Valdinievole OGGI La Voce di Pistoia
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Esiste per me una domanda che occorrerebbe fare per sapere chi hai davanti .

A seconda della risposta , puoi confrontarti , o tirar di lungo perché perdi il tuo tempo .

La domanda è :

Quanti .....
SCHERMA

La Scherma Pistoia – Chianti Banca torna sul tetto d’Europa grazie al proprio alfiere Fabio Mastromarino.

ATLETICA

L’Atletica Pistoia si conferma tra le grandi realtà master italiane. Ai Campionati italiani individuali indoor master, tenutisi al Pala Casali di Ancona, la società pistoiese ha conquistato 3 medaglie d’oro, 12 d’argento e 9 di bronzo; quinto posto tra le donne e tredicesimo fra gli uomini.

TIRO A SEGNO

La sezione di Tsn pisana, sprovvista momentaneamente dell’impianto di Bersaglio mobile, ha chiesto e ottenuto solo per questa disciplina la collaborazione del Tiro a segno nazionale di Pescia.

CALCIO

Importante riconoscimento consegnato dal presidente Alessandro Dami ad Andrea Guarisa.

BASKET

Non si ferma la corsa della Butera Clinic Nico Basket, che centra il tredicesimo successo consecutivo in trasferta contro Academy Spezia, con il risultato di 48-73.

RALLY

Era tra i più attesi, al circuito di Pomposa (Ferrara), dopo la performance dello scorso dicembre, per la prima prova del Campionato “Race in Circuit” 2024, disputata nel fine settimana passato ed una volta in gara ha confermato le aspettative.

BASKET

Due vittorie, nello scorso weekend, per le formazioni giovanili della Butera Clinic Nico Basket.

BASKET

Dodicesima vittoria consecutiva per la Butera Clinic Nico Basket, che riesce a espugnare un campo ostico come quello di Prato, con il risultato di 56-62.

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Saranno visibili 29 opere, di cui 5 dedicate alla città di Montecatini Terme.

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Da venerdì 1° marzo alle 17 nelle Sale Affrescate del palazzo comunale.

Ferragosto nella valle
quanto caldo che mi assale.

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ZODIACO
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VALDINIEVOLE STORICA
di Giovanni Torre
Il Ducato di Lucca e la perdita dell'autonomia dopo 685 anni

7/5/2017 - 12:55

Il congresso di Vienna (1815), nell’intento di continuare l’autonomia dello stato lucchese dopo la caduta di Napoleone e quindi della sorella Elisa Bonaparte Principessa di Lucca e Piombino, decise di trasformarlo in ducato affidandolo al Duca Carlo Lodovico di Borbone che, nel 1815, aveva 16 anni, pertanto stabilì una reggenza da parte della madre Maria Luisa infanta di Spagna che avrebbe preferito Parma.

 

In tutti i casi fu stabilito che il ducato di Lucca sarebbe stato incorporato dal Granducato di Toscana dopo la morte di Maria Luigia d’Asburgo-Lorena, duchessa di Parma e Piacenza.

 

Maria Luisa era donna profondamente cattolica e convinta assolutista e governò con puntiglio seguendo l’attività dei suoi ministri, dotò la città di nuove strutture come l’orto botanico, fece costruire la carrozzabile Lucca-Modena attraverso il Passo di Foce a Giovo. Morì nel 1824 lasciando il ducato al giovane figlio Lodovico che valorizzò la zona di Bagni di Lucca e, come aveva fatto la madre, di Viareggio.

 

Il Duca aveva l’abitudine di girare il mondo spendendo cifre superiori all’assegno personale previsto dagli accordi internazionali e questo mise in crisi lo stato lucchese dove, nel 1847, a causa delle insistenti richieste di riforme delle forze liberali moderate, lo costrinsero a concedere la libertà di stampa e la creazione della guardia civica. Inoltre con accordi segreti con il Ducato di Modena e il Granducato di Toscana, rinunciò anticipatamente al Ducato lucchese consegnando il tutto a Leopoldo II e trasferendosi, dopo poco tempo, al Ducato di  Parma con il nome di Carlo II.

Si chiuse così la secolare libertà e indipendenza dello Stato lucchese che, tra mille difficoltà, era riuscito a mantenersi autonomo per circa 7 secoli in una Toscana sottomessa da Firenze, anche se è bene ricordare che Lucca è stata l’unica città della regione ad avere sconfitto i gigliati sia nella battaglia di Montecatini (1315) che in quella di Altopascio(1325).

 

di Giovanni Torre

 
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7/5/2017 - 17:53

AUTORE:
Gianni

Montecatini poteva rimanere nella provincia di Lucca. Di fatti se notate gli accenti del ns toscano è più simile al lucchese e se si attraversa il Serravalle l'accento del toscano pistoiese ha cadenza sul fiorentino.