Valdinievole OGGI La Voce di Pistoia
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Caro Sergio , ti rode di essere stato malamente apostrofato? Succede a chi capisce poco e , da ignorante ostenta la propria ignoranza come una spada .

Noi tutti siamo , almeno spero ma a volte vacillo .....
BASKET

Undicesima vittoria consecutiva per la Butera Clinic Nico Basket che supera, non senza pochi problemi, il Costone Siena.

RALLY

E’ stata decisamente di spessore, la prima uscita stagionale di Pavel Group, nel fine settimana passato, alla prima edizione del “Tuscany Rally”, in provincia di Siena.

PADEL

Oltre quattro ore di competizione ininterrotta con il numero massimo di coppie pronte ad affrontare i due tabelloni e portarsi a casa importanti premi in palio per la 1° “Coppa Carnevale”.

BOXE

Si avvicina la data in vista dei campionati regionali schoolboy e junior, il 24/25 febbraio a Lucca, dove parteciperà Emanuele Ammazzini junior 70 kg in forza alla boxe Giuliano allenato dal maestro Massimo Bosio di Ponte Buggianese.

JUDO

Domenica 18 febbraio si è svolto a  Camaiore il “21° Memoraial Marino Lorenzoni“, gara interregionale di judo riservata alle categorie bambini, ragazzi e fanciulli.

RALLY

È già partita a ritmi serrati la stagione 2024 di Motorzone Asd, protagonista in campo gara e nell'organizzazione del pranzo sociale, svoltosi domenica 11 febbraio.

SCHERMA

Festa doppia in casa Scherma Pistoia. Nel giorno del rinnovo del prestigioso abbinamento pubblicitario con Chianti Banca, arriva la bella notizia della convocazione di Fabio Mastromarino per i campionati europei under 20 che si svolgeranno a fine mese a Napoli.

BASKET

A.S. Estra Pistoia Basket 2000 comunica con grande soddisfazione che, al termine dell’avventura per la Frecciarossa Final Eight, Carl Wheatle raggiungerà la propria Nazionale per rispondere alla convocazione con la maglia della Gran Bretagna.

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Prenderà il via giovedì 22 febbraio il programma di iniziative Primavera al museo 2024.

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Rubrica "Raccontami un libro" – Consigli di lettura di Valentina

Ferragosto nella valle
quanto caldo che mi assale.

La grande .....
IL SEGNO DEL MESE
di Sissy Raffaelli

Il segno del mese.

IL MONDO IN TAVOLA
di Sissy Raffaelli

Il primo gustoso di febbraio.

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PISTOIA
Operazione eVA, i paracadutisti della Folgore del "Nembo" cedono il comando in Ungheria

10/2/2024 - 9:19

Nei giorni scorsi, i paracadutisti della Brigata “Folgore”, al comando del Contingente italiano schierato in Ungheria da 6 mesi, nell’ambito della missione NATO “eVA-enhanced Vigilance Activity”, con lead del 183° reggimento paracadutisti “Nembo” di Pistoia, hanno ricevuto il cambio dal personale della Brigata “Aosta”.
 
Alla presenza del Capo di Stato Maggiore del Comando Operativo di Vertice Interforze, Ammiraglio di Divisione Valter Zappellini si è tenuta la formale cerimonia del TOA (Transfer of Authority) tra i due contingenti dell’Esercito Italiano.
 
Alla cerimonia, hanno presenziato il Console Onorario Italiano in Ungheria Roberto Sarcià, il Comandante del 183° reggimento paracadutisti “Nembo” Colonnello Alessandro Vivarelli, il Comandante del Combined Joint Operation Center, Brigadier Generale Balázs Szloszjár, il Comandante della 1^ Brigata meccanizzata dell’Esercito ungherese, Colonnello István Tóth nonché, oltre a numerose autorità civili e militari locali, i Comandanti dei Contingenti alleati parte del NATO eVA-Battle Group a guida ungherese.
 
