Torna nel territorio di San Marcello Piteglio la Montanaro Trail, l’ormai consolidata corsa in montagna sulle lunghe distanze organizzata dall’Ascd Silvano Fedi – sezione di San Marcello Pistoiese, con partenza e arrivo dal capoluogo.
L’Istituto comprensivo Leonardo da Vinci si è distinto nelle fasi provinciali e regionali di atletica leggera dei Giochi della gioventù, confermando crescita sportiva, impegno e forte spirito di squadra.
Una stagione in un mese e mezzo: così è la spietata legge dei playoff che La T Tecnica Gema Montecatini deve affrontare, come le altre quindici partecipanti ai due tabelloni.
Fine settimana strepitoso per gli onnipresenti podisti della Silvano Fedi, con ben 7 successi e una valanga di piazzamenti in ben 12 gare disputate.
La reazione dell’Estra Pistoia Basket 2000 dopo la pesante sconfitta nel primo match è arrivata in gara-2 dei play-out di Serie A2 Lnp.
L’Estra Pistoia Basket 2000 debutta ai Play-out con una Gara-1 da subito ostica al PalaColombo di Ruvo di Puglia.
Weekend all’Hockey Stadium: sorridono le ragazze, passo falso per la maschile. Si chiude il fine settimana di gare all’Hockey Stadium “A. Bruschi” di Montagnana Pistoiese con un bilancio agrodolce per i colori arancioni.
La vittoria assoluta è andata al pistoiese Mirko Tondini (Silvano Fedi Pistoia), recente vincitore della Maratonina del Partigiano di Bonelle.
Protagonista Ginevra Ballati con "Tra due mura".
Si apre venerdì 8 maggio, alle 17, nelle Sale Affrescate del Palazzo comunale, la mostra Racconto Bianco.
MONTECATINI
Il consigliere comunale Andrea Gabbani (Pdl) interroga sindaco e giunta sugli utimi provvedimenti riguardanti il traffico.
"Premetto che la mia interrogazione è relativa a quanto oggetto di attenzione della città nelle ultime settimane e cioè i nuovi provvedimenti sul traffico.
Visto che qualsiasi novità crea disagio risulta sicuramente sperimentale, rispettiamo la giunta per aver preso atto, ammesso alcuni errori e esser tornata indietro, vedi dossi in via Farinati, senso di scorrimento in via Puccini, obbligo di svolta a destra all’incrocio Accademia Scalabrino per i provenienti da viale Bicchierai e altri provvedimenti che non sto qui a elencare, ci chiediamo altresì se forse non si potevano ponderare meglio certe decisioni evitando così di fare e disfare impegnando uomini e risorse economiche che ogni giorno vengono usate a giustificazione di altre mancanze.
Quello che in particolar modo, ai più, sembra difficilmente comprensibile risulta essere il divieto di sosta dalle 22 alle 6 su corso Roma Matteotti e viale IV Novembre, a prescindere ritengo assolutamente sbagliato tale provvedimento e che quindi dovrebbero essere eliminato come già fatto con altri.
Se così non fosse allora credo sarebbe il caso di estenderlo anche a vViale Verdi dove invece permane la possibilità di sosta.
E’ assurdo che il principale asse viario cittadino collegamento sia visivo e tramite la funicolare anche fisico con il centro storico del Castello per il quale più volte anche l’attuale presidente del consiglio comunale e tutta la vecchia minoranza durante la passata amministrazione hanno più volte auspicato la “liberazione”dalle auto in sosta ne sia oggi ancor prigioniero a differenza di altre arterie di minor importanza.
Così facendo oltre ad’andare, contro ogni logica si usano due pesi e due misure ne confronti degli esercenti!
Dopo tutto quanto sopra sono qui a chiedere:
• Se in cuor suo la giunta non si ritiene di dover modificare altre situazioni?
• Se non sia il caso di ripensare totalmente il provvedimento e rimandare l’isola pedonale che attualmente altro non è che una ZTL sin quando non sarà operante il rinnovato stabilimento Leopoldine?
• Soprattutto se non sia il caso di rimuovere quello che risulta essere un provvedimento difficilmente comprensibile ai più e cioè il divieto di sosta su Corso Roma-Matteotti dalle ore 22 alle ore 6?
• Quale sia la ratio che lo ha fatto nascere in quanto riteniamo un provvedimento del genere utile solo per manifestazioni temporanee e soprattutto se si ritiene di perseguire ancora questa strada perché non è stato ancora esteso a Viale Verdi il tracciato più nobile e rappresentativo della nostra cittadina, evitando così di far sentire alcuni esercenti figli di un dio minore e disparità di trattamenti?"