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Valdinievole OGGI
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Cara Europa non si capisce perché Sei contraria al governo italiano eletto democraticamente dal popolo, se porta il defifit al 2, 4% quando anche la Francia a annunciato che lo porterà al 2, 8%. .....
VOLLEY

Dopo Serie D, Under 18 e Under 16, anche il gruppo Under 14 del Centro tecnico territoriale Monsummano conquista i primi tre punti della stagione all'esordio nel campionato di categoria di volley.

VOLLEY

Non poteva cominciare meglio il campionato di Serie D di volley femminile per il Centro tecnico territoriale Monsummano, che presenta una formazione giovanissima composta da tutte atlete Under 18. 

BASKET

Si è tenuta Sabato 13 Ottobre, in una gremitissima sala delle sezione soci Coop, la cerimonia di consegna delle borse di studio Shoemakers per l'anno scolastico 2017-2018. 

MONTECATINI

Pioggia di medaglie per il tennis giovanile montecatinese. I due circoli, Sporting Club e Torretta piazzano i propri atleti sul gradino più alto della Regione. Il circuito Sabatini ha visto come vincitori per lo Sporting Club : Isabel Bentivegna, Nocito Linda, Pierotti Alessio mentre a Morosi Filippo va il Master. 

CALCIO

Prestigiosa affermazione in un torneo di livello per gli Esordienti B anno 2007 dei Giovani Granata Monsummano. Dopo aver vinto il gironcino di qualificazione a settembre (battendo Capezzano Pianore e Bellaria Cappuccini Pontedera, e pareggiando con il Livorno).

LAMPORECCHIO

Domenica 21 ottobre (inizio ore 9) alle piscine intercomunali di Larciano-Lamporecchio, in località Centocampi, si svolgerà la classica rassegna di inizio stagione dell'Asd Nuoto Valdinievole.

BOCCE

Colpaccio al debutto per la Montecatini AVIS nella trasferta di Scandicci dove si impone con il punteggio di 3-0 e che oltre a  conquistare  tre punti pesanti,  hanno dato prova di un  ottima prestazioni di gioco,e  ha messo in evidenza grande compattezza di gruppo. 

BASKET

I ciabattini impegnati nel primo derby stagionale di campionato contro un Chiesina che si presenta alla sfida scottato dall’ultima bruciante sconfitta subita a Capannoli contro Valdera.

none_o

La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata a un libro di Rebecca West.

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La mostra, dal titolo “Le carrozze a Montecatini…la tradizione continua”, è a cura di Roberto Pinochi e Bruno Fortina.

MONTAGNA PISTOIESE

L’animo nevoso che d’inverno
dipinge .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Altopascio, 16.000 abitanti, è da considerare parte integrante della Valdinievole.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Ricordi dell'associazione dilettantistica calcio Montecatini.

Sono aperte le iscrizioni al corso di pittura metodo MARTENOT, .....
Il gruppo ametista Ringrazia l'amministrazione in quanto è stata .....
none_o
Raddoppio ferrovia, salta fuori l'ipotesi di spostare a sud la linea ferroviaria

17/2/2018 - 9:51

MONTECATINI - Si torna a parlare di raddoppio della ferrovia. Il comitato "Montecatini una sola" propone due progetti: il primo prevede la realizzazione di una sopraelevata a unico binario dalla stazione grande allo stadio (con eliminazione, quindi, dei passaggi a livello); con il secondo si vorrebbe invece deviare la linea ferroviaria verso sud all'altezza di Pieve, viaggiare parallelamente all'A11 e tornare verso nord nel territorio di Massa Cozzile (con possibilità di eliminare l'attuale cavalcavia all'uscita dell'autostrada).

 

Ulteriori dettagli nell'immagine jpg allegata (con la traccia dell'ipotesi della linea ferroviaria) e con il documento completo in pdf. 




 
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19/2/2018 - 17:19

AUTORE:
Francesco

Credo che sia l'unica via percorribile anche per avere uno sviluppo di tutta l'area comunale e limitrofe.Il centro e' gia' troppo ingolfato

19/2/2018 - 12:09

AUTORE:
Non ha importanza

Oramai trent'anni fa mi sono laureato in ingegneria civile, discutendo la tesi sul raddoppio della ferrovia da Pistoia a Viareggio, con i Professori Vinicio Brandani, Fausto Lancieri e l'Ing. Andrea Pezzati, allora responsabile della linea. Per l'attraversamento di Montecatini, le due ipotesi, in ordine, erano:
1) sottoattraversamento della città, con stazione sotterranea;
2) spostamento a sud dei binari, con spostamento della stazione all'incirca dove ora è l'area merci, con dismissione di Buggiano.

