato e indebito uso di carte di credito aziendali, figura anche un 57enne montecatinese. A tutti viene contestato il fatto di aver più volte fatto il pieno di carburante con l'auto privata pagando con soldi dell'azienda (da un minimo di 200 a un massimo di 500 euro ciascuno, solo nel periodo monitorato). Talvolta, secondo l'accusa, i pieni dei mezzi Ascit venivano "gonfiati" in modo da poter riempire anche il proprio serbatoio. Ma alla società non era sfuggito che i conti non tornavano tra numero di firornimenti effettuato e chilometri percorsi dai mezzi.