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Valdinievole OGGI
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Il gruppo ametista nel suo piccolo sta portando avanti questa proposta in aiuto del Commercio per i cittadini che vanno in pensione Ho già lo sono e che continuano a gestire un'attività, i contributi .....
BOCCE

Grande affermazioni di Matteo Franci in coppia con il giovanissimo  Niccolò Lambertini a Villafranca di Verona

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È partito ufficialmente martedì 4 settembre il programma leve di calcio, la serie di allenamenti gratuiti organizzati dal Montecatinimurialdo. 

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Sabato 1 settembre la Scuola Elite GSD Montecatinimurialdo apre le porte a tutti coloro che ancora non conoscono il mondo biancoceleste. Allo Stadio Mariotti è in programma l´Open Day 2018, l´occasione per tutti i bambini nati tra il 2010 e il 2013 per avvicinarsi per la prima volta al gioco del calcio.

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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata a un libro di Rebecca West.

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La mostra, dal titolo “Le carrozze a Montecatini…la tradizione continua”, è a cura di Roberto Pinochi e Bruno Fortina.

MONTAGNA PISTOIESE

L’animo nevoso che d’inverno
dipinge .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Altopascio, 16.000 abitanti, è da considerare parte integrante della Valdinievole.

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di Giovanni Torre

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Offresi uomo di 64 anni tuttofare , per piccoli lavori in casa, .....
CALCIO
Murialdo, intervista ad Andrea Spinelli

12/3/2018 - 14:29

Pubblichiamo un'intervista ad Andrea Spinelli, socio e co-fondatore del Montecatinimurialdo.

Andrea, da anni fai parte di questa grande famiglia e senz´altro possiamo considerarti un pezzo di storia di questa società. Come nasce l´idea di fondare la società?

 Siamo partiti dal campionato Uisp: una delle principali ragioni era quella di riaprire l´oratorio, poichè all´epoca i campi erano abbandonati. Abbiamo iniziato con 50 bambini, oggi siamo quasi 300. Tutto questo grazie all´arrivo di Marcello Bartoli, Stefano Scaffai e con Massimiliano Potenza allora sponsor del Grest. Il primo presidente è stato Antonio Ruggiero che attualmente fa ancora parte della dirigenza. All´epoca io ero il suo vice. C'era anche Don Luigino Carletti, presidente onorario che ci aiutò all´epoca a far partire il progetto.

 

Quali sono gli aspetti che più ti piacciono della filosofia di calcio del MontecatiniMurialdo?

 La filosofia era ed è veder crescere i bambini. Prima avevamo come scopo principale quello di far giocare i bambini della Parrocchia e della zona sud di Montecatini. Con lo scioglimento del Montecatini e l´ingresso in società di Marcello Bartoli, è nato il MontecatiniMurialdo unica vera società per i montecatinesi. Per questo oggi il nostro obiettivo è quello di vedere i giovani montecatinesi giocare a calcio per la nostra maglia, o comunque onorare la nostra società in giro per la Toscana e l´Italia come è avvenuto per tanti ragazzi che, nel corso degli anni hanno iniziato a giocare nella nostra società e hanno proseguito la loro carriera nei settori giovanili professionistici.

 

Quali sono le soddisfazioni più grosse che ti sei tolto da dirigente del MontecatiniMurialdo?

 La mia più grande soddisfazione è stato il primo campionato allievi provinciali vinto con Patrizio Pazzini. Fu un grande risultato perchè ci permise di disputare il primo campionato regionale l´anno successivo. Un´altra grande soddisfazione è vedere crescere i nostri ragazzi, sia a livello calcistico che numerico. In più mi rende fiero vedere la nostra società avere ormai 20 anni di vita. Questo dimostra che siamo una realtà stabile e consolidata nel panorama calcistico dei dilettanti a livello giovanile.

 

Sei nel calcio da tanti anni: cosa secondo te è cambiato di più, cosa invece è rimasto sempre uguale?

Negli anni è cambiato il metodo di lavoro in campo. Prima era solo divertimento; piano piano il lavoro è diventato sempre più impegnativo e competitivo. L´obiettivo è dare qualità calcistica oltre al divertimento. La scuola calcio è giusto che faccia attività divertente, ludico motoria, per imparare a coordinarsi e imparare i rudimenti del gioco del calcio. Nel settore giovanile, dai 14 anni in poi, il risultato diventa più importante. La cosa bella è che lo spirito di appartenenza del gruppo dirigente storico è rimasto lo stesso: entusiasmo, amore, voglia, impegno...altrimenti con ci sarebbe il calcio dei ragazzi a Montecatini.

Fonte: Montecatini Murialdo
 
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