Valdinievole OGGI La Voce di Pistoia
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Quando si legge quel che non c è .
Ognuno è libero di esprimere le proprie idee , ma non di essere giudice di qualcosa . Il giudizio soggettivo con il patetico complesso che rappresenti oggettività .....
GINNASTICA

Si è aperta nel migliore dei modi la stagione agonistica per le ragazze della Ferrucci Libertas.

JUDO

Una domenica piena di soddisfazioni per il Judo Valdinievole Montecatini. 

BASKET

Dopo quasi un mese di assenza di partite da via Fermi, l’Estra Pistoia Basket riparte alla grande conquistando la vittoria nella 21° giornata di Lba battendo 84-71 la Bertram Derthona Tortona e si prende due punti fondamentali nella lotta per la salvezza.

SCHERMA

La Scherma Pistoia – Chianti Banca torna sul tetto d’Europa grazie al proprio alfiere Fabio Mastromarino.

ATLETICA

L’Atletica Pistoia si conferma tra le grandi realtà master italiane. Ai Campionati italiani individuali indoor master, tenutisi al Pala Casali di Ancona, la società pistoiese ha conquistato 3 medaglie d’oro, 12 d’argento e 9 di bronzo; quinto posto tra le donne e tredicesimo fra gli uomini.

TIRO A SEGNO

La sezione di Tsn pisana, sprovvista momentaneamente dell’impianto di Bersaglio mobile, ha chiesto e ottenuto solo per questa disciplina la collaborazione del Tiro a segno nazionale di Pescia.

CALCIO

Importante riconoscimento consegnato dal presidente Alessandro Dami ad Andrea Guarisa.

BASKET

Non si ferma la corsa della Butera Clinic Nico Basket, che centra il tredicesimo successo consecutivo in trasferta contro Academy Spezia, con il risultato di 48-73.

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Inaugura sabato 2 marzo, presso la galleria del Centro* Montecatini.

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La mostra “Vecchi posti di provincia" è una raccolta di circa quaranta acquerelli.

Ferragosto nella valle
quanto caldo che mi assale.

La grande .....
ZODIACO
di Sissy Raffaelli

Oroscopo marzo 2024 

IL SEGNO DEL MESE
di Sissy Raffaelli

Il segno del mese.

L'agenzia formativa e per il lavoro Cescot Pistoia ricerca addetto/ .....
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PIEVE A NIEVOLE
Il sindaco Diolaiuti replica ad Alessandro Rossi: "Ben venga l'unione dei comuni della Valdinievole"

6/9/2014 - 14:39

Comune di Pieve a Nievole, il sindaco Dialiuti replica all'articolo di Alessandro Rossi sulla fusione dei comuni: "Sarà anche un esercizio divertente, ma il dibattito aperto da Rossi a nome di “Cittadinanza e resistenza”e dal M5S su l’unione o sulla fusione dei Comuni sembra più un derby sterile, ma indubbiamente utile a fornire visibilità a chi non ce l’ha, che una progetto serio, frutto di una valutazione meditata sulle peculiarità della Valdinievole e la sua  riorganizzazione istituzionale per favorirne l’ evoluzione e la crescita economica e culturale.


Bene precisare che senz’altro l’Unione dei Comuni può essere un primo passo verso la fusione, ma occorre distinguere il traguardo dal percorso.

L’applicazione astratta di un modello organizzativo che non tiene conto della storie delle diverse comunità e del loro sentire profondo rischia di ridurre la partecipazione democratica e di appiattirne il patrimonio positivo che le distingue e che invece, proprio nella sua diversità, può costituire quel valore aggiunto che è indispensabile al rilancio dell’intero comprensorio. 

Secondo Rossi e M5S il bicchiere mezzo pieno della fusione sarebbe un risparmio sulla spesa politica ( Giunte e Consigli) Nel nostro caso, tenendo presenti le misure indennità, si tratterebbe di cifre irrisorie, ben lontane da quelle necessarie per corrispondere alle esigenze  di riassetto strutturale ed infrastrutturale della Valdinievole. Forse appena sufficienti, su una popolazione di oltre 100.000 abitanti, per ritoccare di pochi centesimi le ultime gabelle.

Casomai il problema da affrontare immediatamente è un altro: valorizzare le municipalità e contrastare quel municipalismo che ha determinato il parziale fallimento dei servizi associati.

L’unione dei Comuni parte da qui e si propone di creare sinergie sufficienti ad ottimizzare la spesa, semplificare ed omogeneizzare regolamenti e procedure, programmare e riorganizzare il territorio in termini comprensoriali guardando oltre il proprio orticello; ben venga quindi l'Unione dei Comuni di tutta la Valdinievole.

