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Valdinievole OGGI
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Certo tanto a sant Anna v era gente della tua risma.
Logico non aver voglia di parlarne.

C era gentaglia come te ad accompagnare i tedeschi.

Chi ha detto che i fascisti sono spariti?
Anche .....
SPORT

Le eccellenze sportive del nostro territorio protagoniste a "Non è la fiera" a Casalguidi.

PATTINAGGIO ARTISTICO

Ricca di ottimi risultati è stata la trasferta sulla riviera romagnola per le pattinatrici dello Skating Quarrata, che dal 25 agosto al 7 settembre hanno partecipato a Misano Adriatico, alla 45^ rassegna nazionale memorial Sandro Balestri 2021.

BASKET

Stavolta ha deciso che il basket giocato poteva aspettare. Scelta difficile per il capitano di mille battaglie, storica bandiera del Montecatiniterme Basketball dall'anno della sua fondazione, nel 2016.

RALLY

Art Motorsport 2.0 è pronta a riprendere l’attività dopo il periodo di ferie e lo farà in occasione del 39° Rally di Casciana Terme, in provincia di Pisa, questo fine settimana.

HOCKEY

In attesa della partenza dei vari campionati si è svolto a Roma il Trofeo delle Regioni nel quale si sono incontrate selezioni di giocatori Over 40 provenienti, appunto, da squadre della stessa regione.

BASKET

Montecatini Terme Valdinievole Basket è lieta di annunciare di aver stretto un rapporto di collaborazione con la palestra Active Fitness & Sport di Matteo Finizzola e Leonardo Iozzelli, con sede in piazza Italia a Montecatini Terme, davanti la stazione ferroviaria centrale.

BASKET

Il direttore generale Ennio Zazzaroni ha descritto così Ana Saric: “Ha un grande fisico, non è una saltatrice ma ha mani d'oro e un grande repertorio offensivo".

PODISMO

Con l’organizzazione della Polisportiva Hitachi di Pistoia e la collaborazione della Pro Loco locale, si e svolta una gara podistica denominata <<2^ Stracrespole>>.

none_o

La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori è dedicata a un libro di Alessandro Piperno.

none_o

C’è un albo che ha catturato la mia attenzione osservando la coloratissima immagine di copertina:” Le cose che passano”.

In un certo grande Stato
un governo fu formato
dove c’erano .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giancarlo Fioretti

Viene considerato uno degli esponenti più significativi della Scuola Pistoiese.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giancarlo Fioretti

La parabola umana e artistica di Leda Rafanelli abbraccia tutto il Novecento.

Selezioniamo infermieri laureati iscritti all'albo per nuovo .....
Sono un “maturo” chitarrista della Valdinievole e cerco un .....
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NE USCIREMO VITTORIOSI
AUTORE: Roberto Romani
email: [protetta]

8/4/2020 - 9:23

Siamo all’alba di un nuovo giorno,
c’è silenzio tutto intorno;
il sole sta sorgendo sempre vitale
con la sua luce naturale.

Solo augelli cinguettanti
negli spazi circostanti,
che per loro il giorno è bello
sia che accada questo o quello.

Per la nostra bella sfera
oggi è un giorno particolare:
è l’inizio della primavera,
ma il pensiero fa un po’ male.

Siamo sul campo di battaglia
per combatter la nostra guerra
contro un essere vitale
invisibile e letale,
che ha conquistato tutta la Terra.

La battaglia si combatte
senza sforzo muscolare,
chiusi in casa a pensare
alle cose prima fatte
e a quelle ancor da fare.

Ci dobbiamo un po’ sacrificare
per le regole da rispettare,
ma se saremo virtuosi
ne usciremo vittoriosi.




In risposta a: del
CHE TORNI L'ARIA COSI' COM'ERA
AUTORE: Roberto Romani
email: [protetta]

4/4/2020 - 11:47

Non mancava alcunchè,
ma non si sa neppur perchè
ci sembrava di star male
nel Paese nostro natale.

