Valdinievole OGGI La Voce di Pistoia
  • Cerca:
  • 19:03 - 04/3/2024
  • [protetta]
  • [protetta]
  •  

Quando si legge quel che non c è .
Ognuno è libero di esprimere le proprie idee , ma non di essere giudice di qualcosa . Il giudizio soggettivo con il patetico complesso che rappresenti oggettività .....
JUDO

Una domenica piena di soddisfazioni per il Judo Valdinievole Montecatini. 

BASKET

Dopo quasi un mese di assenza di partite da via Fermi, l’Estra Pistoia Basket riparte alla grande conquistando la vittoria nella 21° giornata di Lba battendo 84-71 la Bertram Derthona Tortona e si prende due punti fondamentali nella lotta per la salvezza.

SCHERMA

La Scherma Pistoia – Chianti Banca torna sul tetto d’Europa grazie al proprio alfiere Fabio Mastromarino.

ATLETICA

L’Atletica Pistoia si conferma tra le grandi realtà master italiane. Ai Campionati italiani individuali indoor master, tenutisi al Pala Casali di Ancona, la società pistoiese ha conquistato 3 medaglie d’oro, 12 d’argento e 9 di bronzo; quinto posto tra le donne e tredicesimo fra gli uomini.

TIRO A SEGNO

La sezione di Tsn pisana, sprovvista momentaneamente dell’impianto di Bersaglio mobile, ha chiesto e ottenuto solo per questa disciplina la collaborazione del Tiro a segno nazionale di Pescia.

CALCIO

Importante riconoscimento consegnato dal presidente Alessandro Dami ad Andrea Guarisa.

BASKET

Non si ferma la corsa della Butera Clinic Nico Basket, che centra il tredicesimo successo consecutivo in trasferta contro Academy Spezia, con il risultato di 48-73.

RALLY

Era tra i più attesi, al circuito di Pomposa (Ferrara), dopo la performance dello scorso dicembre, per la prima prova del Campionato “Race in Circuit” 2024, disputata nel fine settimana passato ed una volta in gara ha confermato le aspettative.

none_o

Inaugura sabato 2 marzo, presso la galleria del Centro* Montecatini.

none_o

La mostra “Vecchi posti di provincia" è una raccolta di circa quaranta acquerelli.

Ferragosto nella valle
quanto caldo che mi assale.

La grande .....
ZODIACO
di Sissy Raffaelli

Oroscopo marzo 2024 

IL SEGNO DEL MESE
di Sissy Raffaelli

Il segno del mese.

L'agenzia formativa e per il lavoro Cescot Pistoia ricerca addetto/ .....
Skillman. eu Secretariat offre un contratto di lavoro dipendente .....
none_o
Ragazza caduta dal balcone di un hotel abbandonato: l'aggressore avrebbe utilizzato la "droga dello stupro"

26/11/2023 - 11:17

MONTECATINI - Il Tirreno oggi in edicola ricostruisce nei particolari la vicenda che ha portato in carcere un marocchino di 30 anni per tentata violenza sessuale aggravata, rapina e sequestro di persona nei confronti di una donna bielorussa. L'uomo avrebbe infatti messo - mentre si trovavano in un locale - la cosiddetta "droga dello stupro" nel caffè e nel prosecco della giovane, che si è poi risvegliata in un albergo di viale Bicchierai abbandonato e in disuso, semispogliata e con il trentenne coi pantaloni abbassati che la stava palpeggiando. Con un'amica era poi riuscita a fuggire in un'altra camera dell'hotel, cercando di calarsi da un balcone, dal quale era poi caduta. L'uomo l'avrebbe riportata a forza all'interno della struttura. Poi l'arrivo dei soccorsi e dei carabinieri.

 

 

 




Dopo essere tornate a casa e aver bevuto una bottiglia di vino, per smaltire l’alcol erano uscite nuovamente attorno alle tre, per una passeggiata. E avevano incontrato due giovani nordafricani, che avevano attaccato bottone per poi offrire loro qualcosa in un bar che era ancora aperto: un caffè – dallo strano sapore – e poi un bicchiere di prosecco. Come detto, quello era stato l’ultimo ricordo lucido. Le due ragazze si erano ritrovate senza sapere come all’interno dell’hotel in disuso, in compagnia dei due giovani e di un terzo nordafricano (solo l’arrestato è stato identificato per ora). Probabilmente ripresasi dallo stato confusionale prima della vittima degli abusi, è l’amica ad avere i ricordi più chiari. Ha raccontato di essersi ritrovata nel corridoio dell’hotel, con l’amica che veniva abbracciata dal trentenne marocchino, che le teneva ferme le mani e cercava di baciarla, palpeggiandola: sembrava una bambola inerme, non accennava la minima reazione, neppure quando era stata trascinata in una stanza, ha spiegato. Quindi, quando aveva visto che il giovane marocchino cercava di sfilarle i pantaloni, era intervenuta spingendolo via, afferrando l’amica e correndo nel corridoio in cerca di un’uscita. Si erano ritrovate in un’altra camera, con un balcone. Avevano scavalcato la ringhiera e si erano sedute nel tentativo di nascondersi, mentre lei telefonava al fidanzato per chiedere aiuto. In quel momento, l’amica, ancora sotto effetto della droga dello stupro, si era alzata in piedi ed era caduta giù, da un’altezza di circa tre metri, rimanendo supina sul marciapiede. Dove era stata raggiunta dal trentenne marocchino, che l’aveva sollevata e riportata all’interno: i carabinieri l’avevano poi trovata dentro un armadio quando erano accorsi sul posto dopo che un passante aveva chiamato il 112.
Trasportata al pronto soccorso, i medici le avevano riscontrato una micro frattura al bacino (21 giorni di prognosi). Lì a ragazza aveva constatato inoltre che dalla borsa le erano spariti 250 euro: da qui l’accusa di rapina. L’arrestato, al momento dell’interrogatorio, si è difeso sostenendo che le due ragazze erano andate nell’albergo di loro volontà e che erano fuggite perché spaventate quando lui e gli altri due connazionali si eran messi a litigare urlando tra di loro. Degli stessi reati a lui contestati è accusato anche l’altro giovane con cui le ragazze bielorusse sono andate a bere caffè e prosecco in cui, probabilmente, era stata versata la droga dello stupro.

 
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra:




27/11/2023 - 10:01

AUTORE:
Bibi

Il circo mediatico costruisce un mondo a più velocità .
Ci focalizziamo su un orrendo delitto , per "digerire" i mille fra quelli di ogni giorno . Gaza , Ukraina, ed altre cinquanta guerre a giro per il mondo.
Poi ci troviamo improvvisamente tutti d accordo a mettere al centro un fatto che diventa "il fatto"
Si fanno leggi speciali per punire e sperare che il fenomeno diminuisca , senza poi riflettere sui perché .
Alla fine , se riflettessimo , ci acc9rgeremmo che veniamo usati e trattati come acquirenti di una auto elettrica .
Se non ritroviamo noi stessi , siamo messi male .

26/11/2023 - 17:24

AUTORE:
Francesco

Noto che nessun montecatinese ha mandato un messaggio di solidarietà a questa signora. Fosse stata italiana i social sarebbero straboccanti di post e avremmo assistito a fiaccolate varie. Ma siccome è straniera non frega niente a nessuno. A casa mia questo si chiama razzismo e penso che la situazione sia molto ipocrita. Comunque esprimo la mia solidarietà alla signora.....anche se viene dalla Biellorussia!