Valdinievole OGGI La Voce di Pistoia
  • Cerca:
  • 13:02 - 10/2/2026
  • [protetta]
  • [protetta]
  •  

Il termine si riferisce ai nati post IIa guerra mondiale e fino al vero boom economico degli anni 60 dello scorso secolo. Generazioni che hanno fatto l'Italia con il lavoro, creando benessere e crescendo .....
ATLETICA

I magnifici 7. Sette come i primati mondiali messi assieme dalla fantastica staffetta italiana guidata da Remo Marchioni, presidente nonché atleta di grande spessore, dell’Atletica Pistoia. 

PODISMO

Era il favorito e ha mantenuto la promessa Samuele Oskar Cassi (Atletica Calenzano) che si aggiudica la ventesima edizione della ‘’Maratonina dè 6 Ponti’’ organizzata dalla Podistica Aglianese sulla distanza di km 21.097.

RALLY

Sono ufficialmente aperte da oggi le iscrizioni al 41° Rally Montecatini Terme e Valdinievole, la competizione che il 7 e 8 marzo sarà la prima per le vetture moderne in Toscana.

BASKET

Dopo dieci sconfitte consecutive l’Estra Pistoia Basket torna finalmente alla vittoria, superando per 78-73 in una caldissima Lumosquare l’Unieuro Forlì e si può sorridere e lavorare in maniera più tranquilla per il prosieguo del campionato.

VOLLEY

Domenica 8 febbraio presso il palazzetto dello sport Sandro Pertini di Ponte Buggianese, si svolgerà la Volleyball Week 2026 di Special Olympics con la partecipazione di Asd Superboys and Girls Pieve a Nievole, All Stars Arezzo, Special Team Skyball Grosseto, Team Isi Sismondi Pacinotti di Pescia.

BASKET

Estra Pistoia Basket 2000 Ssd Arl comunica che lo staff tecnico della prima squadra sarà implementato con l’ingresso di Pete Strobl in qualità di director player development.

PODISMO

Attività frenetica per i podisti della Silvano Fedi, con molte gare disputate e ben 4 successi.

BASKET

Estra Pistoia Basket 2000 Ssd Arl comunica di aver raggiunto un accordo, fino al prossimo 30 giugno, con la guardia statunitense Karvel Anderson.

none_o

Sono già circa 1400 i visitatori della mostra allestita dallo scorso 15 novembre al Moca.

none_o

Raccontami un libro - Consigli di lettura di Valentina.

Per non essere da meno
Faccio anch'io quello che posso,
ma .....
ZODIACO
di Sissy Raffaelli

L'oroscopo annuale di Sissy Raffaelli

IL SEGNO DEL MESE
di Sissy Raffaelli

Il segno del mese

Cerco urgentemente bilocaleal adatto x animali ( balcone terrazza .....
Lotrèk (www. lotrek. it), Digital Agency che guida e supporta .....
PESCIA
Comitato Nuovo Lorenzini: "Dal Comune nessuna notizia sul futuro dell'istituto, serve un'area dove realizzare edificio"

1/10/2021 - 20:11

Il comitato per il Nuovo Lorenzini interviene sul futuro dell'istituto.

 

"Nel 1961 l’Istituto magistrale, fino ad allora gestito da un'istituzione monastica, diviene statale e dopo pochi anni prende il nome di istituto magistrale Carlo Lorenzini. Fin dal suo nascere il Lorenzini è istituto di riferimento di giovanissimi ma già quotati docenti provenienti dall’Università di Pisa e di Roma, alcuni dei quali diventeranno presto docenti universitari, anche della Scuola Superiore Normale di Pisa, come Paolo Cristofolini, Remo Bodei e Umberto Carpi.

 

Insegnanti che caratterizzano da subito la giovane scuola statale: rigore nello studio, amore per il sapere, ricerca di innovazioni didattico-formative, tutti elementi che contraddistingueranno l’Istituto Lorenzini nella sua storia.

 

Non solo infatti in pochi anni il numero degli studenti aumenta costantemente, ma il cuore dell’Istituto diventa una maxi-sperimentazione, che coinvolge tutte le discipline da quelle umanistiche a quelle scientifiche, unica scuola superiore sul territorio e modello per successive sperimentazioni.

