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Valdinievole OGGI
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Chi? Diego Fusaro? Quello che scrive in modo tutto forbito e colto, sforzandosi di apparire profondo per poi alla fine non dire nulla? Quello che si è candidato a sindaco per il comune di Gioia Tauro .....
VOLLEY

Stupendo inizio di campionato per Montebianco che batte 3 a 1 la giovane ma già molto competitiva compagine di Prato

BOCCE

Al termine di una prestazione generale al limite della sufficienza. Con alcuni atleti sottotono, ai termali è mancata la concentrazione e grinta agonistica, pur senza togliere i meriti agli atleti anconetani, alcuni punti buttati al vento, nel corso dell’incontro, avrebbero potuto marcare con più risalto il divario con le altre formazioni del girone”.

KARATE

Tante soddisfazioni per il karate Ninja Club all’open di San Marino, la palestra con sedi a Pescia e Larciano ha ottenuto due ori e quattro medaglie di bronzo.

BOCCE

Successo a Monsummano per Giacomo Lorenzini, valdinievolino di Ponte Buggianese, star delle bocce agonistiche nazionali tesserato per la Bocciofila Vigasio-Villafranca (Fib Verona).

BASKET

Il primo canestro della serata è di Tesi poi Bellini lo imita con un bel coast ti coast. Una bomba da tre di Navicelli e un canestro di Bellini danno il primo strappo alla partita (11-4) e coach Blanco ricorre al minuto di sospensione. 

NUOTO

Grande successo per la tradizionale rassegna di inizio stagione dell'Asd Nuoto Valdinievole, svolta alle piscine intercomunali di Larciano-Lamporecchio, alla quale hanno partecipato oltre 300 atleti.

BOCCE


Nella giornata delle vittorie casalinghe (reali, o potenziali per lunghi tratti), un sono pareggio segna il cammino nel campionato della raffa, Il pari, vibrante, nervoso, tirato, combattuto in campo e psicologicamente un pizzico anche fuori.

ARTI MARZIALI

La settima edizione di Luctor si svolgerà presso il Palavinci di Montecatini Terme (di fronte all'ippodromo Sesana).

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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori è dedicata a un libro di Francesco Sole.

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Il quarantennale di attività creativa di un artista come Franco Del Sarto non può certo rimanere inosservato.

Soffioni

Impalpabili infiorescenze di sambuco
soavi di luce .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Altopascio, 16.000 abitanti, è da considerare parte integrante della Valdinievole.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Ricordi dell'associazione dilettantistica calcio Montecatini.

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SCUOLA di BALLO e DANZA ACCADEMICA
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STORIA DELLA VALDINIEVOLE
di Giovanni Torre
Storia della Valdinievole nel Granducato di Toscana, dall'indipendenza all'Unità d'Italia

21/5/2017 - 12:36

Il Granducato di Toscana fu uno stato indipendente per 290 anni. Dal 1569 al 1859 con due dinastie succedute nel tempo: quella dei Medici e quella degli Asburgo-Lorena. Il passaggio da Ducato a Granducato si ebbe con Cosimo I dè Medici che ottenne il titolo di Granduca con una bolla papale emessa da Pio V. Cosimo estese il suo territorio conquistando Siena e riuscì a sviluppare la Toscana ritenuta tra gli stati più prosperi e moderni in Europa.


La dinastia medicea terminò con Gian Gastone nel 1737, quando la Toscana passò a Francesco III ex duca di Lorena divenendo un feudo dell’impero austriaco. La capitale venne depredata di numerose opere d’arte trasferite a Vienna, tutto questo contro il volere dei fiorentini di cui si fece portavoce l’ultima erede medicea Anna Maria.


Il Granduca Pietro Leopoldo I di Toscana rivalutò la nostra Valdinievole, zona alluvionata e non considerata per secoli. Fu un sovrano illuminato che, con le sue riforme, guardò più alla sostanza che alla teoria promuovendo la bonifica della Maremma e Val di Chiana e molte nuove leggi liberalistiche in favore del popolo da lui amministrato.


La nascita termale dei Bagni di Montecatini è dovuta alla sua politica innovativa del territorio, con lui furono edificati nuovi stabilimenti che saranno trainanti nello sviluppo termale e turistico.


Con l’imminente unità d’Italia, Leopoldo II di Toscana, nipote di Pietro Leopoldo I, abbandonò Firenze nel 1859. Questo in un clima di riconoscenza da parte dei cittadini che lo vollero salutare con questa frase “addio babbo Leopoldo”.

di Giovanni Torre

 
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