Si poteva viaggiare
sulla terra, in cielo e in mare,
senza alcuna limitazione
in qualunque situazione.

Si poteva anche stare
tutti quanti in compagnia
sia in casa che per la via,
e se avevi il raffreddore
non avevi alcun timore.

Ma non si sa come successo
è sopraggiunto un brutto morbo
che si è sparso in ogni borgo
e anche in tutto l'universo.

Ogni cosa si è fermata,
e per una certa bella data,
per non esser contagiati,
siamo in casa carcerati.

Per andare a far la spesa
devi essere bendato
come l'uomo mascherato,
uno avanti e l'altro dietro
a distanza più di un metro.

Se la Borsa scende in picchiata
non sei così tanto allertato,
importante è passare la giornata
senza essere infettato.

Mentre scrivo queste parole
siamo in mezzo alla bufera,
anche se in cielo splende il sole,
con la speranza vera e sincera
che torni l'aria così com'era.




In risposta a: del
Preghiera
AUTORE: Paola Zecchi
email: -

1/4/2020 - 17:29

PREGHIERA

O Signore onnipotente
Che sei fonte della vita
Posa lo sguardo sulla tua gente
Che si sente assai sfinita.

Col Tuo segno della mano
Fai che il morbo disumano
Non sia più così efficace
E si torni a viver in pace.

O Signore dell'amore
Che sei sempre nel nostro cuore
Dacci tutto il Tuo aiuto
Senza perdere un minuto.

Che la gente Ti ha sempre amato
Fin da quando ciascuno è nato,
Anche se non sempre ha rispettato
Quello che ci hai comandato.

Son sicuro della comprensione
E della Tua commiserazione,
Noi restiamo qui a pregare
Che ci possa tutti salvare.




In risposta a: del
Soffioni
AUTORE: adriana pedicini
email: [protetta]

16/9/2019 - 13:31

Soffioni

Impalpabili infiorescenze di sambuco
soavi di luce e di bellezza fragili,
anche a voi la vita sfugge
s’incrina la bianca filigrana
in vite altre, piccoli semi in sboccio,
nell'aria a fil di vento
birichinando nevicano
negli angoli riposti della via
senza più pensiero del domani.
Non rimarrà di voi che un sogno
inseguito dallo sguardo languido
e scabro lo stelo in terra.




In risposta a: del
PISTOIA BACIATA DAL SOLE
AUTORE: Fabio Strinati
email: -

8/2/2019 - 18:25

E si vive di ricordi, di sogni
impressi nel sinuoso corpo
dell’Ombrone Pistoiese
che in cielo riflette l’anima
al vapore che nel vento calmo
si discioglie e contiene,
le tinte limpide, veloci e ossigenate
della trota fario. Si vive
di musica che il timpano cattura
che scuote nel petto colmo
una platea sguardo bonario,
il battito cardiaco che accelera
e non si trattiene alla vista
che s’acceca sulla Val di Luce
poetica visione
Pistoia baciata dal sole,
di carnagione chiara,
d’interminabile memoria.




In risposta a: del
Montagna Pistoiese
AUTORE: Fabio Strinati
email: -

30/7/2018 - 17:17

MONTAGNA PISTOIESE

L’animo nevoso che d’inverno
dipinge séta in fili
che non s’interrompe a marzo
nel valico dell’Abetone,
le gelate silenziose
che sembrano come smarrite
ma di un’eleganza
che rassomiglia al lume,
ricorda lampada silvicola
che d’immaginazione gode
in una scena di stagione
e dal sapore tènue.
La Val di Luce, è luogo coperto
da boschi cedui e dal sicomòro
che ampio ombreggia la sua forma lieve;
pozze d’acqua ed estetici acquitrini
riflettono l’Alpe Tre Potenze
e qualche ginépro che delizia la vista
e al tatto, la devozione per il vento
che di agitazione soffia.

