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Partiamo dalla rivista La difesa della razza nata a seguito delle leggi sulla difesa della razza del 1938.
Il fondatore e direttore era l ideologo Telesio Interlandi.

Giorgio Almirante , delfino .....
JU JITSU

Lo scorso  16 ottobre al Palatorrino di Roma si sono svolti i campionati italiani di Brazilian Ju Jitsu della Federazione Italiana Grappling Mixed Martial Arts, dove  ha partecipato l'iscritto al Sap Manuel Loiacono, 24enne.

HOCKEY

Fine settimana vincente per la società pistoiese.

BASKET

Ha dovuto rimontare almeno due volte la Gema, ma lo ha fatto nel momento clou della partita vinta a Pontassieve 68-75 con un allungo nell’ultima frazione da 26 punti segnati e appena 16 subiti.  

BASKET

Torna il Campionato a Monsummano ed è debutto casalingo per la Gioielleria Mancini che affronta il Basket Calcinaia per l’incontro valevole per la seconda giornata di campionato.

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Dopo la sconfitta patita nel derby contro San Giovanni Valdarno nel primo turno di campionato, la Nico Basket, targata Giorgio Tesi Group, porta a casa due punti importanti contro un’altra formazione solida e quotata come Umbertide.

PUGILATO

Il borghiggiano miguel bachi nella serata di ieri sera a Firenze a disputato un match molto duro dopo sette mesi di inattività.Si trova affrontare il pugile della sempre avanti Firenze drillon thaci con molta più esperienza, match parte subito acceso da entrambi gli angoli con ritmo elevato!

RALLY

L’ufficialità è arrivata dopo il Rally Città di Pistoia, ultima manche a calendario.

CALCIO A 5

Due serate all’insegna del divertimento e della passione calcistica. Sono questi gli ingredienti che hanno caratterizzato le due serate della 2° edizione del “Trofeo delle associazioni”.

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Consigli di lettura di Maria Valentina Luccioli.

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Le opere della giovane pittrice pesciatina Bartò prendono la volta della Spagna.

Erano pochi, erano violenti,
gridavano “boia chi molla”, .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giancarlo Fioretti

Viene considerato uno degli esponenti più significativi della Scuola Pistoiese.

VALDINIEVOLE STORICA
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La parabola umana e artistica di Leda Rafanelli abbraccia tutto il Novecento.

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CASTELLI DELLA VALDINIEVOLE
di Giovanni Torre
La storia di Monsummano Alto attraverso i secoli, all'ombra del poggio di Montecatini Alto

12/2/2017 - 13:41

Una volta gli anziani della valle dicevano che , come altezza, la collina di Montecatini Valdinievole fosse più alta del “Poggio” di Monsummano Alto per un solo mattone. Non è proprio così perché Montecatini Alto è a 260 s.l.m. mentre Monsummano Alto è a 340 s.l.m., quindi 80 metri di differenza ma i vecchi di allora calcolavano ”ad occhio” e quindi erano in buona fede.


Come in buona fede la natura ha concesso tutto a Montecatini Valdinievole, acqua compresa, mentre Monsummano Alto ha avuto sempre penuria di questo prezioso e indispensabile liquido.


Questo per la natura della roccia su cui, da secoli, si adagia. Le conseguenze di ciò sono intuibili perchè, a Montecatini Alto esisteva ed esiste la vita come la intendiamo oggi, a Monsummano Alto è sempre stato un luogo ostile per i pochi residenti costretti a vivere in altri luoghi più accoglienti.


In altre parole, il borgo castello fu declassato a vedetta sulla pianura sottostante e quindi abitato da una guarnigione di pochi armigeri con il compito di avvertire la città amica, una volta Lucca, un’altra Firenze, circa i movimenti degli eserciti in transito nella Valdinievole: un punto di osservazione indispensabile per anticipare i tempi di una qualche minaccia nemica.


La storia ci narra che, presumibilmente in età Longodarda, si crearono i presupposti per un piccolo borgo abitato. Il primo documento certo è datato 1105 e ci parla di una compravendita tra il Monastero di S.Antimo (Siena) cedente e il Conte Ildedrando del fu Rodolfo, compratore. Successivamente il castello passò ad altre nobili famiglie di Maona, Montecatini e Capraia e quindi, nel 1128, al vescovo di Lucca per poi passare al comune di Lucca nel 1218.


Nel 1314 i crescenti attriti tra lucchesi e fiorentini, portarono questi ultimi ad occupare tutti i castelli della Valdinievole, Monsummano Alto compreso.


Questa occupazione durò fino al 29 agosto del 1315, quando l’esercito dei ghibellini toscani lucchesi, pisani ecc., capitanati da Uguccione della Faggiuola, sconfisse severamente i guelfi fiorentini nella battaglia di Montecatini. Alla battaglia, in qualità di cronista, partecipò anche il sommo poeta Dante Alighieri, pertanto anche Monsummano Alto passò in mano dei lucchesi che lo tennero fino alla morte del loro console Castruccio Castacani (1328) quindi ritornò definitivamente sotto il dominio fiorentino dopo l’inutile resistenza tra i comuni della lega valdinievolina e la città del giglio.


Dopo tali date il castello andò lentamente spopolandosi avendo perso la sua funzione primaria di posto di vedetta, in quanto tutta la Toscana fu sottomessa a Firenze (Lucca esclusa). Dell’antico castello rimangono oggi ampi tratti della cinta muraria estesa per circa 2 Km. Due porte di accesso e una bellissima torre pentagonale che, a sera, viene illuminata ed è visibile da tutta la Valdinievole. La rimanente area versa in stato di abbandono non degno di un paese civile come l’ho è il nostro.
 
di Giovanni Torre

 
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16/2/2017 - 9:42

AUTORE:
roberto ferroni

Interessante articolo, spero leggerne altri. Tuttavia un commento su quel "paese civile come il nostro". Ah, l'amor patrio, a volte disconosce la propria trave per vedere il fuscello. Abbiamo il più grande patrimonio artistico di ogni paese, patrimonio che recentemente ed in parte é stato messo sotto la tutela direttiva di esperti stranieri. Questo la dice lunga sulla "civiltà" nostrana che non prevede, tanto meno attua, un'acculturazione specifica per salvaguardare e propagandare i beni culturali, reperibili da Chiasso a Canicattì. Non credo sarebbe esagerato pensare che, forse, su i proventi di una ben strutturata ed organizzata macchina turistica, viabilità, ricezione, alimentazione, tuizione, se non proprio vivere esclusivamente, l'Italia potrebbe far fronte in buona parte al bilancio statale.

13/2/2017 - 14:00

AUTORE:
franco

Molto interessante, peccato per lo strafalcione finale.