Le massime autorità militari ungheresi presenti hanno insignito il Tenente Colonnello Salvatore Sotgiu, Comandante cedente, e il Tenente Colonnello Andrea Checcucci, Chief of Staff dell’“eVA” Battlegroup, della medaglia ungherese “Honours for the Partnership”.
 
Con la cerimonia di rito tra il Tenente Colonnello Salvatore Sotgiu, cedente, e il Tenente Colonnello Renato Bonfiglio, subentrante, il personale della Brigata Paracadutisti “Folgore” lascia la guida della componente nazionale inserita in uno degli otto gruppi tattici che si estendono lungo tutto il fianco orientale della NATO, dal Mar Baltico a nord al Mar Nero a sud, per rafforzare la postura di deterrenza nei confronti di potenziali minacce a difesa degli spazi euro-atlantici.
 
L’Ammiraglio Zappellini ha voluto sottolineare l’importante impegno profuso dagli uomini e donne della Brigata “Folgore” in questi mesi, evidenziando la loro peculiare capacità di impiego: “Fin dall’inizio i paracadutisti della “Folgore” hanno dimostrato di saper operare in un contesto multinazionale e i riscontri che il Comando Operativo di Vertice Interforze ha avuto in questi mesi sono stati tutti positivi, confermando la loro professionalità ormai nota e riconosciuta ovunque.”
 
Rilevanti i risultati ottenuti dai paracadutisti della Brigata “Folgore” nel corso dei mesi che hanno caratterizzato il proprio mandato, iniziato il 9 agosto scorso. Sono quasi 200 le attività addestrative ed esercitative condotte anche a fuoco reale, ognuna delle quali in costante cooperazione e sinergia con i Contingenti ungherese, statunitense, croato e turco presenti in Camp Croft.
 
Tra le attività più importanti svolte nel corso del mandato va citata l’esercitazione di Battlegroup Adaptive Hussars, che ha visto schierati, oltre all’aliquota operativa nazionale, circa 500 uomini e donne in uniforme provenienti dalle Forze armate ungheresi, croate e turche a difesa di tutto il territorio nazionale al di fuori della “comfort zone”. In tale contesto, per la prima volta nelle esercitazioni internazionali di Battlegroup, i paracadutisti della “Folgore” hanno condotto un aviolancio tattico.
 
Notevole è stato lo sforzo logistico sostenuto dal IT-NSE (Italian National Support Element), la componente dedita al supporto logistico, il cui personale è stato protagonista nella realizzazione e nelle manutenzioni delle strutture campali necessarie alla vita quotidiana degli uomini e delle donne del Contingente, oltre alle manutenzioni degli oltre 100 veicoli da combattimento di differenti tipologie.

 
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21/2/2024 - 11:48

AUTORE:
Gabriele

Appunto...

21/2/2024 - 0:21

AUTORE:
Young

Spero sempre nella giustizia divina, e perché no ? Qualche automobilista ubriaco ?

19/2/2024 - 19:00

AUTORE:
Gabriele

Hanno inventato anche il sapone, sai?

Prova, vedrai che l'odore migliora.

Complimenti comunque, la tua idea di democrazia è meravigliosamente esplicata nei tuoi commenti e nella considerazione che hai del prossimo.

Inutile che ti ammanti di bontà e nobiltà d'animo, la tua insolenza e la tua ristrettezza morale traspaiono dalle tue parole in modo inequivocabile.

19/2/2024 - 15:42

AUTORE:
Giangi

Insisti.

Se dessero retta a te si risolverebbero tutti i problemi

Purtroppo sl mondo ci sono gli sporchi comunisti che minano il sistema alla base .

Tutti diritti che non siano i tuoi. sono pericolosi .

Siamo al suprematisti italico

Una nazione di bastardi che senza tv e guerra non avrebbero nemmeno una lingua .