FABIO STRINATI




In risposta a: del
RICORDATI DI ME...
AUTORE: M.T.D.
email: -

13/6/2018 - 8:37

Amore, felicità, fortuna?
Tutto passa, niente dura,
ma quando tu ne avrai bisogno
ricordati di me. Non sono un sogno.
Sono la mano che si fa più stretta,
il cuore che ti ascolta senza fretta,
il silenzio che fa spazio al tuo dolore,
la carezza che t'infonde il suo calore.
Io mi do in piena, totale gratuità,
chiedo in cambio solo lealtà.
Io sono l'AMICIZIA,
di tutti i sentimenti la primizia.
Rara, preziosa e delicata
con amore devo esser coltivata
perché l'amicizia non si vende né si compra
ma si rispetta, si ricambia e si dimostra!




In risposta a: del
IL MAGGIO
AUTORE: M.T.D.
email: -

7/5/2018 - 19:11

"IL MAGGIO"
Nell'aria tenera e odorosa della primavera,
quando ancora chiara era la sera
si usciva di casa per andare al "maggio"
a rendere a Maria un doveroso omaggio
nel mese per tradizione a Lei dedicato:
un giardino, una marginina, un porticato
vedevan spontanea la partecipazione
di chi la Madonna volea pregar
con devozione
offrendo fiori,lumi e candele accese
che creavan l'atmosfera quasi d'un presepe.
Era una funzione religiosa "itinerante":
protagoniste la gente credente e praticante
e la Madonna,che certo sentiva il gran calore
di quell'abbraccio corale fatto con il cuore,
scusando del latino svarioni e vocaboli scorretti
e beandosi dei fiori e dei "fioretti".
Serate illuminate dalla luna,quando la luna c'era,
sempre comunque rischiarate dalla serenità della preghiera,
nell'anima religiosa del mese mariano,
scandita dal rosario sgranato da ogni mano.




In risposta a: del
SILENZIO!
AUTORE: M.T.D.
email: -

27/1/2018 - 11:32

Che il mondo non sapesse, non giudicasse,
non punisse,non accusasse! Silenzio!
Libertà incatenata, Dignità calpestata,
Verità manipolata e tacitata. Silenzio!

Presa la strada verso le nuvole basse
sotto forma di fumo la Verità si sparse,
la Libertà la trasportò acre nel vento
col respiro della morte, gelido e lento;
nell'acqua del Danubio grigio di schiuma
la Dignità lavò le ceneri della tortura.
Così il Silenzio, tragica creatura dolente,
parlò al mondo col suo linguaggio silente
e il mondo, sordo,cieco, muto e vile
aprì orecchie, occhi, cuore e...vide...
M.T.D.




In risposta a: del
Comunque
AUTORE: Rossana Melani
email: [protetta]

17/3/2017 - 22:54

Comunque

Chissà se saprò
trovare le note
poste nell'ombra del tempo,
da raccoglierle in musica
per risvegliare la trama
di una storia da vivere.

Ma benedetti siano
i rami e i cuori
di questo luogo,
da aggrapparsi forte
per non smarrire
i momenti migliori
e farne unico abbraccio.

Chissà cosa privilegia
il crescere di una visione,
se proprio adesso
ho sulla punta delle dita
un canto che si erge
dinnanzi al tacito
consenso delle stelle.

Ma benedetti noi
folli in un tempo sbagliato
nel grato riconoscersi
degli occhi, belli
e nel giusto comunque,
se sapremo esserci
quando anche l'imperfetto
respirerà poesia.

Rossana Melani. Dal libro: Nastri d'Infinito.Tempo ricordi follia. 2017




In risposta a: del
COME L'ACQUA...
AUTORE: M.T.D.
email: -

7/3/2017 - 22:24

Si conforma a tutto e a tutto si adatta:
si piega, si stringe, si allunga, si allarga.
penetra nella roccia, scorre verso il mare,
sale su nel cielo: le piace anche volare!
Si ricicla in vapore, gocce, cristalli,
vivifica città, campagne, monti e valli.
Come l'acqua così è la donna:
versatile,volitiva, trasformista,
si adegua ad ogni situazione, senza essere opportunista.
Percorre le varie stagioni dell'anno e della vita
ricoprendo i ruoli di madre,di moglie, di figlia,
sa sfidare l'usura del tempo che logora
anche il più bel sentimento,
sa ritrovare l'interiore armonia
anche quando col partner non è più in sintonia,
nel lavoro si cimenta in ogni settore
e ovunque mette un po' del suo cuore.
E anche quando l'età è piuttosto avanzata
rimane la garanzia di qualità e di durata!
L'acqua e la donna:un bel binomio, una bella accoppiata
da cui la vita è scaturita e continua ad esser procreata.




In risposta a: del
LA LIBERTA'
AUTORE: M.T.D.
email: -

26/1/2017 - 18:24

Prigioniera e tenuta in catene,
la Libertà trovò la strada
per riscattar le sue pene.
Sotto forma di fumo
dal comignolo del crematorio
s'innalzò a formare nuvole basse,
si lasciò trasportare dal vento
spargendo l'acre odor della morte
fino al Danubio, che scorreva lento.
Increspò le sue acque di schiuma grigia.
Grigia come la cenere.
La cenere leggera della Libertà
riacquistata nella camera a gas.




In risposta a: del
Mauthausen
AUTORE: M.T.D.
email: -

24/1/2017 - 19:18

Ho visto Mauthausen come un Golgota,
dove il dolore ha raggiunto quello della Croce.
La "passione" però non è durata solo tre giorni
e nessuna Veronica ha asciugato pietosa
quei volti bagnati
di lacrime e sangue
e nessun Cireneo si è avvicinato per
portare la croce.
Non c'era il pianto dolente e amoroso di Maria e delle pie donne,
né Giovanni a cui affidare la Madre,
né Giuseppe di Arimatea ad offrire
il sepolcro
per deporvi, unto con oli ed aromi,
il corpo di Gesù.
Per loro non un riparo per i miseri resti,
non una carezza di mamma o di amica,
non una mano pietosa per chiudere
quegli occhi sbarrati
con impressa un'ultima disperata
domanda: "Perché?"
Lo scandalo della Croce...
Lo scandalo del dolore innocente...
Lo scandalo della deportazione...
Lo scandalo del male assoluto...
Perché?




In risposta a: del
LA BEFANA
AUTORE: M.T.D.
email: -

6/1/2017 - 10:11

Come un bambino inquieto ed annoiato
fa le bizze l'anno appena cominciato:
ha già capito che, finita l'atmosfera festosa,
il tran tran quotidiano è tutta un'altra cosa.
Ecco allora, come una nonna premurosa,
in tutta fretta una "barbona"affettuosa:
gonna lunga, sciarpa in testa, scarpe rotte,
a cavallo d'una scopa nel buio della notte...
Non la ferma pioggia, tramontana o neve,
perché il suo lavoro lo vuol far come si deve,
e se l'Epifania tutte le feste le porta via,
il distacco avvenga con la massima allegria!
Ai bimbi porta dolci, giocattoli e carbone,
agli adulti un sacco di parole buone:
"Non piangete per gli amori smarriti,
ci saranno nuovi baci e altri sorrisi.
Non piangete per i sogni frustrati,
compiacetevi invece per quelli avverati.
Amate le creature,soprattutto le più indifese,
ne trarrete davvero gioie inattese.
E qui mi fermo, perchè a forza di consigli
mamma mia, quanti sbadigli!
Già ho le calze tutte rotte, e pure i calzettoni,
non vorrei anche a voi rompere i c.......!




