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Valdinievole OGGI
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Sono un vostro assiduo lettore e, come gia fatto. in passato, vi scrivo in merito all inquinamento da pesticidi ed erbicidi.
Si fa un gran parlare in questo momento, finalmente, dell inquinamento .....
KARATE

Si sono disputati lo scorso fine settimana nella splendida cornice del Palaterme i campionati italiani individuali di karate, organizzati alla perfezione dalla Fiam (Federazione italiana arti marziali).

VOLLEY

La Serie D/Under 18 del Centro tecnico territoriale Monsummano vende cara la pelle ma fallisce la prova di maturità a Pontassieve perdendo 3-1 (23-25/25-18/27-25/28-26) dalle locali del Sieci Nuova Volley.

BOCCE

12°  turno del campionato di Serie A2. Avis se ci sei batti un colpo a San Pietro in Casale (BO),12.500 abitanti!

BASKET

I ciabattini tornano a giocare fra le mura amiche contro la Fides Livorno, compagine in lotta per aggiudicarsi un posto nella griglia dei play-off.

PODISMO
VOLLEY

A salvezza acquisita da tempo nel campionato senior di volley femminile, adesso la Serie D/Under 18 del Centro tecnico territoriale Monsummano guarda chi le sta davanti in classifica.

NUOTO

Al campionato regionale a squadre di Massarosa l'Asd Nuoto Valdinievole ha conquistato un'ottima sesta posizione (su 31 società) con gli Esordienti B.

KARATE

Si svolgeranno questo fine settimana a Montecatini Terme i campionati italiani individuali di karate organizzati dalla Fiam (Federazione italiana arti marziali).

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Il rigore che non c’era: non solo un titolo, ma anche la sintesi dello spettacolo andato in scena al teatro Verdi.

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La recensione di questa settimana da parte della libreria Mondadori di Montecatini è dedicata al best seller di Joel Dicker.

E si vive di ricordi, di sogni
impressi nel sinuoso corpo
dell’Ombrone .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Altopascio, 16.000 abitanti, è da considerare parte integrante della Valdinievole.

VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre

Ricordi dell'associazione dilettantistica calcio Montecatini.

BUONASERA sono in possesso di diploma di adb e oss sono attualmente .....
Buonasera a tutti per informazioni o preventivi per rimettere .....
VALDINIEVOLE STORICA
di Giancarlo Fioretti
Padre Luciano Fulvi, un martire dei giorni nostri vittima del suo mal d'Africa

21/5/2017 - 18:57

Nella vita di ciascuno di noi vi è sempre un episodio che finisce col caratterizzare il nostro futuro. Un episodio che può essere più o meno traumatico, ma che costituisce sempre uno spartiacque nella nostra esistenza. Nella parabola umana di Luciano Fulvi furono i bombardamenti anglo-americani a dare una svolta alla sua vita, sino ad allora piuttosto ordinaria.

 

Luciano era infatti il rampollo di una famiglia di mezzadri, poveri sì ma dignitosi.

 

La fattoria ove erano stanziati si trovava ad Uzzano, laddove i dolci declivi collinari guardano verso Pescia.Erano gli anni Trenta, e la vita scorreva tranquilla, scandita dai tempi dei lavori agricoli e delle ricorrenze religiose, tanto seguite nelle aree rurali.Poi il mondo cambiò. Non all' improssivo, ma seguendo lo scorrere degli eventi politici del tempo. In Germania l'avvento del nazismo non aveva fatto altro che dare inizio al conto alla rovescia verso la guerra.