Badtardi che pensano che la povertà sia un vizio e che gli ultimi lo sono perché lo vogliono .
Un mondo, il tuo di egoismo sordo.

Una gran brutta persona.

17/2/2024 - 17:28

AUTORE:
Gabriele

Sai come rispondono i pisani?

Che Dio t'accontenti!

Certo che a te l'ordine da proprio fastidio...

Continua così, finquando ti disgusto son sicuro di essere nel giusto.

16/2/2024 - 17:20

AUTORE:
Nanomolecola Luigino

Il troppo è troppo .

Negli anni abbiano dovuto sorbirci le tirate di certi personaggi che sostengono tutto ciò che è ordine .
Gli immigrati sono disordine ? Affondare i gommoni .
Gli stessi sbarcano ? Un attentato alla nostra sicurezza .
Un gioielliere vendicatore viene condannato a diciassette anni ? Vittima dell' ingiustizia .
Un ladro scappa con la tua bici ? Rincorrilo , recupera la tua bici e bestonalo per quel che ha fatto . Se parlassimo di Gaza , le uccisioni di civili sono troppo poche .
Ossessionati dal comunismo come una bandiera.
Questi lodano i corpi militari , nipotini degli Arditi , assassini e delinquenti della prima guerra , poi camicie nere ed oggi con varie cariche governative e istituzionali . Veri patrioti.
Se lasciassero mano libera a questa gente , Trump al confronto sarebbe nessuno .Infine , con chiarezza detesto certa gentaglia .

16/2/2024 - 11:57

AUTORE:
Gabriele

Buongiorno sig. Dico la mia.

Anticipo che è sempre piacevole poter dialogare o discutere con chi sa ragionare con rispetto.

Anch’io rispetto le sue convinzioni, che trovo assolutamente onorevoli (e condivisibili) ma prettamente utopistiche: il problema infatti non sono le idee, mie o sue, ma la realtà delle cose che lei stesso non può non notare ed ammettere, e qui vedo una contraddizione…

Lei ammette che l’uomo è un animale sempre pronto a sbranare, per usare le sue parole, e questo è naturale, nel senso che la natura stessa dell’evoluzione ha portato alla sopravvivenza del più “adatto” che, spesso, coincide con il più forte.

Io ammetto che, se le cose non stessero così, sarebbe certamente meglio spendere quei soldi in ospedali e scuole e sarei il primo a sottoscrivere tali scopi.

Ma la realtà è un’altra rispetto ai nostri desiderata…

Personalmente non ho mai auspicato la guerra né la prepotenza, prendo solo atto della situazione così com’è, non come vorrei che fosse, e credo che chiunque dotato di intelligenza e di istinto di autoconservazione dovrebbe essere portato ad agire in conseguenza.

Non ho mai affermato che la democrazia debba essere imposta od esportata con gli eserciti (come nello stile degli americani) bensì che gli eserciti possano preservare una democrazia contro le prepotenze altrui, allo stato attuale possibili quanto deprecabili.

La presenza di un esercito garantisce uno scudo contro la violenza o la sopraffazione altrui, come un corpo di polizia garantisce l’applicazione delle leggi quindi il diritto ed un certo ordine sociale.
Se poi la violenza è preponderante o incontenibile la vittima soccombe, però non vedo motivo per non opporsi per quanto possibile.

Lei crede in un mondo pieno di buoni propositi e brave persone, purtroppo queste sono solo una parte della popolazione mondiale, e pur se (speriamo) sono la maggioranza, per loro stessa natura non sono inclini alla violenza quindi facili prede di chi la violenza non disdegna usare.

È proprio a coloro che meno sono inclini alla violenza che più serve un esercito od un corpo di polizia, proprio come tutela da chi la violenza invece è disposto a praticarla per sopraffare gli altri, da chi ruba per non faticare a lavorare, da chi vuole imporre il suo modo di vivere o pensare a chi non è d’accordo.

