Giovedì 13 si è disputata la 22^ giornata stagionale di trotto, con tanti spunti interessanti.
La fase due degli Herons Montecatini si caratterizza anche per un nuovo capitano, dato che Nicola Natali è passato al ruolo di direttore sportivo.
È iniziato il conto alla rovescia per l’appuntamento più importante della stagione di trotto all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme.
Il primo giorno è sempre un'emozione particolare.
L'Fc Pistoiese presenta questaq sua iniziativa.
Una performance a dir poco stratosferica quella firmata da Pavel Group al 23° Rally del Tirreno-Messina, quinto appuntamento della Coppa Rally di Zona 9, andato in scena lo scorso fine settimana in Sicilia.
Nonostante il caldo un discreto numero di podisti si è dato convegno nella frazione di Avaglio per l’edizione numero 3 del "Giro pesca", gara podistica valida anche come campionato toscano di corsa in montagna Uisp.
All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme la seconda uscita di agosto regalava non solo le sette prove in pista valide per la 21^ giornata stagionale di trotto, ma anche i partenti delle due batterie del Gran Premio Città di Montecatini.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.

FESTA DEL PATRONO
Pochi sanno che San Vincenzo diacono è il patrono dei vignaioli. Elisabetta Fagiuoli, anima e motore di Montenidoli, luogo di straordinaria suggestione nonchè azienda di riferimento in quel di San Gimignano (e non solo), riunisce immancabilmente il 22 gennaio un gran numero di amici produttori ed un pugno di enonarratori per un pranzo di ringraziamento dal sapore antico. La ribalta è tutta per i vignaioli ospiti (più di una ventina quest’anno), equamente distribuiti fra Italia e Francia per una sorta di gemellaggio sui generis. Il menu, di amorevole fattura casalinga e scandito da innumerevoli portate, ha la funzione di accompagnare ogni vino raccontato da ciascun produttore in un percorso permeato da passione vera. L’atmosfera di complicità che si instaura fra i presenti è rara a vedersi e lontana anni luce da quella dei tanti “eventi” copia e incolla che affollano il nostro calendario di degustatori. Il comune denominatore è la particolare sensibilità ambientale (uso questa espressione per non addentrarmi nel pericoloso terreno delle catalogazioni che Elisabetta, del resto, rifugge).
Ascoltare (e parlo solo dei toscani per brevità), donne come Emanuela Stucchi Prinetti di Badia a Coltibuono (che opera in regime biologico certificato) e uomini come Aljoscha Goldschmidt di Corzano e Paterno (formalmente convenzionale ma “verde” nei fatti), è sempre una grande lezione per chi, come noi, ha la responsabilità di giudicare i frutti del loro lavoro. I grandi vini di Montenidoli, per una volta, si sono fatti da parte con signorile discrezione. La personalità unica di questi bianchi è a disposizione di chi voglia coglierli nella loro liquida mineralità, figlia di suoli calcarei ricchi di fossili e sedimenti marini. Vernaccia di San Gimignano Fiore 2008, Vernaccia di San Gimignano Il Carato 2006 e Il Templare 2006 (teso come un arco, vino da tuffo al cuore) offrono, nella loro purezza ed a prezzi d’affezione, l’accezione più alta della simbiosi fra Uomo e Terra. Più semplicemente, Sono Montenidoli.
Guido Ricciarelli