In risposta a: del
BUON NATALE!
AUTORE: M.T.D.
email: -

24/12/2016 - 18:38

Auguri sinceri affettuosi e tanti
perché il Natale sia buono con noi
e con chi non riesce andare avanti.
Auguri d'ogni bene
a chi conosce lacrime e pene.
Auguri con tutto il cuore
a chi ha perso gioia e amore.
Auguri ai sogni chiusi nel cassetto:
si avveri ogni piccolo,gran progetto.
Auguri agl'italiani tutti,
a quelli belli e a quelli brutti,
a quelli che stanno al freddo e al gelo
e a quelli che sperano nel cielo.
Auguri a Babbo Natale,
uomo saggio e mai banale
ma, in avanzata senescenza,
comincia a perder la pazienza:
chi la vuole cotta e chi la vuole cruda
per lui comincia ad esser proprio dura!
Vedendo poi il mondo in perdizione
pensa, desolato, alla pensione!




In risposta a: del
DAL PONTILE
AUTORE: M.T.D.
email: -

4/7/2016 - 18:13

Stanotte la luna,pittrice silente,
pennella d'argento il respiro del mare.
Culla le onde la brezza leggera
e bianca la spuma si frange e scompare.
Incantata, sedotta, ammaliata
stanotte la luna si è innamorata
e lascia che il mare la inondi d'amore,
le bagni la faccia, le scorra nel cuore.
Lontano, il cielo si perde nell'acqua.
Il mare e la luna, in quel soffuso chiarore,
si baciano forte, senza pudore.




In risposta a: del
FINE DI UN AMORE
AUTORE: M.T.D.
email: -

21/5/2016 - 20:02

Mi seduci con gioiosa malìa,
ma resto del mio demone in balìa:
subito la smania si riaffaccia
per averti di nuovo "fra le braccia".
Insoddisfatta prima e dopo aver ceduto alla tentazione,
ho preso infine questa decisione:
dare un taglio drastico e netto
ad un rapporto che non è più perfetto.
Eravamo una coppia assai affiatata
fino a quando io mi son stancata
del tuo modo sempre accomodante
di soddisfare le mie voglie sull'istante.
La mattina, dopo colazione,
io ti prendevo con passione
e tu, con ineffabile candore,
ti accendevi al bisogno mio d'amore.
Di giorno ti cercavo con frequenza
e la notte,grazie alla tua presenza,
se volevo, dal letto mi potevo alzare
per poterti in fretta sbaciucchiare.
Sempre con me io ti portavo:
al mare, in montagna e ovunque andavo.
Per te ho speso davvero un capitale
e se ci penso, ahimè,mi sento male!
Quanti anni insieme abbiam passato...
Ma alla fine tu mi hai"soffocato"!!!
"Invadente, invasiva ed irritante
la tua presenza" alquanto devastante
ha adombrato pian piano il mio sorriso
e reso più "affannoso il mio respiro".
Adesso basta, fra noi è finita!
Più non ti prenderò fra le mie dita
nè ti sfiorerò con le mie labbra.
Di te non deve più restare traccia!
Troppo è durata questa dipendenza,
ora rivoglio libertà e licenza
di svaghi e vizi a piacimento,
senza provar quel molesto turbamento
davanti al luogo di "perdizione",
dove prepotente era la tua seduzione,
facendo incetta di piaceri che, dopo l'uso,
finivano letteralmente "in fumo"!
Certo, di voi, fragili cilindretti bianchi,
ne ho inceneriti proprio tanti...
Cara, amata e odiata sigaretta mia,
addio per sempre, senza nostalgia.
L'ultimo peo, come un bacio casto e puro,
sigilla la fine di un amore che è stato duraturo.
Così è stato e così sia...
ma com'era bella la tabaccheria!




In risposta a: del
OCCHI
AUTORE: M.T.D.
email: -

9/5/2016 - 15:55

Adolescenza, tempo di sguardi.
Riflettono il cielo. E l'anima.
Luminosi e splendenti
raccontan le storie stupende
che ancora devono vivere.
Persa la dimensione del sogno
e messa l'anima in maschera,
sfuggenti, ambigui, intriganti
diventano adulti gli sguardi.
Persi in mille ricordi,
struggenti son quelli dei vecchi
e sanno di nuovo di cielo,
di trepidazione, d'attesa.
Occhi, tutti, che cercan la luce.
Occhi, tutti, che sanno di sale.
Occhi che, chiusi,
alla vita si schiudono
e, chiusi, da lei si congedano.
.