Fra l’altro, è proprio quando viene a mancare la sensazione di protezione obiettiva e super partes da parte dello Stato, sia per mezzo di un esercito (contro le minacce esterne) che di una forza di polizia (per le minacce interne), che si risveglia la giustizia fai-da-te o la richiesta “dell’uomo forte”… e tutti sappiamo come finisce poi la storia.

Il buon Vico parlava di corsi e ricorsi storici e la storia successiva non ha saputo, ahinoi, dargli torto.

16/2/2024 - 11:19

AUTORE:
Nanomolecola Luigino

Per dico la mia
Personalmente non credo che la pace possa mai trionfare .
Il tal Gabriele , cita a sproposito una frase latina che indica la costante universale dell egoismo alla base di ogni azione e rapporto umano .
Hobbes la riprese da Plauto .
Solo oggi i falsi colti , l' adoperano in senso di violenza e sopraffazione .
L egoismo in sé fa parte del bagaglio essenziale dell' individuo che lo preserva dagli attacchi dei predatori .
Attualmente i predatori , sono quelli che gestiscono il gigantesco affare delle guerre.
Quindi questo orgoglio inteso come personale difesa dell individuo , dovrebbe portare alla pace come sviluppo di difesa e non di offesa .
Il mio pensiero si trasferisce nel riconoscere l importanza di disporre di un sistema di difesa di cui i corpi con bombe a mano e pugnali fra i denti , sono solo una piccola parte del sistema . La tecnologia e l elettronica hanno assunto importanza che nemmeno pochissimi anni fa pensavamo impossibili .
Certo che quando la guerra diviene il mettere la scarpa sul territorio , il pugnale conta , e quindi conta il bilancio del costo di vite relative al risultato dell' azione .
Ma poi leggiamo che la produzione di armamenti intesi farisaicamente solo difensivo , produce ricchezza e dolore e morte , allora rifletto amaramente.
La difesa della Patria , è divenuta come è oggi con i corpi speciali , una collaborazione all espansione della Nato ad est.
Questa azione , a mio parere , è in contrasto con l art 11 della Carta .

15/2/2024 - 21:26

AUTORE:
Dico la mia

Gentile sig. Gabriele, rispetto le sue convinzioni ma non posso condividere le sue idee e purtroppo non posso neppure farle cambiare idea. Se si parte dal presupposto che l'uomo è un animale sempre pronto a sbranare non posso darle torto, ma deve ammettere che se nessuno la pensasse come lei non ci sarebbe bisogno di buttare via milioni e milioni in armamenti, come anche da lei scritto, che si potrebbero investire in modi assolutamente più utili.
Mi lasci dire un'ultimna cosa, ma lei davvero crede che tutto quanto ruota intorno agli eserciti e alle guerre abbia scopi democratici? Guardi che le guerre e la speculazione militare sono gestite esclusivamente dalle multinazionali e tutti noi, convinti o no, siamo solo burattini e vittime.
Ancora un ultimo saluto di PACE!

15/2/2024 - 15:37

AUTORE:
Nanomolecola Luigino

Chissà perché chi ha in mano un arma , è solo per difendersi .
Il cacciatore spara difendendo la natura e il soldato americano ha sparato solo per garantire la pace a 10 Mila km da casa , magari in Irak , Afghanistan , Korea e Vietnam etc.etc
Ma sempre per garantire la pace , ci mancherebbe .
E dunque anche noi andiamo a difendere la Patria inquadrati nella Nato la cui politica espansionistica ha spostato ad est il confine politico, militare.
Questa è difesa o espansione politico militare ?
Le spese militari ? Certo per fare lavorare gli operai produciamo mine anti uomo e forse in plastica , ma così si garantisce pane a tanti .
La sicurezza non ha prezzo ? Ma andare a fare manovre a fuoco sul confine polacco è sicurezza ?
Infine il signor Gabriele ci ha rotto i santissimi con canne da pesca da fornire anziché cibo. Magari le canne si potrebbero fumare , ma se si aspettassero i pesci da pescare col classico lombrico , moriremmo tutti di fame .
A proposito di questo signor Gabriele , lessi in un suo intervento sulla violenza del taglio della mano citando il Corano .
Ho fatto una ricerca sulla violenza nella Sacra Bibbia e non credevo a quel che leggevo .
Roba da film dell orrore .
Il finale col botto è l Apocalisse di San Giovanni
Comunque seguiteremo a prenderci degli schiaffi da chi cerca un libro di fisica quantistica....

