Il Pistoia Basket 2000 ha presentato nella mattinata di martedì 9 giugno il suo nuovo capo allenatore Franco Ciani.
È un bilancio decisamente positivo, quello di Davide Giordano al termine del 18° Rally di Reggello-Colline del Chianti Rufina, in provincia di Firenze.
Pieve a Nievole ha ospitato una bellissima edizione della Su e giù per i colli pievarini.
Continua senza soste la splendida avventura della Bocciofila Montecatini AVIS nel Campionato Italiano di Promozione. La formazione termale, dopo aver conquistato con pieno merito la fase regionale, prosegue la propria marcia anche a livello nazionale, confermandosi squadra solida, compatta e ricca di qualità tecniche e caratteriali.
Sono servite dieci partite in 23 giorni e due serie playoff molto tirate, prima con Chiusi e poi con Treviglio, per permettere a La T Tecnica Gema di arrivare alla ambita finale per la promozione in A2.
Fabo Herons Montecatini comunica di avere ingaggiato come capo allenatore Andrea Gabrielli per le stagioni sportive 2026-27 e 2027-28.
La stagione delle formazioni giovanili del Pistoia Basket 2000 si avvia verso l’epilogo, con l’Under19 Eccellenza che ha concluso il suo percorso alle finali nazionali dopo un’altra annata piena di soddisfazioni in cui si è confermata al top della categoria.
Continuano gli ingressi in casa Pistoia Basket 2000 con l’ufficializzazione della nuova struttura commerciale del club, che vedrà Angelo Perriello subentrare da direttore.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
La musica e le tradizioni bandistiche di Pescia tornano a proporsi all’attenzione della comunità.
Un incontro urgente al tavolo nazionale presso il Ministero dello sviluppo economico per dare una risposta "costruttiva e risolutiva" alla vertenza Alival, l'azienda controllata dalla multinazionale Lactalis che ha comunicato, nei giorni scorsi, la chiusura dei suoi stabilimenti in Toscana e in Calabria e il licenziamento di tutti i 160 dipendenti, 80 dei quali negli stabilimenti di Ponte Buggianese e Cinigiano (Gr). E' quanto chiede una lettera al Ministero dello sviluppo economico che l'assessora al lavoro Alessandra Nardini ha inviato oggi, insieme alla collega della Regione Calabria Giuseppina Princi. La decisione di coinvolgere l'unità di crisi del ministero e di chiedere l'apertura di un tavolo nazionale è stata presa a seguito dell'incontro del tavolo regionale, convocato nei giorni scorsi dall'assessora Nardini insieme con il consigliere del presidente per le crisi aziendali Valerio Fabiani. Un incontro, il primo convocato a livello regionale, al quale l'azienda non si è presentata.
Di qui la decisione di coinvolgere il ministero e, dal momento che l'azienda è presente anche in un'altra regione, di chiedere l'attivazione del tavolo presso il ministero. Nella lettera si fa presente come, oltre ai 160 lavoratrici e lavoratori dipendenti, siano centinaia le lavoratrici e i lavoratori dell'indotto legato alla filiera del latte e si prospettano, in caso di esito negativo della vertenza, le ricadute negative a livello sociale e sugli assetti delle filiere agroalimentari dei settori economici coinvolti.
"Per tale situazione di drammatica attualità - si legge nella lettera inviata al Mise - nel panorama delle crisi aziendali della Toscana e della Regione Calabria, i rispettivi assessorati alle Politiche del Lavoro si sono fatti promotori di ogni iniziativa possibile sul piano istituzionale e politico affinché si possa scongiurare, in un confronto chiaro e trasparente con le parti sociali, ogni effetto negativo di impatto sociale e di ricaduta sugli assetti delle filiere agroalimentari dei settori economici coinvolti".
"Per tali motivazioni - prosegue - la Regione Toscana ha aperto un serie di incontri con le Organizzazioni sindacali territoriali e di categoria e le amministrazioni dei Comuni interessate, da cui è emersa in modo evidente la volontà di ridiscutere con i rappresentanti l’azienda di Alival e Lactalis, per gli stabilimenti di Ponte Buggianese e Cinigiano (Gr), il piano industriale di ristrutturazione annunciato per approfondirne i suoi contenuti e soprattutto i paventati effetti di perdita dell’occupazione"."Il nostro obiettivo - sottolinea Alessandra Nardini - è quello della salvaguardia dei posti di lavoro".