In risposta a: del
LUNA PARANINFA
AUTORE: M.T.D.
email: -

27/4/2016 - 12:22

Abbigliata di trina leggera
la luna si veste da sera
e ammantata da un alone d'argento
incede regale nel firmamento.
Intorno le stelle le fanno corona
perché lei della notte è signora e padrona.
Il viso rotondo si è incipriata
e la bocca ha ben disegnata;
gli occhi, leggermente bistrati,
sembran cercare gl'innamorati.
Non è una ruffiana impudente!
Vuole la felicità della gente
e allestisce con maliziosa vaghezza
atmosfere di complicità e tenerezza.
Lei riflette, poi abbina e crea con solerzia
magici incontri perché con sapienza
di sentimenti diventi fusione
ciò che all'inizio è solo attrazione.
Al baluginar dei riflessi discreti
il cuore dischiude i suoi luoghi segreti,
si fanno più audaci gli sguardi
e l'amore non ha più baluardi.
Così, grazie all'umana genesi antica,
sulla Terra continua a riprodursi la vita.




In risposta a: del
PAESAGGI PRIVATI
AUTORE: M.T.D.
email: -

17/4/2016 - 18:55

C'è un luogo interiore,
a metà fra l'anima e il cuore,
in cui si dissolve il presente
e tornan talvolta alla mente
paesaggi di luce calda sfumati:
colline striate da ulivi argentati,
onde del mare di bianco crestate,
case silenti di neve imbiancate,
campi di fiori e corse sfrenate.
Era l'infanzia ingenua e sognante:
un'armonia interiore rassicurante
abbracciava un eterno presente
di semplici cose fatte di tanto e di niente,
e le proiezioni su un vago futuro
eran castelli d'incantesimo puro.
Son questi i paesaggi privati del cuore
stampati nel nostro "logo" interiore;
per essi ancora c'è una carezza,
delicata, fatta con gran tenerezza.
Così, fra il sorriso e il rimpianto,
di quel tempo si rivive l'incanto:
momenti di grazia in un viaggio a ritroso
che non sente stanchezza e non chiede riposo.




In risposta a: del
IL TRALCIO
AUTORE: M.T.D.
email: -

10/4/2016 - 10:21

"Piange" il tralcio
mentre il vignaiol lo pota.
Non sa che poi la vite
sarà più generosa
e d'uva e vino
sarà il raccolto a iosa.
Sente la mano,
un giorno affettuosa,
staccarlo dalla pianta
come inutil cosa;
più non sentirà
5frusciare il vento
fra i pampini trascolorati
poi dal tempo;
altri tralci, beati loro,
abbracceranno grappoli
di rubino e d'oro;
più non vedrà
la vendemmia festosa
dopo la quale
la natura si riposa.
Piange il tralcio
e il vignaiol frattanto
pota, senza pensare
ad asciugargli il pianto.




In risposta a: del
A STEFANIA, PER IL SUO COMPLEANNO
AUTORE: M.T.D.
email: -

16/3/2016 - 15:41

Da oltre un anno giri tutta la Toscana:
Pistoia, Siena e pure Gavinana,
in alberghi a cinque stelle
e mangiando a crepapelle!
Va bene che i viaggi son la tua passione,
ma ora abbi un po' di compassione
per le tue amiche di una certa età
che non hanno la tua vitalità
e neppure l'energia di seguirti su e giù,
perché tu sola hai una marcia in più!
L'anno sabbatico sarà un valore aggiunto,
ma si deve prima o poi mettere un punto.
Passare qui il tuo compleanno non è bello,
ma quando tornerai in via Montebello
festeggeremo con la banda intera,
come si addice ad una "star" vera!
Stefania cara, amica da tutti molto amata,
perdona il mio spirito davvero di patata,
ma vorrei aiutarti con un poco d'ironia
ad uscire un istante da questa prigionia
che tu affronti con tanta dignità,
senza darla vinta alla tua lunga infermità
che nulla toglie alla tua essenza vera:
di virtù preziose sei sempre una miniera,
maestra di vita con la quotidiana tua lezione
che sofferenza non è annullamento ma sublimazione.