15/2/2024 - 14:47

AUTORE:
Gabriele

Quella è l’unica possibile e realizzabile. La natura umana è questa.

Egregio Dico la mia, per quanto riguarda la guerra, l’evidenza e l’attualità la smentiscono, infatti in Ucraina mi sembra ci sia la guerra, come in Israele, però non si è fatto uso di armi nucleari, né a mio avviso lo si farà, proprio perché in tal caso non c’è ombrello che possa riparare, né l’offeso né l’offensore…

L’unica difesa è appunto l’impossibilità di vittoria in qualsiasi scenario.

L’unica guerra possibile continua ad essere quella tradizionale, pur se con mezzi sempre più sofisticati, ed in tal caso avere o meno un corpo di difesa e la possibilità di rispondere per le rime farebbe una certa differenza: altrimenti a quest’ora la Russia, grazie ad un atto di violenza, sarebbe già la felice proprietaria del granaio d’Europa.

Vede, se minaccia pioggia e poi piove posso usare un ombrello, certo se invece grandina sassi forse non basta nemmeno un tetto… Ma l’ombrello me lo porto lo stesso, nel dubbio.

Per i miliardi spesi, credo la libertà non abbia prezzo ma, anche volendo fare un calcolo meramente economico, le spese militari fanno parte del PIL e danno lavoro a tanta gente, militari e non (non ci sono solo i soldati, ci vogliono anche le armi, la logistica, la manutenzione, il vettovagliamento etc etc.), quindi una buona parte rimane in casa, e vanno messe comunque a confronto con quello che costerebbe essere invasi.

In quanto all’efficienza delle nostre FFAA, non credo sia peggiore delle altre, specie da quando non c’è più la leva ma un corpo di volontari specializzati ed addestrati (e bene, glielo assicuro) anche se spero non sia mai necessario utilizzarli a contrasto di un’invasione armata…
Sono convinto che sarebbero efficaci ma, in ogni caso, piuttosto che niente, meglio piuttosto!

Con le armi si può uccidere, ma una cosa è farlo per prepotenza ed altra per difesa.

La fame nel mondo non la si risolve rinunciando alle armi ma insegnando a produrre il cibo ed a difenderlo da chi pensa sia più facile rubarlo.

Buona serata.

14/2/2024 - 17:19

AUTORE:
Vittorio Alfieri , Asti

Di tutto quanto si potrebbe contestare al signor Gabriele , prendo ultima riga . Infatti preso da sacro fuoco il signor Gabriele confonde gli incaricati della pubblica sicurezza da chiamare in caso di necessità, alla Nembo che fa sberleffi a Putin sul confine polacco .
Vorrà dire che se non risponde il 112 si telefonerà in Polonia .

13/2/2024 - 11:51

AUTORE:
Dico la mia

Carissimo si è dimenticato nel suo elenco di rispondere:

1) Su come farà l'esercito a difenderci da una guerra nucleare, perchè, se davvero l'Italia entrasse in guerra, questa sarà;
2) Su quanti miliardi vengono spesi

Non rispondo al resto perché chi è convinto dell'uso delle armi, da sempre, non può comprendere altro; però vorrei sottolineare che con le armi non si insegna a procurarsi il cibo ma solo ad uccidere per il cibo e, attenzione, se decidessero non credo che il nostro esercito potrebbe fermarli!
Un caro saluto di PACE!