Se poi l’obiettivo dei nostri “fusionisti” è quello di ridurre la rappresentanza democratica come risposta all’inefficienza politica, allora parliamoci chiaro. 

Se siamo arrivati al punto di auspicare il cedimento di pezzi di democrazia per sfiducia nella classe politica, un po’ di autocritica imporrebbe loro maggiore cautela, dato che gli uni hanno sostenuto per vent’anni governi di spesa allegra, che hanno negato ripetutamente l’avanzare della crisi e gli altri hanno scelto di cavalcare il disagio per ottenere il consenso sbecerando nelle piazze, ma eludendo al tempo stesso ogni forma di coinvolgimento e di responsabilità nel governo del Paese."

Fonte: Comune di Pieve a Nievole
 
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6/9/2014 - 20:02

AUTORE:
Cittadinanza Resistenza

Signor Sindaco la stiamo invitando al nostro convegno dal titolo" Quanto ci costa la lotta tra campanili. Verso la Fusione tra Comuni. Come già abbiamo scritto presenteremo in quell'occasione il progetto che invieremo all'Autorità per la Partecipazione Regionale e con cui siamo sicuri di avere accesso ai contributi regionali che la Regione destina ai soggetti (compreso i Comitati di Cittadini) che desiderano avviare il processo partecipato per informare i cittadini dei tanti vantaggi della Fusione, sintetizzabili in RISPARMIO PER I CITTADINI. Noi vogliamo informare mentre voi, per vostra valutazione opportunistica, avete deciso di non farlo. Scelta legittima ci mancherebbe, ma Noi, a differenza di voi, crediamo i nostri Cittadini siano più intelligenti di quello che voi state affermando e che se dovutamente informati, essi siano già pronti per la Fusione con altre realtà. Mettiamoci d'accordo, noi partecipiamo ai bandi regionali ed avviamo un processo partecipato per informare i Cittadini dei risparmi effettivi derivati dalla Fusione e voi pensate ad aumentate le tasse? Volete veramente che finisca così? La scelta è vostra.

6/9/2014 - 19:34

AUTORE:
Alessandro

11 Sindaci + 55 (se va bene) assessori + (150 Consiglieri) invece che 1 Sindaco, 1 Sindaco, 5 Assessori (20 Consiglieri Comunali) SONO UN RISPARMIO SICURO. Allora che problema c'è a lasciare libero il seggiolone?

6/9/2014 - 18:23

AUTORE:
Marco D.

A me pare che si voglia continuare a "menare il can per l'aia"... Ma di quali "storie delle differenti comunità" si vuol parlare? Io che parto da Monsummano in direzione Pescia percorrendo 7 km attraverso 6 comuni se non 7, saluto 6/7 sindaci, un tot di assessori, non so quanti consiglieri comunali ecc ecc... Ogni amministrazione con i suoi regolamenti, i suoi piani regolatori che magari cambiano appena si svolta l'angolo. Dove le vede le "differenti comunità" il Sindaco della Pieve?
Diciamo piuttosto che lapropensione all'unione piuttosto che alla fusione è un estremo tentativo fatto per cercare di preservare quelle poltrone che altrimenti sparirebbero... Si rassegnino i "politici"... La direzione è segnata e niente e nessuno potrà fermare il cambiamento. Semplicemente il M5S e Cittadinanza e Resistenza ne hanno preso atto, il resto della classe politica cerca solo di fare "fallo di confusione"...

6/9/2014 - 16:20

AUTORE:
Alberto Diolaiuti

Purtroppo c'è molta ignoranza e ipocrisia in questo comunicato stampa.

La fusione dei comuni non porterebbe un risparmio soltanto per quanto riguarda il personale politico, ma anche un'ottimizzazione generale per quanto riguarda uffici e servizi che diventerebbero centralizzati ma con uffici diffusi capillarmente sul territorio.

In più, si potrebbe iniziare a pensare un tipo di sviluppo territoria armonioso e non a caso come adesso (ogni comune fa come gli pare).

Il ultimo, fondersi significa poter sforare il patto di stabilità e avere dei fondi dallo stato.

A questo, si aggiungerebbero i vantaggi dell'Unione (senza gli svantaggi).

Unirsi e basta: significa creare un altro carrozzone politico.

Se poi ne facciamo una questione di rappresentanza politica... siete maggiormente ridicoli.

Mi volete dire che i comuni di 100.000 abitanti non sono "adeguatamente rappresentati politicamente"? Mi volete dire che l'abominio che state facendo per la provincia è invece un esempio di rappresentanza politica?

Per carità...