In risposta a: del
MEDITIAMO, DONNE, MEDITIAMO...
AUTORE: M.T.D.
email: -

8/3/2016 - 16:51

In un mondo di specchi omologati
si rifletton modelli quasi stampati
e il canone estetico di perfezione
diventa grottesca clonazione.
Lifting facciali e seni rifatti,
palle da tennis per zigomi alti
sopra un nasino alla francese
che sembra quello di un pechinese,
labbra gonfie e strabordanti
su denti perfetti...ma sono impianti!
Donne, vi prego, per carità,
non c'è bellezza se non c'è verità.
Anche senza tiraggi e facce spianate
di qualità ne abbiamo a palate
ed ogni ruga, seppure sgradita,
è la firma griffata della vita.
Meditiamo, donne, meditiamo!
Non solo siamo belle come siamo,
ma grazie alla nostra versatilità
diamo luce e colore a questa società
di uomini grigi, bambocci e mammoni
che senza le donne son veri coglioni,
di maschi fragili, spesso violenti,
che per dialogare non hanno argomenti
e con un dono, una mimosa o una cena
pensan di plasmare una donna come cera.
Intendiamoci, ancora son tanti
gli uomini forti e teneri amanti,
peccato, però, che sian latitanti!!!
Comunque, al naturale o ritoccata,
la donna sarà ciò ch'è sempre stata:
del Signore la migliore creatura,
anche se per Adamo fu una bella fregatura.
Almeno così ci è stato detto...
Ma che a dirlo sia stato un uomo
non è solo un sospetto!
Forse sono stata troppo dura
e c'è senz'altro qualche forzatura,
ma, è facile capirlo, son di parte,
e l'autostima femmnile sfiora i vertici dell'arte.
Comunque, perché la par condicio sia rispettata,
riesumo un detto dell'età passata:
"Chi disse donna disse danno
chi disse uomo disse malanno!"




In risposta a: del
STORIE
AUTORE: M.T.D.
email: -

15/2/2016 - 18:10

L'anima antica,
ma ben restaurata,
di cose
ormai di vecchia data,
racconta,
come per magìa,
storie di vita e fantasia.
Il tempo qui si trascolora
e del passato
il presente s'innamora.




In risposta a: del
I MIEI AUGURI PER TE
AUTORE: Maria Teresa
email: -

9/1/2016 - 18:12

Con un sacco è arrivato l'anno nuovo,
pieno dei sogni e dei bisogni d'ogni uomo.
C'è in quel sacco anche il tuo sogno personale,
le tue speranze e qualche tuo ideale.
Chissà...! Quest'anno si potrebbero avverare...
Sempre con grande nonchalance
metti in gioco tutte le tue chances
e con la lancia bene in resta
all'avversa sorte tieni testa;
se occorre, abbi il coraggio
d'andar pure all'arrembaggio!
Non scordar che l'ironia
e un tocco di lucida follia
più lieve rendono il percorso
anche quando è un po' contorto
e chiuder gli occhi e aprire il cuore
è buona regola in amore.
Ora basta coi consigli
(mamma mia, quanti sbadigli!).
A te salute e tenerezza,
impegno serio ma con leggerezza,
e qui lo nego e qui lo giuro:
vivrai alla grande l'anno venturo!
Se poi qualche speranza andasse persa,
s'apre una porta quando si chiude una finestra:
finché s'han denti in bocca
non si sa quel che ci tocca!!!!
Fra protesi fisse, ponti mobili ed impianti,
di denti in bocca ne abbiamo tutti tanti,
perciò quel che ci tocca si saprà
quando saremo nell'aldilà.
Per ora accogliamo l'anno nuovo con serenità
e poi... quel che sarà sarà!
BUON 2016




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