13/2/2024 - 11:28

AUTORE:
Tatiana

Chi sono i nipotini degli Arditi ?
Tanto nipotini che la Col Moschin alla fine ha cambiato colore al basco e mostrine per optare per il nero d origine .
Ma qual è la parentela comune di chi combatte con bombe a mano e carezze di pugnal ?
Gli Arditi .
Una compagine di assassini , delinquenti e reclusi per reati gravissimi .
Gentaglia che aveva ricevuto promesse fantasmagoriche per il futuro sole se sopravvissuti ad azione suicide .
Uno specimen che passa dalla fine della prima guerra , transita da Fiume per atterrare nelle camicie nere e , e , e oggi vivere ancora nei corpi pisani livornesi .
Benissimo , massima stima di professionisti efficientissimi.
Ma poi quando qualcuno muore precipitando da una torre per asciugare i paracadute ???
E poi Vannacci cosa faceva veramente e di quanto era il nipotino degli Arditi fiumani ?
Tante domande e poche risposte.

12/2/2024 - 20:42

AUTORE:
Dott. Guido Lavespa , Pontedera (Pisa)

Ci sono veramente i fascisti in buona fede ?
Vale il principio dell unico indiano buono dei film
western.
E allora come gli indiani ci meritiamo questa gentaglia che accusa chi non apprezza i tagliagole con le stellette di codardia .

12/2/2024 - 19:06

AUTORE:
Gabriele

Andiamo con ordine.

Il mito del “buon selvaggio” è stato storicamente e fattivamente rimpiazzato da quello dell’”homo homini lupus”, e qui non ci piove.

L’Italia ripudia la guerra, ma istituisce anche le Forze Armate (art. 52), con a capo il Presidente della Repubblica che può dichiarare lo stato di guerra su delibera delle Camere (art. 87).

I bambini che muoiono di fame mi ricordano la mamma che diceva “finisci quello che hai nel piatto, pensa ai bimbi che muoiono di fame”…
Io crescevo sano e loro continuavano a morire di fame.

Non puoi mantenere gli indigenti, semmai insegnargli a procurarsi il cibo.

Limitarsi a rimanere entro i confini nazionali contrasta con ogni logica, solo gli struzzi mettono la testa sotto la sabbia e aspettano, le persone intelligenti si adoprano ovunque per limitare i conflitti, specie se possono degenerare e minacciare anche la nostra casa.
Per non parlare della solidarietà verso gli indifesi o gli offesi…

Solo un vigliacco definisce tagliagole chi combatte per noi e per la nostra sicurezza, manifestando il suo astio ideologico verso chi non la pensa come lui.

Il concetto è inverso, dove c’è guerra serve un intervento militare, ed i nostri soldati sono infatti normalmente impiegati in azioni difensive, non offensive.
Con le bandiere arcobaleno od i cortei non si è mai fermata un’aggressione né una prepotenza: diceva un saggio che contro la forza la ragion non vale…

Per capire come potrebbero difenderci basta arruolarsi, invece di questionare a vanvera dei massimi sistemi, per non risolvere niente come sempre.

Il non aver trovato risposta migliore di “ammazzare la gente” dipende solo dalla pochezza della mente di chi, sicuro ed al calduccio, si ripara proprio dietro l’ombrello fornito dalle FFAA.

Facile dimenticare che dietro alla propria sicurezza c’è qualcuno pronto ad intervenire quando dovesse venir meno, esattamente come quelli che scrivono ACAB sui muri ma poi fanno il 112 quando li rapinano.
E chissà perché son sempre gli stessi.

Ma anche qui niente di nuovo sotto il sole…

12/2/2024 - 11:01

AUTORE:
Bibi

Dico la mia .
Alcuni anni fa mio figlio era di leva . La sua qualifica ? Era di mitragliere a bordo di un cingolato trasporto truppe Parlando con mia moglie , lei mi chiese cosa stavano insegnando a mio figlio . L unica risposta che trovai " ad ammazzare la gente ".
Ora leggo la stessa ingenuità di mia moglie , quando gli italiani brava gente , dovrebbero andare per il ,mondo armati fino ai denti (dove tenere il pugnale) per portare pace e assistenza .
Per questo ci sono i volontari , la croce rossa , le organizzazioni politiche e religiose .
Le unità combattenti che manovrano sui confini, parlano di guerra e non di pace .