 

L'Italia, già vessata dalla dittatura fascista, si lasciò abbindolare dai miti dell' arianesimo artefatto dell' imbianchino austriaco. Ed in breve tempo, si accodò alle armate naziste.La disfatta di El Alamein fece deflagrare la situazione. La guerra mutò il suo corso, ed a breve l' Italia si trovò ad essere da paese attaccante ad attaccato.  Le bombe iniziarono a piovere sul Bel Paese come pioggia autunnale. Una di queste, durante un bombardamento alleato su Pescia, cadde sulla modesta fattoria condotta dalla famiglia Fulvi. Nessuno perse la vita ma tutti si trovarono in mezzo alla strada. L' aiuto fattivo di amici e parenti fu provvidenziale, come del resto fu provvidenziale la disponibilità di don Gino Giuntoli, parroco di Uzzano nonché ex cappellano miiitare nella I Guerra Mondiale.Il sacerdote dette ospitalità ad alcuni membri del nucleo familiare, fra cui Luciano.Fu questo l avvenimento che cambiò la vita del giovane.Era il 1941 e Luciano, nato nel 1928, aveva solo 14 anni ancora da compiere. Il giovinetto, incoraggiato dal sacerdote, si convinse ad intraprendere la vita religiosa.

 

Entrò a Pescia nel locale seminario, per poi passare nel 1946 , alla Casa comboniana di Capannori, nella Piana lucchese.Qua iniziò a respirare aria di missioni, ed a sognare di far rotta verso lidi lontani con la volontà di esportare il suo credo cristiano.L' ordine comboniano era stato infatti fondato dal trentino Daniele Combi, che inviato in terra d'Africa divenne vescovo di Khartoum. nel Sudan anglo egiziano.Impegnati nel sociale, i comboniani si impegnavano in realtà concrete, come può essere l'abolizione della schiavitù e l'alfabetizzazione delle masse.Luciano, che intanto si avviava all' età adulta, capì che quella era la sua strada.Terminò quindi gli studi liceali a Rebbio, presso Como, e quelli universitari a Trento, ove studiò teologia.

 

Fu ordinato infine sacerdote a Milano dal cardinale Schulster, lo stesso che nella primavera del '45 tentò un' ultima mediazione fra Cln e fascismo agonizzante con lo scopo di evitare una ulteriore carneficina.Era il 1953 e, dopo tre anni trascorsi in Inghilterra per apprendere l ' inglese e le tradizioni africane, nel 1956 Padre Fulvi faceva rotta per l' Uganda, nel cuore dell' Africa britannica, nella regione dei grandi laghi.In questo magico paese, il sacerdote toscano trovò sé stesso.

 

Trovò anche, dopo sei anni, una perniciosa forma di malaria che lo costrinse a far ritorno oltremanica.Nel Regno Unito Padre Fulvi, praticamente, si radicò. Quello che doveva essere un soggiorno finalizzato alla guarigione ed alla convalescenza durò la bellezza di ...26 anni .In questo lunghissimo lasso di tempo, Fulvi si occupò di insegnamento e di formazione pastorale soprattutto nella città di Glasgow, nel Galles.

 

Il mal d' Africa, tuttavia, prese il sopravvento e, quando le condizioni glielo consentirono, non esitò a tornare nella sua amata Uganda, precisamente nella diocesi di Lsiybi, ove nel 2004 trovò la morte in seguito ad una aggressione di alcuni malviventi.La polizia locale volle vedere in questo fatto di sangue un movente politico, incolpando dell'uccisione notturna del prelato i membri del gruppo terroristico dell' esercito di Liberazione del Signore, un manipolo di tagliagole convinti di obbedire ai Dieci Comandamenti....

 

Nessuno saprà mai la verità.Ma tutti sanno che padre Luciano Fulvi da Uzzano è un martire dei tempi moderni.

 

LIBRO: esiste un volume edito dalle edizioni comboniane che ricorda la vita di padre Fulvio.Il titolo è il nome del prelato. Vale la pena di acquistarlo.

LUOGO: Le verdi colline d'Africa, intorno ai grandi Laghi progenitori del Nilo padre di civiltà.

LASCITO MORALE: va dove ti porta il cuore.

di Giancarlo Fioretti
 
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