Tempo di presentazione anche per il secondo acquisto delle ultime due settimane in casa Estra Pistoia Basket, vale a dire la guardia classe 1999 Gabriele Stefanini.
Fabo Herons Montecatini comunica di avere rescisso l’accordo con l’atleta Alberto Benites, accogliendo la sua richiesta di cambiare squadra.
Estra Pistoia Basket 2000 Ssd arl comunica di aver raggiunto un accordo fino al 30 giugno con la guardia Gabriele Stefanini che si metterà a disposizione di coach Stefano Sacripanti a partire da martedì 13 gennaio. Indosserà la maglia numero 4.
Successo del portacolori dell’Atletica Calenzano Samuele Oskar Cassi nella trentasettesima edizione della ‘’Scarpinata di’ granocchio", organizzata dalla Podistica Aglianese.
Sconfitta amarissima quella che l’Estra Pistoia rimedia al PalaDelMauro di Avellino contro l’Unicusano nella seconda giornata di ritorno di Serie A2 Lnp 2025/26.
Ora è ufficiale: dal 2026 il team pistoiese Franco Ballerini si chiamerà Neri Sottoli – Lucchini Energy.
Vince e convince la FC Pistoiese, che al Brera di Milano conquista un importantissimo successo nell’andata delle semifinali di Coppa Italia di Serie D.
Oltre un secolo di storia industriale che si intreccia con quella della città.
Raccontami un libro, di Maria Valentina Luccioli.
Le Logge
Nella piazza antistante la chiesa demaniale dei Bagni di Montecatini appena ultimata, sorse nel 1834 ad opera della Deputazione Regia dei Bagni un loggiato aperto “per il servizio del mercato che suol farsi in questo luogo in certi tempi dell’anno”. Si trattava quindi di una infrastruttura necessaria ad accompagnare la crescita della stazione termale, alla quale si assicurava un luogo dove le derrate, e specialmente le verdure, potessero essere adeguatamente commercializzate.
Queste logge erano composte da tre ordini di arcate per ogni lato, sorrette da pilastri interni, pavimentate con lastre di travertino, coperte a volterrana ed alzate dal piano stradale per mezzo di una gradinata con tre scalini pure di travertino. Davanti alle logge era posta una delle prime fontane pubbliche del paese, alimentata dall’acqua della sorgente Martinelli, che era condotta dal poggio fino ad una grande cisterna esistente proprio sotto le logge stesse.
Costo dell’opera 20000 lire dell’epoca, una cifra ritenuta in seguito esorbitante “per ricettare durante la bagnatura due fruttaioli e una macelleria ambulante, i quali riempiono di mosche e di cattivo odore le di contro locande, mentre poche modeste botteghe restano tuttora una non sodisfatta necessità”. Verso il 1870 la Deputazione che amministrava le Terme ed era proprietaria delle logge, provvide a “metterle a reddito” facendole chiudere e ricavandoci diverse botteghe (un macellaio, una fiaschetteria, un orologiaio) da affittare. Infine, nel 1912, quando il paese era cresciuto in modo tale da rendere necessario un allargamento della piazza centrale, le ormai vecchie logge vennero abbattute, e al loro posto negli anni trenta fu inserita l’attuale fontana.