12/2/2024 - 0:27

AUTORE:
Dico la mia

Caro Marco, dove ci sono manovre militari non c'è mai sicurezza, c'è guerra!
Parlare poi di diritti dell'uomo in questo momento in Ungheria ..... .
Mi piacerebbe anche capire come potrebbero difenderci..... perché la prossima guerra, sperando che non accada mai, sarà atomica.
Sarei orgoglioso della Nembo e dell'esercito tutto se operasse per portare aiuto, non militare, a chi ne ha bisogno e, ribadisco, quanti milioni di euro sottratti dalle armi alla fame nel mondo.
PACE!

11/2/2024 - 23:52

AUTORE:
Henry

Noi piomberemo giu' pugnali e bombe .
Non mi pare opportuno aggiungere altro .

Mi scuso per il titolo errato . "Piume" e' dei Bersaglieri ed è molto molto simile ad un famoso inno di un corpo di tagliagole del Regio esercito

11/2/2024 - 23:36

AUTORE:
Henry

Gentile signor Marco , lei mi piace .
Il suo amore sviscerato per dei corpi combattenti addestrati ad uccidere mi rincuora . Il pensiero di corpo che nascono come gli Arditi della grande guerra ,suscita in me in timore reverenziale .
Sono veramente convinto circa l efficienza di questo ed altri corpi consimili . Mi è d uopo citare quel che sappiamo dei reparto segreto dei tagliagole di Vannacci , e credo fermamente che questo lavoro sporco non rientri al momento nei compiti della Nembo, Folgore , col moschino o altro che non viene pubblicizzato ma che esiste .
In sostanza , li vedrei meglio nei confini della Patria e non a fare esercitazioni per fare girare i .. all orso russo

11/2/2024 - 23:12

AUTORE:
Yorik

Nessuno entra nel merito di porre giudizi su Folgore ed altri corpi combattenti specialistici che contribuiscono alla efficienza Nato .
Reputo che detti corpi potrebbero e dovrebbero essere impegnati nella difesa della Patria e non a miglia di kilometri .
Purtroppo a partire dalla scelta di entrare nella grande guerra non accettando quanto offerto dalla Austra/Germania in cambio di neutralità.
gli errori successivi della seconda guerra ci vincolano ancora a servire gli anglo americani .
Potrei votare gli articoli segreti di Cassibile.
Quindi I Folgorini , professionisti volontari, fanno il loro dovere e niente più.

11/2/2024 - 19:09

AUTORE:
Dico la mia

Si potrebbero dire tante cose su un comunicato così inutile ma mi limito a 3:
1) sono completamente d'accordo con Yorik; l'italia ripudia la guerra.
2) l'ambasciatore avrebbe fatto meglio a impegnarsi per proteggere Ilaria Salis invece di stare con le truppe ungheresi.
3) cari soldati, quando andrete a letto evitate di pensare a quanti bambini sono morti di fame e che si sarebbero potuti salvare con i milioni buttati via nelle vostre operazioni, altrimenti non dormireste più.

11/2/2024 - 15:58

AUTORE:
Marco

Ovunque legga che c'è la Folgore mi si riempie il cuore di orgoglio e avverto sicurezza. Perchè dove c'è il basco amaranto c'è libertà, competenza, sicurezza, garanzia dei diritti dell'uomo.

10/2/2024 - 14:33

AUTORE:
Yorik,Livorno

Quando rileggo l' articolo 11 della Costituzione , penso agli accordi di difesa "attiva" della OTAN.mi viene un groppo di bile .