La prima era caldeggiata dal Professor Brandani e dall'Ing. Pezzati, la seconda dal Professor Lancieri.

Tutto qui.

18/2/2018 - 16:09

AUTORE:
Giacomo

Mi ero riproposto di non leggere e di non commentare più le notizie relative al raddoppio ferroviario Pistoia-Lucca, ma, dopo questa assurda e folle proposta, non posso tacere e devo scrivere qualche riga sensata, cosa che, a giudicare dalle castronerie scritte nella proposta di cui sopra, è assolutamente necessaria. Dunque, partiamo dal presupposto che già l’ipotesi di sopraelevare la ferrovia era assurda, per tutta una serie di motivi, fra cui i costi enormi, gli espropri maggiori rispetto alla soluzione a raso (che per me è la migliore) , il blocco del traffico ferroviario per 3-4 anni, quanti saranno ecc.. Quindi già la sopraelevata era folle. Tuttavia, il comitato “Montecatini unasola” non smette mai di stupirci, pertanto ecco un’altra castroneria colossale, totalmente assurda. Secondo la loro ipotesi, si sopraeleverebbe l’attuale binario, quello che, una volta terminato il raddoppio, sarebbe percorso dai treni direzione Firenze, cioè il binario dispari,con tutti i problemi della sopraelevata, si devierebbe il binario pari (quello che dovrebbe essere percorso dai treni in direzione Lucca) facendolo passare nella zona bingo, con ulteriori costi dovuti agli espropri . Quindi costi tripli, interruzione per anni del traffico ferroviario (chissenefrega se migliaia di passeggeri al giorno stanno a casa, l’importante è fare felice Montecatini,no?) una mostruosità ingegneristica in centro a Montecatini (cioè la sopraelevata che sarà costruita). Questo intervento denota una totale e assoluta ignoranza dei più basilari concetti ingegneristici, nonché di buonsenso. La stazione di Montecatini Centro? La chiudete o no? Perché, con questa geniale idea, non si capisce. Alcuni sostenitori della sopraelevazione vorrebbero farla in sopraelevata. Già che ci siamo, facciamo Montecatini capitale d’italia e via, no? Montecatini non può comandare su tutta la Toscana e bloccare progetti già decisi e approvati dalla maggioranza dei comuni, nonché da delibere regionali. Fosse per me, toglierei i passaggi a livello e ci metterei dei muri, così imparano i montecatinesi!!! Sarebbe da fargli fare il giro delle sette chiese per andare da Nord a Sud! Tanto rassegnatevi, non si farà mai. Male che vada, rimarrà a binario unico il tratto Montecatini – Pescia. La colpa è del governo. Andrebbe imposto il progetto a raso, che la maggioranza dei comuni vuole (anche se i sostenitori della sopraelevata dicono di no, ma non è vero).

18/2/2018 - 13:08

AUTORE:
roberto ferroni

Non riesco a trovare un mio commento pubblicato da questo portale, credo circa due anni fa, quando spiegai le ragioni per cui, a mio modesto parere, una deviazione del tracciato sarebbe stata salutifera sia a Montecatini che ad altri centri. Quello che Lei dice, prossimità al centro, poteva andare bene quando alla stazione ci si andava a piedi, con il tram o bus, molto raramente in auto. Allora ipotizzavo un tracciato che passasse grosso modo dalle parti del nuovo ponte sulla Nievole, con un proseguimento nelle campagne per ricongiungersi a o dopo Pescia con quello esistente, avrebbe ovviato, in primis, alla spinosa questione dell'attraversamento di Montecatini. Ampi parcheggi, magari liberi, un servizio di navetta dai vari centri ad uso dei turisti completerebbe il progetto. Del resto, Pescia, Monsummano e Buggiano non hanno certo una stazione "sull'uscio di casa". Oggi per andare ovunque, ci serviamo dell'auto. Sarà un bene, sarà un male ma così é. Certo che chi prende il treno da piazza Italia e viene, diciamo, dal Poggetto, o da Monsummano, non ci va a piedi ne trova facilità di parcheggio, vista l'esiguità di quelli esistenti, uno davanti alla stazione, l'altro vicino alla ASL.
Quindi, un nuovo tracciato che non faccia buttare giù case, non ne invada l'intimità facendo passare treni all'altezza di un secondo piano, faciliti gli spostamenti dei passeggeri non è certo ne idea peregrina ne dettata da una qualsiasi ideologia. Il fatto é che gli studi ed i progetti sono stati fatti molto tempo fa e la cittadinanza, more solito, è stata informata a fatto compiuto. Mi dica se questo è un gestire democratico !

p.s. scribacchiare lo posso dire io per quanto scrivo. Lei cortesemente, per i miei testi, si attenga a termini più civili.

