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Valdinievole OGGI
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Quello che lo stato postbellico , sia con le disposizioni transitorie , sia con la legge Scelba e con la legge Mancino , nnon ha saputo o potuto gestire , rifugiandosi certi movimenti dietro all'art. .....
NUOTO

Grande festa nella sala consiliare del Comune. Il sindaco Oreste Giurlani, il vicesindaco Guja Guidi, l’assessore allo sport Fabio Bellandi e il presidente del consiglio comunale Vittoriano Brizzi hanno incontrato il presidente della Cogis Nuoto Doriana Degl’Innocenti, gli allenatori, una buona rappresentanza di genitori degli atleti.

TIRO A SEGNO

È stata una giornata divertente e molto istruttiva, caratterizzata da un forte clima emotivo per i giovani tiratori pesciatini, i quali hanno messo in campo tutto il loro impegno per guadagnare i vertici delle classifiche.

CALCIO

Mercoledì 18 settembre con fischio d'inizio alle ore 20,30 al "Cei" sarà disputata la seconda gara del triangolare di Coppa Italia tra Larcianese e Ponte Buggianese.

BASKET

Ultimo turno del girone per la Gioielleria Mancini, che affronta il Vela Viareggio nel Palazzetto di Camaiore. Partita ininfluente ai fini del risultato visto il pass per i quarti di finale già ottenuto dai ciabattini con la vittoria contro Pescia.

IPPICA

All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme le corse tornano con la programmazione del pomeriggio a pochi giorni dalla chiusura della stagione. 

CALCIO

Sabato 21 settembre si terrà la presentazione della società e delle formazioni partecipanti all’attività indetta dalla Figc a carattere dilettantistico e giovanile.

KARATE

Sabato scorso in occasione della giornata Play for Joy che si è svolta a Larciano in piazza Togliatti presso i giardini della scuola media, il Karate Ninja Club con Martina Russi e Matteo Formichini ha presentato la nuova stagione sportiva.

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Sarà inaugurata sabato 21 settembre, alle ore 17, la mostra dal titolo “Montecatini Garden Spa of Europe".

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Brandani Gift Group partner mostra “I bambini messaggeri di unione e armonia”, all’interno del festival Oci Ciornie.

Soffioni

Impalpabili infiorescenze di sambuco
soavi di luce .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Altopascio, 16.000 abitanti, è da considerare parte integrante della Valdinievole.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Ricordi dell'associazione dilettantistica calcio Montecatini.

Sono aperte le iscrizioni per il corso di pittura per adulti .....
BUONASERA sono in possesso di diploma di adb e oss sono attualmente .....
STORIA DELLA VALDINIEVOLE
di Giovanni Torre
Storia della Valdinievole nel Granducato di Toscana, dall'indipendenza all'Unità d'Italia

21/5/2017 - 12:36

Il Granducato di Toscana fu uno stato indipendente per 290 anni. Dal 1569 al 1859 con due dinastie succedute nel tempo: quella dei Medici e quella degli Asburgo-Lorena. Il passaggio da Ducato a Granducato si ebbe con Cosimo I dè Medici che ottenne il titolo di Granduca con una bolla papale emessa da Pio V. Cosimo estese il suo territorio conquistando Siena e riuscì a sviluppare la Toscana ritenuta tra gli stati più prosperi e moderni in Europa.


La dinastia medicea terminò con Gian Gastone nel 1737, quando la Toscana passò a Francesco III ex duca di Lorena divenendo un feudo dell’impero austriaco. La capitale venne depredata di numerose opere d’arte trasferite a Vienna, tutto questo contro il volere dei fiorentini di cui si fece portavoce l’ultima erede medicea Anna Maria.


Il Granduca Pietro Leopoldo I di Toscana rivalutò la nostra Valdinievole, zona alluvionata e non considerata per secoli. Fu un sovrano illuminato che, con le sue riforme, guardò più alla sostanza che alla teoria promuovendo la bonifica della Maremma e Val di Chiana e molte nuove leggi liberalistiche in favore del popolo da lui amministrato.


La nascita termale dei Bagni di Montecatini è dovuta alla sua politica innovativa del territorio, con lui furono edificati nuovi stabilimenti che saranno trainanti nello sviluppo termale e turistico.


Con l’imminente unità d’Italia, Leopoldo II di Toscana, nipote di Pietro Leopoldo I, abbandonò Firenze nel 1859. Questo in un clima di riconoscenza da parte dei cittadini che lo vollero salutare con questa frase “addio babbo Leopoldo”.

di Giovanni Torre

 
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