Con la giornata del 10 settembre, il 47° Rally Città di Pistoia entra nel vivo. Partono infatti le iscrizioni, un ventaglio temporale che arriverà fino al 5 ottobre.
In casa Lumos Pistoia Basket 2000 è arrivato il momento di presentare Caleb Walker, ossia uno degli elementi su cui si fonderà la squadra in questa stagione 2026/27 di Serie A2 Old Wild West.
Giovedì sera 10 settembre al Palaterme dalle 21 sarà presentata ufficialmente la stagione di basket di A2 di Pallacanestro Montecatini.
La Silvano Fedi riprende a pieno ritmo l’attività podistica con una settimana boom, caratterizzata da ben 11 affermazioni (tra cui un titolo italiano) e una miriade di piazzamenti.
Nuove performance per Pavel Group Corse alla ripresa dell’attività dopo la pausa estiva, con la penultima prova della Coppa di Zona 7, il 44° Rally di Casciana Terme.
Su di un percorso attraverso la montagna pistoiesse con un dislivello di oltre 1000 metri si e disputata a Cutigliano (Pistoia) la sesta edizione della Doganaccia Vertical Trail.
Ancora tempo di presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000.
All’Ippodromo Snai Sesana la riunione di trotto di mercoledì 2, che segna l’inizio del calendario di settembre, vedeva emergere tra le sette corse del programma la Tris-Quartè-Quintè.
"La Mascotte della scopa": in mostra a Larciano la creatività degli studenti dell'Istituto F. Ferrucci.
Consigli di lettura, di Ilaria Cecchi
Il gruppo "Una montagna pistoiese di bambini" interviene in tema di sanità.
"Lunedì 17 gennaio presso l’ex ospedale di San Marcello noi del gruppo “Una montagna pistoiese di bambini” ci siamo incontrati con il dott. Manelli, direttore della Società della Salute di Pistoia. Quello che abbiamo chiesto con forza è l'estensione al massimo numero di giorni possibile del servizio pediatrico, che partirà, come da bando, dal 1 marzo con Leila Capuzzo per tre giorni alla settimana.
Le soluzioni che abbiamo chiesto di valutare sono almeno due, la prima è quella di chiedere alla dottoressa Capuzzo di aumentare il numero di giorni di ambulatorio affinché i genitori della montagna si rendano conto del servizio offerto e quindi riportino i 700 tra bambini e adolescenti sotto la pediatra di zona; la seconda chiedere alla Asl di mantenere il servizio di un proprio dipendente per i due giorni mancanti.
Il direttore ha recepito le nostre istanze e si è mostrato disponibile a valutare queste soluzioni o altre che permettano comunque una copertura di tutti e cinque i giorni settimanali. In attesa di incontrare il 24 febbraio la dottoressa, ci auguriamo che da parte di tutti gli “attori” in gioco ci sia impegno e volontà a risolvere e a chiudere questa triste partita; da parte dei genitori, di fare vedere che vogliamo servizi in montagna e che quando questi ci sono tutti aderiscono, da parte della dottoressa di investire nella nostra zona e diventare così a tempo pieno la pediatra di tutta la montagna, da parte della Asl, dei Comuni e della Regione di poter venire incontro a tutte le esigenze di spazi, ambulatori, attrezzature e non per ultimo la possibilità di integrare la remunerazione del pediatra della montagna al numero massimo di assistiti.
Certi che tutti siano pronti a fare la loro parte affinché i bambini della Montagna abbiano gli stessi diritti dei “cittadini”, restiamo in attesa delle prossime evoluzioni".