 

Il numero crescente di indirizzi permette agli studenti di individuare più facilmente il percorso di studi rispondente alle proprie attitudini ed ai propri interessi. Sono la solida preparazione di base, gli strumenti conoscitivi in mano agli studenti che permettono loro di effettuare con convinzione e consapevolezza le successive scelte professionali e di studio, in certi casi avviate ripercorrere la strada di coloro che hanno dato l’impronta alla scuola: li troviamo oggi docenti e ricercatori universitari in atenei italiani, europei e statunitensi.


Nonostante decurtazioni orarie e incanalamento in una struttura disciplinare rigida voluta da riforme dettate più da volontà politiche di risparmi economici che da motivazioni didattico/formative, il Lorenzini ha mantenuto il suo spirito originario e la sua qualità formativa, divenendo una delle istituzioni scolastiche più prestigiose della provincia di Pistoia.


Tuttavia negli ultimi decenni di vita non si è trovato il modo di darle una sede adeguata. Mai è stata programmata una collocazione stabile, pubblica e rispondente alle esigenze dell’attività didattica. Così alla sede iniziale, già priva di palestra, se ne sono aggiunte nel tempo altre due ed oggi gli annosi problemi si presentano di nuovo nella loro urgenza e gravità: necessità di impegnativi interventi strutturali, carenze di spazi e aule per attività curriculari e di laboratorio, mancanza di un’aula magna per attività programmate con più classi, incontri di docenti e assemblee di studenti, una palestra che non richieda la perdita di mezz’ora per raggiungerla e tornare in classe, tutti spazi vitali alla sopravvivenza dell’istituto e necessari perché esso possa esprimere tutte le sue potenzialità di ricerca e sperimentazione, connotazioni precipue dell’Istituto e nelle quali si è sempre distinto e che oggi vengono compresse e limitate.

Possibile che in tutta la pianificazione urbanistica del Comune, a partire dal Piano strutturale, non si individui un'area dove poter realizzare un nuovo e più funzionale edificio per il Lorenzini, che superi tutte le problematiche esistenti e note a tutti? Possibile che si ignori una realtà tanto importante sul territorio? Possibile che, di fronte a problemi urgenti di spazi si individui come unica soluzione la proposta di una quinta sede, in più in un edificio tutto da recuperare? Possibile che, dopo l’ammissione della gravissima dimenticanza del problema Lorenzini fatta in un incontro pubblico nello scorso giugno, niente sia successo nonostante l’impegno di comunicazioni a settembre?  

Il Comune, come promesso, dovrebbe individuare un’area idonea alla realizzazione della nuova scuola con urgenza, in modo da permettere l’inizio del percorso di progettazione in linea con i tempi necessari a intercettare fondi adeguati.


Non si deve permettere che la provincia impieghi ulteriori soldi pubblici in rattoppamenti di un edificio, quello della sede centrale, fra l’altro non di proprietà pubblica in cui il privato proprietario non vuole o non può mettere a disposizione fondi per i lavori nemmeno di prima necessità.


Cittadini e personale docente dell’istituto e la stessa ex dirigente hanno avanzato da mesi una concreta proposta con motivazioni di notevole prospettiva per l’Istituto e per la città. È una soluzione impegnativa, non facile, ma non impossibile se si uniscono tutte le forze da quelle delle Istituzioni a quelle dei docenti, degli studenti dei cittadini.

 

Quella per il Comune non va bene? Proponga un'altra ubicazione, purchè sia funzionale alle esigenze di una scuola così grande e non comporti oneri inutili in rapporto ad altre per la sua realizzazione e, dopo il necessario confronto, potrà fare anche una variante urbanistica specifica per un'opera assolutamente di interesse pubblico. Basta che l’intento non sia governare dimenticando una delle realtà scolastiche più prestigiose della città, lasciando marginali giovani che proprio nella scuola crescono e si formano. Forse dalle istituzioni locali si vuole che l’istituto Carlo Lorenzini scompaia? 

Noi non permetteremo che tutti i buoni intenti sbandierati per il dopo Covid vengano nullificati. Il Lorenzini non scomparirà. Magari qualche comune limitrofo a quello di Pescia, ma più sensibile e orgoglioso di accogliere questa scuola potrebbe offrire una sede degna".

Fonte: Comitato per il Nuovo Lorenzini
 
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra: