Una partita che esprime al massimo la tensione e la psicologia di una serie play-out.
Il venerdì pomeriggio di trotto all’Ippodromo Snai Sesana, con la 6^ giornata stagionale, vedeva in evidenza il Premio Scuderia Delton, prova valida come condizionata per cavalli di 3 anni sulla media distanza.
Torna nel territorio di San Marcello Piteglio la Montanaro Trail, l’ormai consolidata corsa in montagna sulle lunghe distanze organizzata dall’Ascd Silvano Fedi – sezione di San Marcello Pistoiese, con partenza e arrivo dal capoluogo.
L’Istituto comprensivo Leonardo da Vinci si è distinto nelle fasi provinciali e regionali di atletica leggera dei Giochi della gioventù, confermando crescita sportiva, impegno e forte spirito di squadra.
Una stagione in un mese e mezzo: così è la spietata legge dei playoff che La T Tecnica Gema Montecatini deve affrontare, come le altre quindici partecipanti ai due tabelloni.
Fine settimana strepitoso per gli onnipresenti podisti della Silvano Fedi, con ben 7 successi e una valanga di piazzamenti in ben 12 gare disputate.
La reazione dell’Estra Pistoia Basket 2000 dopo la pesante sconfitta nel primo match è arrivata in gara-2 dei play-out di Serie A2 Lnp.
L’Estra Pistoia Basket 2000 debutta ai Play-out con una Gara-1 da subito ostica al PalaColombo di Ruvo di Puglia.
Protagonista Ginevra Ballati con "Tra due mura".
Si apre venerdì 8 maggio, alle 17, nelle Sale Affrescate del Palazzo comunale, la mostra Racconto Bianco.
MONTECATINI - Sabato 9 marzo, alla Montecatini Contemporary Art, è stata inaugurata la mostra intitolata <<Florilegio Italiano – Artisti invitano artisti>>. L’idea dell’iniziativa è nata in pieno lockdown, inverno 2020, quando l’amministrazione comunale montecatinese inizia una collaborazione con i professori accademici di primo ordine: Roberto Giovannelli (già accademico delle belle arti di Firenze e accademico emerito delle arti del disegno), Italo Bressan (già accademico delle belle arti presso l’Accademia Albertina e Brera), Andrea Granchi (già accademico delle belle arti di Firenze e presidente della scuola di pittura dell’Accademia delle arti del disegno) e Gianfranco Notargiacomo (già accademico delle belle arti di Firenze e Roma).
In quel periodo così buio e tenebroso, viene coltivato il primo seme per la nascita di ciò che è oggi: una mostra di arte contemporanea di rilevanza nazionale.
Al taglio del nastro, avvenuto sabato 9 marzo, oltre all’amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Luca Baroncini e dall’assessore alla cultura Alessandro Sartoni, erano presenti grandi personaggi, famosi artisti e con cariche accademiche estremamente prestigiose, come ad esempio colui che è stato direttore, e l’attuale vicedirettrice, dell’Accademia di belle arti di Brera, eccellenza italiana famosa a livello internazionale, Franco Marrocco e Maria Cristina Galli.
Il progetto è consistito nel contattare i più grandi artisti italiani invitandoli a donare una loro opera con lo scopo di comporre l’esposizione in questione. In questo modo Montecatini diventa artisticamente un faro, proponendo una scelta culturale di rilevanza regionale e nazionale, presentando più di cinquanta opere tra pittura e scultura.
Tra gli artisti presenti citiamo Luca Alinari, Gianni Asdrubali, Ezio Gribaudo (già ospitato nelle sale della Galleria Civica con una sua personale tra fine 2021 e inizio 2022), Riccardo Guarneri, Paolo Minoli, Ugo Nespolo, Claudio Olivieri.
Ma non è finita qui. Infatti sono previsti diversi eventi che camminano con l’esposizione, come ad esempio delle visite guidate gratuite in lingua italiana e straniera, in modo da permettere a cittadini e turisti di poter godere appieno di questa bellezza. Inoltre sono previsti altri due aspetti fondamentali, come la realizzazione di un filmato e la pubblicazione di un catalogo su essa.
La mostra sarà visibile, salvo proroghe, fino alla vigilia del rientro sui banchi di scuola, ovvero domenica 15 settembre, dal martedì al venerdì la mattina dalle 10 alle 12, e ogni sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30. Ricordiamo che nella notte tra il 30 e il 31 marzo dovremo portare avanti le lancette di un’ora, e a tal proposito anche il Moca posticiperà sia l’apertura che la chiusura pomeridiana (sabato e domenica) di 30 minuti.
di Tommaso Fanucci