Giovedì 13 si è disputata la 22^ giornata stagionale di trotto, con tanti spunti interessanti.
La fase due degli Herons Montecatini si caratterizza anche per un nuovo capitano, dato che Nicola Natali è passato al ruolo di direttore sportivo.
È iniziato il conto alla rovescia per l’appuntamento più importante della stagione di trotto all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme.
Il primo giorno è sempre un'emozione particolare.
L'Fc Pistoiese presenta questaq sua iniziativa.
Una performance a dir poco stratosferica quella firmata da Pavel Group al 23° Rally del Tirreno-Messina, quinto appuntamento della Coppa Rally di Zona 9, andato in scena lo scorso fine settimana in Sicilia.
Nonostante il caldo un discreto numero di podisti si è dato convegno nella frazione di Avaglio per l’edizione numero 3 del "Giro pesca", gara podistica valida anche come campionato toscano di corsa in montagna Uisp.
All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme la seconda uscita di agosto regalava non solo le sette prove in pista valide per la 21^ giornata stagionale di trotto, ma anche i partenti delle due batterie del Gran Premio Città di Montecatini.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.
Le Logge
Nella piazza antistante la chiesa demaniale dei Bagni di Montecatini appena ultimata, sorse nel 1834 ad opera della Deputazione Regia dei Bagni un loggiato aperto “per il servizio del mercato che suol farsi in questo luogo in certi tempi dell’anno”. Si trattava quindi di una infrastruttura necessaria ad accompagnare la crescita della stazione termale, alla quale si assicurava un luogo dove le derrate, e specialmente le verdure, potessero essere adeguatamente commercializzate.
Queste logge erano composte da tre ordini di arcate per ogni lato, sorrette da pilastri interni, pavimentate con lastre di travertino, coperte a volterrana ed alzate dal piano stradale per mezzo di una gradinata con tre scalini pure di travertino. Davanti alle logge era posta una delle prime fontane pubbliche del paese, alimentata dall’acqua della sorgente Martinelli, che era condotta dal poggio fino ad una grande cisterna esistente proprio sotto le logge stesse.
Costo dell’opera 20000 lire dell’epoca, una cifra ritenuta in seguito esorbitante “per ricettare durante la bagnatura due fruttaioli e una macelleria ambulante, i quali riempiono di mosche e di cattivo odore le di contro locande, mentre poche modeste botteghe restano tuttora una non sodisfatta necessità”. Verso il 1870 la Deputazione che amministrava le Terme ed era proprietaria delle logge, provvide a “metterle a reddito” facendole chiudere e ricavandoci diverse botteghe (un macellaio, una fiaschetteria, un orologiaio) da affittare. Infine, nel 1912, quando il paese era cresciuto in modo tale da rendere necessario un allargamento della piazza centrale, le ormai vecchie logge vennero abbattute, e al loro posto negli anni trenta fu inserita l’attuale fontana.