Giovedì 13 si è disputata la 22^ giornata stagionale di trotto, con tanti spunti interessanti.
La fase due degli Herons Montecatini si caratterizza anche per un nuovo capitano, dato che Nicola Natali è passato al ruolo di direttore sportivo.
È iniziato il conto alla rovescia per l’appuntamento più importante della stagione di trotto all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme.
Il primo giorno è sempre un'emozione particolare.
L'Fc Pistoiese presenta questaq sua iniziativa.
Una performance a dir poco stratosferica quella firmata da Pavel Group al 23° Rally del Tirreno-Messina, quinto appuntamento della Coppa Rally di Zona 9, andato in scena lo scorso fine settimana in Sicilia.
Nonostante il caldo un discreto numero di podisti si è dato convegno nella frazione di Avaglio per l’edizione numero 3 del "Giro pesca", gara podistica valida anche come campionato toscano di corsa in montagna Uisp.
All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme la seconda uscita di agosto regalava non solo le sette prove in pista valide per la 21^ giornata stagionale di trotto, ma anche i partenti delle due batterie del Gran Premio Città di Montecatini.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.
Dopo il notevole successo e le numerose presenze registrate durante il primo degli incontri in programma, quello con il presidente emerito della Corte cotituzionale, Paolo Grossi, si terrà venerdì 29 ottobre alle 16.30 nell’Aula Magna di via Pertini 358 a Pistoia il secondo dei Venerdì di Uniser, il ciclo di incontri promosso dal centro pistoiese di alta formazione e che hanno tutti come tema "La Costituzione ieri e oggi".
Venerdì si parlerà di “Costituzione e lavoro”. Lo faranno due docenti dell’Università di Firenze, Giovanni Cazzetta docente ordinario presso il Dipartimento di Scienze giuridiche e Luigi Burroni docente ordinario di Sociologia dei processi economici e del lavoro.
L’incontro partirà dalla solenne formulazione dell’articolo 1, secondo il quale il lavoro gode nella nostra Carta di una centralità che forse nessun altro testo costituzionale contemporaneo gli riconosce.
Ecco quindi l’esplicita previsione di un ‘diritto al lavoro’ e la costituzionalizzazione della contrattazione collettiva. Il lavoro costituisce in effetti uno dei maggiori architravi del suo edificio, non solo economico, ma anche etico e civile.
E’ allora naturale domandarsi in quale misura questo fortissimo ethos possa sopravvivere in una società postfordista come quella attuale, che a torto o a ragione ha già demolito gran parte delle tutele faticosamente realizzate nel secondo Novecento, seguendo appunto il dettato costituzionale.
Venerdì ne discuteranno uno storico del diritto e un sociologo, entrambi profondi conoscitori dei meccanismi del mondo produttivo dell’Italia di ieri e di oggi.