17/2/2018 - 20:53

AUTORE:
Giuliano Profili

LA TOPPA SAREBBE PEGGIO DEL BUCO
Sig Ferroni ci troviamo ancora a doversi confrontare su temi e questioni specifiche, come in questo caso, la questione della mobilità dei cittadini, che non può essere slegata all’inquinamento ambientale provocato dalle auto, dalle polveri sottili, dallo smog, dalla mancanza di sufficienti infrastrutture nelle città,parcheggi capaci di ricevere i flussi di traffico dei nostri giorni, di modificare le cattive abitudini dei cittadini che ormai dimostrano di non poter più fare a meno dell’auto. Se partiamo da qui, forse potremmo suggerire qualche utile idea ha chi, oggi è chiamato a fare scelte che avranno una ricaduta sul futuro del nostro territorio. Sig Ferroni, lei ha girato più volte il mondo, in lungo ed in largo, non credo possa dirci che le stazioni ferroviarie, in Italia, in Europa, in Asia, sono state posizionate fuori dai centri storici, ma lei, può confermarci che , sono state realizzate il più vicino possibile ai centri di interesse economico, artistico,culturale,politico. Questa politica e stata praticata con successo soprattutto durante il periodo fascista, dove sono state realizzate funzionali stazioni di testa, Firenze, Roma, Milano, Torino, la loro importanza strategica io credo durerà ancora a lungo. Ed allora? Perche mai a Montecatini dovrebbe essere abbandonato il tracciato che serve il centro della Città con le due fermate? Sarebbe utile per l’economia della Citta? Sarebbe utile per centinaia di studenti, lavoratori, che sono costretti ad usare la ferrovia, per recarsi nei luoghi dove esercitano le loro attività? Su via, sig. Ferroni non è proprio necessario avere doti o particolari conoscenze tecniche, o intuitive, soprannaturali, per capire facendo tesoro della vita vissuta, visitando il Mondo, che questa ipotesi sarebbe una danno irreparabile per la Città di Montecatini. Se su questa ipotesi, si aprisse un dibattito sulla opportunità o meno, di sviluppare questa idea , aggiungeremmo la beffa, al danno del mancato raddoppio della tratta Montecatini- Pescia. La mancanza di coraggio politico, La paura di apparire impopolari, causerà, un danno alla Valdinievole Ovest, alla piana di Lucca, ed a tutta la costa Tirrenica. Sig. Ferroni, so che non mi darà pubblicamente ragione, ma almeno per una volta, non si faccia prendere dalla voglia scribacchiare, ma, MEDITI.
GIULIANO PROFILI

17/2/2018 - 17:17

AUTORE:
Massimo

Ci vuole la deviazione verso sud. È l'unica soluzione

17/2/2018 - 13:47

AUTORE:
Giovanni

Ci mancava la ferrovia per riqualificare la zona Sud,a questo punto il cerchio si potrebbe chiudere con un campo d'aviazione sul tipo di Tassignano,attirerebbe più turisti facendo felici gli albergatori.
Ricapitolando:
Autostrada FI-Mare
Circonvallazione di Montecatini Ferrovia ,mancherebbe il campo d'aviazione vicino alla futura Esselunga.
Questo vuol dire riqualificare la zona che i vecchi bagnaioli definivano "lo scarico di Montecatini".

17/2/2018 - 12:59

AUTORE:
roberto ferroni

Ma non lo faccio. Evidenzio solo che tale soluzione la suggerii circa due anni fa. Questo non perché sia dotato di particolari capacità tecniche, o intuitive, men che mai soprannaturali, ma é evidente a chiunque voglia riflettere per un momento come levare da un centro urbano, fra l'altro così densamente costruito ed abitato a ridosso dei binari, e spostare il tracciato la dove, per ora, ci sono poche o punte abitazioni sia la scelta più logica.

17/2/2018 - 10:05

AUTORE:
ant

L'unica proposta sensata è quella dell'ingegner Marco Tobaldini che prevede la sopraelevata a doppio binario. Da scartare le altre due proposte perché isolano ancora di più Montecatini Terme. Da rabbrividire quella che prevede lo spostamento a sud della stazione: turisti e residenti in difficoltà per raggiungere la stazione nelle vicinanze della Sala Bingo, mentre la proposta del Comitato non apporta alcuna utilità senza la creazione del doppio binario.